giovedì 21 luglio 2016

Esortazione post-Sinodale Amoris Laetitia - Indice articoli

Indice degli articoli 
sull'Esortazione post-Sinodale Amoris Laetitia


- Appello alla preghiera perché il Papa confermi l'insegnamento (e la prassi) costante della Chiesa sulla indissolubilità del matrimonio (Tre vescovi: Tomash Peta, Jan Pawel Lenga, Athanasius Schneider)

- Malta, comunione ai divorziati risposati contro il catechismo. Nuove voci chiedono al Papa una risposta di chiarezza sui Dubia

- “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al card. Caffarra

- Elisabetta Frezza risponde ad un lettore ed approfondisce l'aspetto dell'apertura al genderismo di AL

- Collegialità episcopale o episcopato subordinato? Le implicazioni nell'Amoris Laetitia

- Il Card. Burke conferma: "La Fede è in pericolo e ci sono altri cardinali pronti a sostenere i dubia"

- Cardinale Burke. Amoris Laetitia: il pericolo per la fede sussiste. In mancanza di chiarimenti la correzione ci sarà. Non temo di perdere la porpora, ma il giudizio di Dio

- Anche il Cardinal Müller si pone tra i guardiani della rivoluzione per contrastare i 'Dubia'

- Una prova della premeditazione... ma c'erano forse dubbi?

- Amoris lætitia : un nuovo vescovo sostiene i “dubia”

- Ancora sul "Papa eretico", per capir meglio

- Il Cardinal Burke: “Non sto dicendo che Papa Francesco è eretico”. Ed altro...

- Card. Burke: qualora il papa professasse un'eresia cesserebbe automaticamente di essere Papa.

- Il Cardinale Burke sull' "atto formale di correzione" in caso di mancata risposta ai 'Dubia' ed altri chiarimenti a difesa dell'azione dei 4 Cardinali

- I doveri irrinunciabili dei cardinali di Santa Romana Chiesa

- Anche il Cardinale Cordes si schiera con i quattro Cardinali dei "Dubia"

- "La barca di Pietro è senza timone". Ventitré studiosi di cinque continenti rilanciano l'appello dei quattro cardinali al papa

- "Amoris confusio". Due grandi studiosi laici chiedono al Papa di rinnegare otto errori.

- Roma, 5 dicembre. Un'esperienza forte di Chiesa e Cattolicità. Il discorso di Mons. Schneider

- Stanislaw Grygiel. Verità, non compassione. Ѐ questo che i cardinali chiedono al Papa

- La Congregazione per la Dottrina a Fede risponderà ai 'Dubia' solo se il Papa ne darà il permesso

- La voce del Cardinale George Pell si unisce a quella dei 'Dubia' dei 4 Cardinali

New York Times: Sua Santità rifiuta di rispondere all'Appello dei 4 Cardinali

- Un'altra voce autorevole: il Cardinal Sarah preoccupato per la confusione sulla dottrina della Chiesa

Il papa potrebbe togliere la berretta ai cardinali dei “DUBIA”. La minaccia adombrata dal decano della Rota, Pinto

Kilian Martin. I buoni pastori non sono eretici

Dichiarazione pubblica del vescovo Athanasius Schneider a sostegno dei 4 cardinali

Sosteniamo i cardinali della 'chiarezza'

Strano Concistoro senza incontro con i Cardinali da tutto il mondo. Per non rispondere ai “Dubia”?

Chi è che fa finta di non capire?

Cardinal Burke: “Se il Papa non fornirà i chiarimenti richiesti, i Cardinali potrebbero adottare un atto formale di correzione di errore grave”

Il Cardinal Burke spiega le ragioni dell'Appello rivolto al Papa


Paolo Pasqualucci. I cinque “DUBIA” dei quattro cardinali. Riflessioni ad una prima lettura

Fare chiarezza. Nodi Irrisolti dell'Amoris Laetitia. L'appello al Papa di quattro Cardinali

Dichiarazione di fedeltà all’insegnamento immutabile della Chiesa
  sul matrimonio e alla sua ininterrotta disciplina

Con viva preoccupazione: Noi accusiamo Papa Francesco. Libellus di accusa formulato nei confronti del papa in una Dichiarazione congiunta di due testate cattoliche U.S.A. : The Remnant e Catholic Family News. -- Parte I - Parte II - Parte III

Bergoglio, i vescovi argentini e la comunione ai divorziati risposati. Qualcosa non quadra

- Testo integrale della critica teologica all’Esortazione Amoris Laetitia inviata ai primi di luglio del 2016 da 45 teologi, filosofi, storici e pastori di anime cattolici a 218 cardinali e patriarchi, consiglieri ufficiali di Papa Francesco.

- Continua il dibattito, da diversi fronti, suscitato dall'Esortazione post-sinodale

- L’esortazione apostolica Amoris lætitia: una critica teologica - Introduzione: Autorità, pericoli.

- Dopo la Lettera dei 45: Uno schema, per discutere e sviluppare un'azione più radicale.

- Rivelati i nomi dei 45 studiosi critici dell'Amoris Laetitia

Studiosi cattolici rivolgono un appello a Papa Francesco chiedendogli di ripudiare gli ‘errori’
  presenti nell’Amoris Laetitia


Card. Caffarra. «Santità, la prego risponda a queste domande su Amoris Laetitia»









Tre piccole Note su Amoris Laetitia da Rorate caeli e piccole osservazioni al volo












10 commenti:

Anonimo ha detto...

Un enorme sentito grazie a mic per la sollecitudine attente e precisa con cui si prende cura di questo sito, strumento prezioso per l'edificazione di tutti noi lettori. E per la maggior gloria di Dio.

mic ha detto...

Grata e felice per chi se ne accorge :)
E ringrazio il Signore per quanto riesco a fare con il Suo aiuto.

marius ha detto...

Anch'io mi associo all'anonimo delle 11.40 nel ringraziare di cuore Maria di questo impegno supplementare che, non dimentichiamolo, si assomma a quello giornaliero estenuante della moderazione (con tutte le noie che ne conseguono causate da coloro che rompono con esplicito proposito e anche da quelli che pretendono la massima libertà di espressione senza rispettare le linee guida della "padrona di casa"). Tutto ciò si aggiunge alla normale programmazione degli articoli giornalieri!

Colgo l'occasione propizia per richiamare a tutti noi ospiti di questo bel blog che possiamo anche contribuire finanziariamente per assicurare una gestione agevole del blog, perché, per citare un esempio, gli articoli importantissimi che appaiono sui siti della Tradizione in inglese non vengono di certo tradotti gratis: anche i traduttori devono sfamare la loro famiglia.

mic ha detto...

Grazie caro Marius. :)
Volevo ricordare specie a chi ci legge ora che, sulla colonna destra del blog (non visibile dal mobile, ma dalla versione web) è possibile ricavare anche altre serie di Indici:

- Quello ai Memoranda (gli articoli più significativi delle principali denunce in diretta)
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/05/archivio-dei-memoranda-i-documenti-che.html

- Quello al falso ecumenismo eai rapporti con i luterani
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/11/indice-di-alcune-delle-nostre.html

- Quello degli articoli sull'excursus della vicenda dei FFI
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2014/11/elenco-articoli-sui-francescani.html

- Quello sulla Musica Sacra
https://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2016/01/musica-sacra-indice-degli-articoli.html

- Quello sulla nostra Parrocchia virtuale
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/05/parrocchia-virtuale-san-luigi-maria_19.html



irina ha detto...

Sto leggendo Henri Delassus, Il problema dell'ora presente, è incredibile vedere quale fu la diffusione di articoli, libelli che circolarono in tutta Europa durante l'Illuminismo e Rivoluzione Francese, accompagnati da un passaparola continentale. Tutto questo vociare aveva come fine la distruzione dell'intera società, rovesciandone gli altari, i troni, mirando a far sparire ogni governo,ogni proprietà, ogni società governata da leggi (p124).E naturalmente, come ci è dato constatare, questa mala volontà non si fermò lì ma continuò a perseguire i suoi intenti.
Questo indice oggi messo a disposizione di tutti da mic, che ringraziamo, ci auguriamo diventi un rifornimento per tutti coloro che da qui passano e che inevitabilmente saranno chiamati, nelle relazioni quotidiane, a dare il loro contributo al fine di ristabilire la Verità unico medicamento per la nostra società violentata e storpiata al grido di libertà e giustizia, falsa una e dispotica l'altra.

Anonimo ha detto...

Se davvero Dio è morto, muore anche l’uomo di Francesco Lamendola

"Alcuni filosofi, annunciando la morte di Dio, hanno creduto di annunciare, nello stesso tempo, la nascita del “vero” uomo, o, addirittura, del superuomo. Hanno affermato che era necessario che Dio morisse, affinché l’uomo nuovo nascesse: e hanno ..progettato un mondo rinnovato e vivificato da codesto uomo nuovo, intrepido, terrestre, del tutto sufficiente a se stesso; un mondo che ama la vita, che benedice la terra, che dice “sì”, infinitamente sì, ..in un circolo eternamente ruotante, alla propria condizione esistenziale.. Un mondo sereno, gaio, senza tristezze, né rimpianti.

Le cose, però, sono andate diversamente…L’annunciata morte di Dio ha portato con sé una umanità disumana, incurante della vita, priva di senso del limite proprio perché priva di senso del mistero; una umanità ferocemente egoista, prepotente, frenetica, allucinata e disperata, in lotta con se stessa e col mondo, in conflitto con la natura, senza pietà, senza misericordia, incapace di amare. San Paolo lo aveva previsto, quasi due millenni prima che Nietzsche annunciasse la morte di Dio: basta leggere il bellissimo e tremendo capitolo primo della sua Lettera ai Romani, ove descrive gli effetti di una umanità abbandonata da Dio.

Poche pagine di riflessione teologica hanno raggiunta una tale intensità drammatica, una tale potenza profetica: nel descrivere la dissolutezza e l’istinto di morte degli uomini che hanno rifiutato Dio e che sono rimasti privi della sua Grazia, san Paolo tocca i vertici del genere apocalittico; eppure ..non inventa nulla, non esagera.. si limita ad osservare ciò che è sotto gli occhi di chiunque lo voglia vedere…. L’uomo, fatto da Dio e per Dio, cioè per la vita, senza Dio diventa una creatura perduta, che corre verso l’abisso, che si sprofonda nel male e prova la gioia satanica della profanazione e del compiacimento in essa.

..è.. un ritratto fedele dell’umanità odierna…. Non uno dei grandi vizi dell’umanità si è attenuato, ma, al contrario, ciascuno di essi ha fatto dei progressi spaventosi, da quando Dio è stato cacciato insieme alla sua Grazia; qualunque persona intellettualmente onesta non può non notare che sono aumentate la cattiveria, la disonestà, la malizia, l’egoismo, l’ingratitudine, la slealtà, l’avidità, la crudeltà, la durezza di cuore, l’indifferenza al dolore altrui e, peggio ancora, il godimento infernale di fronte ad esso, il piacere satanico di vedere gli altri soffrire. …"

continua

Anna

Anonimo ha detto...

Se davvero Dio è morto, muore anche l’uomo di Francesco Lamendola(segue)

".. per vedere tutto ciò.. basta avere un minimo di onestà intellettuale, e il coraggio di vedere la realtà così com’è, e di chiamare le cose con il loro nome.
Certo, possiamo sempre barare con le parole, e…tratteggiare un quadro fasullo della realtà. ….possiamo sempre chiamare l’aborto “interruzione volontaria della gravidanza”: suona bene… e, soprattutto, espunge dall’immagine ogni idea di violenza. Se, poi, chiamiamo la guerra un “intervento umanitario”, o, addirittura, una “operazione di pace”,… l’uccisione di migliaia o milioni di esseri umani, …acquista una coloritura più che accettabile, addirittura simpatica e quasi festosa. …Una volta imboccata questa strada – la falsificazione sistematica delle parole – si può andare molto..lontano; .. dove si vuole … e rappresentare un mondo che non è affatto quello reale, ma quello che si ha il desiderio… di rappresentare…. L’unione di due omosessuali diventa un “matrimonio” (cosa perfettamente assurda anche solo dal punto linguistico ed etimologico). La pratica dell’utero in affitto diventa una “maternità surrogata”, una cosa del tutto normale e civile, nonché portatrice di effetti altamente positivi, come l’adozione del bambino, artificialmente ottenuto, da parte dei suoi “genitori”, la stepchild adoption. …
Dunque: la morte di Dio porta con sé la morte dell’uomo; e la morte dell’uomo si accompagna all’accecamento, al delirio, alla follia, alla manipolazione delle parole e dei concetti, allo stravolgimento di ogni legge naturale, di ogni senso del limite, di ogni distinzione fra il bene e il male, fra il vero e il falso. Ci si vanta di ciò di cui ci si dovrebbe vergognare e si riceve in se stessi, per opera delle proprie mani ..il meritato castigo della propria presunzione, della propria arroganza e della propria perversione. E tutto questo è logico: l’uomo, creatura razionale e spirituale, fatta a immagine di Dio, se sceglie di vivere ribellandosi alla propria natura, non potrebbe sopportare lo spettacolo della propria auto-degradazione, ed è fatalmente costretto …a stravolgere il vocabolario, ad auto-ingannarsi nel guardare se stesso ed il mondo: perché chiamare le cose con il loro nome, e contemplare lo spettacolo del proprio abbrutimento, con tutti i suoi effetti, sarebbe per lui qualcosa d’intollerabile, di atroce. Meglio fingere, meglio illudersi; meglio raccontarsi una versione addomesticata della realtà…..

Che altro dire? O si ritorna a Dio, o ci perde del tutto. C’è sempre una possibilità di salvezza, per l’uomo, a patto che ritorni in sé: il che è lo stesso che ritornare a Dio. Altrimenti, come diceva Jean-Marie Vianney, il santo Curato d’Ars, la stessa benedizione di Dio si trasforma, per lui, in maledizione; e la giustizia di Dio, fatta in primo luogo di amore e di sollecitudine infinita, si trasforma in ira ed in condanna definitiva, senza appello.
Questo, i teologi progressisti modernisti non vogliono dirlo.
È possibile che ciò accada perché hanno in se stessi proprio quel Diavolo di cui non vogliono nemmeno sentir parlare? Domanda più che mai indiscreta e politicamente scorretta…"

Anna

Anonimo ha detto...

OT corre voce che Schoenborn andrà alla Cdf al posto di Mueller che andrà a sua volta in Germania a coprire il posto di Lehmann, consiglio la lettura di questo articolo : antiquorobore. Il patto delle catacombe di p. Scalese, un ultimo appunto, mi pare che chi disprezzava gli sfarzi delle corti rinascimentali si stia costruendo una corte di claqueurs ed amici argie e basta, altro che i papi e le loro corti.....no comment.

mic ha detto...

Dimenticavo:
sulla colonna destra del blog, trovate anche un elenco della 'pagine fisse' ritenute importanti e, di seguito, l'elenco di scritti ritenuti particolarmente significativi...

I contenuti del blog - di per sé è uno strumento effimero, che ogni giorno inghiotte i contenuti sostituendoli con i nuovi - è stato così sistematizzato per quanto possibile. Esso ormai divenuto un contenitore enorme e molto può anche essere recuperato attraverso le parole chiave su argomenti di interesse inserite nel motore di ricerca interno.

mic ha detto...

I contenuti "sono stati sistematizzati" per quanto possibile....