mercoledì 4 dicembre 2013

Che hanno fatto i Francescani dell'Immacolata?

Non abbiamo la memoria corta. Il nostro pensiero e la nostra preghiera è con loro, i Francescani dell'Immacolata. Colgo dunque l'occasione per pubblicare questo testo di Marco Tosatti appena letto da La Stampa, nel quale ho enumerato i punti, altamente discutibili, tuttora senza né spiegazioni né soluzioni secondo equità. Sono felice che sia stata presa un'immagine - che trovo bellissima - pubblicata da questo blog, che io stessa avevo tratto e ritagliato da un filmato.


Riceviamo una lettera di un laico vicino ai Francescani dell’Immacolata, il piccolo ordine “commissariato” – una vicenda altamente discutibile, secondo diverse fonti - che denuncia una situazione di notevole durezza da parte dei nuovi gestori della situazione. Ma che cosa avranno mai fatto quei religiosi "epurati" per giustificare una tale severità?

Riceviamo una lettera di un laico vicino ai Francescani dell’Immacolata, il piccolo ordine “commissariato” – una vicenda altamente discutibile, secondo diverse fonti - che denuncia una situazione di notevole durezza da parte dei nuovi gestori della situazione. Per lunga esperienza sappiamo che la crudeltà nei confronti dei confratelli negli ambienti ecclesiali non ha niente da invidiare a qualsiasi altro ambiente. Ma papa Bergoglio, che ha firmato il commissariamento, nella sua intervista al direttore di Civiltà Cattolica esortava a un atteggiamento di “misericordia” e di “tenerezza”, parlava della Chiesa come di “un ospedale da campo dopo la battaglia” e affermava: “Io vedo con chiarezza che la cosa di cui la Chiesa ha più bisogno oggi è la capacità di curare le ferite”, perché “alla fine la gente si stanca dell’autoritarismo”.

Leggete da quanto segue se autoritarismo e sorella prepotenza sono presenti nella situazione dei Francescani dell’Immacolata. Viene da chiedersi: ma che cosa avranno mai fatto, quei poveri religiosi? Speculato, abusato di minori, condotto una vita immorale?

Ecco la lettera: “Dopo la notizia del commissariamento dei Francescani dell’Immacolata, come siano proseguite le cose è poco noto. Sarà allora bene fare un riepilogo. 
  1. Dopo l’accusa mossa contro Padre Stefano Maria Manelli, fondatore dell’Istituto dei Francescani dell’Immacolata (F.I.), di aver fatto deviare i Frati dal loro carisma fondazionale, senza spiegare, fino ad oggi, da quale percorso il Padre abbia deviato; 
  2. dopo aver proibito di celebrare nel Vetus Ordo, con un divieto ancora in corso, a cui è seguita totale obbedienza da parte dell’Istituto; dopo aver deposto dagli incarichi, trasferito e allontanato, in fretta e furia, i frati fedeli al carisma dei Padri Fondatori e dopo aver promosso tutti quei frati che appoggiano la “nuova” linea nei vari conventi dei F.I. sparsi per il mondo; 
  3. dopo aver, senza motivo chiaro, allontanato dall’insegnamento Padre Apollonio, Procuratore Generale, Preside del Seminario Teologico e Guardiano del convento di Roma-Boccea e dopo averlo trasferito in Portogallo; 
  4. dopo aver allontanato dall’insegnamento P. Lanzetta, già Vice-delegato F.I. per Italia, Superiore a Firenze e docente del Seminario e dopo averlo trasferito in Austria; dopo aver trasferito P. Settimio Manelli e P. Siano, rispettivamente rettore e vicerettore del Seminario, deposti dall’incarico di insegnamento e sostituiti con due frati della “nuova” linea, uno dei quali non ha nemmeno il baccellierato in teologia; 
  5. dopo aver spedito in Africa, dall'oggi al domani, Padre Budani, licenziando in diritto canonico ed impedito di proseguire gli studi; dopo aver esiliato Padre Stefano, sempre obbediente, e averlo privato della possibilità di ricever visite finanche dagli stessi parenti di sangue, sotto pena di peccato grave e dopo avergli proibito di ricevere telefonate ed impedito ogni contatto diretto con il mondo… 
  6. dopo tutto questo, con lettera del 27 novembre, padre Fidenzio Volpi, con l’appoggio di padre Alfonso Bruno, ha ritenuto opportuno dirigere la sua guerra senza limiti anche contro i laici. Ha infatti sospeso tutte le attività dei laici appartenenti alla MIM (Missione Immacolata Mediatrice) e al TOFI (Terz’Ordine Francescano del’Immacolata) e ha proibito ai terziari di vestire l’abito.
E’ così, con questa inaudita durezza e con queste purghe staliniane, che si sistemano eventuali difficoltà interne ad una congregazione religiosa? Oppure così si distrugge un carisma, non solo in grado di portare a numerose e crescenti vocazioni, ma anche lodato, sino a ieri, e sostenuto dalle più alte gerarchie vaticane (si pensi solo che pochi mesi fa padre Manelli e padre Lanzetta, oggi reprobi, frequentavano vescovi e cardinali e trovavano ospitalità sull’Osservatore Romano)”. 

[Vedi alcuni precedenti nel blog sul "caso" dei FI:
- Triste Natale per la cattolicità. Notizie dei FI da Imperia
- Il supereroe padre Fidenzio: l'anti cripto-lefebvriano
- Ecco come si sta affondando il promettente ordine dei FI
- Nuovo corso, tra bugie reticenze e svarioni mediatici
- Crisi FI. Una via per la pacificazione
- Come vengono perseguitati i FI
- Perché non si può tacere
- Nota ufficiale dei FI
- Lettera del visitatore Apostolico con questionario
- Comunicato stampa Coord. summorum
- Il "caso" visto da De Mattei
- Intervista con il procuratore FI
- Questionario del commissario
- L'inascoltato appello dei FI
- Possibili risposte al questionario
L'asso nella manica del commissariamento
- Messaggio del commissario
Historia magistra vitae
- Sentire cum Ecclesia o col concilio?
- Analisi del Decreto di Commissariamento (Comm.ne Studio Bonum Veritatis)
- Manovre conciliariste

43 commenti:

rosa ha detto...

su Papale papale si dice che i gesuiti ce l' han su con i FFI perche' alcuni loro teologi han osato criticare ilConcilio, che i gesuiti considerano cosa "loro", sostanzialmente smontandolo.
rosa

Anonimo ha detto...

I vari Manelli, Apollonio, Lanzetta, ecc... ritengo sappiano molto bene come interpretare e collocare nella loro Storia una simile, vergognosa, persecuzione. Come in tutte le prove sopportate per amor di Dio alla fine questa vicenda si dimostrerà un guadagno. Sono in molti ad amarli e a pregare quindi per le loro intenzioni in questo momento. C'è da provar pietà per i frati e gli ecclesiastici che hanno invece macchinato una così indegna e scandalosa manovra. A conti fatti, sarebbe forse proprio questi ultimi da ricordare nelle proprie preghiere. Stefano

Luisa ha detto...

Misericordia a geometria variabile, bastonate a senso unico, palese incoerenza fra le parole e gli atti, o, forse no, piuttosto triste coerenza fra le parole più che critiche, sprezzanti, di papa Bergoglio su certe nuove comunità religiose e le decisioni prese nei confronti dei Frati dell`Immacolata, coerenza nel vedere chi è oggi ai posti di comando, anche se la loro è una ben brutta e indegna vittoria.
E non mi si venga a dire che Jorge Bergoglio è all`oscuro dei dettagli, che si è fidato dei suoi informatori, il Papa è perfettamente informato, sa e approva quel che succede ai Frati dell`Immacolata, a quelli che erano i pilastri, l`anima e il cuore, della Congregazione.
Che quelle misure inique siano in contrasto con una certa sua predicazione, non sembra disturbarlo, chi parla di ideologia?

Anonimo ha detto...

Però aspettiamo a criticare bergoglio, e piuttosto preghiamo per la Chiesa.
Perchè magari tra un anno o due potrebbe cambiare posizione di 180 gradi e divenire un paladino della Tradizione.

Anonimo ha detto...

"Perchè magari tra un anno o due potrebbe cambiare posizione di 180 gradi e divenire un paladino della Tradizione"

Sì, quando avrà portato a termine la demolizione della Chiesa e del Papato.

Anonimo ha detto...

Certo, il paladino suonerà il corno, dopo Roncevaux.....sapienti minima.

Anonimo ha detto...

rosa
quell'osservazione sui gesuiti è francamente ridicola..Se uno si da questo tipo di spiegazioni, siamo proprio alla frutta.

Anonimo ha detto...

i gesuiti quando sono stati messi sotto amministrazione controllata, con Arrupe "licenziato", hanno sofferto molto ,ma hanno ubbidito. Giovanni Paolo II stesso disse poi di essere stato edificato dal loro comportamento e concesse loro di ritornare al governo normale. Questa è la differenza tra un grande ordine religioso e i FFI che evidentemente non sanno cosa sia l'ubbidienza religiosa e continuano a piangersi addosso.

una sola fede ha detto...

@Rosa scrive:"su Papale papale si dice che i gesuiti ce l' han su con i FFI perche' alcuni loro teologi han osato criticare il Concilio, che i gesuiti considerano cosa "loro","


...SE COSI' FOSSE, questa allora diventa veramente un'occasione d'oro per ricordare quanto a volte sarebbe meglio guardare dentro casa propria (in questo caso i gesuiti nella propria casa gesuita):

IERI, 3 dicembre, si è celebrato il grandissimo San Francesco Saverio, gesuita, e patrono dei missionari. Studente a Parigi conobbe sant'Ignazio di Loyola e fece parte del nucleo di fondazione della Compagnia di Gesù. E' il più grande missionario dell'epoca moderna. Portò il Vangelo a contatto con le grandi culture orientali, adattandolo con sapiente senso apostolico all'indole delle varie popolazioni. Nei suoi viaggi missionari toccò l'India, il Giappone, e morì mentre si accingeva a diffondere il messaggio di Cristo nell'immenso continente cinese. (Mess. Rom.)

OGGI invece ecco un gesuita indiano, questa volta FR. SAJU GEORGE, S.J.…che si dedica da anni alle DANZE INDU’.

-Un profilo con annesso video in basso (cliccare per guardarlo DANZARE e ascoltare qualche sua dichiarazione) direttamente dal sito jesuit.org (dove, tra l’altro, in alto a destra è visibile la scritta: AD MAJOREM DEI GLORIAM):

“[…] The bharatanatyam is an ELEGANT FORM OF DANCE with a strong visual impact. ORIGINATING IN THE TEMPLES IN TAMIL NADU, A STATE IN SOUTHERN INDIA, literally thousands of years ago, this dance style is the oldest of the main forms of classical Indian dance”.

Ecco il link:
http://www.jesuit.org/blog/index.php/tag/jesuit-father-saju-george/


-Per chi voglia solo vedersi il video senza entrare nel sito gesuita:

http://www.youtube.com/watch?v=Lpfl_gkWiDM


-Per chi voglia leggersi un articolo in proposito con relative foto del gesuita danzante direttamente in una chiesa di Vienna, con tanto di dichiarazione, tipo questa:

“Asked about his dancing, Fr. George explains that "God may be Shiva or Krishna or one of the gods of the Hindu tradition, but the underlying spirituality is lifting one's soul toward God. ..”
[Traduzione: Fr. George spiega che “Dio può essere Shiva o Krishna o uno degli dei della tradizione Induista, ma la sottostante/implicita spiritualità consiste nell’elevazione della propria anima verso Dio…”]

Ecco il link:
http://www.traditioninaction.org/RevolutionPhotos/A350rcDanceJesuit.html


-Infine, per chi non voglia nè vedersi il video, nè leggere nel sito, nè guardarsi le foto...beh, ha tutta la mia comprensione!

Anonimo ha detto...

proverbi:

il buongiorno si vede dal mattino....

anzi, dalla "buonasera".

Anonimo ha detto...

Non ho l'abitudine di scrivere, l'ho fatto tempo fa quando la vicenda dei FFI ha iniziato a comparire su questo blog, dando una piccola indicazione su P. Alfonso Bruno (che conosco), mi è stata data una brutta risposta fredda e anche offensiva da..... Ma fa niente, quel che conta è quanto stimo i FFI e quanto soffro per quanto stanno subendo e per di più a causa di un loro confratello, anzi, un loro superiore maggiore, che ora li sta annientando. Ora, e questo non lo vedo riferito, un'ulteriore bella mazzata: ai frati è proibito tenere nelle chiese le pubblicazioni di casa mariana edizioni che curano le suore FI, con relativa proibizione di collaborazione dei frati nei confronti delle suore. Quando il padre guardiano, del convento che frequento assiduamente e dove ho trovato e ricevuto tantissimo, è andato a riferire alla superiora questa "bella" notizia-ordine è scoppiata a piangere. Non potete immaginare che clima, che purezza e spiritualità è erogata da quelle lacrime...da occhi rivolti alla immagine della madonnina dell'ingresso. Il padre a testa bassa si è allontanato per andare al rosario di un defunto e continuare a fare il suo dovere di religioso....io l'ho seguito mogio mogio.
fr

fatti e parole ha detto...

Ma papa Bergoglio, che ha firmato il commissariamento,...., parlava della Chiesa come di “un ospedale da campo dopo la battaglia” e affermava: “Io vedo con chiarezza che la cosa di cui la Chiesa ha più bisogno oggi è la capacità di curare le ferite”, perché “alla fine la gente si stanca dell’autoritarismo”.
Leggete da quanto segue se autoritarismo e sorella prepotenza sono presenti nella situazione dei Francescani dell’Immacolata...
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a chi si possono elevare proteste e lamentele ?
tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare della COERENZA: lealtà alle proprie dichiarazioni, davanti a Dio e agli uomini.
Ogni giorno che Dio ci manda, colui che sta al vertice della chiesa dimostra di ritenersi al di sopra del bene e del male, e che i suoi atti e fatti NON DEVONO rispecchiare le PAROLE dette, (se non quando serve ad una PARTE che è più "simpatica" a chi ha il potere).

Ovvero, come diceva qualcuno:
LA LEGGE, per gli amici si interpreta, per i nemici SI APPLICA.

O ancora:
La legge è uguale per tutti, ma ci sono alcuni "più uguali" degli altri.

Dove regna la forza la ragion non vale.

mic ha detto...

Ora, e questo non lo vedo riferito, un'ulteriore bella mazzata: ai frati è proibito tenere nelle chiese le pubblicazioni di casa mariana edizioni che curano le suore FI, con relativa proibizione di collaborazione dei frati nei confronti delle suore.

Se non lo vede riferito è perché nessuno lo fa conoscere. Le suore, ovviamente tacciono. Ma il Signore ascolterà la loro sofferenza.
Nel frattempo, sii potrebbe fare qualcosa noi, per diffonderle, quelle pubblicazioni.
Se gentilmente mi manda un catalogo o qualcosa che lo possa costruire (completo di dati per i versamenti del prezzo, che di solito mi pare non sia neppure indicato, ma basta saper bene come fare). Posso provvedere a pubblicizzarle e potremmo impegnarci a sostenerle per quanto possibile.
Del resto, si tratta di una iniziativa nostra e loro non resterebbero coinvolte, se non come fruitrici di una nostra attività.

Che ne pensate?

Luisa ha detto...

Marco Tosatti, con Magister, è uno dei rarissimi vaticanisti a non essere caduto nella sfrenata idolatria papale che caratterizza i suoi colleghi dal 13 marzo.
Chissà se il sito il Sismografo, così pronto a pubblicare ogni sorta di articoli di giornalisti e vaticanisti, anche presi quasi alla fine del mondo, darà spazio a questo articolo di Tosatti.


"ai frati è proibito tenere nelle chiese le pubblicazioni di casa mariana edizioni che curano le suore FI, con relativa proibizione di collaborazione dei frati nei confronti delle suore. "

Che tristezza, e che vergogna.
Queste cose devono essere dette, non si potrà dire che l`indifferenza e il silenzio su quel che sta accadendo ai FFI e alle suore, son dovuti all`ignoranza.
mic, puoi contare sul mio sostegno ad ogni tua iniziativa.

Francesco ha detto...

Ottimo Mic, fai un pò di sana pubblicità su questo blog alla buona stampa delle Francescane dell'Immacolata, tieni sempre in mostra il catalogo con titolo, foto e prezzo, e tutti noi che leggiamo questo blog sforziamoci di acquistare e regalare qualcuno di questi libri per le feste di Natale.

una sola fede ha detto...

@Luisa scrive:
"mic, puoi contare sul mio sostegno ad ogni tua iniziativa".

idem per me, mic, per quanto è nelle mie possibilità

mic ha detto...

Prego fr e chiunque è in contatto con le suore, di darci tutte le possibili indicazioni al riguardo. Ad organizzare e pubblicizzare sul blog, penserò io.

mic ha detto...

contattatemi via mail
maria.guarini@gmail.com

Luisa ha detto...

Per chi legge e capisce il francese, colloquio con mons. Fellay a Menzingen, video e trascrizione:

http://www.dici.org/documents/entretien-avec-mgr-bernard-fellay-menzingen-novembre-2013/

una sola fede ha detto...

...per chi invece mastica un po' di inglese, qua

http://rorate-caeli.blogspot.com/2013/12/new-interview-by-sspx-superior-general.html

e parlando dei frati francescani, dell'Immacolata che stanno subendo tutto ciò, Mons. Fellay fa capire pure, tra le altre cose, che il tutto era già partito prima...

"As a result, some malcontents, a handful if you consider the number of them (there are around 300 priests and brothers in all), maybe a dozen protested to Rome, saying “They are trying to impose the old Mass on us, they are attacking the Council.” This provoked a very strong reaction on the part of Rome, already during the pontificate of Benedict XVI—it is necessary to make that clear. Nevertheless, the conclusions, the disciplinary measures were taken under Pope Francis. These include, among others, the prohibition against celebrating the old Mass for all the members, with a few exceptions and permissions, possibly, here or there…. This is directly contrary to the Motu Proprio, which spoke about a right, that the priests had the right to celebrate the old Mass and therefore there was no need for permission, either from the ordinary or even from the Holy See. Therefore that is quite shocking; obviously this is a signal."

Anonimo ha detto...

Questo è ancora più forte...e non è anonimo:

http://www.libertaepersona.org/wordpress/2013/12/lettera-aperta-di-un-laico-terziario-francescano-a-padre-volpi/#more-124545

Luisa ha detto...


Grazie per questo link:

http://www.libertaepersona.org/wordpress/2013/12/lettera-aperta-di-un-laico-terziario-francescano-a-padre-volpi/#more-124545

Suggerisco a Maria di dare spazio anche alla lettera aperta del terziario francescano a Padre Volpi.
Qui dò il link alla circolare di padere Volpi che difende padre Bruno, leggete alla fine la replica al sito Basta Bugie, chi l`ha scritta non si rende nemmno conto che CONFERMA le restrizioni imposte a Padre Manelli.

http://immacolata.com/index.php/it/35-apostolato/fi-news/249-lettera-circolare-del-commissario-apostolico

Quanto alla lettera di padre Volpi, il terziario francescano ha già risposto, riprendo solo solo queste frasi:

"dopo il commissariamento dell'Istituto con il fine di ricondurlo, sotto la mia guida ed il mio consiglio, ad una autentica aderenza con il carisma originario e fondativo."

!?!

E chi, se non Padre Manelli, SA quale è il carisma originario e fondativo?


"Tale azione diretta contro Padre Alfonso Maria Bruno non poteva assolutamente lasciarmi insensibile e indifferente, dato che ogni Superiore, sia egli Vescovo diocesano o preposto ad un Istituto di Religiosi, deve rispettare i diritti dei suoi presbiteri e deve far sì che essi siano rispettati anche dagli altri fedeli: tra questi diritti, uno dei primi e più importanti è quello alla dignità ed onorabilità personale."

E i diritti di Padre Manelli e dei FFI sono stati rispettati?
La loro dignità e la loro rispettabilità sono state rispettate?
Li avete zittiti, li avete privati, e con loro i fedeli, della Messa Antica, li avete allontanati, li avete spediti all`estero, li avete accusati, in modo aperto e-o subdolo, avete colpito la Congregazione alla testa e al cuore, e pretendete parlare di rispettare i diritti, l`onorabilità e la dignità?

Anonimo ha detto...

Ospedale da campo con obbligo di amputare organi interni dannosi e fastidiosi e che soprattutto "osano" avere qualche dubbio sul venerabile totem sacrosantum concilium, vero e proprio manifesto diktat da seguire senza fiatare, tipo soviet supremo....a parer mio ,oltre ad essere un triste regolamento di conti fra congregazioni religiose, cosa che ha infestato per secoli la CC (domenicani vs francescani etc),è un elemento sintomatico dell'indirizzo monotematico del new deal: chi non è con me....alles gerhaus und schnell....faccio presente che molti bloggers argies, testimoniavano della feroce avversione al MP e dei relativi commmenti molto poco cristiani del presule, che detestava B16, a Roma in 8 anni venne 2 volte solo, inutile far finta di, e che permise 1 sola celebrazione alla settimana, in un'unica chiesa, tra l'altro difficilmente raggiungibile, B.Aires è una metropoli, quindi che stamo a dì e parlà de che....buooonaaseraa, anzi buona notte, cara chiesa d'antan, che detto da chi è ben lungi dall'essere tradi, la dice tutta....Lupus et Agnus.

likeafairytale ha detto...

Mic io da mesi ricevo la rivista della suore, è molto bella e se ognuno si abbonasse facendo un bollettino con libera offerta sarebbe veramente tanto. So che già allora erano in difficoltà economiche notevoli, figuriamoci ora....io scrissi un articolo con degli estratti e pubblicizzandone la fonte. Assicuro che è una rivista agile ma ricca di bellissimi e curatissimi contenuti. Mi piange il cuore a pensare che possa andare a finire alle ortiche tutto quel lavoro certosino e pieno d'amore.

Maria Guarini ha detto...

Suggerisco a Maria di dare spazio anche alla lettera aperta del terziario francescano a Padre Volpi.

Ho condiviso il link sulla pagina facebook del blog

Maria Guarini ha detto...

Mic io da mesi ricevo la rivista della suore, è molto bella e se ognuno si abbonasse facendo un bollettino con libera offerta

OK. Ben detto. Parto da qui.

edoardo malgarida ha detto...

Per richiedere i testi delle FFI potete scrivere qui:

francescanecittacastello@interfree.it


Nell'ultimo anno ho avuto da loro (chiedono solo una offerta, che io sappia non c'è un listino!!!) circa 15 copie de La santa Messa di dom Gueranger, un capolavoro, che poi ho diffuso tra conoscenti e sacerdoti.

Per ogni copia ricevuta ho poi inviato alle suore 10 euro.
In più, sempre dalle suore, ricevo De vita contemplativa, un mensile eccezionale. Per averlo basta scrivere all'indirizzo sopra riportato (consiglio di far seguire un versamento come contributo spese e ringraziamento).

Un saluto, Edoardo.

Anonimo ha detto...

Attenzione, non cadete nell errore di assumere che, se i FFI sonon perseguitati da Bergoglio, significano che sono veramente per la Tradizione.

Manelli e i suoi più vicini collaboratori si sono mostrati defensori di se stessi e di lui dal inizio...tanti frati sono stati scacciati dalla communità per 30 anni perche hanno ossato dire che sono in favore della Messa Antica o contro il Concilio...

Adesso la politica di essere critico del Concilio e di essere in favore della Messa Antica serve Manelli, perciò egli la addotta...

Romano

likeafairytale ha detto...

esatto, il de vita contemplativa, è un piccolo gioiello!

una sola fede ha detto...

Ecco la rivista curata e redatta dalle care SUORE FRANCESCANE DELL'IMMACOLATA DI OSTRA(prov. Di Ancona).

Ci si può abbonare per un anno oppure per sei mesi, e credo anche per un solo trimestre…quindi diamoci sotto e aiutiamo la Congregazione!

“IL SETTIMANALE DI PADRE PIO”
“Rivista settimanale di formazione e di informazione cattolica dei Francescani dell’Immacolata”

Casa Mariana Editrice
60010 OSTRA (AN)
Telefono e Fax 071.7980743
http://www.settimanaleppio.it/

Ricordo a tutti che CASA MARIANA EDITRICE è stata fondata l’8 dicembre 1970 da PADRE Stefano Maria MANELLI e PADRE Gabriele Maria PELLETTIERI.

Contatti:

info@settimanaleppio.it
redazione@settimanaleppio.it
abbonamenti@settimanaleppio.it
settimanaleppio@immacolata.com


…inoltre la Casa Mariana Editrice stampa libri (che sono fuori commercio) e a chi lo desidera inviano via mail il loro ricco catalogo.

Così è scritto in alto nel sito della Casa Mariana Editrice:

“La Casa Mariana Editrice ha uno scopo soltanto apostolico, ossia l’evangelizzazione del Popolo di Dio «attraverso l’Immacolata.
Pertanto, TUTTE LE SUE PUBBLICAZIONI sono “fuori commercio” e SI POSSONO RICEVERE MEDIANTE L’INVIO DI UN’OFFERTA LIBERA”

SITO:
http://www.casamarianaeditrice.info/

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
gianni toffali ha detto...

Non scordiamoci che inizialmente tra i discepoli di Gesù ci stava un certo Giuda...la fine che fece la sappiamo tutti...

Anonimo ha detto...

Wir sind jenseits die gut und boese, die finsternis sind schon da....

Anonimo ha detto...

Che mannaia di censura ai commenti...

Micus

euskept ha detto...

"Wir sind jenseits die gut und boese, die finsternis sind schon da...."

stimmt, unglücklicherweise.... und die Dunkelheit wird wahrscheinlich zu lange dauern....

una sola fede ha detto...

Scusate ma devo RETTIFICARE un sito relativo alla casa editrice che ho inserito a proposito delle SUORE FRANCESCANE DELL'IMMACOLATA. Infatti mi scrivono dicendo che ll sito segnalato da me per quanto concerne la casa editrice mariana non è quello giusto (quel sito infatti non è più gestito da loro).
A questo punto mi preme perciò, per maggiore chiarezza, riscrivere il tutto con la rettifica di cui sopra e l'aggiunta del loro sito ufficiale:


Ecco la rivista curata e redatta dalle care SUORE FRANCESCANE DELL'IMMACOLATA DI OSTRA(prov. Di Ancona).

Ci si può abbonare per un anno oppure per sei mesi, e credo anche per un solo trimestre…quindi diamoci sotto e aiutiamo la Congregazione!

“IL SETTIMANALE DI PADRE PIO”
“Rivista settimanale di formazione e di informazione cattolica dei Francescani dell’Immacolata”

Casa Mariana Editrice
60010 OSTRA (AN)
Telefono e Fax 071.7980743
http://www.settimanaleppio.it/

Ricordo a tutti che CASA MARIANA EDITRICE è stata fondata l’8 dicembre 1970 da PADRE Stefano Maria MANELLI e PADRE Gabriele Maria PELLETTIERI.

Contatti:

info@settimanaleppio.it
redazione@settimanaleppio.it
abbonamenti@settimanaleppio.it
settimanaleppio@immacolata.com


…inoltre la Casa Mariana Editrice stampa libri (che sono fuori commercio) e a chi lo desidera inviano via mail il loro ricco catalogo.

“La Casa Mariana Editrice ha uno scopo soltanto apostolico, ossia l’evangelizzazione del Popolo di Dio «attraverso l’Immacolata.
Pertanto, TUTTE LE SUE PUBBLICAZIONI sono “fuori commercio” e SI POSSONO RICEVERE MEDIANTE L’INVIO DI UN’OFFERTA LIBERA”

Le pubblicazioni della Casa Mariana Editrice consistono in libri, quaderni, riviste, opuscoli, volantini, quale materiale di apostolato e di formazione religiosa per tutti. Le stampe hanno carattere prevalentemente mariano, perché l’Immacolata è l’Aurora che porta il Sole della vita, cioè Gesù Cristo: dove entra l’Immacolata, infatti, entra Colei che porta Gesù, il Salvatore.

I «Quaderni» di Casa Mariana Editrice sono pubblicazioni di grande valore dottrinale e pastorale su tematiche o argomenti che spaziano nei campi della Sacra Scrittura (Quaderni biblici), della Mariologia più impegnata (Quaderni mariani), della vita morale con le sue problematiche vecchie e nuove (Quaderni di morale), della vita spirituale che richiama tutti alla vocazione alla santità (Quaderni di spiritualità). I «Quaderni» sono molto utili particolarmente per i dibattiti, le tavole rotonde, i dialoghi...


Sito (quello giusto)

http://www.casamarianaeditrice.it/


Da poco hanno anche pubblicato il loro sito ufficiale

www.cuoreimmacolato.com

una sola fede ha detto...

A proposito dei Francescani dell’Immacolata e del ramo femminile della Congregazione, ecco solo due stralci dell’articolo di qualche tempo fa, sempre bello e interessantissimo da leggere, perchè dà una pennellata importante ai fini della conoscenza della Congregazione fondata da p. Stefano Manelli.

E intanto la festa dell’IMMACOLATA si avvicina…

L’articolo integrale qua:
http://www.stpauls.it/madre00/0798md/0798md16.htm


Primo stralcio:

“DISPOSTI A TUTTO PER L’IMMACOLATA”
di Vittorio Stesuri
I Francescani dell’Immacolata sono uniti a Maria con un "voto speciale" e si dichiarano sua assoluta proprietà. Vivono una missionarietà senza riserve, che li spinge nei vari continenti a creare nuove "Città mariane" ed a svolgere un apostolato che valorizza sia le forme tradizionali sia quelle più avanzate.

IL VOTO MARIANO
Come precisato nel Capitolo dell’89, ciò che definisce la diversità carismatica di questo nuovo ramo della famiglia francescana è la sua marianità, vissuta radicalmente.
Ancor oggi, per chi non entra nello spirito di questa radicalità, può suonare stonata la scritta che accoglie il visitatore nella loro casa di formazione: «Vieni a morire di fame, di fatica, di umiliazioni e di sofferenze per l’Immacolata - P. Kolbe»; eppure essi hanno accolto questa sfida, vivendo e sentendosi come "proprietà dell’Immacolata". È questa infatti una nota loro caratteristica: dalla vita e dagli scritti del Kolbe, i frati hanno ricevuto l’invito a professare un quarto voto di consacrazione illimitata all’Immacolata.
Come riporta la loro Regola di vita, il voto «consiste nel consacrarsi all’Immacolata in maniera totale e incondizionata, in assoluta proprietà, nello spirito della missionarietà senza riserve, così che ella possa fare del frate o della suora quel che vuole senza limiti». Il voto - come tengono a sottolineare i fondatori - è l’elemento "costitutivo ed essenziale" della loro forma di vita.
Ma in concreto questo voto cosa comporta? Anzitutto l’imitazione delle virtù di Maria e l’offerta totale di sé all’Immacolata e, legata a questa, la disponibilità missionaria e l’ansia apostolica di creare molte "Città mariane" nei diversi continenti, svolgendo un apostolato mariano a vasto raggio, con ogni mezzo.
Ci sono anche espressioni esterne del voto, visibili nella quotidianità. Tra di esse l’abito religioso, di colore azzurro (mariano) e cinerino (penitenza), stretto alla vita da un cingolo con quattro nodi (i quattro voti), e una medaglia miracolosa che i frati portano appuntata sul saio.
Singolare anche il saluto "Ave Maria!" che essi rivolgono: è un modo, mi spiegano, di riconoscere nell’interlocutore la presenza stessa della Madre di Dio. A Lei sono dedicate tutte le comunità e le case, che portano tutte una denominazione mariana e che sono tutte coronate, nel punto più alto, da una statua dell’Immacolata.

a seguire il secondo e ultimo stralcio dell'articolo...

una sola fede ha detto...

Ed ecco il secondo stralcio dell'articolo di Vittorio Stesuri, questa volta riguardante il RAMO FEMMINILE della Congregazione dei Francescani dell'Immacolata...


UNA FAMIGLIA IN CRESCITA

Da qualche anno la famiglia religiosa si è arricchita di un RAMO FEMMINILE, che ha già avuto il riconoscimento diocesano: le Suore Francescane dell’Immacolata. Esse collaborano attivamente anche all'apostolato dei mass-media, gestendo nella provincia di Bari Radio Speranza e la succursale della stazione televisiva TRBC.
«L'amore illimitato all'Immacolata che il Voto Mariano porta in sé - afferma Sr. MARIA FRANCESCA PERILLO -, se da un lato fa di Maria la vita della nostra anima fino a raggiungere la più perfetta cristificazione, dall'altro ha come sua naturale conseguenza un'azione febbrile per l'Immacolata e una missionarietà senza confini... Quest'azione, che può svolgersi nei più diversi campi di apostolato, ne predilige, però, alcuni: quelli, cioè, che agiscono su intere masse di popolazione, rendendo in tal modo l'apostolato più immediato ed efficace».
Gli stessi ideali sono condivisi da alcuni laici, riuniti nell’associazione MIM (Missione dell’Immacolata Mediatrice).
Di essa fanno parte i Missionari che fanno la consacrazione all’Immacolata, quelli che fanno il Voto Mariano privato e i Terziari Francescani dell’Immacolata, i quali professano pubblicamente i voti e li vivono secondo il proprio stato.
Approvata canonicamente nel 1991, l’Associazione conta oggi in Italia 22 "Cenacoli" con circa 300 membri; ma essa sta prendendo piede anche all’estero: New Bedford e Baltic (USA), Anapolis (Brasile), Naga e Cebu (Filippine) e Allada (Benin).
Una realtà vasta e ricca, dunque, quella scaturita da questa fiducia nell’Immacolata: in pochi anni ha mostrato una sorprendente vitalità.

Nel novembre 1996 i Frati dell’Immacolata hanno celebrato il primo Capitolo Generale e nel gennaio scorso hanno ricevuto il RICONOSCIMENTO PONTIFICIO.

Sembra proprio realizzato quanto detto nel 1991 DA UNO DEI FONDATORI: «Se si guarda alle poche forze che si hanno, alla nullità dei mezzi a disposizione e alle molte debolezze e fragilità di ognuno di noi, c’è solo da concludere che qui c’è qualcosa della follia di cui parlano S. Paolo e S. Massimiliano: LA FOLLIA DI AMORE PER CRISTO E PER L’IMMACOLATA. Senza questa follia nulla si sarebbe potuto fare di ciò che è stato fatto; con questa follia invece, anche la leggenda diventa realtà, è storia».

mic ha detto...

Emblematico, e riprovevole, che sia stata congelata l'attività dei terziari dei MIM.

Anonimo ha detto...

perché, sempre dallo stesso Blog, non pubblica la risposta odierna del Commissario??
finché agirà così questo più che un blog Cattolico sembrerà il quaderno-diario di un manipolo di esaltati
flick

mic ha detto...

La risposta del commissario non la pubblico per il semplice motivo che non la conosco.
Invece di appiccicarci etichette farebbe bene a dirci quali sarebbero le cose da esaltati che avremmo detto finora mentre invece abbiamo piuttosto richiamato il sensus Ecclesiae, quello non "fai da te", oggi di moda.

mic ha detto...

Bene, ora l'ho trovata.

http://www.lastampa.it/2013/12/06/blogs/san-pietro-e-dintorni/ancora-sui-francescani-dellimmacolata-Pm2EX4rSg7Xu3JTh6sp1rN/pagina.html

Stupisce questa più che pronta reazione e che si siano mossi per lo scalpore fatto dal laico segnalante parlando di questioni economiche delle quali nessuno di noi può verificare le motivazioni che le hanno mosse.
Al contrario, neppure un fiato sul problema più pastorale da tempo sollevato ,attraverso le richieste del Coordinamento Nazionale Summorum e molti altri, di ripristinare il diritto violato alla celebrazione antiquior.

E lo stesso Tosatti non si trattiene dal commentare :

"Mi sembra dunque di capire che il problema concreto – beni mobili e immobili a parte – sia la “deriva cripto-lefebvriana e sicuramente tradizionalista”.
Nella lettera non si fa menzione di quella che è sembrato il "casus belli" e cioè la celebrazione della messa secondo il "vetus ordo". Ma forse rientra nella "deriva" di cui sopra.
L'impressione che ricaviamo dal tono della lettera è, comunque, di grande durezza; e in tanti anni di esperienza non ci ricordiamo che il commissariamento dei gesuiti che gli si avvicini. E forse siamo un po' ottusi, ma ce ne stupiamo. A meno che il commissariamento non sia un segnale generale per dire che nella Chiesa non c'è posto per i cristiani "sicuramente tradizionalisti", con buona pace di Benedetto XVI.
Ma ecco la lettera interessante anche per lo stile:

(segue testo che potete leggere dal link)

rosa ha detto...

mic, purtroppo credo che anche in questo caso bisogna se non " chercher la femme", seguire il denaro, se si vuol capire il perche' ed il percome.
Rosa