mercoledì 7 febbraio 2018

Scusi Monsignor Sorondo, ma di quale dottrina sociale della Chiesa sta parlando?

Segnalazioni dei lettori. Ricevo e condivido il testo che segue a corollario della tormentata vicenda della Chiesa in Cina e delle posizioni inquietanti del Vaticano. Qui il più recente articolo con la testimonianza del Cardinale Zen., dal quale si può risalire ai precedenti.

Scusi Monsignor Sorondo, ma di quale dottrina sociale della Chiesa sta parlando?

Ogni giorno la sua pena! Così verrebbe da pensare e da dire. Proprio così: ogni giorno la sua pena! Ogni giorno nella Chiesa qualcuno ci deve sorprendere con affermazioni al limite dell’assurdo.
È così che il vescovo argentino Marcelo Sánchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, ha lodato lo stato comunista come "straordinario”, e ha detto che in Cina "l'economia non domina la politica, come accade negli Stati Uniti, come direbbero gli americani stessi".
E certo. Bisognerebbe però precisare al prelato che se è sicuramente vero che negli Stati Uniti l’economia e la finanza hanno una forte influenza sulla politica, è altrettanto vero che in Cina le redini di tutta l’economia sono saldamente nelle mani del potere centrale rappresentato dal regime del Partito Comunista Cinese.
Come è mai possibile che Sorondo confonda un paese profondamente democratico come gli Stati Uniti, dove possiamo anche ammettere che la finanza abbia una influenza più o meno forte sulla politica (cosa che avviene in tutti i paesi sviluppati), con un paese, la Cina, dove esiste un regime, con un solo partito consentito, che a volte assume ancora oggi un volto brutale? Un regime che ti dice che sei in “libertà vigilata “, che sei libero di lavorare, di produrre, di rendere forte la Cina (ed il suo regime) ma non di pensare liberamente? Mistero!
Sorondo ha poi accusato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di essere "manipolato" dalle compagnie petrolifere globali, come fosse un semplice burattino nelle loro mani. Occorrerebbe allora ricordare al vescovo argentino che nelle ultime elezioni americane tutto, ma proprio tutto, il potere della finanza, dei grandi giornali e dello star system era con Hillary Clinton, che ha perso. E che invece chi ha contribuito alla vittoria di quello “zoticone” di Trump è stato il ceto medio impoverito della popolazione, il ceto popolare.

Queste affermazioni di Sorondo, come quelle che seguono, sono state fatte all'edizione spagnola di Vatican Insider riprese in un articolo della redazione del Catholic Herald di ieri, 6 febbraio.
Sorondo, inoltre, afferma che a differenza di coloro che seguono il "pensiero liberale", i cinesi stanno lavorando per il bene maggiore del pianeta.
Oibò!! Quanta grazia san Gennaro!! (direbbero i napoletani)

Prosegue, dunque, dicendo che la Cina sta attuando l'enciclica di Papa Francesco Laudato Si' meglio di molti altri paesi e l'ha lodata per aver difeso l'Accordo Climatico di Parigi. “In ciò, sta assumendo una LEADERSHIP MORALE che gli altri hanno abbandonato". [maiuscolo mio]

Sarebbe il caso di ricordare a mons. Sorondo che se è vero che la Cina sta cercando di attuare notevoli sforzi per migliorare il clima della sua nazione (imposti, come suo solito, anche con pene severissime personali!), è anche vero che lo sta facendo semplicemente perché nel suo paese il grado di inquinamento aveva raggiunto un livello assolutamente allarmante.

Pensate che studi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e della Banca Mondiale indicano che ogni anno in Cina muoiono tra le 350.000 e le 500.000 persone a causa degli impressionanti livelli di inquinamento.

Tornando a Sorondo, in alcuni momenti egli tocca anche espressioni di involontaria ilarità quando, nell'ambito degli sforzi diplomatici, e dopo aver visitato la Cina, egli afferma: “Quello che ho trovato è stata una Cina straordinaria". “Ciò di cui la gente non si rende conto è che il valore centrale in Cina è il lavoro, il lavoro, il lavoro. Non c'è altro modo, fondamentalmente è la stessa cosa che diceva San Paolo: chi non lavora, non mangia".

Ma dove il vescovo Sorondo si è superato è stato quando ha affermato che: “In questo momento, coloro che attuano meglio la dottrina sociale della Chiesa sono i cinesi", e che la Repubblica Popolare della Cina “ha difeso la dignità della persona umana”.

No, non avete letto male, Sorondo ha proprio detto che LA CINA È IL PAESE AL MONDO DOVE LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA È MEGLIO ATTUATA!

Scusate, ma la Cina non è il paese dove ancora oggi abbattono le chiese? Non è il paese dove oggi ai genitori è vietato mandare i bambini al catechismo? Non è il paese dove i vescovi non possono essere liberamente nominati dal Vaticano? Non è il paese dove l’anno scorso, non 50 anni fa, qualche vescovo e sacerdote è scomparso? Non è il paese dove alcune persone religiose e semplici fedeli sono state “rieducate”? Non è il paese in cui esiste la cosiddetta “Chiesa sotterranea”, cioè non autorizzata, e clandestina agli occhi del regime comunista? Non è il paese con il quale il Vaticano ha relazioni diplomatiche interrotte da decenni a causa della prepotenza del regime comunista? Non è il paese dove dal 1 febbraio scorso, cioè 6 giorni fa, sono entrati in vigore i nuovi regolamenti governativi sull’attività religiosa che restringono ulteriormente la libertà di religione, tanto che i sacerdoti clandestini di Shanghai hanno chiesto ai fedeli di non andare più alle loro messe, perché altrimenti chi si ostina a farlo sarà arrestato? Non è il paese che ha imposto per anni la politica del figlio unico, facendo abortire, per legge, ogni figlio successivo? Non è il paese che ha silenziato il dissenso? Non è il paese che ha criminalizzato gli avvocati che hanno difeso i diritti umani? Non è il paese che ha soppresso la libertà delle ONG e dei mezzi di informazione esteri?.....E questo, a parere di Sorondo, sarebbe il paese dove la Dottrina Sociale della Chiesa viene meglio attuata e dove viene rispettata la libertà della persona?

Ma il vescovo argentino quale Cina ha visitato? E mons. Sorondo a quale Dottrina Sociale della Chiesa si riferisce? A quella della Chiesa Cattolica o a quella della “chiesa Comunista”?
Il dubbio viene. Eccome!
Si rimane veramente allibiti. Senza parole.

P.S.: qualcuno potrebbe domandarsi per quale motivo il vescovo argentino si sia lasciato andare a queste sperticate lodi del paese comunista. Per un eventuale risposta, rivolgersi al card. Zen.
Sabino Paciolla su Fb

47 commenti:

Mazzarino ha detto...

Stavolta invece della barzelletta quotidiana ci si propone una vignetta "Senza parole".

Anonimo ha detto...

Chiara la manovra per il benestare all'accordo tra Vaticano e Chiesa "Cattolica" Cinese del Partito Comunista.

viandante ha detto...

Impressionante!
Credo che il cardinale Zen lo disintegrerebbe solo con lo sguardo ...

Anonimo ha detto...

Ovviamente i mali della Cina sono soprattutto quelli che vanno direttamente contro gli uomini. Ma giustamente è stato citato l'inquinamento, perché questo - a parole - sarebbe uno dei nuovi "principi non negoziabili": il che prova che alle balle che raccontano non credono neanche loro! Sanno benissimo che sono balle. È tutto strumentale alla resa ai poteri forti.

Anonimo ha detto...

http://m.asianews.it/index.php?art=43033&l=it#http://m.asianews.it/index.php?l=it&idn=&art=39881

Al summit internazionale contro il traffico di organi in corso in Vaticano, il cancelliere della Pontificia Accademia delle scienze, mons. Marcelo Sanchez Sorondo, ha difeso la presenza della Cina all’incontro, criticata da attivisti e medici perché sospettata di permettere il commercio di organi da prigionieri condannati a morte.

“In Cina stanno conducendo trapianti illegali di organi? Non possiamo dirlo con certezza” ha detto mons. Sanchez Sorondo. E ha aggiunto: “Ma noi vogliamo rafforzare il movimento per il cambiamento”....

Anonimo ha detto...

Ma che domanda???? E' ovvio che si riferisce a quella di Bergoglio! Prima c'era il nulla assoluto!

Anonimo ha detto...

Non so se nella nuova edizione viene ancora riportato, ma il libro "Esperienze Pastorali" di don Lorenzo Milani, che lessi negli anni sessanta, termina così parlando dei tanti martiri cristiani cinesi frutto della decantata (da lui) rivoluzione - QUESTO SANGUE NON E' VENERABILE -
I frutti di quella stagione sono oggi maturi evidentemente i martiri cinesi non meritano memoria e men che meno sostegno.

mic ha detto...

Vaticommedia: folgorati sulla via di Pechino!
https://www.radiospada.org/2018/02/vaticommedia-folgorati-sulla-via-di-pechino/

irina ha detto...

"...Al summit internazionale contro il traffico di organi in corso in Vaticano,..."

Ipotesi: anche Pamela Mostropietro, Macerata, potrebbe essere stata oggetto della predazione degli organi.

Piu' striscianti raso terra di così.... ha detto...

Vuoi vedere che gli interessa il programma comunista : il lavoro , tutti uguali , tutti poveri , nessun ricco (pussa via !) ,nessuna protesta ( chiacchiera) , la felicita' su questa terra : Riempire la pancia .

Quant'è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
Quest'è Bacco e Arianna,
belli, e l'un dell'altro ardenti:
perché 'l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
http://web.tiscali.it/drugodelguate/Trionfo.htm

Anonimo ha detto...

Effettivamente, Sorondo ha ragione solo che si è dimenticato il piccolo prefisso anti prima di Chiesa. Intendeva dire così: “In questo momento, quelli che realizzano meglio la dottrina sociale della Anti-chiesa sono i cinesi”.
Come dargli torto? Si va dai laogai, agli aborti forzati, fino all’espianto degli organi effettuato sui giustiziati con la pena di morte. Che “meravigliosa” dottrina, che profumo di zolfo…
San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia

Anonimo ha detto...

OT Un riassunto della situazione e dei tanti segnali di crisi di questo papato che ormai sono sempre più evidenti; e la prova che anche molti cattolici non conservatori, se non proprio progressisti (almeno moderatamente), stanno perdendo la pazienza:

https://onepeterfive.com/breaking-point-papacy/

Sono cose già note e discusse qui, tranne una (che però già circola da un po'): quella collegata all'incontro mondiale delle famiglie che si svolgerà in agosto a Dublino e per il quale gli LGBT scalpitano...

Anonimo ha detto...

Editoriale di Bernardo Cervellera
Mons. Sorondo nel paese delle meraviglie.
http://m.asianews.it/index.php?art=43037&l=it

Anonimo ha detto...

Irlanda: il ministro per l’Infanzia è filoabortista…
E’ il ministro irlandese per l’Infanzia, Katherine Zappone, eppure ha pubblicamente difeso l’aborto e negato che i nascituri siano esseri umani.

L’Istituto Iona ha twittato un video, in cui si chiede al ministro Zappone, se non ritenga che vi sia incoerenza tra il ruolo che ricopre e le sue convinzioni personali: no, a suo giudizio, poiché ritiene che gli embrioni siano persone solo in potenza, destinate in futuro ad esserlo in pienezza, ma passibili fino ad allora anche d’esser abortite, senza problemi.

Tra l’altro, Katherine Zappone è anche il primo ministro nella storia politica irlandese a dichiararsi pubblicamente lesbica: è “sposata” con un’ex-monaca.

Tutte valutazioni da tenere ben presenti, quando a maggio il popolo verrà chiamato alle urne per il referendum, che intende abrogare l’ottavo emendamento della Costituzione, quello che tutela il diritto alla vita.

https://www.corrispondenzaromana.it/notizie-brevi/irlanda-ministro-linfanzia-filoabortista/

mic ha detto...

Sulla contesa che contrappone il Vaticano alla Cina, si esprime su Il Tempo Alessandro Meluzzi. "La grande riconciliazione (voluta da Papa Francesco, ndr) consisterà probabilmente in una sanatoria dei vescovi patriottici, in una consolazione blanda per la Chiesa perseguitata e alla fine il nulla osta per lo Stato cinese nell'elezione dei vescovi cinesi", scrive Meluzzi.
"A ben vedere - prosegue - questo precedente canonico spalanca la porta ad una singolare de-cattolicizzazione della Chiesa romana. Infatti, il riconoscimento di una chiesa interamente autocefala con probe successioni apostoliche interne sotto il controllo dello Stato locale e al quale viene dato tutt'al più un riconoscimento a posteriori al papa di Roma assomiglia a quell'organizzazione che le chiese ortodosse conoscono bene fin dalla nascita dell'autocefalia con ruolo d'onore al primato di Costantinopoli ma con un sostanziale auto-governo delle singole chiese".
Parole pesanti, quelle di Meluzzi, che parla chiaro e tondo di "de-cattolicizzazione della chiesa romana". E ancora: "È una grande novità. Ma non credo che la maggior parte dei cattolici tradizionalisti, o semplicemente ancorati al diritto canonico, ne sarebbe soddisfatta. Come ortodosso, non oso spingere le mie osservazioni più in là ma certamente bisognerebbe che ci fosse chiarezza in questa vicenda", conclude.
http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13304962/vaticano-papa-francesco-alessandro-meluzzi-de-cattolicizzazione-chiesa-cina.html

Anonimo ha detto...


“Quello che ho trovato è stata una Cina straordinaria" (Mons. Sorondo).

Il y avait jadis les "retours d'URSS".
Il y a maintenant les "retours de Chine".
Quel étonnant cireur de bottes, ce Sorondo…
Dans je ne sais plus quel film ancien, on voyait un dictateur exiger "une carpette ! une carpette ! », pour s'y essuyer les pieds.
L'actuel dictateur chinois a trouvé la sienne, aux reflets argentins…

Sacerdos quidam ha detto...

Non comprendo la critica del Meluzzi: se - come afferma - e' scismatico ed eretico sedicente ortodosso, dovrebbe come minimo tacere, se non altro per coerenza.
Comunque si conferma ciò' che denunciavo già' tempo fa, ossia il pericolo enorme costituito dalla sedicente 'Ortodossia' per il cattolicesimo, un pericolo assai più' insidioso di quanto non sia il protestantesimo proprio a motivo della sua sottigliezza e capacita' mimetica. Purtroppo, al contrario di ciò' che ritiene il Meluzzi, non pochi cattolici tradizionalisti sono già' da tempo caduti in quest'inganno fatale, e non si riesce ad aprire loro gli occhi neppure facendo loro vedere come la distruzione del Matrimonio cattolico (con l'Amoris laetitia e connessi), ed ora la svendita 'cinese', siano una conseguenza del piano di 'pseudoortodossizzazione' della Chiesa Cattolica portato avanti da Papa Bergoglio, parallelamente a quello ad esso subordinato della sua protestantizzazione.

Anonimo ha detto...

con questo papa non ci si deve meravigliare di niente, in senso negativo si intende

viandante ha detto...

@Sacerdos quidam
Io credo che più che a una "pseudoortodossizzazione" o a una protestantizzazione, l'attuale gerarchia miri a distruggere il cattolicesimo.
Detto questo tutto va bene purché contribuisca a questo diabolico piano.
Tuttal'più posso essere d'accordo sul fatto che queste aperture cinesi non impensieriscano più di tanto gli ortodossi poiché loro sono abituati (per motivi dottrinali, per convenienza o per retaggio storico?) ad essere maggiormente sottomessi al potere civile. Ma anche l'attuale Chiesa cattolica ufficiale non scherza e si sottomette facilmente ai poteri forti...

viandante ha detto...

Certamente nessuno ricorda più la condanna del comunismo, poco importa in che lingua venga professato.
Anche questo una semplice conseguenza delle omissioni conciliari.

Pietro C. ha detto...

'pseudoortodossizzazione' della Chiesa Cattolica portato avanti da Papa Bergoglio...

Bergoglio è lontano dall'Ortodossia (con le virgolette o senza) come il buio può esserlo dalla luce. Affermare queste cose è possibile solo non conoscendo realmente la situazione.

Anonimo ha detto...


Prospettive sempre più grigie per l'Irlanda cattolica

La ministra per l'Infanzia, attivista gay dichiarata, canadese, è arrivata anni fa in Irlanda con la sua "compagna" pure canadese, per chiedere di "sposarsi" e il "matrimonio gay" ancora non c'era. La compagna lavorava per associazioni cattoliche. Due persone uscite dal nulla, venute nel paese apposta per questo? Hanno fatto cause e ricorsi, in nome dei "diritti umani", senza ottenere nulla al momento e senza mai rivelare chi gli pagava i conti salati degli studi legali.
Ma è cminciata l'azione dei media. Infine c'è stato il famoso referendum che ha fatto passare la modifica della costituzione che permette il matr. gay. La "compagna" è morta. Intanto la ministra era diventata ministra, a capo del ministero della famiglia dopo che il governo aveva organizzato un referendum che dava ampi (più ampi) poteri allo Stato per togliere i bambini alle famiglie supposte indegne, "nel loro migliore interesse", formula molto elastica.
A premier c'è da un anno un gay dichiarato e convivente, che si è subito impegnato a fondo per il referendum che vuole abrogare l'emendamento della Costituzione che impedisce l'aborto, permesso solo da una legge di qualche anno fa, solo se la madre rischia la vita.
Tempo fa un'alta personalità ecclesiastica locale ha chiesto scusa pubblicamente a gay, madri singole, coppie di fatto, per esser stati emarginati dalla Chiesa in passato. Questa personalità dice che la famiglia deve essere "inclusiva".
Vescovi che si battono con vigore contro l'incombente arrivo dell'aborto di Stato con il referendum ce ne sono solo due o tre. La Gerarchia si preoccupa soprattutt di non offendere nessuno.
Molto curata dai media, esiste una Associazione dei Preti Irlandesi, non riconosciuta dai vescovi, che dice di rappresentare un terzo dei circa seimila preti irlandesi. Nega l'infallibilità del Papa, vuole abolire il celibato ecclesiastico, vuole la donna prete, dice che Cristo ha fatto di ogni fedele un sacerdote, approva il matr. gay etc.
Nessuno dice niente. Nell'Irlanda rurale molte chiese sono chiuse perché non ci sono più sacerdoti a servirle. Ci sono preti itineranti che vanno a dir Messa una volta alla settimana. Nell'unico seminario rimasto, da cinque che erano, quello grande di Maynooth, gli alunni sono molto pochi e si insegna un cattolicesimo molto "aggiornato", in mezzo a voci ricorrenti di episodi poco edificanti, riportate ampiamente dalla stampa locale. Le cerimonie interconfessinali e anche interreligiose comunque continuano. L'Irlanda si avvia a diventare, ancora prima di altre nazioni avviate sulla stessa strada, una landa desolata, senza preti, senza suore, senza più niente di cristiano.
A difesa della vita contro il prossimo referendum, si impegnano energicamente sopra tutto associazioni di laici, con pochi mezzi, ma convinte e coraggiose. Però sarà un vero miracolo se l'assalto degli abortisti verrà ancora una volta respinto.
Scotus

Sacerdos quidam ha detto...

E'ovvio che a Papa Bergoglio l'"ortodossia", ma anche il protestantesimo, servono solo come utili strumenti. Ma le picconate finora inferte al Cattolicesimo le ha date servendosi di quella che lui stesso ha chiamato l"economia" degli "ortodossi" circa matrimonio, divorzio e seconde "nozze" dei divorziati. Non per nulla l'Amoris laetitia e' stata altamente lodata da Bartolomeo di Costantinopoli, e la critica del Meluzzi, che pure e' "ortodosso" (e' vescovo di una chiesa ortodossa in Italia non riconosciuta da Costantinopoli) tira in ballo proprio l'autocefalia tipicamente "ortodossa" come progetto nelle mire bergogliane, e come effetto della sua svendita dei cattolici cinesi alla falsa chiesa statale sedicente cattolica controllata dal governo criminale comunista.

Anonimo ha detto...


On appelait jadis l'Irlande « l'île des Saints et des Savants ». C'était il y a longtemps, très, très, très longtemps…

Anonimo ha detto...

E' gia' entrato nei 76 visto che e' nato nel 1942 :
http://www.lanuovabq.it/it/il-sociale-e-lantisociale

viandante ha detto...

Mah, le picconate Bergoglio le ha date in molti modi. Il "chi sono io per giudicare" riguardo gli omosessuali, uno dei primi colpi inferti dopo la sua elezione, sicuramente ha altra origine, e anche le lodi alla liturgia ortodossa non lo hanno certamente portato a riscoprire e favorire il nostro sublime Rito tridentino a scapito del NO.
Se c'è un gruppo particolare che praticamente è sempre allineato con le nuove aperture vaticane, questo è piuttosto la massoneria, secondo il mio modesto punto di vista. Innanzitutto per una questione di metodo: la tolleranza assoluta nei confronti di qualsiasi idea e la negazione dei principi assoluti.

Silvano ha detto...

L'obbligo dell'unico figlio fa parte della dottrina sociale della Chiesa?

Sacerdos quidam ha detto...

Ovvio il movente di stampo massonico, ma non e' che Papa Bergoglio può trasformare improvvisamente le chiese cattoliche in 'camere di meditazione' con teschio, squadra e compasso...
Il primo passo e' la realizzazione della falsa unita' ecumenica progettata dal Vaticano II, ed il modello migliore per un processo graduale e' quello dello smembramento della Chiesa Cattolica in tante chiese autocefale in stile "ortodosso", cosa perfettamente rilevata non solo da me ma, come ho detto, proprio da un vescovo " ortodosso" come il suddetto Meluzzi. Ho l'impressione che se ne intenda di queste cose, no?
L'Amoris laetitia già' prende due piccioni con una fava sia accettando la profanazione "ortodossa" del Matrimonio, sia favorendo la disintegrazione della Chiesa Cattolica in chiese autocefale in seguito alle divergenti applicazioni di AL che si stanno verificando nelle varie Conferenze episcopali.
Non e' che occorra imitare gli "ortodossi" in tutto, questi due elementi sono sufficienti per smantellare la Chiesa Cattolica e realizzare la falsa unita' ecumenica.
Stesso discorso col protestantesimo, basta prenderne alcuni elementi essenziali.
Dopo la falsa unita' ecumenica si procederà' con quella interreligiosa. E solo alla fine introdurranno il malcapitato gregge ad onorare il GADU.
E'una questione di gradualità',insomma.
Ma in questo processo l' "ortodossia" ed il protestantesimo hanno un ruolo-chiave per influire sui poveri cattolici come 'testa d'ariete'.


mic ha detto...

Ma in questo processo l' "ortodossia" ed il protestantesimo hanno un ruolo-chiave per influire sui poveri cattolici come 'testa d'ariete'.

Aver chiaro questo e sapersi guardare dalle trappole è già una grazia!

Anonimo ha detto...

Athletica vaticana alle Olimpiadi coreane
http://www.iltimone.org/news-timone/athletica-vaticana-alle-olimpiadi-coreane/

Anonimo ha detto...

Ma è chiaro che la chiesa mondana sta preparando il terreno a quel grandissimo effetto speciale che sarà chiamato il successo "diplomatico" di Papa Bergoglio o della chiesa di Bergoglio.
Dopo aver esiliato la già esiliata Chiesa Cattolica clandestina in Cina,passaggio necessario, ora stanno preparando il terreno pian piano. Ma sono sicuro che presto tutti i canali, tutti i giornali loderanno il Papa che ha riconciliato a sè la Cina. Magari quando Bergoglio si recherà a Pechino.
Quando sarà avremo modo di nausearci abbondantemente per i fiumi di parole che verranno usati a tal proposito. Saremo accecati dalla luce dei riflettori puntati sull'uomo Bergoglio.
Ha dovuto sacrificare i suoi figli in Cina, il "piccolo" particolare, in realtà grande quanto il cielo, per attirarsi il successo effimero del mondo.
Sembra l'opposto del sacrificio di Isacco che Dio chiese ad Abramo. In quel caso Dio fermò Abramo dopo aver provato la sua fede. Ma quello era Dio.
Questo è il dragone cinese che ha imposto il suo sacrificio. E il dragone non ferma mica il braccio di Abramo.

Ma c'è chi sa.
Come sa anche il governo cinese di avere vinto. Per loro la Chiesa di Roma ha abbondantemente perso la sua battaglia.

Giuseppe

Tutte le mete saranno raggiunte . ha detto...

«stiamo vivendo un momento magico perché per la prima volta, il discorso della Chiesa e il discorso del mondo rappresentato dalle Nazioni Unite vanno insieme».
http://www.lanuovabq.it/it/sorondo-e-la-dottrina-socialista-della-chiesa

Anonimo ha detto...


A proposito di "movente di stampo massonico"

Sembra evidente a tutti che l'apostasia che ha cominciato a crescere nella Chiesa cattolica a partire dal Vaticano II, diventata oggi metastasi, faccia vedere l'emergere di un deismo professato in sostituzione della fede nella divina Monotriade. E quando diciamo "deismo" il pensiero corre immediatamente alla concezione massonica della religione, anche se il deismo, in quanto tale, è anteriore alla nascita della massoneria speculativa. Il Dio che si scorge nella famigerata Dichiarazione Conciliare Nostra Aetate e nella susseguente pastorale dei Papi postconciliari è appunto quello che sarebbe professato dalle cosiddette tre grandi religioni monoteistiche, che discenderebbero tutte legittimamente da Abramo e da mettersi quindi sullo stesso piano, all'insegna della tolleranza reciproca e per tutte le altre religioni, in nome della pace nel mondo e del progresso dell'umanità. In nome, allora, di quella che il massone Lessing chiamava "l'educazione del genere umano" secondo gli ideali della tolleranza e della vera (razionale) religione, cioè del deismo (la religione rappresentata nel suo celebre lavoro teatrale 'Nathan il Saggio').
Ma il "movente di stampo massonico", come ha ben spiegato Sacerdos Quidam, non deve azzerare tutto a questo "stampo", riducendosi a formuletta buona per tutte le occasioni, evitandoci quindi le precise analisi di determinati errori; analisi come quella con la quale SQ ha perfettamente messo in rilievo l'influenza nefasta degli errori degli "Ortodossi" sugli errori del presente pontefice (su quella parte dei suoi errori che trae appunto ispirazione dai grecoscismatici).
PP

Beati pauperes spiritu ha detto...

L'inferno è lastricato coi teschi dei prelati. Dio si occuperà di Sorondo.

viandante ha detto...

Diciamo che il metodo è quello massonico e gli strumenti possono essere vari, e tra questi concordo che vi possano essere degli elementi (ovviamente non tutti) di altre religioni e chiese. Che poi gli strumenti scelti ovviamente contemplino gli errori presenti in tali gruppi (ortodossi, protestanti, buddisti, ecc) va da sé.
Il nemico checché se ne dica non guarda a ciò che ci unisce ma a ciò che ci divide, con tutti.

Anonimo ha detto...


Va da sé che basti denunciare "il metodo" massonico, per capire la crisi della Chiesa?

Si denuncia sempre "il metodo" massonico in generale, senza mai specificare in cosa consista, si lascia la cosa all'intuizione. E si ritiene questo "metodo" la causa che spieghi tutta la crisi della Chiesa. All'atto pratico, si riduce a ritenere gli ecclesiastici neomodernisti affiliati a qualche loggia? Se non affiliati, simpatizzanti della Vedova. Certo, questa simpatia alcuni cardinali l'hanno espressa pubblicamente.
Ma più che denunciarne "il metodo", attribuendo una forza occulta e gigantesca ai massoni [sic], non sarebbe meglio elaborare una critica approfondita dei concetti (ed anzi pseudoconcetti) che stanno alla base del credo massonico?
A me sembra che su questo piano il pensiero cattolico non si sia affinato. Non siamo sempre alle vecchie accuse di "naturalismo"? Perché, non sono vere? Certamente lo sono ma non andrebbero ampliate? Per esempio: il ricorso alla ragione di cui si vantano i massoni è del tutto falso perché accoppiato a tutta la paccottiglia irrazionale e fantasiosa dei rituali e riti di iniziazione, con il culto del simbolo e del segreto, con le loro mitologie assurde; tutte cose dietro le quali c'è solo il Nulla, intellettualmente parlando.
Mi pare di capire che i massoni non abbiano mai voluto rivelare i rituali di iniziazione, a partire dal terzo grado in su. Secondo me, non lo hanno fatto per paura di essere sommersi dal ridicolo, se la gente venisse a conoscerli nei dettagli.
Se c'è una visione del mondo irrazionale, questa è proprio quella massonica, ammesso che essa sia (tra l'altro) una visine del mondo coerente, degna di questo nome e qualcosa di meglio di un dilettantismo erudito, da esteti e liberi pensatori annoiati, dediti ai Tarocchi e cose del genere. Il "naturalismo" discende proprio dalla negazione della vera razionalità da parte del "credo" massonico.
Secondo me, troppi cattolici c.d. "tradizionalisti" sembrano avere una sorta di inconsapevole complesso di inferiorità nei confronti della massoneria.
E circa la crisi della Chiesa, innanzitutto intellettuale: molti teologi neomodernisti sono stati influenzati dalla filosofia esistenzialistica di Heidegger, a partire da K. Rahner. Ebbene, quale sarebbe la componente "massonica" nel pensiero di Heidegger? Qualcuno la potrebbe dimostrare?
PP

Marisa ha detto...

Il mons. Sorondo fa il mestiere x cui è stato nominato dal Vaticano (**), ovvero l'agitatore politico propagandista, più in breve l'AGITPROP, di famigerata sovietica memoria.

(**) ormai ridotto a Vatikistan.

mic ha detto...

Non si sa da dove mons. Marcelo Sánchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, abbia tratto la convinzione che i cinesi siano «coloro che meglio realizzano la Dottrina sociale della Chiesa» di certo i fatti lo smentiscono, caso mai ve ne fosse bisogno. La dittatura comunista cinese ha, infatti, spedito nei campi di «rieducazione» oltre cento cristiani della regione autonoma Uigur, a Xinjiang, nel nord-ovest del Paese, affinché imparino ad essere fedeli all’ideologia comunista.

Tali strutture sono tristemente note come «centri di trasformazione mentale»: negli ultimi anni, sono state affollate per lo più da uiguri di fede islamica, oggetto di una tenace campagna «antiterrorismo» voluta dal governo centrale e diretta a reprimere tutti i gruppi separatisti. Ma quanti tra loro si sono convertiti al cristianesimo, sono divenuti oggetto anche di repressione.

Secondo World Watch Monitor, i cristiani trasferiti nei campi di «rieducazione» non sanno per quanto tempo possa durare la loro permanenza: per alcuni un mese, per altri sei, per altri anni. Si tratta di padri o madri – a volte entrambi -, costretti a lasciare i propri figli, senza sapere nemmeno quando potranno rivederli.

È forse questo il modo migliore per vivere la Dottrina sociale della Chiesa?
https://www.corrispondenzaromana.it/notizie-brevi/cina-oltre-100-cristiani-inviati-ai-campi-rieducazione/

Anonimo ha detto...

I comunisti sono dei mercenari perche' vivono una vita aliena , una vita non propria , una vita dettata loro da altri .
Le persone , le anime , sono diventate uno strumento nelle mani di un altro per i suoi oscuri progetti . E' da questa alienazione che viene a liberarci Gesu'. Tutta la forza della guarigione la troviamo in S.Paolo : "Annunciare il Vangelo per me e' una necessita' , tutto il mio essere me lo impone ", non e' il "Guai a me " del mercenario che teme la punizione del padrone . Lo Spirito di Gesu' , Spirito di Grazia , ne fa figlio e araldo di Dio.
" O Signore , voglio servirTi solo per amore , solo per darTi gusto, solo per rispondere alle attenzioni del Tuo cuore per me .
AmarTi sara' il mio premio . " S.Alfonso Maria de' Liguori

Anonimo ha detto...

Che ormai stiano facendo dichiarazioni ridicole - qualcuno ha detto 'psicotiche' - non sorprende più ("quos deus vult perdere prius dementat"); la cosa incredibile è che molti cattolici continuino a far finta di non vedere...

viandante ha detto...

@PP
Non sono uno specialista di massoneria, ma da quel che mi risulta uno degli aspetti principali del metodo massonico consiste, come detto sopra, nella tolleranza assoluta nei confronti di qualsiasi idea, tanto che gli aderenti non possano esprimere le loro opinioni e/o convinzioni quali verità assolute.
E già questo non mi sembra un aspetto da poco o da sottovalutare. Ci fu un papa che denunciò la dittatura del relativismo e da loro non era molto amato...
Certamente vi sono molti altri aspetti legati a questo metodo che andrebbero approfonditi, come ad esempio il motivo di certi rituali e pratiche che, convengo con lei, a volte sarebbero veramente ridicoli, se non sapessimo che sconfinano volentieri nel satanismo e che spesso sono alla base di comportamenti omertosi o di forme ricattatorie nei confronti di coloro che volessero uscire da tali gruppi.
Sulla filosofia profonda della massoneria che dire? Secondo le rivelazioni di ex-massoni di alto grado, la massoneria altro non è che una chiesa che adora Satana (ma questo è rivelato solo ai gradi superiori ovviamente), e già questo dovrebbe essere sufficiente per confermare quanto da lei sostenuto e cioé che la massoneria ha "una visione del mondo irrazionale, (...) ammesso che essa sia (tra l'altro) una visione del mondo coerente, degna di questo nome e qualcosa di meglio di un dilettantismo erudito".

Tra l'altro se non sbaglio, probabilmente lei lo sa meglio di me, mi sembra che la Chiesa condanni la massoneria anzitutto per il metodo.

Anonimo ha detto...



Ci dovrebbe essere una polemica antimassonica più penetrante, sul pianoa dei concetti

Nemmeno io sono un esperto di studi massonici. Importante mi sembra il libro, che credo oggi introvabile, di Bernard Fay, La Massoneria e la rivoluzione intellettuale del secolo XVIII, tr. it. di G. Perotti, Einaudi, Torinio, 1945 2a ed. Non mi sembra che l'editore l'abbia più ristampato. Fay era un ex-massone, credo. Il libro lo trovai sul mercato dell'usato.
Per polemica più penetrante intendo una critica che metta bene in luce le contraddizioni fondamentali dei massoni, quel loro pseudo-razionalismo intessuto di simbolismi arcani e privi di qualsiasi fondamento.
Secondo me c'è presso i tradizionalisti cattolici, almeno presso alcuni di loro, un concetto di tradizione che vede la tradizione cattolica o quale parte di una tradizione più antica e primordiale o come se ne avesse sviluppato alcuni elementi. Per esempio, come se san Paolo, quando usa certi concetti, si muovesse nel solco di una "sapienza" di origine arcaico-arcana e ben anteriore a Cristo e allo stesso giudaismo. Questa nozione di "tradizione" non è a ben vedere cattolica e risente invece, secondo me, del modo nel quale i massoni "di tradizione" concepiscono la tradizione: una sapienza arcana, interpretabile solo mediante una "filosofia delle forme simboliche", della quale il cristianesimo sarebbe stato solo una manifestazione storicamente determinata, impersonata dal "maestro di morale" Gesù; "filosofia" esoterica della quale "l'arte muratoria" naturalmente possederebbe la chiave interpretativa.
PP

Anonimo ha detto...

http://www.marcotosatti.com/2018/02/09/perche-la-massoneria-e-luciferina-un-libro-di-serge-abad-gallardo-che-e-stato-massone-per-ventiquattro-anni/

viandante ha detto...

Riporto le conclusioni dell'articolo qui sopra indicato:

Sull’influenza della massoneria Gallardo non ha dubbi: “Dal XIX secolo è all’origine di tutte le leggi societarie su divorzio, aborto, eutanasia, matrimonio per tutti. Sono state preparate, scritte e portate in Assemblea dalla massoneria il cui obiettivo è stabilire un ordine contrario all’ordine divino. Il fatto che avanzi sempre meno mascherata è la prova della sua potenza. Oggi le nostre società nuotano nell’ideologia massonica, cioè il relativismo”.

Anonimo ha detto...


Il relativismo attuale coincide solo in parte con l'ideologia massonica

Bene. Ho letto l'articolo di Tosatti. Cercherò di procurarmi il libro dell'ex massone
francese. Dall'articolo non si capisce se si riferisce ad una preparazione effettiva o simbolica, spirituale, dentro le Logge, delle leggi anticristiane citate. La lettura del libro dovrebbe chiarire.
Ma il punto che non riesco evidentemente a spiegare è il seguente: non si tratta di negare l'azione deleteria della massoneria, si tratta di combattere l'abitudine cattolica di ridurre tutto il negativo della modernità all'azione della massoneria, trascurando il resto. L'azione della setta resta una componente di un quadro molto più complesso.
Restando sul piano intellettuale, che è quello sul quale agiamo noi, il "relativismo" oggi dominante risulta da diverse componenti. Il suo taglio nichilistico, per esempio, viene da Nietzsche, che è stato uno dei maestri di Heidegger. Ora, la negazione dei valori e il loro rovesciamento, tipici del pensiero di Nietzsche, non sono certo assimilabili al "relativismo" massonico, figlio appunto della "rivoluzione intellettuale del Settecento".

C'`e poi il filone "scientistico". Il darwinismo, nelle sue varie forme, e anche "l'immagine del mondo" della fisica contemporanea, concorrono indubbiamente al "relativismo" dominante. Credono di aver dimostrato scientificamente l'impossibilità stessa di concepire il concetto di sostanza o essenza o natura intrinseca degli enti, rendendo in tal modo impossibile l'idea di una morale, sia naturale che rivelata.
La critica al "relativismo" dominante resta a mio avviso sterile se non affronta la critica delle (pseudo)certezze del pensiero scientifico contemporaneo e se non fa i conti con tutto il filone nichilistico-esistenzialista, tutto a sfondo irrazionale, anche nella sua componente francese (Blondel p.e., la filosofia dell'azione).
Invece la posizione cattolica sembra ingessata sempre sulle posizioni di un tempo: è rimasta alla critica di Kant e del liberalismo da un lato, della massoneria dall'altro. Critica che va mantenuta, si capisce. Ma nel frattempo si sono fatti avanti avversari ancora più temibili, come quelli sopra elencati, in particolare lo scientismo oggi dominante, contro i quali il pensiero cattolico sembra disarmato. Soffre, p.e., di complessi di inferiorità nei confronti della scienza.
Spero di essermi spiegato in modo chiaro.
PP

viandante ha detto...

Concordo con lei PP, la crisi non si spiega solo con l'azione della massoneria. C'è dell'altro, anche se come struttura organizzata la massoneria è sicuramente molto efficace in quel che fa.
Però ha ragione, la crisi ha diverse componenti, che in parte agiscono sinergicamente e a volte in modo contradditorio.
Quando dice che la posizione cattolica è rimasta ingessata ha sicuramente ragione e direi che specialmente dopo il Concilio si è bloccata, anzi ingenuamente (ma non solo, alcuni ingenui non erano) ha permesso le infiltrazioni al suo interno.
E la nostra debolezza attuale è dovuta proprio al fatto che non si conoscono più quelli che erano sempre stati additati come nemici della Chiesa (massoni, ebrei, protestanti, in particolare). Se non conosci il nemico, anzi lo tratti da amico o alleato, come fai a difenderti?
A questo aggiungiamo le lacune della nostra società (formazione scolastica, religiosa, etica, ecc. ) è evidente che il relativismo diventi una piaga.

mic ha detto...

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/02/10/la-cina-inventata-da-mons-sanchez-sorondo-scoperto-un-suo-diario-di-mezzo-secolo-fa/