sabato 10 giugno 2017

Atto di riparazione a Trieste

Apprendiamo la costituzione di un comitato a Trieste per la recita di una preghiera di riparazione in vista del gay pride di Udine che si svolgerà oggi pomeriggio. Per gli interessati l'appuntamento è dalle 10.30 alle 12 con l'Adorazione eucaristica e il Rosario nella chiesa di San Sergio martire a Trieste.

3 commenti:

Anonimo ha detto...


# La Repubblica sulla Preghiera di riparazione tenutasi a Pavia.

La Repubblica, on line, dà rilievo con filmato e brevi interviste alla "preghiera di riparazione" per la Parata Gay, tenutasi a Pavia, nella cattedrale, da parte di un gruppo (un gruppetto) di fedeli (ma il numero non conta, l'iniziativa è già rivoluzionaria di per sé, oggi). Interessanti i commenti dei lettori, in gran parte ostili. Presso molti, anche non della "parrocchia", domina il pregiudizio che l'omosessualità sia una cosa del tutto normale, come avrebbe dimostrato la scienza, dicono; la quale scienza non ha dimostrato assolutamente nulla, in questa direzione. Ricordiamoci il libro di Gerard Aardweg: La scienza dice NO, recensito su questo blog. Ma come li si convince costoro?
Ci troviamo di fronte ad un muro che sembra ispessirsi sempre di più. Bisogna quindi, come non mai, affidarsi alle preghiere, come diceva con semplicità uno dei partecipanti intervistati. (Preghiere pubbliche, quindi assunzione coraggiosa e aperta di responsabilità, discesa in campo, preghiera che è azione pubblica non semplice devozione privata). L'omosessualità, diceva giustamente il partecipante intervistato, è una cosa grave perché è contro la volontà di Dio, come Dio ha voluto l'uomo e la donna, con la famiglia, i figli. C'`e l'offesa a Dio (Nessuno si muove, nella Chiesa e altrove - questo l'accenno implicito del discorso). E allora noi intanto chiediamo riparazione a Dio per questo grave peccato, così, semplicemente.
Ho notato, nella discussione pubblicata (parzialmente) dal giornale, che nessuno cita il castigo di Sodoma e Gomorra. Eliminato dal sentire collettivo? Per forza, a forza di dire che i Testi Sacri sono elaborazioni (personali) di quelli che li hanno scritti, a seconda di questo o quel bisogno del momento.. i Vangeli, sarebbero un prodotto della c.d. 'comunità primitiva'[sic]..A forza, insomma, di dire bugie sulla vera natura dell'Antico e Nuovo Testamento, bugie spinte oggi sino alla falsificazione aperta, come ha fatto mons. Galantino a Cracovia, che ha detto ai giovani aver l'intercessione di Abramo salvato Sodoma!
Preghiamo affinché questo spontaneo movimento di preghiera, dal basso, per l'onore di Dio e la salvezza nostra, delle nostre famiglie, dei figli, dell'Italia, continui e si estenda progressivamente.
PP

LA GRANDE GUERRA ha detto...

Sono quello che ha rilasciato le dichiarazioni sopra citate; sapendo chi me le chiedeva per due volte ho declinato, rimandando la seconda volta al "nostro portavoce", il Bambino Gesù in braccio alla Madonna di Piazza Grande, poi visto che purtroppo altri avevano già registrato dichiarazioni, anch'io, in quanto portavoce, ho invocato lo Spirito Santo e ho parlato. Prima di tutto il "gruppetto" alla S.Messa era un centinaio di persone, a cantare il "Noi Vogliam Dio" alla Madonna di Piazza Grande una trentina, ma non abbiamo voluto "distinguerci" con cerimonie particolari, le uniche "aggiunte" essendo l'Atto di Riparazione al termine del Rosario e appunto il canto in piazza. Così nessun membro del clero è stato "caricato" della responsabilità di dire sì o no (lo stesso Vescovo lo ha saputo poche ore prima, per questo nei commenti qualcuno ha potuto dire che "non aveva concesso la Cattedrale", nessuno gliela aveva chiesta per partecipare al Rosario o alla S. Messa di orario!

LA GRANDE GUERRA ha detto...

A proposito di Sodoma e Gomorra: nel 2016 tutti i partecipanti al "Pavia Pride" hanno dovuto passare sopra la scritta, tracciata di traverso alla strada: "SODOMA E' BRUCIATA".Ha avuto un effetto BRUCIANTE! Di sicuro un ammonimento che, almeno in qualcuno (ho riconosciuto dalle foto anche un ragazzino cresciuto in una scuola cattolica) susciterà prima o poi un ripensamento.
Quest'anno i partecipanti erano "PIU' DI CENTO" (!) Quindi circa altrettanti degli oranti in Duomo, cifra corretta stamattina dal MinCulPop in "CENTINAIA"