venerdì 20 gennaio 2017

L’intenzione di preghiera ecumenica e antropocentrica di Bergoglio. L’unione dei cristiani «al servizio delle sfide dell’umanità»

Dei precedenti, e soprattutto dello snaturamento dell'Apostolato della Preghiera dal nuovo conio umanitarista e mondialista, abbiamo parlato: qui - qui - qui - qui.

L’intenzione di preghiera ecumenica e antropocentrica di Bergoglio:
L’unione dei cristiani «al servizio delle sfide dell’umanità»

Nel nuovo anno continua la diffusione dei video mensili del papa con la sua intenzione di preghiera. Per gennaio 2017, ecco riproposto il logoro messaggio ecumenico e antropocentrico.
Il testo:
Nel mondo attuale, molti cristiani di diverse Chiese lavorano insieme al servizio dell’umanità bisognosa, per la difesa della vita umana e della sua dignità, del creato e contro le ingiustizie.
Questo desiderio di camminare insieme, di collaborare nel servizio e nella solidarietà nei confronti dei più deboli e di coloro che soffrono è motivo di gioia per tutti.
Unisci la tua voce alla mia per pregare perché tutti contribuiscano con la preghiera e la carità fraterna a ristabilire la piena comunione ecclesiale al servizio delle sfide dell’umanità.
( Il video con l'intenzione di preghiera del gennaio 2017 è su youtube:
https://www.youtube.com/watch?v=MobnalFxb-0 )
La rivoluzione è in pieno svolgimento a ritmi sempre più accelerati. Questa la didascalia dalla fonte: «Il Video del Papa è un’iniziativa globale sostenuta dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera) per collaborare alla diffusione delle intenzioni mensili del Santo Padre sulle sfide dell’umanità». Abbiamo notato come dapprima si è cambiato il nome del tradizionale Apostolato della Preghiera in Rete Mondiale di Preghiera per il papa poi, gradualmente, sono cambiati anche i contenuti. Di fatto la cattolicità è stata trasformata in mondializzazione, mentre le preghiere hanno perduto completamente il senso della riparazione, dell’unione col Sacrificio Eucaristico, della richiesta della salvezza per tutti gli uomini: sono preghiere per lo più sentimentali, superficiali, “ecumeniche” ed inter-religiose, sempre più orientate alla Nuova Religione Globale.

E se la Chiesa tace...

Fino a qualche decennio fa la Chiesa, davanti alle calamità, invitava a pregare e non a dire, come chi non è cristiano e non ha la fede, "Perché?" come una persona qualsiasi... Organizzava rogazioni, Messe votive, recite collettive del Rosario, processioni pubbliche. Oggi tace. E riserva una pseudo-carità umanitaristica ai "migranti"-invasori, che sono peggio delle calamità naturali che stanno mettendo in ginocchio il nostro Paese.

Perché le sinistre e i liberals vogliono islamizzare l'occidente? di Agostino Nobile

I pochi giornalisti che nei loro articoli descrivono l'aggressività secolare dei musulmani contro l'occidente, magari riportando alcuni versetti coranici che dovrebbero suscitare perlomeno qualche perplessità, sono tacciati di razzismo. I mezzi di comunicazione oscurano metodicamente le violenze dei migranti musulmani contro i popoli autoctoni, le umiliazioni e le minacce che i cristiani subiscono nei centri di accoglienza.

La valanga delle informazioni giornaliere spesso fa dimenticare le notizie della settimana precedente, per cui, a costo di ripetersi, prima di esporre i motivi che spingono i politici di sinistra e i liberals all'islamizzazione dell'occidente, ci sembra opportuno ricordare alcuni fatti.

Venerdì 20 gennaio. La Preghiera di Riparazione

Ricordiamo che oggi, venerdì, è il giorno dedicato alla nostra Preghiera di Riparazione secondo le modalità, complete delle Litanie del Sacro Cuore, che [trovate qui].

Altre notizie e avvisi su Riscossa Cristiana [qui].

Restiamo fedeli al nostro impegno nella preghiera di riparazione, sia per i nostri peccati, sia per quanto vediamo con dolore accadere quotidianamente nella Chiesa e nel mondo; in particolare per l’omaggio che troppi pastori sviati rendono in questi giorni agli eretici. Rinnoviamo anche le preghiere affinché il Signore doni Santi Pastori alla Sua Chiesa e sostenga quelli che si espongono con parresìa.

Per la nostra formazione, continuiamo a leggere dalla Vita di San Romualdo scritta da San Pier Damiani. Il testo potrà essere scaricato in formato pdf cliccando qui; in tal modo potrete costituire e conservare la vostra biblioteca di letture di formazione.

giovedì 19 gennaio 2017

Il Papa ricorda Lutero: "Voleva rinnovare la chiesa, non dividerla"

Francesco riceve una delegazione della chiesa luterana finlandese e ribadisce la necessità di impostare un cammino comune tra le due confessioni religiose [qui]
La quotidiana uscita stravagante:
"a Lund è stato ricordato che l’intento di Martin Lutero, cinquecento anni fa, era quello di rinnovare la Chiesa, non di dividerla".
Benedetto XVI, a Erfurt, si era espresso in maniera più sfumata:
«Il pensiero di Lutero, l’intera sua spiritualità era del tutto cristocentrica: “Ciò che promuove la causa di Cristo” era per Lutero il criterio ermeneutico decisivo nell’interpretazione della Sacra Scrittura. Questo, però, presuppone che Cristo sia il centro della nostra spiritualità e che l’amore per Lui, il vivere insieme con Lui orienti la nostra vita.». 
Lo stesso Giovanni Paolo II, scrivendo al card Willebrands, presidente dell’allora Segretariato per l’unità dei cristiani si era pronunciato in termini inusitatamente morbidi, ma non così totalmente e inopportunamente riabilitanti:

Il nostro cuore è nel centro Italia duramente colpito dagli eventi naturali e dall'incuria di chi dovrebbe farsi carico della gestione delle emergenze

Non sono un'animalista, sono una cittadina indignata. L'immagine a lato evoca una situazione che non coinvolge solo gli animali, che in questo caso non sono animali da salotto, ma di allevamento e costituiscono fonte di lavoro e di impegno che è anche arte e cultura di uomini e donne, che non hanno schiodato da una situazione già estremamente dura e difficoltosa dopo le prime scosse di agosto e ottobre, proprio per salvaguardare il loro lavoro ma anche il loro attaccamento alla loro terra e alla loro identità che si è costituita nel corso di secoli e di generazioni di tenaci e ingegnosi agricoltori e allevatori e produttori di ogni ben di Dio che può esser ricavato dalla loro attività. Tutta l'Italia, e tutto il mondo, ne conoscono e ne apprezzano la qualità e l'eccellenza. Possibile che, da agosto, non si siano ascoltati gli appelli di chi chiedeva la pronta messa in opera di ricoveri per il bestiame proprio in vista dell'inverno e che è stato persino impossibilitato ad agire di propria iniziativa per non trovarsi accusato di abusivismo?
Quando si parla di "frazioni isolate" per lo più è di loro che si parla. Dov'è l'esercito, dove sono i mezzi per liberare le strade (difficile capire che prima lo si fa e più la situazione diventa gestibile)? 

mercoledì 18 gennaio 2017

Un esperto di etica afferma che il ruolo del 'ghostwriter' nel contesto dell’“Amoris laetitia” è problematico

Il testo che pubblichiamo oggi nella nostra traduzione dal sito Crux fa rivelazioni che non ci sono del tutto nuove, ma le approfondisce. 
Ѐ di tutta evidenza che Amoris Laetitia, con le sue aperture a libere interpretazioni sul Magistero della Chiesa, rappresenta l'essenza del pontificato attuale, legittimato dai media e divenuto distributore di un sentire benevolo verso il mondo moderno.
Già nel maggio 2016, Sandro Magister [qui] aveva fornito la prova che i passaggi chiave della Esortazione post-sinodale sono stati copiati e incollati da articoli pubblicati dieci anni fa dall’arcivescovo Victor Manuel "Tucho" Fernández, rettore dell'Università Cattolica Argentina (UCA), intimo amico del Papa e suo maggior riferimento sulle questioni morali. [Ne abbiamo parlato qui e qui. Vale la pena vedere anche questi testi, che tuttavia vanno inquadrati nell'intero contesto e negli sviluppi successivi: vedi indice].
L'articolo che segue contiene un'analisi più dettagliata e completa dei nostri precedenti. Ciò che ne emerge è clamoroso e non dovrebbe rimanere senza conseguenze. Stiamo assistendo ad una situazione ecclesiale paradossale, ad una crisi senza precedenti stranamente non da tutti riconosciuta e difficile da vivere se non con un supplemento di Grazia.

Un esperto di etica afferma che il ruolo dello «scrittore-ombra» nel contesto dell’“Amoris” è problematico

Michael Pakaluk*, 15 gennaio 2017
A quanto sembra, quella che avrebbe dovuto e potuto essere la più importante nota a piè di pagina dell’“Amoris Laetitia” è assente dal testo: un passo fondamentale di essa è ripreso quasi parola per parola da un saggio di teologia redatto nel 1995 dall’Arcivescovo Víctor Fernández, il che suscita domande inquietanti sul ruolo dello stesso Fernández come scrittore fantasma e sull’influsso che le sue idee possono avere sul magistero.

Appello alla preghiera perché il Papa confermi l'insegnamento (e la prassi) costante della Chiesa sulla indissolubilità del matrimonio

Riceviamo e diffondiamo un Appello a tutti i cattolici pubblicato di seguito. Perché preghino affinché papa Francesco confermi la prassi immutabile della Chiesa riguardo alla verità dell’indissolubilità del matrimonio e revochi in modo inequivoco gli orientamenti pastorali già introdotti in alcune chiese particolari – ultima quella di Malta – che permettono a persone che vivono un secondo matrimonio di ricevere l’eucarestia, mentre il primo è ancora valido per la Chiesa.
L’appello - pubblicato e diffuso in sette lingue: francese, inglese, italiano, polacco, portoghese, spagnolo e tedesco - è firmato da tre vescovi : Tomash Peta, Arcivescovo Metropolita dell’arcidiocesi di Maria Santissima in Astana; Jan Pawel Lenga, Arcivescovo-Vescovo emerito di Karaganda e Athanasius Schneider, Vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Maria Santissima in Astana.
Esso rappresenta anche - a sostegno ed edificazione dei fedeli - una chiara e articolata riaffermazione dell'insegnamento costante della Chiesa riguardo ai punti divenuti controversi per effetto dell'Esortazione post-sinodale chiamata in causa.
Da sottolineare che, oggi, anche il vescovo titolare del ramo americano dell'Ordinariato degli ex Anglicani, Steven Lopes, conferma la dottrina cattolica  [qui].

Appello alla preghiera: perché Papa Francesco
confermi la prassi immutabile della Chiesa
riguardo alla verità dell’indissolubilità del matrimonio

Dopo la pubblicazione dell’Esortazione Apostolica Amoris laetitia in alcune chiese particolari sono state pubblicate norme applicative e interpretazioni, secondo le quali i divorziati che hanno contratto un matrimonio civilmente con un nuovo partner, nonostante il vincolo sacramentale che continua a legarli ai loro legittimi coniugi, possono essere ammessi ai sacramenti della Penitenza e dell’Eucaristia senza adempiere il dovere Divinamente stabilito di interrompere la violazione del loro vincolo matrimoniale sacramentale.

Paolo Pasqualucci. Il Bello secondo san Tommaso d’Aquino

Sono lieta di dare spazio a questa splendida recensione di Paolo Pasqualucci, tratta dal suo blog, Iter, inaugurato di recente, dal quale contiamo di continuare ad attingere ottimi testi per nostro nutrimento ed edificazione.

Il Bello secondo san Tommaso d’Aquino
[Iter - Recensione n. 1]

     Sommario:  a. La nostra epoca ha smarrito la vera nozione del bello.  b.  L’origine divina della bellezza.  c. Il bello come “debita proporzione” e “consonantia” delle parti nel tutto e dell’ente con Dio.  d. La bellezza come “clarificatio” ossia splendore, luminosità, luce nella quale la “proportio” delle creature si perfeziona secondo il fine loro proprio. e. La bellezza come “integrità” e “perfezione”. f. Il bello come “delectatio” individuale del bello in sé. g. Il bello in senso trascendentale.  

Un tema oggi inconsueto: la nozione del bello secondo san Tommaso d’Aquino. L’arcigna Scolastica, apogeo del Medio Evo nella speculazione, si è dunque occupata del senso del bello, ha elaborato un’estetica? Certo che se n’è occupata ed esiste ovviamente una letteratura specialistica al riguardo, debitamente citata ed egregiamente discussa nel libro che andiamo a recensire. Dal punto di vista dell’uomo della strada può, tuttavia, sembrar buffo andare a ritrovare l’idea del bello proprio nel pensiero medievale, noto per il suo dogmatismo e la sua tendenza al misticismo, e in fama di aridità per quanto riguarda la considerazione dei sentimenti e delle passioni degli uomini. La rivalutazione della bellezza nella nostra vita non è apparsa soprattutto con l’Umanesimo e il Rinascimento, per l’appunto dopo le eccessive chiusure medievali alla dimensione sensibile-sensuale della nostra esistenza? Certamente, però con una impostazione antropocentrica che ha finito con il separare il bello dal divino, innescando in tal modo un processo involutivo, che sembra giunto (si spera) al suo ultimo stadio proprio nelle aberrazioni della nostra epoca, affogata nella carnalità.

martedì 17 gennaio 2017

Sovrano Militare Ordine di Malta e Segreteria di Stato Vaticana

Leggo il Comunicato odierno della Sala Stampa Vaticana, che riporto di seguito. Qui esaminavamo gli sviluppi della vicenda nella nostra traduzione da OnePeterFive.

Ricordiamo che L’Ordine di Malta aveva annunciato di non aver nessuna intenzione di cooperare con la Commissione istituita dalla Segreteria di Stato vaticana per indagare sull’ordine dopo che il Gran Maestro aveva sollevato dall’incarico di Gran Cancelliere Albrecht Freiherrvon Boeselager. Risulta che l'Ordine di Malta si fa forte di tre punti fondamentali:
  1. il riconoscimento dei diritti ad esso derivanti come soggetto di diritto internazionale; 
  2. la limitazione della dipendenza religiosa dell’Ordine ai soli cavalieri professi e Cappellani; 
  3. l’esclusione di una soggezione alla Segreteria di Stato vaticana.