martedì 11 luglio 2017

Ecco ancora 'i due Papi'

Con l'ultimo concistoro e la creazione dei nuovi cinque cardinali, il plenum dei 120 cardinali elettori è permanentemente garantito?

E di nuovo con l'avallo del Papa emerito?

25 commenti:

Alessandro Mirabelli ha detto...

È' garantito finché i cardinali nati nel 1938 non compiranno 80 anni.

Rr ha detto...

Tutte le volte che si fa qualcosa che non avrebbe legittimità, se non fosse fatta da un papa " vero", salta fuori BXVI.
Più evidente di cosi, chi è il "vero" e chi è il "falso" papa...

Anonimo ha detto...

Bergoglio è Papa, è stato regolarmente eletto. Comunque il disastro è cominciato con l'elezione di Roncalli. è una banalità dirlo, ma è così. Se qualcuno vede qualche barlume di luce nelle tenebre di oggi, gli chiederei o le chiederei di parlarne anche brevemente, sono veramente scoraggiato e depresso e anche un po' disorientato.
Sembra che il Papa e la Cei lavorino sistematicamente all'islamizzazione dell'Italia, alla distruzione della Tradizione Cattolica e alla esaltazione dei peggiori eresiarchi come Lutero. Per non parlare del progetto di una Messa ecumenica e dell'intercomunione con i protestanti. e la cosa impressionante è la conversione al bergoglismo della maggioranza del clero e a quanto sembra anche dei fedeli. I peccati più gravi sembrano ormai diventati l'islamofobia, l'omofobia e la critica a Bergoglio.

Anonimo ha detto...

Rr, mi hai tolto le parole dalla tastiera, un aneddoto al volo colto in giro, non so a quando risale, il vdr va da Ratzinger e gli chiede se può sciogliere la Cdf, R. risponde' Lei è papa può fare quello che vuole' B. 'Sì, ma cosa porta?' R. Sarebbe devastante e distruttivo ........ Müller è la prima delle tante teste che cadranno, purtroppo ce ne sono altre, aspettatevi cose turche. Lupus et Agnus.

irina ha detto...

da: K. Bihlmeyer. H. Tuechle, Storia Della Chiesa, IV, p.25, morcelliana, Brescia, 1990.

"...Così Benedetto XIII (1724- 1730), proveniente dall'ordine dei Domenicani,uomo molto pio ma inesperto del mondo, concesse troppo grande fiducia al suo segretario, diventato cardinale Coscia, il quale abusò della sua posizione influente, rivelandosi avido di possesso e corruttibile. Dopo la morte del papa scoppiò una sollevazione contro il suo indegno favorito; sotto Clemente XII (1730-1740) egli fu privato della dignità cardinalizia e condannato a dieci anni di reclusione e al risarcimento dei danni (1733)."

Alessandro Mirabelli ha detto...

Caro Lupus, vedere e giudicare gli avvenimenti con gli occhi di Dio. Per noi è una prova immane. Ma pensato che il grande Aranasio stesse meglio di noi?

Diana ha detto...

"Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà".

irina ha detto...

Il mio precedente commento voleva evidenziare che la sorte di un indegno cardinale può mutare nel corso del tempo.Ci sono precedenti storici; casualmente, ho letto questo mentre cercavo altro.

fabriziogiudici ha detto...

Se qualcuno vede qualche barlume di luce nelle tenebre di oggi, gli chiederei o le chiederei di parlarne anche brevemente,

Maria a Fatima (non sono sicuro che la citazione sia letterale, ma è corretta):

"Quando tutto sembra essere perduto ed il male sembra trionfare, allora verrà il Mio tempo"

E dunque prepariamoci a vedere tutto che "sembra" perduto.

Elle ha detto...

Dedicata a Michele :

Ave Maria
Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con Te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del Tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.

Amen.

Petrus LXXVII ha detto...

Esiste anche il video di quell'incontro.. francamente, è una situazione paradossale, e a "fare il Papa" non pare essere Bergoglio!

https://www.youtube.com/watch?v=bY3kLj2lN3o

irina ha detto...

L'anello piscatorio di BXVI è stato annullato, ora lui porta un anello come quello che i vescovi ricevettero da Paolo VI alla fine del Concilio.
L'anello piscatorio di Francesco ricevuto ma, quasi mai indossato. Di solito indossa quello che indossava da vescovo.

Anonimo ha detto...

solo qualche precisazione a quanto ricordato da fabriziogiudici.
La Madonna disse: “Quando tutto sembra essere perduto ed il male sembra trionfare, allora verrà il Mio tempo”.
Così ricorda nel suo analitico resoconto sul 3. segreto di Fatima p. Paul Kramer al riguardo:
http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.it/2012/03/la-madonna-disse-fatima-quando-tutto.html
consiglio di leggere tutto l'art., esauriente circa il fenomeno di Fatima (rifiuto e occultamento-falsificazione degli avvisi della SS. Vergine), compreso l'eloquente grafico della stella a 6 blocchi intorno alla "tavola rotonda", (costitutrice nei secoli di quell'Ordine che sta invocando ora a piena voce Bergoglio devoto ai poteri del mondo). Anche i commenti sono istruttivi, spec. quelli della redattrice riguardo al valore delle rivelazioni private, quando -come a Fatima, Quito, La Salette - hanno per oggetto i destini dell'umanità intera, non solo i singoli veggenti.

Non solo a Fatima, ma già nel 1582-88 a Quito, la Madonna aveva pronunciato questa profezia:
“Grandi eresie si abbatteranno sulla Terra alla fine del XIX secolo e per tutto il XX. La luce della fede si estinguerà a causa della quasi totale corruzione dei costumi. In quei giorni l’atmosfera sarà piena dello spirito di impurità (…), ci saranno grandi calamità, fisiche e morali, pubbliche e private. Il piccolo numero di anime in cui il culto della fede e della morale saranno mantenuti patiranno una sofferenza crudele e indicibile …”"...Scoppierà una guerra straordinaria e spaventosa nella quale fluirà il proprio sangue e quello degli altri, di sacerdoti secolari e regolari e di religiosi.“
e poi la grande promessa a M. Mariana:

“…allora sarà arrivata la mia ora, quella in cui io, in modo sorprendente detronizzerò l’orgoglioso Satana, lo schiaccerò sotto il mio piede e lo incatenerò nell’abisso infernale, lasciando finalmente libera la Chiesa e il Paese dalla sua tirannia crudele.”
http://www.lamadredellachiesa.it/nostra-signora-del-buon-successo-regina-del-cielo-e-della-terra-le-profezie-si-stanno-avverando/

PS. La Madonna chiese preghiere insistenti a Dio per inviare “… il prelato che ripristinerà lo spirito dei sacerdoti, sarà dotato di animo puro, umiltà di cuore, docilità alle varie ispirazioni divine ecc."
(chi sarà questo misterioso prelato, forse già prossimo e vivente tra noi ? oremus.....)

Anonimo ha detto...

Solo l'abilità della diplomazia vaticana sembra aver tolto tutti dall'imbarazzo:
....
L'indiscrezione che il Papa pensava di dare la porpora a Bianchi non è nuova, ma questa volta trova conferma in ambienti vicini alla Segreteria di Stato vaticana, dove invece non viene accreditata una seconda mancata nomina cardinalizia di cui pure si mormora nei Sacri palazzi. Anch'essa di un laico, senza precedenti, esplosiva: quella di Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio ed ex ministro del governo tecnico di Mario Monti.

Con la creazione di Bianchi a cardinale, papa Francesco avrebbe voluto segnare una svolta epocale nella storia della Chiesa degli ultimi secoli: avrebbe riaperto ai laici le porte del collegio più esclusivo al mondo, quello che elegge il Pontefice. I cardinali laici, porporati che al momento della designazione sono privi degli ordini maggiori (cioè diacono, prete o vescovo), non sono una novità assoluta nei duemila anni di vita della Chiesa. È stata una prassi applicata per secoli. Si trattava di chierici che avevano ricevuto la tonsura o un ordine minore (accolito o suddiacono), il che non impediva loro di sposarsi o di continuare nel matrimonio già celebrato. Ma dal Settecento è progressivamente venuta meno finché, nel 1858, il beato Pio IX ha creato l'ultimo cardinale laico. Era un avvocato della Rota romana, si chiamava Teodoro Mertel, figlio di un panettiere bavarese e ministro dello Stato pontificio. Papa Mastai Ferretti gli impose la berretta nel concistoro del 15 marzo 1858 e due mesi dopo, il 16 maggio, lo ordinò diacono ma non prete. Mertel partecipò pure al conclave che elesse Leone XIII.

Dopo di lui, nessuno. Pare che Paolo VI avesse pensato di creare cardinale Jacques Maritain, filosofo francese che fu tra i suoi principali consiglieri. La cosa non ebbe seguito anche perché dai tempi di Pio IX erano intervenute novità di rilievo nel codice di diritto canonico proprio a riguardo nelle nomine cardinalizie. La riforma del 1917, sotto Benedetto XV, dispose che solo chi era prete o vescovo potesse ottenere la porpora e successivamente, nel 1983, Giovanni Paolo II fece aggiungere che chi non era vescovo dovesse ricevere questa ordinazione prima del concistoro. Di fatto, Wojtyla e Ratzinger hanno creato alcuni cardinali senza ordinarli vescovi, ma si trattava di teologi ultraottantenni senza il diritto di entrare in conclave.
http://m.ilgiornale.it/news/2017/07/12/il-papa-voleva-fare-cardinale-un-laico/1419001/

Anonimo ha detto...

Scusate, forse mi son perso qualcosa: ma Ratzinger non aveva abdicato? O lo aveva fatto solo a metà? Mica sarà che two popes are better than one...

Anonimo ha detto...

Che Riccardi avesse spiccato il volo l'avevamo notato da tempo .

duepiùdue ha detto...

Macchè two popes are better than one......!

TWO POPES ARE BETTER THAN " THE POPE " .

ci pensi, caro anonimo! Il papato andava distrutto e, allora, meglio farne due che eliminarne uno - il ché avrebbe dato troppo nell'occhio.

E, questo, insieme a tutto il resto..

11^2 ha detto...

Con l'ultimo concistoro Mr.B ha portato il numero dei cardinali elettori a 121. Salvo decessi, il numero degli elettori scenderà a 120 il prossimo 3 febbraio quando il card. Vegliò compirà 80 anni.

Quanto a Mr.R attendo da anni un "segnale di discontinuità", ma invano. Sempre a tenere bordone a quell'altro. Sembra di aver davanti un giano bifronte.

Anonimo ha detto...

Secondo questo articolo Bergoglio voleva creare cardinale addirittura Bianchi della comunità di Borse (che non è neanche prete)

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/papa-voleva-fare-cardinale-laico-1419001.html

irina ha detto...

Questo è un pasticciaccio brutto.

Anonimo ha detto...

Io non farei cardinale il monaco di Bose, ma mons. Livi.
http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/04/09/gli-intoccabili-il-caso-enzo-bianchi/
Buonasera :-)

Anonimo ha detto...

Mi sa che di pasticciacci brutti ne è pieno questo pontificato. Dai "due papi" in poi tutto è andato sempre peggio e ancora stiamo qui ad aspettare che si faccia chiarezza. A me sembra che uno scisma sia in atto da tempo ma non è dichiarato,è nascosto, come spesso accade in questi ambienti. Non mi piace, amo la chiarezza e di chiarezza ce n'è sempre meno. Sono delusa, disgustata e preoccupata per il momento che stiamo vivendo, per i miei figli che vivono in un mondo sempre più balordo e peccaminoso, nel silenzio della Chiesa che ho sempre difeso e amato e che ora non mi sembra più madre e maestra ma fonte di confusione e di errori. Lo so che "non praevalebunt", chiedo a Dio di abbreviare quest'agonia, spero nella sua misericordia per questo mondo impazzito, ma temo che ci aspettino tempi terribili e provo paura per me e per tutti.
Vorrei tanto poter guardare al papa come ad una vera guida, invece non so più chi guardare, quello che sta sul soglio di Pietro mi pare eretico e anche, permettetemelo, falso, falsissimo, perciò non lo sento papa. Sono io in colpa per questo? Non lo so, ma è ciò che provo. Non so fare disquisizioni teologiche, le sottigliezze non mi attirano, ma sento chiaramente che non è questa la Chiesa di Gesù. Vorrei tanto poter sentire i consacrati fedeli alzare la loro voce, invece dai pulpiti si cita papa F. come se niente fosse, estrapolando solo alcune frasette misericordiose e banali e continuando così ad alimentare nei fedeli la confusione.

fabriziogiudici ha detto...

Ringrazio l'anonimo che ha riportato i riferimenti di Fatima. In particolare è quel "sorprendente" che mi ha sempre colpito, aggiunto a quel "tutto sembrerà perduto". Se è sorprendente, vuol dire che il 99,99...% di noi non è in grado di immaginare come lo Spirito Santo rimetterà le cose in carreggiata (forse lo sa qualche singolo che ha ricevuto qualche rivelazione diretta). Per questo credo che il nostro dovere è certamente di darci da fare per contrastare la deriva, perché è il dovere di testimonianza; ma non dobbiamo lasciarci scoraggiare dalla sensazione che tutto crolla comunque, in modo apparentemente irreversibile.

Anonimo ha detto...

Ratzinger non si discute, si ama. Almeno lui che ha portato alla fede quasi tutti noi

tramviere-cattolico ha detto...

Sono del tutto in sintonia con quanto commentato dall'anonima poco sopra
È lo stesso mio pensiero, è ciò che sento nel cuore. Un caro saluto a tutti