martedì 10 febbraio 2015

Chiude la comunità dei Francescani dell'Immacolata a Teramo

Ricevo e pubblico.

Rischio di assideramento per i fedeli teramani che domenica prossima invano attenderanno assieme al loro prete la celebrazione della Messa antica davanti la porta ( sbarrata) della Chiesa di San Domenico.
Il prete diocesano che dall’estate 2012 ha degnamente sostituito gli impediti francescani dell’Immacolata per la celebrazione della messa antica per il più numeroso gruppo stabile d’Italia è argentino ed ha molto affetto e riconoscenza per Papa Bergoglio.
Ciò nonostante le porte della chiesa di San Domenico, così come di tutte le altre chiese di Teramo, rimarranno chiuse per la messa antica così odiata, dicono così , da tutti i parroci.
Così mentre il vescovo che ha sbarrato le porte della chiesa di San Domenico inaugura allegramente il centro islamico ….
“Inaugurato ieri pomeriggio il centro islamico delle polemiche di Colleparco. Una inaugurazione al centro della “pace” stavolta la cui apertura è stata accolta con entusiasmo da monsignor Michele Seccia presente all’apertura. A Teramo il clima ora è quello di un’integrazione come ha voluto evidenziare il presidente dell’associazione albanese-macedone, Kadri Bedri, che ha tagliato il nastro assieme al Sindaco e al Vescovo. Un centro aperto a tutti i musulmani di Teramo, Campli, Giulianova, Castellalto, Montorio e alla provincia di Teramo dove raccogliersi per parlare, confrontarsi, pregare. All’inaugurazione c’era il consigliere Franco Fracassa che si è battutto fortemente per questo centro e c’era anche il vice presidente della Regione: Paolo Gatti e l’assessore Rudy Di Stefano con il portavoce della Lega per Salvini Emidio Di Giandomenico, tutti aperti piu’ che mai all’integrazione delle diverse nazionalità a Teramo e nella sua provincia .”
E segnalo questa iniziativa su Fb.

COMUNICATO DEI Frati F.I. 

Ave Maria!
 Comunichiamo che la Casa Mariana di Teramo verrà chiusa l’11 febbraio prossimo in seguito ad una decisione dei giorni scorsi del P.Commissario Apostolico dei Frati Francescani dell’Immacolata, dovuta alla diminuzione dei Frati e per la partenza di alcuni religiosi. 
Il nostro Vescovo ha lasciato una lettera per i fedeli che si leggerà alle fine delle SS. Messe di questo 7 febbraio sabato sera e di domenica 8 febbraio. Preghiamo affinché la chiesa di S. Domenico in Teramo, superando questa fase delicata, continui ad essere un centro di spiritualità e di formazione cristiana per tutti. 
 I Frati Francescani dell'Immacolata 
di Teramo

28 commenti:

Riccardo ha detto...

Alleluja! Un sentito grazie a Rorate, Riscossa e Corrispondenza! Lo scontro è stato radicalizzato e questi sono i risultati!

Anonimo ha detto...

Nella chiusura del convento e nella apertura del centro, si vede in aperto l'apostasia dalla Chiesa di Christo e l'erezione della Chiesa del Anticristo!


O Cattolici di Teramo, ribellatevi! Scaccia i malvagi di mezzo di voi !

Romano

fromrome ha detto...

Arcivescovo Langa: L'intenzione dei Massoni adesso si mette in pratica nella Chiesa

https://fromrome.wordpress.com/2015/02/10/archbishop-langa-the-intention-of-the-freemasons-is-being-implemented-in-the-church/

mic ha detto...

Riccardo,
Vecchia tecnica distorcente la raltà quella di affibbiare le responsabilità a chi denuncia e solidarizza con le vittime per distoglierla dai carnefici...

Rr ha detto...

Chissà' quanto avra' sborsato, ovviamente sottobanco, il Qatar per questo centro culturale- moschea ! Ed ovviamente non solo i politici si lasciano affascinare dal soldo, ma anche altri, quelli che in teoria avrebbero scelto il Signore, e non Mammona!
Dhimmi, sempre più dhimmi, fortissimamente dhimmi.
A quando un' invocazione ad Allah nella chiesa chiusa ai tradizionalisti, cioè veri cattolici?
Motus semper velocior...se avevo ancora dubbi sul perché' dell' abdicazione, ora non ne ho più.
Rr

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 14:33
ma di quali fedeli di Teramo vai cianciando?
Quella Chiesa era oramai perennemente vuota e alla Domenica pochissimi fedeli in tour, da fuori, componenti di quel cetus che dovrebbe essere locale e che invece era molto ma molto spalmato per tutta Italia. I Teramani la loro scelta l'avevano fatta da tempo e oggi, stia sicuro, non piangerà nessuno.

Mazzarino ha detto...

Per Riccardo: Lupus et Agnus ad rivun eundem venerant. Superior stabat Agnus inferior Lupus....
Per duemila anni dopo la "dolce" Cappuccetto Rosso, sistemò la cosa.

Franco ha detto...

In relazione a una polemica di questi giorni e al post di oggi su Francescani e Musulmani mi piacerebbe che qualcuno scorrsse su Wikipedia i dati sul beato Raimundo Lullo
( 1233 - 1321), che visse e opero' in tempi in cui la Cristianita' non aveva difficolta' a dichiararsi tale,

Aristocratico spagnolo, uomo di corte, ebbe delle visioni di Gesu' e si fece francescano. Studio' l'arabo per convertire i seguaci di
Maometto, proponendosi di "superarli" e
convincerli della verita' del Cristianesimo con
lo strumento di una cultura raffinata,
ponendosi come uno dei piu' grandi precursori
della logica dei secoli a venire. Si reco' nel Medio Oriente e a Tunisi per fare personalmente opera missionaria.
Dati biografici su di lui anche in "Santi e beati".

Anonimo ha detto...

Saudi Arabia, Rr, studia meglio la geografia......per l'ultima frase ti darei un bacio in fronte.....rispettivi coniugi permettendo.....dhimmmitu se BXVI non ha fatto l'unica cosa che poteva fare, hai visto i manifestanti mussuli british coi cartelli con la frase del pugno in faccia a chi parla male della mamma? Dhimmitu se questa non è integrazione, rispetto, uguaglianza, sincretinismo o sincreche? Tiremm'innanz.Lupus et Agnus.

E.C. ha detto...

con una mano sopprimono i FFI, con l'altra aprono una moschea: ecco i vescovi italiani... Quando i muslimslamici ci invaderanno, si potrà dire che è stato grazie al Concilio Vaticano II e ai suoi vescovi

Franco ha detto...

Chiedo scusa per l'aggiunta. Digitando su Internet "Chi è Raimundo Lullo?" si trova moltissimo materiale su questo personaggio che rappresenta una figura emblematica del Medioevo cristiano al suo apice. I cattolici, non ancora "arcobalenizzanti" disponevano di una fortissima identità, che sentivano di potere e dovere difendere proporre al di fuori
perché tra le loro file c'erano non solo devoti, mistici, santi, ma anche artisti e teologi che creavano maestose cattedrali di pietra,di pensieri, di versi. Dai paesi e villaggi tutt'intorno si vedevano
le cattedrali e là comparivano personaggi come santa Giovanna D'Arco e san Francesco, che iniziò rispondendo all'appello "Va' e ricostruisci la mia Chiesa".
Charles Peguy e Paul Claudel, i due
ultimi grandi poeti della Francia in
fase di avanzata scristanizzazione già all'inizio del '900 si ispirarono al mondo delle cattedrali.

Luís Luiz ha detto...

Una grande vittoria del bergoglismo.

Anonimo ha detto...

Comunque chi sta superior non è agnus ma lupus longeque inferior agnus......e infatti chi inquina l'acqua non è l'agnello ma il lupo...l'agnello è costretto a bere l'acqua inquinata dal lupo. Come a dire chi sta in alto (i lupi ecclesiastici) stanno facendo bere l'acqua avvelenata, perché inquinata da eresie varie, liberalismo, ecumenismo irenico, relativismo e quant'altro ai poveri agnelli del gregge di Cristo. Fedro aveva profetizzato bene: "Qui fictis causis innocentes opprimunt" . Deus avertat.

Anonimo ha detto...

Giusta precisazione dell'Anonimo. Nella favola di Fedro è il lupo che sta in alto, mentre l'agnello rimane in basso. E tuttavia è proprio il lupo ad incolpare l'agnello per aver intorbidito le acque. La favola è quantomai attuale. Il lupo parrebbe destinato a prevalere, e infatti infine lo uccide.

Però Fedro, contemporaneo di Cristo, non possedeva i mezzi per comprendere che questa uccisione dell'Agnello avrebbe segnato la sua sconfitta definitiva. I piani di Dio sono imperscrutabili; la logica umana è sovvertita: Colui che sta in basso è "innalzato" e alla fine vince per sempre.

Mazzarino ha detto...

Errata corrige: Lupus et Agnus ad rivun eundem venerant. Superior stabat Lupus... Tanto dovevasi!

Anonimo ha detto...

http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2015/2/3/CRISTIANOFOBIA-Inghilterra-scuole-cristiane-a-rischio-chiusura-non-promuovono-fedi-diverse-e-omosessualita/578748/

mic ha detto...

Non so cosa pensare di commenti che chiedono di cancellare l'articolo e non ne accennano neppure il motivo. Se il motivo è valido, fornitecene le ragioni via mail o anche chiedendo di non pubblicarle.
Ma non potete pretendere che si annulli il problema eliminando che se ne parli, dato che ormai è il fatto è comunque noto.
Che se ne parli almeno secondo verità.

Anonimo ha detto...

Le chiamano "centri culturali islamici"

In realtà sono vere "moschee"

Le annunciano come "centri culturali islamici" perchè chiamarlo "moschee" provoca reazioni di ostilita all'annuncio del progetto di costruzione in quasi tutta l'Europa.

Procedono allo stesso modo dovunque nell'Europa cristiana ...

Renato Manzo ha detto...

Mi preme precisare alcune cose,avendo io vissuto personalmente tutta la vicenda in questione.Contrariamente a chi scrive senza sapere,il Vescovo Monsignor Seccia si è ampiamente e generosamente adoperato in questi ultimi due anni per poter assicurare ai fedeli teramani e/o abruzzesi in generale,la Santa messa domenicale e tutte le festività di precetto. Il ritiro dei francescani dell'Immacolata è cosa dovuta esclusivamente alla volonta del commissario Volpi,decisione a cui Monsignor Seccia ha cercato di resistere in tutti modi,posticipando,per quanto possibile,la loro partenza.L'abbandono dei francescani e l'apertura del centro di incontro per le comunità islamiche presenti numerose sul territorio,non hanno nessuna attinenza l'una con l'altra, ed è quindi assolutamente pretestuoso contrapporle in tale circostanza.La porta di Sua Eccellenza è stata ed è aperta ai componenti del gruppo stabile S.Massimiliano Maria Kolbe di Teramo:gli stessi sono stati ricevuti anche ieri ed hanno avuto piena e personale rassicurazione direttamente dal Vescovo di una pronta soluzione del problema.Renato Manzo,responsabile Abruzzo e Molise Populus Summorum Pontificum

Anonimo ha detto...

Ma chi ha la proprietà della chiesa a Teramo?


Osservatore

mic ha detto...

Ringrazio Renato Manzo per la comunicazione emi compiaccio della disponibilità del vescovo nei confronti delle esigenze spirituali dei suoi fedeli.

quanto a questo:
L'abbandono dei francescani e l'apertura del centro di incontro per le comunità islamiche presenti numerose sul territorio,non hanno nessuna attinenza l'una con l'altra, ed è quindi assolutamente pretestuoso contrapporle in tale circostanza.

Ovvio che le due vicende non hanno nessuna attinenza diretta; ma sono emblematiche di una temperie e di problemi che non si può negare siano anche interconnessi.

Miserere ha detto...

OT. Lettera aperta di un arcivescovo sulla crisi della Chiesa. Denuncia alcuni nunzi apostolici di manipolare e zittire dei vescovi:

http://www.adelantelafe.com/exclusiva-rorate-carta-abierta-de-un-arzobispo-sobre-la-crisis-de-la-iglesia/

Andrea Carradori ha detto...

La curia

Rr ha detto...

Lupus,
Non solo l ' Arabia Saudita, ma, soprattutto in Francia, il Qatar. Ma anche l' Oman e gli Emirati arabi non scherzano...
Preferiscono il termine " centro culturale" perché nei paesi europei più o meno laici, il denaro pubblico non può sovvenzionare la costruzione di luoghi di culto (chiese, moschee, sinagoghe). Invece un' opera
"culturale" si. In Francia lo fanno ormai da anni.
Si chiama taqyia, attività' nella quale gli Orientali in genere, alcuni in particolare, sono maestri.
Rr

Anonimo ha detto...

Un caso per certi versi analogo: un monastero della Congregazione Sacre Stimate (i cd Padri Stimmatini), a Verona, è tato trasformato in sede di una "Università del bene comune", a carattere ecumenico-interreligioso (un po' sincretista e relativista, purtroppo). Il nome richiama movimenti come "acqua bene comune", ed altri ad indirizzo ecologico, tanto cari ai modernisti, che amano sostituirli spesso all'evangelizzazione ed alla diffusione della parola di Dio.

Anonimo ha detto...

@ Rr, il Qatar compra squadre di calcio in Francia. Spagna, Inghilterra, poi piano piano fa togliere qualsiasi minimo segno distintivo occidentale che anche a distanze siderali possa somigliare ad un simbolo cristiano, tipo croce dallo stemma del Real Madrid, il nome dello stadio Santiago, il togliere il Saint Germain dal Paris......e tutti felici e contenti dei soldoni che arrivano a doccia......Fly Emirates a tutti, anche Oxford e Cambridge sono state vendute non so che fine farà il motto Dominus illuminatio mea......la vedo gnara, chi taqyia acconsente...Lupus et Agnus.

Rr ha detto...

Oh, Lupus, sulla Francia so cose che voi umani...
Rr

Anonimo ha detto...

Monsignor Seccia è un pessimo vescovo che ha rovinato la diocesi sia dal punto spirituale che economico ma non gli si può imputare la colpa per la persecuzione dell'ordine dei FI, esegue solo ordini superiori.
Flavia