venerdì 27 maggio 2016

Messe Tradizionali a Correggio

Il Coetus fidelium "Beato Rolando Rivi" di Correggio (RE) comunica che la prossima celebrazione della Santa Messa in forma straordinaria a Correggio (RE) si terrà 
sabato 28 maggio, alle ore 11,
Santuario della Madonna della Rosa

Alle 10.30 pregheremo il Santo Rosario.
Sarà eccezionalmente presente una reliquia del beato Rolando Rivi (la cui memoria liturgica diocesana cade il giorno successivo), che sarà possibile venerare al termine della celebrazione.

Ne approfittiamo inoltre per comunicarvi un altro importante evento con un cambio di data e sede: la prossima celebrazione in forma straordinaria non sarà il primo venerdì del mese di giugno, bensì 
sabato 18 giugno alle ore 19
Chiesa parrocchiale di San Martino
(via S.Martino, 23 - Correggio).

Si tratterà di una S. Messa in suffragio della cara anima del defunto don Umberto Pessina, parroco di quella chiesa, nel 70° anniversario dell'assassinio (18/06/1946).  Al termine si terrà un momento di preghiera nel sacello che ne custodisce il corpo.

Per informazioni più dettagliate:
http://summorumpontificumcorreggio.blogspot.it/

Fatelo smettere di insultare Gesù!

Che “Francesco” detesti noi cattolici, è evidente. Ama i protestanti e dice che sono stati i cattolici a perseguitarli, celebra Lutero come un santo, gli piacciono i laicisti miliardari come Eugenio Scalfari, è pieno di benevolenza e carità per Pannella e Bonino – ma i cattolici proprio non li sopporta. Rifiuta di dare il suo appoggio a quelli che difendono la famiglia. Per i cattolici ha solo rimproveri duri. “Fanno figli come conigli”. Sono “farisei”. Quelli di noi sgomenti davanti alle sue iniziative più estemporanee, ci accusa di fondamentalismi antistorico, eticismo senza bontà, intellettualismo senza saggezza» (EG 231). Infinita misericordia per “gli immigrati” purché musulmani, nessuna per gli immigrati cristiani. Nessuna pietà per i Francescani dell’Immacolata che sta schiacciando e annullando.

Rimprovera i vescovi italiani di essere attaccati al denaro, anche quelli che in realtà vivono poveramente – accusa che i media sono ben lieti di amplificare, perché mostrare il Papa “buono” ostacolato dalla Chiesa “cattiva” fa parte del gioco anti-cristiano.

Venerdì 27 maggio. La Preghiera di Riparazione

Ricordiamo che oggi, venerdì, è il giorno dedicato alla Preghiera di Riparazione. Ecco le consuete preghiere, complete delle Litanie del Sacro Cuore, che [trovate qui].

Altre notizie e avvisi su Riscossa Cristiana [qui]

Questa settimana preghiamo in riparazione delle gravi offese al Sacro Cuore di Gesù, compiute dal cardinale Kurt Koch che, in una conferenza a Cambridge ha affermato che i cristiani non devono cercare di convertire gli ebrei (clicca qui). Ricordiamoci che gli ebrei negano la divinità di Nostro Signore Gesù Cristo, e sono quindi nell’errore,  e che Cristo ha detto “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato” (Mc, 16, 15). Siamo quindi impegnati anche a pregare per la conversione degli ebrei, che non potranno che essere dannati se continueranno pervicacemente a non riconoscere Gesù Redentore, Figlio di Dio, Perfectus Deus, perfectus homo, come non lo riconobbero quando lo condannarono alla crocifissione.

Per la nostra formazione, leggiamo la prima parte del capitolo “Sulla preghiera madre sacrosanta di virtù”, tratto da “La scala del Paradiso” di San Giovanni Climaco. Il testo potrà essere scaricato in formato pdf cliccando qui; in tal modo potrete costituire e conservare la vostra biblioteca di letture di formazione.

giovedì 26 maggio 2016

28 maggio. Messa cantata Tradizionale a Milano

Sabato 28 maggio - ore 10:30 
Basilica romana minore "Corpus Domini" 
Via Pagano 8 o Canova 4, Milano

Santa Messa cantata secondo l'antica liturgia latina romana e alle ore 16.00 primi vespri del SS Sacramento con antichi toni gregoriani, Professione di fede nella Presenza reale di Cristo e benedizione eucaristica.

In festo SS.mi Corporis Christi

Corpus Domini 2016


DIXIT IESVS QVOTIESCVMQVE MANDVCABITIS PANEM HVNC ET CALICEM BIBETIS MORTEM DOMINI ANNVNTIABITIS DONEC VENIAT ITAQVE QVICVMQVE MANDVCAVERIT PANEM VEL BIBERIT CALICEM DOMINI INDIGNE REVS ERIT CORPORIS ET SANVUINIS DOMINI...

Ogni volta infatti che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore finché egli venga. Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. (1 Cor 11, 26-28)

Danilo Quinto. La nostra eredità

Scriveva San Giovanni della Croce: «Ci sono delle anime che, come alcuni animali, si rivoltano nel fango, ed altre che volano come gli uccelli, che nell’aria si purificano e si puliscono».

È la melma l’elemento con cui dobbiamo confrontarci nella nostra esistenza. Chiamiamola pure come vogliamo. Diamole tutti i sinonimi che desideriamo. Tentiamo pure di edulcorare la sua vischiosità, il suo odore maleodorante e nauseabondo, la sua presa, alla quale spesso ci abbandoniamo. Non riusciremo mai a liberarcene se non la riconosciamo, se non la consideriamo nella sua realtà e nella sua irresistibile attrazione e forza seduttiva. La bestia immonda è lì. Nella melma in cui vive esprime tutta la sua forza e la sua potenza. E lì che ci avvinghia e ci vuole fare suoi.

mercoledì 25 maggio 2016

Il Parlamento europeo ha bloccato una risoluzione a favore dei rifugiati cristiani

Notizia riportata ieri da Nouvelles de France, che giustamente denuncia:

La "Proposta di Risoluzione del Parlamento europeo sulla necessità di sviluppare una politica di sostegno speciale per i profughi cristiani", presentata lo scorso dicembre dal deputato polacco Marek Jurek, appartenente al gruppo Conservatori e Riformisti europei, da ormai 6 mesi attende di esser presa in esame dalla Conferenza dei presidenti dei gruppi politici. Dobbiamo credere che il testo della risoluzione che sollecita le autorità a separare i profughi cristiani dagli immigrati musulmani e impone loro di informare circa tutti i casi di persecuzione dei rifugiati cristiani, non è di gradimento di gruppi maggioranza nel Parlamento europeo, che comprende i deputati francesi LR PS. [...]

martedì 24 maggio 2016

Cardinale Kurt Koch: convertire i musulmani è un dovere. Per gli ebrei non c'è bisogno

L'imperativo di cercare la conversione si applica a tutti, forse specialmente ai musulmani militanti. Ma non agli ebrei.
Apprendo da La Stampa che il presidente del Pontificio Consiglio per l'Unità dei cristiani, il cardinale Kurt Koch, durante una conferenza nel corso di un meeting inter-religioso presso l'Università di Cambridge, ha detto che i cristiani sono chiamati a convertire i musulmani. 
Pur non avendo a disposizione il testo integrale della relazione, il succo che ricaviamo dagli elementi messi in risalto da Marco Tosatti ci mette di fronte a un'affermazione che dovrebbe essere scontata e che andava sottolineata da tempo. Affermazione tuttavia  che, dopo il 'mantra' di Bergoglio che questo e quello per me pari sono (tra Vangelo Corano e religioni in genere) insieme al fatto che il proselitismo sarebbe una sciocchezza, appare come nuova e peraltro con la discriminante degli ebrei. Questa, però, non più nuova dalla Dichiarazione conciliare Nostra Aetate in poi.

Ulteriore giro di vite sugli istituti diocesani di vita consacrata

Avanza ancora la clerical-burocrazia.

La notizia è pressoché passata in sordina: dal 1° giugno 2016 la creazione di istituti diocesani di vita consacrata dovrà essere approvata dal Vaticano altrimenti non sarà valida. (nota: finora il CJC §579 si limitava a richiedere: «purché sia stata consultata la Sede Apostolica»).

Questo perché le diocesi approverebbero con facilità carismi poco originali.

Tento qui di spiegare perché è un pasticcio burocratico che prelude ad altri pasticci. Mi sia concesso, per amor di brevità, di risparmiare complessi distinguo fra i personaggi sostanzialmente furbetti e quelli sostanzialmente onesti.

Tre caratteri tipici della burocrazia clericale:
  1. danneggiare gli onesti, al fine di creare un po' di dispiacere ai furbi;
  2. appiattire le espressioni della fede ad un elenco precostituito di ciarpame clerically correct;
  3. trasformare la rete di rapporti di fiducia in una rete di regolamenti.
Mi pare che il sopracitato provvedimento risponda a tutti questi requisiti. Vediamoli uno per uno.

lunedì 23 maggio 2016

Fatima forever. Dollinger risponde a BXVI

Marco Tosatti su La Stampa.

Se pensavate che la saga del Terzo Segreto e dei suoi annessi e connessi fosse chiusa e sigillata dal comunicato della Sala Stampa vaticana con le dichiarazioni attribuite a papa Ratzinger, beh, vi siete sbagliati.  

Immediatamente dal sito statunitense OnePeterFive che aveva riacceso l’annosa questione – Terzo Segreto pubblicato tutto, non completamente, oppure qualche annesso non reso noto – ha risposto a stretto giro di posta.