domenica 11 agosto 2013

Incredibile ma vero: dopo sei anni, il Summorum Pontificum in tutte le lingue!

Una bella sintesi da Letturine - Esistenzialmente periferico, con l'aggiunta finale di alcune osservazioni:

Con soli settantatré mesi di ritardo, il sito web della Santa Sede pubblica il testo ufficiale del motu proprio Summorum Pontificum anche in italiano e altre lingue (fino a pochi giorni fa era solo in latino e ungherese, come da immagine allegata qui sotto, due lingue non proprio parlatissime nel mondo).
La mia impressione è che dopo aver scatenato il pandemonio con l'assurda proibizione della liturgia tridentina ai Francescani dell'Immacolata, per contentare i giornalisti (i giornalisti, mica i fedeli cattolici!) hanno magicamente fatto comparire le traduzioni ufficiali.

Per la serie: un colpo al cerchio e uno alla botte. Alea iacta est: ora che è stato creato il precedente giuridico per colpire le comunità religiose sulla liturgia e per affossare quel motu proprio, si può anche pubblicare la traduzione ufficiale in italiano.

Infatti cresce oggi il vero oscurantismo, frutto della diabolica guerra contro la liturgia tradizionale. Grandissimo articolo di Fides et Forma, da leggere attentamente:
...cattolici definiti sbrigativamente "tradizionalisti" o "vicini ai tradizionalisti" (come se il tradizionalismo fosse una malattia contagiosa o una categoria estremistica del genere "talebano" "brigatista" "fascista" etc.)
Per non parlare di "pelagiani", "tardi di cuore", "musoni" e compagnia bella... su cui torneremo, soprattutto in relazione al discorso, allucinante, al CELAM.

Quanto al Summorum, per ora, ho iniziato a verificare la corrispondenza dei testi all'originale latino. Mi sono presa la briga di guardare intanto la traduzione del non vult (il non vuole messo al posto dell'iniziale non può) dell'art. 7 (ricordo il precedente articolo nel quale vi accennavo): 
  • in inglese e francese, la traduzione è corretta. 
  • Nelle altre lingue (inserisco nell'ordine: italiano, portoghese, spagnolo, tedesco), è rimasto il non può che Papa Benedetto aveva cambiato in non vuole dato che conosceva la mens dei vescovi...
    Se egli non può provvedere
    Se não puder dar provisão
    Si no puede proveer
    Wenn er für eine Feier dieser Art nicht sorgen kann
Su MiL, danno della pubblicazione un'interpretazione positiva, accompagnata anche da voci sulla imminente soluzione della questione degli FI; ma è basata su Cordialiter che parla in termini davvero poco credibili della categoria dei Tradizionalisti bergogliani (!) e non sappiamo a quale fonte attingano... Ma al di là di questi e forse altri dettagli, staremo a vedere il seguito...

Ricordo anche le osservazioni da me fatte a suo tempo, confrontando la traduzione della Universae Ecclesiae col testo latino, esattamente sulla stessa linea. Non c'è da aspettarsi niente di buono da questa gerarchia, purtroppo!

30 commenti:

don Camillo ha detto...

Anche in italiano c'è il "non può", ad ogni modo la mens del legislatore è chiara, solo che poi il legislatore stesso ha volutamente disarmare l'organo coercitivo ed esecutivo quale è quella inutile cosa chiamata ED.

mic ha detto...

Avevo visto non vuole.
Ho le traveggole?

mic ha detto...

Hai ragione don Camillo:
Se egli non può provvedere per tale celebrazione

Ma in inglese c'è
If he does not wish to provide

e in francese:
S’il ne veut pas pourvoir

E, sul latino non vult non ci sono dubbi!

Anonimo ha detto...

Quel che conta adesso è la mens dei picconatori.

bernardino ha detto...

Ma l'avete visto in TV l'Angelus di oggi? Ma parlava un cattolico, o un ateo?
1^ - un saluto a tutti i mussulmani del mondo per la fine del ramadam, con la speranza che cristiani e mussulmani insieme... (questo significa che tutte le religioni sono uguali, e non e' piu' la religione Cristiana/Cattolica l'unica religione e dottrina ove "nulla salus extra Ecclesia," che il Dio Trinitario e' l'unico Dio dell'universo. Forse il Concilio di Nicea non e' servito a nulla con il suo Credo. E' inutile per questa gente ed il suo seguito dire il Credo, perche' non sanno cio' che dicono oppure non capiscono il significato delle parole oppure vogliono prenderci e prendersi in giro.)
2^- sulla piazza c'era un grande striscione che augurava a Bergoglio "Buon Pranzo" e non come sempre da decenni Viva il Papa. Dalla finestra alla fine dell'Angelus ha salutato il popolo della piazza (non chiamiamoli piu' i fedeli) con una ""Buona Domenica, Buon pranzo e arrivederci"" Le parole Sia lodato Gesu' Cristo e sempre sia lodato e' sparito da quel vocabolario.
Mi fermo qui, altrimenti ho paura di vedere il demonio.
Ma quando sara una vera realta' per tutto l'universo il Motu Proprio di B.XVI Summorum Pontificum? forse mai.
Questi non vedono l'ora di abbattere anche le chiese (intese come costruzioni) ancora esistenti per fare l'unica chiesa mondializzata. Noi siamo solo dei piccoli intralci. Speriamo che ci metta la mano Dio e la Madre SS.ma.

bernardino ha detto...

E si, Beergoglio e' proprio un progressista- mi riferisco al post. qui sotto.

Anonimo ha detto...

anche se non sembra il caso del MP.....il "non vuole" sarebbe da dimostrare da parte delle vittime, il "non può" invece è dimostrato dai fatti......

quindi a me sembra giusto che in latino si dica "non vult" ("sua ecc.za non si dà da fare") ma in italiano si dica "non può" ("s.ecc.za vorrebbe ma non può").... anche se è una porcata di traduzione.

alf

rosa ha detto...

OT: una domanda da ignorante: i luterani tollerano statue di santi nei loro templi ? L mia domanda nasce dlla visita che irriho fatto a due templi luerani, ex chiese cattoliche, a Norimberga, ove sono per alcuni g di vacanza. Sono le ex chiese cattoliche di S.Sebaldo e S.Lorenzo, molto belle etrambe.Altra domanda: prr ch' qui usano dire " orario della Eucharitischefreier" inveceche " Heilige Messe", comeho visto a Monaco e a Vienna ?
Grazie
Rosa

Anonimo ha detto...

Che significa quel "vorrebbe ma non può"?
Ordini non espliciti?
A sentir parlare certi vescovi e i loro pregiudizi, che denotano cecità spirituale, il non vult ci coglie.
Che poi l'ED sia evanescente è anche vero.

rocco ha detto...

vedi mic che sei piu che seguita!
fai notare la mancanza e subito si provvede! solo coincidenza? chi puo dirlo...ma mi pare che non sia la prima volta che succede. la mia opinione e' che invece blog come il tuo siano tenuti sott'occhio per avere il polso della situazione e comportarsi di conseguenza.

mic ha detto...

Caro rocco,
Sarebbe bello essere più ascoltati.
Ma non lo credo proprio probabile ;)

Anonimo ha detto...

puo' essere invece un elemento negativo (la comparsa delle traduzioni). non ci saranno cambiamenti normativi. il Summorum Pontificum resta in vigore.......ma nei fatti si procedera' come se non esistesse. mala tempora advenient.

mic ha detto...

La cosa strana è che quelle traduzioni erano già presenti in rete. Almeno quella in italiano. (Stando a quanto pubblicato su letturine anche le altre, poi tolte)
Ricordo che avevo preso il testo italiano pubblicato sul mio sito sostituendo a .lt .it nell'indirizzo.

Era il link (stranamente ma non troppo conoscendo l'avversione per il provvedimento) a non esserci...

rocco ha detto...

a volte quando leggo i nostri dibattimenti in cui ci confrontiamo a suon di canoni e leggi e "motibus propris" mi vengono in mente le parole di Gesu' che ci ricorda come dai dieci comandamenti , a causa della durezza del cuore , furono tirati fuori 613 precetti della torah. eppure noi siamo costretti per fare chiarezza dove chi comanda non e' chiaro. non siamo noi che abbiamo tirato fuori tutti quei canoni , ma la Chiesa costretta dalla cattiveria perversa di alcuni, che pretendevano di interpretare la Parola a loro uso e consumo. su un altro blog disquisivano su magistero vincolante e non... alla fine ero piu' confuso di prima e le fonti sono difficili da reperire e interpretare, e non dovrebbe nemmeno essere compito nostro farlo se si limitassero al si si no no. il link e' questo per chi volesse: http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.it/2013/08/risposta-ad-un-nostro-lettore-riguardo.html

a quanto pare non mi resta che appellarmi alla mia coscienza. cercando di capire cosa faccio e penso e se il mio cuore e' retto nel fare e pensare.

Anonimo ha detto...

IL MP resta in vigore.....vi rallegrate delle traduzioni ecc.... (per quanto discordanti)

ed esultate, ma di che, di quale progresso concreto ?

Ma mi dite per favore come ci si può rallegrare del fatto che le Messe antiche in alcune città sono state SOSPESE senza dare alcuna spiegazione ai meschini fedeli che vanno peregrinando con fatica e vari km da una città all'altra, per trovarsi con un pugno di mosche appena arrivano nella unica chiesa, quelle poche volte al mese dove era programmata, e ora ANNULLATA NON SI SA PERCHè e per volontà di CHI?

siete o no al corrente del fatt(acci)o che questo blocco delle celebrazioni potrà diventare STOP DEFINITIVO ?

Luisa ha detto...

Penso sia più che corretto dare l`informazione di questa finalmente avvenuta traduzione, e rallegrarsene, ma è forse un passo troppo entusiasta e ardito fare di questo "evento" la prova che Papa Bergoglio non è contro la Messa di sempre e che fra poco ( e sopratutto dopo il loro ultimo comunicato) sarà "permesso" (!!) ai FI che lo domandano di celebrarla.

Contano i fatti, conta quel che succede sul terreno, conta quel che vivono i cattolici legati alla Messa Antica ( e antica non vuol dire vecchia), vedremo se le Messe che sono state soppresse durante l`estate riprenderanno, vedremo come verranno accolti i nuovi gruppi, e aspettiamo di vedere come andrà a finire la ben triste vicenda dei Frati dell`Immacolata.
E intanto, e finora, non ho ancora letto una sola parola rivolta ai cattolici che sono stati privati della Messa Antica a causa del decreto preso contro i FI.

mic ha detto...

Dice bene Luisa,
d'altronde vorrei sapere dov'è che l'anonimo catastrofista ha letto che ci siamo rallegrati, a parte forse qualche remota ipotesi negli interventi.

mic ha detto...

Se è vera la comunicazione che ai sacerdoti FI è stato detto di invitare i fedeli ad obbedire al papa, cosa significa? Che anche i fedeli sono stati "condannati" a rinunciare alla Messa? E significa anche che partecipare alla Messa antiquior non è "sentire cum ecclesia"?
Se davvero il papa o chi per lui intende questo, deve anche fornirne le ragioni.

mic ha detto...

Nessun vescovo ha avuto la buona creanza, se non la carità o una parvenza di cura pastorale, di rispondere al Comunicato stampa del Coordinamento Summorum!
Cosa dovremmo pensarne ? Accoglienza e tenerezza nei confronti dei "fratelli musulmani" e totale disprezzo e inconsueto rigore nei confronti di supposti rinnegati cattolici?
Esistono più i cattolici?

Luisa ha detto...

http://fidesetforma.blogspot.ch/2013/08/la-questione-francescani-dellimmacolata.html

mic ha detto...

Cara Luisa,
quel link è nell'articolo :)

Comunque è una esemplare sfilza di domande appoggiate da motivazioni ineccepibili.

RIC ha detto...


Cosa dovremmo pensarne ? Accoglienza e tenerezza nei confronti dei "fratelli musulmani" e totale disprezzo e inconsueto rigore nei confronti di supposti rinnegati cattolici?

La Chiesa si comporta come certi regimi dittatoriali i quali, quanto piu' sono deboli tanto piu' hanno bisogno di un nemico verso il quale aizzare le masse e indirizzare i propri strali per celare i propri fallimenti... E quel nemico, inutile nasconderlo, in questa fase storica siamo noi.....

Anonimo ha detto...

Se ne è accorto anche Sandro Magister che però non ha citato la fonte...

C'è da sospettare che tutti questi aggiustamenti furbetti siano opera di mani di ecclesiastici furenti che non vedono l'ora di tentare formulazioni che lascino scappatoie ai vescovi. (*)

In ogni caso, il non può è più ampio del non vuole. Infatti, se il vescovo "non provvede", non lo si può facilmente accusare di "non volere".


(*) Ricordiamo uno storico precedente: lo stesso Pio IX scoprì che il Sillabo pubblicato dappertutto era un po' differente da quello da lui effettivamente firmato.

mic ha detto...

Ricordo che la traduzione della stessa Universae era alquanto controversa nella stessa linea

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2011/11/universae-ecclesiae-osservazioni-sulle.html


e che del non vult avevo parlato già qui:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/04/anniversario-dellistruzione-universae.html

da MiL ha detto...

"Ottima cosa, quindi, segnalare le lampanti contraddizioni linguistiche fra "non puo'" e "non vuole" dove il testo originale (latino) dice "non vuole."

Ma se guardiamo alle intenzioni dei Vescovi verso i fedeli che richiedono la Messa V.O., (e al loro "clericalese" nel relazionarsi con questi) vediamo che il "non puo'" (traduzione errata) e' molto piu' favorevole ai fedeli "tradizionali", che il "non vuole" (traduzione corretta), ed ecco perche': non accade spesso che un vescovo risponda esplicitamente "Io non voglio" a chi gli richieda la celebrazione del V.O.. Piu' spesso c'e' silenzio o la risposta e' "non si puo...'" per vari motivi.
Secondo la traduzione (errata) "non può'" i fedeli hanno ora più ampia possibilità di agire contro il vescovo: essi potranno ricorrere all'Ecclesia Dei in tutti quei frequentissimi casi di impossibilità vera o "dichiarata" da parte del vescovo (non si applichi a sufficienza per risolvere il problema).
Secondo secondo la traduzione giusta ("non vuole") invece il ricorso all'Ecclesia Dei sarebbe possibile solo se il vescovo dicesse chiaro e tondo (cosa rarissima) di non voler saperne della celebrazione V.O. (spesso infatti dice, infingardamente, "Figlioli, io sarei disposto, ma non e' possibile": in tal caso non c'e' possibilita' di ricorso).

'...forse
tu non pensavi ch'io löico fossi!',

disse il diavolo "filosofo" al peccatore Guido nel XXVII (vv 122-123) dell'Infernodi Dante

mic ha detto...

La interpretazione e il richiamo all'ecclesialese ha la sua logica.
Il fatto è che anche il non può capzioso è un non vuole. Il problema resta sempre l'inconsistenza dell'ED e il ricorso alla "lettera" e alla "burocrazia" riguardo a questioni spirituali soffocate dalla ideologia e dalla cecità a tutto detrimento del bene delle anime, ma soprattutto della gloria di Dio.

MiL risposta ha detto...

L'opinione del lettore che trova più utile per i fedeli il "non può" del "non vuole" non convince affatto. Il vescovo, questa è la mens di Benedetto, non può mai non potere, perché è sufficiente un sacerdote che celebri una delle sue Messe in rito antico in una qualsiasi chiesa e, per quanto pochi possano esser i preti in una diocesi, la difficoltà è superabilissima. Se l'Ordinario dice che non può è perché non vuole. Quindi ogni "non posso" per questo o quell'altro motivo è una chiara e volontaria violazione della legge. Ed il ricorso all'Ecclesia Dei dirimerà le vertenze.

Quanto ai commenti che ho letto in questa pagina, traspare, dove più, dove meno evidente, la tendenza a perseguire un'impossibile pace, perché prospettata contro la comunione vera - nella varietà dei riti - con la sepoltura del Rito Antico. La Messa di S. Pio V non si tocca, ha affermato pubblicamente Francesco. E se qualcuno la tocca c'è chi saprà difenderla. Con la forza della fede, non con le armi sia pur metaforiche. Il rito antico non è stato abrogato, è sempre rimasto in vigore, e nessuno l'abrogherà. I modernisti si mettano l'anima in pace.
Se c'è un rito che deve essere migliorato, e Benedetto ben lo sapeva e lo sa, è il NO, nell'Offertorio e nei Canoni. Il VO tutt'al più potrà esser arricchito di qualche nuovo prefazio o dell'aggiunta d'una lettura. Non abbonderei nei prefazi, perché si ridurrebbe il ripetersi per tanta parte dell'anno del prefazio della SS.ma Trinità e di conseguenza si ridurrebbe uno degli aspetti sostanziali della S. Messa: Sacrificio di lode alla SS.ma Trinità.

mic ha detto...

Della necessità di una "riforma della riforma" Benedetto era consapevole, anche se non è riuscito a farla decollare e se il suo esempio non è stato raccolto, mentre la sciattera pauperista del suo successore non solo ha azzerato tutto, ma rischia di fare scuola.
Strane influenze deteriori...

rocco ha detto...

"La Messa di S. Pio V non si tocca, ha affermato pubblicamente Francesco."

a quanto pare non valeva per i fraticelli dell'Immacolata e per i fedeli che ne fruivano...

rocco ha detto...

e comunque mi sembra assurdo che per esempio i tifosi della roma protestino per il cambiamento evidente in peggio del logo mentre per la Messa ogni cosa e' lecita e i cattolici si fanno andar bene tutto. persino i tifosi sono piu radicati dei cattoici