giovedì 8 agosto 2013

Differenza tra un cattolico e un eretico

Da Infinito quotidiano, il Blog del mio amico Daniele. Un giovane, che ce ne fossero!

Che differenza c’è tra un cattolico e un eretico? C’è differenza innanzitutto? Sì. I preti oggi direbbero di no, perché la verità è un po’ ovunque e noi da bravi bambini dovremmo andare in giro a ricomporre il puzzle della verità. La verità però, sussista o non sussista, è nella Chiesa cattolica, che è la Chiesa di Cristo. Punto. Colui che neghi anche una sola virgola delle verità riconosciute come tali dalla Chiesa è un eretico. Non necessariamente deve negare l’esistenza di Dio o la Resurrezione di Gesù per essere un eretico. Basta anche meno, molto meno, come dire che la Messa è una cena (e non un sacrificio) e che il Papa è un Vescovo come gli altri (e non superiore ad essi). Tanto per fare degli esempi. E di preti che fanno affermazioni del genere sulla Messa e sul Pontefice ce ne sono. Eccome se ce ne sono! Tra un cattolico e un eretico (di qualsiasi specie sia) c’è differenza. Pena la follia. Negare il principio di non contraddizione porta alla pazzia. O almeno all’inutilità di stare a discutere. Di tutto, non solo delle differenze tra cattolici ed eretici. Posto che delle differenze ci siano, quali sono? Ne analizzo alcune, tra le tante.

Il cattolico sa godere della vita perché sa che essa ha delle gioie, ma non che essa sia una gioia. Così come il cattolico sa che la vita ha delle sofferenze, ma non che sia una sofferenza. L’eretico, invece, o pensa che la vita sia una gioia continua (e impazzisce al primo dolore) o che la vita sia tutta una sofferenza (e impazzisce lo stesso fiaccato dalla disperazione di una vita priva di senso).

Il cattolico che vive nel mondo sa che esiste un tempo per le cose sacre e un tempo per quelle mondane. E non le confonde. Non si mette a giocare e a fare il pagliaccio quando si tratta di pregare Dio o di renderGli il culto da Lui stabilito; né si mette a fare il serio, inginocchiarsi, a mani giunte, quando sta giocando a calcetto. Non si mette a fare la ola, battere le mani, ballare come a un villaggio vacanze, durante un momento serio (più o meno sacro che sia), né si mette a cantare i gregoriano i cori da stadio per la sua squadra del cuore. Il cattolico non è un’idiota, sa distinguere le cose. Non ne esclude nessuna. Che non vuol dire che le accetta tutte (come si vorrebbe far passare), ma che sa vagliare il grano dalla zizzania. Si eviti, cortesemente, di citare santi che mettono nel gioco una via della santità, perché, da probabili eretici (o perfetti ignoranti) si sposta il discorso su un altro piano. In tutto ciò che si fa (sia che si assista al Santo Sacrificio dell’Altare, sia che si tifi per la propria squadra di calcio, sia che si reciti un rosario, sia che si beva una birra in compagnia, sia che si dia esplicita testimonianza della verità cattolica, sia che si educhi a vivere il proprio figlio) ci si deve santificare. Certo è che non si può sostituire la Messa, il rosario o la predicazione, con un coro allo stadio o una gara di cocktail.

Che differenza c’è, dunque, tra un cattolico e un eretico? Che il cattolico ha una visione completa della vita, vera, ampia, reale. L’eretico ne ha invece una falsa, parziale, monca. All’interno della Chiesa, che differenza c’è tra un cattolico e un eretico? Che il primo prega pro pontefice nostro (sia che si chiami Clemente, Gregorio, Leone, Pio, Paolo, Giovanni, Benedetto, Francesco o altro), il secondo prega perché il papa, quando non risponde alla sua eresia, muoia. E in molti lo hanno fatto.

13 commenti:

mic ha detto...

Non sono la sola a conoscere che ci sono realtà ecclesiali che avrebbero tanti motivi per essere commissariate (dopo migliaia di denunce di sacerdoti, teologi e testimoni), ma costituiscono lobbies potenti con sponsor nei posti chiave in curia..
È questo che accade purtroppo nella nostra chiesa.

Luisa ha detto...

Quel che sta succedendo ai FI, con quel decreto iniquo preso da chi ha scelto di ascoltare una sola voce, sta sollevando delle reazioni sul web che mostrano quanto lacerante e profonda sia la divisione nella Chiesa.
Chi sta prendendo le difese dei FI, nomi conosciuti o semplici blogger, è oggetto di attacchi di una rara animosità e livore.
Leggo su vari blog italiani commenti intrisi di odio, di violenza, accuse infondate ma buttate lì tanto per far male e infiltrare il sospetto.
Leggo reazioni di blogger che appartengono a movimenti che hanno sfruttato il CVII, la cosidetta primavera postconciliare e lo Spirito Santo, per giustificare le loro aberrazioni liturgiche e certe loro prassi, per uno in particolare ancora segrete e settarie, ebbene costoro si permettono di giudicare e lanciare accuse a chi ha sempre rispettato la Dottrina e la Liturgia della Chiesa nelle sue DUE forme e lo fanno con una particolare malevolenza se non malvagità.

Tutto ciò sembra molto paradossale ma è la realtà della Chiesa odierna, chi calpesta Dottrina e Liturgia, chi è su cammini che hanno rotto, in modo palese, con la Tradizione, chi segue insegnamenti alternativi e paralleli, chi disobbedisce, si sente legittimato a giudicare e condannare chi ha sempre rispettato Dottrina e Liturgia.
Leggo frasi così rabbiose, sarcastiche, frasi che annunciano la morte programmata della Santa Messa Tridentina, è facile immaginare il ghigno di chi scrive.
Osservo persone che si definiscono "tradizionalisti" e-o cattolici veraci usare parole che contraddicono quel che dicono di essere.

Si vorrebbe mettere i cattolici tradizionali, quelli veri, all`angolo, in attesa di espellerli, si vorrebbe provocarli, far loro volutamente male, usare la loro resistenza, far loro paura, si vorrebbe far di loro un ritratto abbastanza falso per scoraggiare chi vorrebbe avvicinarsi a loro o far desistere chi, anche grazie ai FI, si era avvicinato alla Santa Messa Antica,
insomma si vorrebbe soffocare e zittire una volta per tutte i cattolici tradizionali che non si agirebbe altrimenti.
Se volete verificare quel che dico, basta far un giro sui vari blog che non ho bisogno di nominare.
Ne risulta una visione veramente molto triste.

marika ha detto...

Grazie a Daniele, commento preciso e chiarissimo che condivido in pieno ed esprime la mia posizione...che ce ne fossero!

nacrè ha detto...

Spero la gentile redazione abbia la bontà di pubblicare questo mio lungo sfogo e la ringrazio anticipatamente.

Mi riallaccio all'intervento della gentile Luisa.

Da poco grazie al riposo estivo,mi son deciso di scrivere sul blog di Tornielli. Il motivo che ha scatenato in me la decisione sono gli attacchi virulenti, contro gentilissimi blogger che stanno difendendo la Tradizione e con essa ovviamente mons. Lefebvre, che ha avuto il merito (nessuno glielo può negare o rubare, di resistere all'imposizione da laogai, inferta all'orbe cattolico e al suo sensus fidelium dai cd. modernisti.

A corollario, ieri ho dato uno sguardo su un blog che avete anche voi sulla destra. Trattasi di Cordialiter, sembra essere un sito che tratta di tradizione, ma temo abbia in mente qualcos'altro.

Riporto solo delle righe che fanno la spina dorsale dell'articolo da me letto e poi rendetevi conto, di quanto male facciano e quanta confusione creano alla tradizione parole come queste:

A frenare l'avanzata del movimento non sono tanto i modernisti, quanto piuttosto gli atteggiamenti di certi tradizionalisti che si comportano in maniera fredda col prossimo, hanno spesso una faccia arcigna, fanno una vita comoda piena di agiatezze, sprecano soldi in cose inutili e magari poi dicono di non essere in grado di aiutare i bisognosi. [..] perché inducono la gente a credere che tradizionalisti siano persone glaciali,scorbutiche, altezzose, piene di superbia, poco sensibili alle sofferenze altrui, ecc.

http://cordialiter.blogspot.it/2013/08/i-tradizionalisti-bergogliani.html

A parte il fatto che oggi il signore che gestisce il blog, ha dovuto fare delle correzzioni in merito, ma come si suol dire la toppa è peggio del buco.

http://cordialiter.blogspot.it/2013/08/precisazioni-circa-il-post-di-ieri.html

Personalmente, credo che il sito abbia lo scopo non di difendere la tradizione,si preoccupi di far passare l'idea che vi sono tradizionalisti buoni a suo modo di vedere e molti altri cattivi. A me pare di capire che i cattivi, siano coloro che si lamentano e con ciò se 2+2= 4 mons. Lefebvre e la FSSPX sono cattivi perchè resistono all'errore e si lamentano.

Bene non c'è che dire, un'ottima iniziativa che sa da modernismo rivisitato in chiave tradizionalista.

P.S. sbaglio o ieri è stato tolto un 3d? Avevo anche scritto un post, ma ora non lo vedo più.

mic ha detto...

Per nacrè. Il thread è stato tolto a richiesta dell'autore del messaggio, che vedeva a rischio la sua partecipazione al blog da cui proveniva.
Cerco di ripescare l'intervento, col quale - ricordo - ero in sintonia e lo ripubblico.

nacrè ha detto...

E' questo?

Chi da anni bene o male segue il blog di Tornielli, sa che quell'Ubi Umilitas rimandava sempre al sito di un certo Cosimo de Matteis.

Poi pare d'aver inteso che quel Cosimo Ubi è lui stesso.

[per notizia: comunico che mi ha tempestato di link di suoi velenosi articoli sui FI che ovviamente non ho pubblicato. mic]

Ora se i conti tornano, possiamo dire che è lo stesso che ha dato spazio, a quel 'frate' Scozzaro, il quale con supposta ed arguta cattiveria ha straparlato di p. Manelli, denunciato dallo stesso Francesco Colafemmina.

Non vorrà dir molto, ma se facciamo attenzione si scopre che sia Scozzaro che De Matteis sono fervorosi adepti della pseudo apparizione della gospa balcanica.

Se poi, ancora facciamo una capatina sul blog di Tornielli, leggiamo che i fans della gospa balcanica, sono i più agguerriti e violenti blogger che insultano, chi riporta pagine della Chiesa preconciliare e con queste difendono la Tradizione, oppure se solo osano nominare mons. Lefebvre.

Saranno semplici coincidenze, ma nenche tanto.

Volevo poi far notare, che un certo don Morselli della FSP, su MIL, ha scritto un articolo dove mescola il diavolo (card. Jean Daniélou accademico di Francia con Yves Congar ed Henri de Lubac, un esponente della Nouvelle théologie e uno dei fautori del CV2)
con l'Acqua Santa cioè la Parola di Dio e la Tradizione.

Attenzione, questi a mio avviso sono segnali da non sottovalutare 'tradizionalisti' che forse hanno il 'compito' di creare l'idea di un tradizionalismo mutato e mutevole, con l'intento di allontanare chi è sempre rimasto tradizionalista nel vero senso della parola e della Dottrina.

La FSSPX. bene ha fatto a non lasciarsi corrompere da chi evidentemente voleva la sua morte, con accordi che si sarebbe ro a breve rivelati un commissariamento e di quelli tosti.

La FSSPX, ha rischiato di essere ridotta al lumicino.

mic ha detto...

Purtroppo vorrebbero etichettare noi come pseudo-tradizionalisti o come tradi-protestanti solo perché ci permettiamo di criticare alcuni punti controversi del concilio.

E a farlo sono persone poco equilibrate, o addirittura in malafede, ai quali contesti ambigui come quello di Tornielli e lo stesso MiL (pieno di atteggiamenti contraddittori) lasciano purtroppo spazio nonostante abbiano introdotto una parvenza di moderazione, che inspiegabilmente continua ad ospitare espressioni ambigue e velenose come quelle del famigerato SdC...

Lunga vita a Papafrancesco! ha detto...

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/il-catechismo-di-padre-scalph-lateo-eu-genio-scalfari-spiega-papa-francesco-alle-masse-60908.htm

nacrè ha detto...

Gentilissima Mic, grazie innanzitutto per aver ripubblicato il mio commento e per aver capito le ragioni della mia forte preoccupazione, circa il messaggio che i modernisti vorrebbero far passare riguardo la tradizione e chi la difende.

Grazie e buona giornata.

P.S. certo è dura combattere con questi satelliti modernisti,che scrivono sui blog e il tal SdC con i suoi satelliti, sono vergognosi.
Ma son sicuro che Dio dsarà con noi.

mic ha detto...

Per lungavita...
Il fatto che possiate avere tra i vostri referenti dagospia e il 'profeta' che ospitano (mi basta leggere dai dettagli del link che non ho esplorato), la dice molto lunga su questo pontificato...

mic ha detto...

Per nacrè,
io sono sicura che Dio È con noi, che in questo momento viviamo la "passio Ecclesiae", perché cerchiamo di rimanere radicati e fondati nella Veritá che per grazia abbiamo 'conosciuto'...
Andiamo avanti giorno per giorno in base a quello che ci verrà incontro.
Sarà Lui a farci vedere come.

nacrè ha detto...

comunico che mi ha tempestato di link di suoi velenosi articoli sui FI che ovviamente non ho pubblicato. mic


@ Gentile Mic, quindi si dimostra che il tizio in questione, abbia una visione distorta della fede. Una fede da supermarket, resa possibile e attuale grazie alla prassi ideologica assunta da più parti, con il concilione v2.

Grazie anche per la frase

Dio E' con noi.

mic ha detto...

Una fede da supermarket, resa possibile e attuale grazie alla prassi ideologica assunta da più parti, con il concilione v2.


Purtroppo sono i termini giusti con cui chiamare questo fenomeno da baraccone che ha avuto un'accelerazione e ci sta sommergendo da quando è iniziato il nuovo pontificato...