venerdì 16 agosto 2013

Cronaca del "rinnovamento liturgico"

Parlano più le immagini di mille discorsi.

Luglio 2013. Il Papa vieta ai Francescani dell'Immacolata di pregare così:


Mentre, durante la GMG i vescovi pregano così:


[Fonte]

23 commenti:

Anonimo ha detto...

... i frutti della "nuovachiesapovera".

Vlad

Rafminimi@infinito.it ha detto...

Rinnovo l'invito.
Se ci sono coloro che vogliono non soggiacere a questa ingiustizia, si mettano in contatto con me. Fra' G., di parlo altrove, garantisce le sue preghiere.

Luisa ha detto...

A dire il vero lì obbedivano alle direttive dell`animatore della mega flash mob, e lo facevano con il sorriso e le mosse di adolescenti attardati che stavano facendo qualcosa di proibito, uno spettacolo pietoso e grottesco che ha fatto il giro del mondo suscitando l`ilarità.
Se la Chiesa vuole piacere al mondo, e lo vuole, fa questo e altro, e fa anche di peggio, quel che abbiamo visto a Copacabana, anche se rivelatore, è solo un microepisodio, per piacere al mondo, per andare a braccetto con il mondo e seguire come delle pecore i suoi diktat, è stato fatto, ed è fatto, di peggio.

Bugnini, nel suo libro sulla riforma della liturgia ha giustificato il "legittimo progresso" nella Liturgia perchè " anche l`espressione cultuale segua da presso il passo giovanile della Chiesa"( pag.57)...
Passo giovanile, anche a costo di calpestare tradire, sconvolgere, devastare.
Alcuni, inebriati da quel vento di folle libertà che soffiava, come degli apprendisti stregoni, ognuno nel suo angolino, inventavano, aggiungevano, toglievano, fabbricavano la loro "liturgia", altri, e ben più in alto, agivano in modo consapevole e con una motivazione e un obiettivo ben chiari, togliere dalla preghiera cattolica, dalla Liturgia, tutto quel che poteva essere di inciampo alla riunione con i protestanti.
Allora dobbiamo stupirci se durante una Messa papale, a Copacabana, abbiamo visto, una liturgia, dei cori, ispirati e influenzati dalle "liturgie" evangeliche e pentecostali?
Quei vescovi impacciati e ridicoli sono solo una delle tante punte di un profondo iceberg.

hpoirot ha detto...

Luisa ricorda bene con che spirito il Bugnini fabbrico' la nuova messa che Roma ha accettato in toto, sia nelle teorie dottrinale che sottende, sia nella attuazione pratica 'giovanile'.

C'é una Messa per i F.I e una per i clown che fanno le flash-mob. Basta sapersi decidere e non tenere più i piedi in due scarpe...

mic ha detto...

Lo stile liturgico del nuovo papa - che nec rubricat nec cantat né tantomeno usa il latino nelle occasioni internazionali - passa dalla personale sciatteria pauperistica all'esaltazione di conio pentecostale (Copacabana).
Purtroppo la mentalità corrente, già deformata dallo "spirito del concilio" che Benedetto XVI stava rettificando, è più pronta a seguire lui. E lo "spirito della liturgia" rischia di esserne sempre più sovvertito.
Ecco perché è necessario custodire e resistere.


bernardino ha detto...

Mic., non dimentichero' mai piu' per tutta la vita la frase di un perseguitato dai conciliaristi - RESISTENZA - RESISTENZA - RESISTENZA. Anche se mi comminassero qualsiasi pena o scomunica a norma del diritto canonico, che pero' e' contro Dio,io non ne terrei alcun conto perche' prima viene Dio e dopo il diritto canonico.
Pertanto CUSTODIRE E RESISTERE.

Anonimo ha detto...

dai non mischiamo liturgia con cio' che non lo e'. il raffronto va fatto con il video del pontificale coi FI e le migliaia di messe show celebrate a Rio dai tanti vescovi e preti. fate una ricerca sul web e ne troverete a iosa di foto di messe show. altrimenti i progressisti ci dicono che non sappiamo distinguere la messa da un momento di ricreazione.

Anonimo ha detto...

p.s. se propio cara mic non trovi foto cerca le foto del cardinale di Vienna che dice messa coi giovani tra luci psicheleliche e palloncini colorati a cui legare un biglitto con intenzioni di preghiera che il palloncino portera'.......a Dio.

mic ha detto...

Non voleva essere un paragone tra Messe, ma tra "stili liturgici" lontani anni luce.
So che quella di Copacabana non era una una Messa, ma l'avevano spacciata per momento devozionale, tanto più che doveva essere una "Via Crucis".
Se volevano fare uno spettacolo erano liberissimi, ma doveva apparire cone tale e magari con diverso soggetto.

Luisa ha detto...

Una persona che ha tutta la mia stima, con una Fede concretizzata nella sua vita, mi ha detto recentemente: che obbedienza devo a quasta Chiesa, a questa gerarchia?
Se vedo la gerarchia della Chiesa distruggere e vilipendiare tutto quel che è alla base della Fede che mi è stata trasmessa dalla Chiesa stessa, se la vedo legittimare e incoraggiare chi disprezza il cuore della nostra Fede, perchè le dovrei obbedienza?
E ha aggiunto, di marciume nella Chiesa ce n`è sempre stato, ma la Dottrina è stata difesa da chi doveva farlo, la Liturgia non era violentata, perchè dovrei obbedire e sentire cum questa Chiesa che sta disfando tutto quel che mi ha costruito?
C`era tanta amarezza nella sua voce e nel suo sguardo.
Che cosa potevo rispondergli?
Se non, la capisco.
Come rispettare chi, non solo ha dei comportamenti indegni se non ignobili, appartiene a lobby varie, ma tollera, incoraggia, legittima e protegge chi da decenni violenta la sacra Liturgia,
chi diffonde insegnamenti che cozzano con quel che la Chiesa ha sempre insegnato,
chi vuole sedurre il mondo e per farlo tradisce l`insegnamento di Cristo, lo annacqua, lo adatta alle esigenze del momento?
Che autorità hanno quelle persone, che spesso e volentieri abusano del loro potere, con quale autorità possono esigere obbedienza ?
Ma sembra che al popolo bue quella gerarchia ballerina, che seduce il mondo, che cerca l`applauso del mondo, vada bene, la dittatura del "paraître", e poco importa quel che c`è dietro, si impone anche nella Chiesa, l`ignoranza è la stessa ed è crassa, vedi sondaggio in Francia su Bergoglio che difende i valori cattolici per 65% dei sondati mentre Benedetto XVi lo faceva solo per il 35%!

mic ha detto...

Il risultato di quel sondaggio, cara Luisa, drammaticamente dimostra che, purtroppo, non si sa più neppure cosa sono i valori cattolici - peraltro fondati su "principi" immutabili e non soggetti al divenire dei tempi - dei quali si vanno perdendo le coordinate. E si spacciano per valori cattolici surrogati di vario genere.

rosa ha detto...

per luisa: quando si parla di spndaggi, bisognerebbe conoscere quali soni i criteri di definizione del campione studiato, quali sono esattamente i quesiti proposti, quanti hanno risposto a tiutto on parte, quali tecniche di analisi statistica sono state usate, eccecc. In pratica: lascia perdere i sondaggi. in italia danno berlusconi sempre perdente, ed invece...
rosa

Marco Marchesini ha detto...

L'autorita' va obbedita solo quando comanda un qualcosa di buono.
Per capire se un ordine e' bene o male e' necessario rifarsi alla dottrina insegnata dalla Chiesa prima della rivoluzione conciliare.
Non vedo altre soluzioni.

Gederson Falcometa ha detto...

Il Papa Francesco ha accusato i gruppi restaurazionisti di cercare una soluzione per i mali della Chiesa solo nella disciplina. Ma se guardiamo i vescovi ballerini e la celebrazione della Messa Nuova in tutto il mondo, se può vedere che la mancanza di disciplina, è uno dei grande male della Chiesa dopo il Concilio (e non solo nella liturgia). Anche nel caso di questo post, se vede chiariamente due discipline. Una disciplina che tiene in conto il sacro e la disciplina dei vescovi ballerini, che sembra non fare più la distinzione tra sacro e profano (che in termine religiosi non è veramente disciplina).

Nel caso delle accuse contra gruppi restauratrice, hanno dimenticato che la disciplina è solo un mezzo per predisporci alla grazia. Non è un fine in sè stessa. Noi dobbiamo collaborare con la grazia. Ma nelle accuse fatta da Papa Francesco, questa distinzione non è stata fatta. In quanto loro hanno elleto la sperienza come grande fonte di conoscenza (forse l'unica) sembra che manca al Papa fare più visita ai Istituti Tradizionale, come sembra in casi come dei FI che lui giudica quello che non conosce.

mic ha detto...

Ma nelle accuse fatta da Papa Francesco, questa distinzione non è stata fatta.

Sia nelle accuse che nelle affermazioni, questo papa non fa MAI alcuna distinzione... semplicemente non argomenta.

Luisa ha detto...

Conosco bene i meccanismi e i tranelli dei sondaggi , quel sondaggio è stato fatto da un istituto serio che ha dettagliato i risultati, le domande erano chiare e il risultato non mi sorprende.
Poi, come dicevo, resta da vedere che cosa intendono i cattolici, ancor più quelli non praticanti, per "valori del cattolicesimo"!

Anonimo ha detto...

Tutto mi sarei aspettata, ma che un'esponente della Teologia della Liberazione diventasse papa!! La Teologia della Liberazione relativizza tutto la dottrina, la catechesi, la liturgia, mi sembra che tutto questo sia già avvenuto. Per la CC evidentemente conta più il consenso popolare che difendere la dottrina e i valori cattolici. Che niente fosse più come prima me ne sono accorta subito, e Ratzinger per avere sempre difeso la tradizione cattolica ha pagato davvero un prezzo troppo alto è difficile per me sentire in questo periodo Cum Ecclesia.
Silvia

Gederson Falcometa ha detto...

"Sia nelle accuse che nelle affermazioni, questo papa non fa MAI alcuna distinzione... semplicemente non argomenta".

Questo è un grande segno del modernismo di Papa Francesco. È interessante ricordare che S. Pio X nella Pascendi aveva parlato della "Coincidentia oppositorum" nei libri dei modernisti, dove se leggeva una pagina cattolica e altra razionalista. Con Francesco questa cultura dell'incontro tra gli opposti, lascia le pagine dei libri e si espande a tutti i settori della nostra vita. La predica di lui è un modernismo che non se nasconde più...

Gloria ha detto...

Grazie Mic per questi video contrapposti . Che incanto la Messa celebrata dai F.I. !! Dall'inizio alla fine la lode e l'onore e lo sguardoe il cuore e' rivolto a Cristo!! A quando la 2^ parte?

sam ha detto...

Se si vuol fare il paragone tra Messe, la situazione è ancora più tragica....

http://blog.messainlatino.it/2013/08/pissidi-moderne-rio-per-la-gmg-2013.html

Mio Dio, io credo, adoro, spero e ti amo.
Ti chiedo perdono per coloro che
non credono, non adorano, non sperano e non Ti amano.
Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo:
io Ti adoro profondamente
e Ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità
di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra,
in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi e delle indifferenze
con cui Egli stesso viene offeso.
E per i meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e per intercessione del Cuore Immacolato di Maria,
io Ti chiedo la conversione dei poveri peccatori.

Anonimo ha detto...

Fidele dice,

fuori argomento: ma, molti tradizionalisti dicono che la nomina di Arcivescovo Pozzo al Ecclesia Dei come segretario è segno positivo da Francesco...ma un amico nella Curia dice che c'è pochi che ODIANO la SSPX più che Pozzo...rgli stesso dice espressamente e apertamente a tutti che aprono questo discorso con lui...Anche se il Monsignor celebra la Messa Vera, speso dicono, penso che un amico vero della Tradizione ci vuole come Segretario...Francesco ha nominato un "amicissimo" per gestire le religose negli Stati America, ma nomina qualcuno come Pozzo per Ecclesia Dei...

un altro segno che Francesco non è sincero nella sua amicizia per cattolici, per niete, per niete, per niente...

Marco Marchesini ha detto...

Infatti non capisco coloro che sono entusiasti per la nomina di Pozzo. Stando a quello che mi dicono e' un conciliarista convinto, nemico di ogni critica al concilio e al NO, quindi nemico anche della FSSPX.
Con questa mossa il Papa vuole portare i fedeli tradizionali, da lui sempre stigmatizzati, verso la piena accettazione del concilio e della riforma liturgica ed infine alla morte del VO.
Quando non avranno piu' ne' seminaristi, ne' religioni, ne' preti (neanche di importazione) allora se ne riparlera'.

mic ha detto...

per Sam,
grazie per averci ricordato le preghiere di riparazione

per Marco e Felice,
ho conosciuto personalmente Pozzo e non l'ho riscontrato molto sensibile e pronto a venire incontro ai fedeli alla tradizione.