sabato 10 agosto 2013

Ancora una immagine che parla da sé

La 131ma Riunione annuale dei Cavalieri di Colombo, che si è svolta dal 6 all' 8 agosto a San Antonio (Texas), ha costituito sicuramente il più grande assembramento della gerarchia cattolica statunitense - escluse ovviamente le assemblee plenarie della Conferenza Episcopale... All'evento erano presenti più di 90 vescovi e arcivescovi di cui 11 cardinali. Nella foto se ne possono riconoscere 7 : da sinistra a destra (in prima fila), i cardinali Theodore McCarrick, Justin Rigali (parzialmente oscurato dal cero), Sean O’Malley, Donald Wuerl, Timothy Dolan, James Harvey e Raymond Burke… (dietro il cardinal Burke si può vedere un reliquiario di sacerdoti membri dei Cavalieri di Colombo, e martirizzati durante la guerra dei Cristeros in Messico). [Fonte Americatho by Riposte Liturgique]

Della fotografia, che in questo senso è emblematica, mi colpisce l'assembramento in gruppo fitto dei cardinali e vescovi sulla sinistra ed il card. Burke (se non sbaglio davanti ad un inginocchiatoio), solo sulla destra, che non ha le vesti liturgiche e che evidentemente non ha "concelebrato". Ma è il differente raggruppamento ed anche uso di paramenti che colpisce.

12 commenti:

da Rorate ha detto...

A sinistra, il peso dei numeri che tradiscono ciò che ci viene detto sia il cattolicesimo. Sulla destra, un solitario resto che conserva ciò che la Fede è.

Anonimo ha detto...

http://www.catholicculture.org/news/headlines/index.cfm?storyid=18580

RIC ha detto...

Come ho detto ieri in altro post e' comunque impressionante la differenza fra questa foto e quelle che provenivano da Rio per la GMG. Nord America contro Sud America?? speriamo di no

Anonimo ha detto...

("reliquiario", non "reliquario": http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=19904&r=260438.)

Mauro ha detto...

Questi sono quelli che hanno votato Bergoglio al conclave, che cosa ci si può aspettare da simili personaggi? Dal frutto si riconosce l'albero. Ora sono tutti francescanisti e poverelli come il loro guru vestito di bianco, il vento è cambiato e le bandierine si sono girate. Adesso c'è la Chiesa di francesco non più quella di Gesù!
A dire il vero trovo un po' esagerato il card Burke certe volte nel "pararsi" e devo dire che non mi piace. Lo stile Benedetto penso sia tradizionalmente equilibrato.

Anonimo ha detto...

Il card Burke non concelebra perché è un cardinale rappresentante del Vaticano dove è prefetto di un dicastero e non è più un cardinale diocesano americano. spiegazione semplicissima che non ha nulla a che vedere con il tipo di rito celebrato.

Anonimo ha detto...

Cosa c'entra? Non è mica vietato concelebrare ad un cardinale di curia! Probabilmente aveva già detto messa o avrebbe dovuto dirla successivamente.
Quanto all'intervista mi pare francamente un po' di regime... Non penso sia paura, ma senso di rispetto; ciò non toglie che i signori cardinali , e tra questi Burke, vedano e considerino la situazione... Qualche velata lamentela dagli Usa al l'impostazione Francesco è già venuta ... Vedremo

mic ha detto...

Non credo che il Card Burke celebri solo il VO ma, qualunque sia la ragione della non concelebrazione, l'immagine resta emblematica comunque.

take it easy ha detto...

Anonimo 14:39 , come la spieghi, allora, la presenza del Cardinale Harwey (nonché Edwin O'Brien) fra i concelebranti?

Anonimo ha detto...

Burke a differenza di Harvey e O'Brien è prefetto di un dicastero Vaticano, per questo non concelebra ma assiste dal "coro". Non è solo questione di lavorare in Vaticano

Achille da Facebook ha detto...

(nemmeno piu' a parole........................ avete notato che la parola "cattolico,a,i,e" non si sente nemmeno piu'? fateci caso!)

Filippo ha detto...

"Raimond Leo Burke, il papa non eletto"