mercoledì 1 marzo 2017

Piccola chiosa per i nuovi turiferari de 'Il Giornale'

Il dibattito sulla dottrina di Bergoglio è molto intenso. Alcune aperture di carattere dottrinale stanno facendo sì che in alcuni ambienti, internauti (nomina anche noi, coinvolgendoci) o meno, cresca una sorta di rimpianto per Joseph Ratzinger e per la sua visione del cattolicesimo
L'articolo [qui] de "il Giornale" A chi manca Joseph Ratzinger? I nostalgici di Benedetto XVI, da cui è ripreso il sottotitolo sopra riportato, è superficiale e minimizza il dramma ecclesiale del nostro tempo. Riconduce tutto al dualismo Bergoglio/Ratzinger. Ma, oltre a essere riduttivo e a circoscrivere i problemi ai dissidi tra 'fazioni', non coglie la portata teologica e profonda della crisi in atto e taccia di anti-Bergoglio chi non ce l'ha con la persona ma con quel che fa e dice sovvertendo la verità cattolica ogni giorno di più. Insomma, in buona sostanza (del resto la supervisione Tornielli/Galeazzi non poteva far presagire di meglio), l'articolista riduce il tutto alla dicotomia progressisti-conservatori. Ma non siamo in un'agone politico. Il problema riguarda la spiritualità ed è teologico, ontologico....
Quanto a noi, non siamo "contro" papa Bergoglio, né ci attanaglia la nostalgia di Ratzinger, del quale abbiamo apprezzato lo stile, ma riconosciuto anche i famosi 'bachi' (conciliari e post) che hanno favorito la 'rivoluzione' attuale. Semplicemente cerchiamo di "resistere" custodendo, difendendo, diffondendo la verità cattolica che abbiamo ricevuto e, in buona sostanza, senza cadere nella papolatria o nella papofobia, difendiamo il Papato così come il Signore l'ha istituito.

17 commenti:

irina ha detto...

L'unica visione cattolica è la Parola, Gesù Cristo.

Anonimo ha detto...

Nel frattempo, ecco la che arriva la vendetta su Mueller:

https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/commissione-antipedofilia-si-dimette-la-vittima

Casualmente in prima su Avvenire, il Sismografo e il Corriere (che, a differenza del viscidismo clericale di Avvenire, menziona direttamente la congregazione accusata dalla signora).

Mentre, stranamente, la stampa non si occupa di questa seconda notizia:

http://www.lafedequotidiana.it/clamoroso-papa-francesco-riduce-le-sanzioni-carico-un-gruppo-preti-pedofili/

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Fabrizio Giudici

mic ha detto...

Ed ecco, puntuale, anche La Stampa

http://www.lastampa.it/2017/03/01/vaticaninsider/ita/vaticano/vaticano-commissione-antiabusi-si-dimette-marie-collins-MMy09RXfloQgwECecgujRK/pagina.html

La sopravvissuta irlandese denuncia «la frustrazione per la mancata collaborazione di alcuni Dicasteri di Curia con la Commissione». Continuerà a svolgere corsi di formazione per i vescovi
...
In particolare da parte del «Dicastero maggiormente coinvolto nel trattare i casi di abusi», come scrive la Collins in un comunicato postato sul suo account Twitter che fa seguito ad un duro articolo pubblicato oggi sul National Catholic Reporter, in cui punta invece esplicitamente il dito contro la Congregazione per la Dottrina della Fede.

mic ha detto...

Ottimo, Aldo Maria Valli. "La vera posta in gioco" sull'autentica misericordia e le connesse verità cattoliche dimenticate.

http://www.aldomariavalli.it/2017/02/27/la-vera-posta-in-gioco/

Anonimo ha detto...

Forse vorrebbero consigliare al Papa emerito una buona morte o accompagnamento nel sonno come da Martiniana memoria? Ratzinger dà fastidio a loro perché fa ombra al jefe e allora cercano in ogni modo di normalizzare. Per i preti pedofili, ricordatevi di don Mercedes, intelligenti pauca........

Anonimo ha detto...

cosa pensate di questo ? vi pare possibile ?
Spifferi parte XI: il progetto ecumenico che demolisce la Parrocchia e i Sacramenti” di Fra Cristoforo
https://anonimidellacroce.wordpress.com/2017/03/01/spifferi-parte-xi-il-progetto-ecumenico-che-demolisce-la-parrocchia-e-i-sacramenti-di-fra-cristoforo/

mic ha detto...

Purtroppo l'anonimato non giova alla credibilità di questi "spifferi".

Ma chi conosce più addentro il dramma della Chiesa del nostro tempo può riscontrare che quanto copio-incollo qua sotto dall'articolo avviene da anni - denunciato insieme ad altre derive giudeo-luterano-gnostiche ampiamente documentate, ma mai corretto - nel Cammino neocatecumenale che tra l'altro ha già infestato molte cosiddette "pastorali diocesane".
....
Ma queste comunità ecumeniche avranno periodicamente delle “liturgie penitenziali comuni”, che serviranno solo a mettersi a posto la coscienza (bontà loro), in modo comunitario.
Quindi, chi vuole potrà avere il “perdono della comunità”, senza bisogno di confessarsi privatamente.
Questi passaggi sono tutti allo studio della commissione riservata. Non si capisce ancora quando dovranno essere operativi tali cambiamenti. Ma da quello che mi riferisce la fonte sarà una cosa soft. Intanto inizieranno alcune parrocchie a diventare “comunità ecumeniche” ad experimentum (in Africa e America Latina).
A seguire, poi, ogni diocesi del mondo dovrà adeguarsi.

Anonimo ha detto...


@ L'articolo de Il Giornale fa confusione e minimizza la gravita'della situazione

Sembra far confusione tra i 45 che hanno firmato le famose censure teologiche e le 80 personalita' (e oltre) che successivamente hanno firmato un documento di fedelta' alla dottrina di sempre. L'articolista non sembra aver poi chiari i termini teologici della questione. Presenta le posizioni dei critici di Papa Francesco, a cominciare da quelle dei quattro cardinali dei Dubia, in modo alquanto sfumato, senza spiegare bene al pubblico dei suoi lettori di cosa si tratti veramente, come se si avesse a che fare con un semplice contrasto tra apertura agli infelici e minor apertura o arbitraria chiusura agli stessi.

L'articolo dà l'impressione che chi l'ha scritto soffra di una certa ignoranza in materia di religione cattolica, che non abbia la minima idea dei valori in gioco e della gravità delle questioni sul tappeto. I Dubia dei cardinali accusano implicitamente ma chiaramente il Papa di eresia o di provocare l'insorgere dell'errore e dell'eresia nella dottrina morale della Chiesa. Per questo il Papa non risponde. Non è una situazione grave questa, senza precedenti e che non ha nulla a che vedere con la supposta nostalgia per Papa Ratzinger?
Invece di minimizzare, spieghi Il Giornale ai suoi lettori come stanno veramente le cose, se gli riesce. PP

Anonimo ha detto...

Nel mio commento precedente avevo scritto "congregazioni", ma erano invece "dicasteri".

cosa pensate di questo ? vi pare possibile ?

Il ragionamento per me è semplice: l'apoteosi dell'orrore è toccare l'Eucarestia. Se pensano di fare quello, possono pensare di fare qualsiasi altra mostruosità, che comunque sarebbe di rango inferiore. Quindi, il "vi pare possibile" va riformulato non sulle intenzioni dei riformatori, ma sulle disponibilità dei riformati: ovvero se i cattogonzi sono disposti ad ingurgitare anche questa cosa. Ma vale lo stesso discorso dell'Eucarestia: se un cattogonzo è disposto a farsela scippare, è disposto a tutto.

--
Fabrizio Giudici

Anonimo ha detto...

https://www.data.lifesitenews.com/news/ottawa-archbishop-backs-alberta-bishops-it-is-erroneous-for-adulterers-to-r

Alessandro Mirabelli ha detto...

Un laico/a che tiene un corso di formazione per vescovi? Praticamente è come far fare una lezione a dei medici di un ospedale da uno dei portinai dell'ospedale stesso.

Luisa ha detto...

Strano di questo nessuno, in Italia, ne parla:

http://newsok.com/article/feed/1174247

Se a prendere quella decisione fosse stato Benedetto XVI apriti cielo, tutti i media si sarebbero scatenati, scandalizzati avrebbero riversato su di lui carriole di fango, ma è Bergoglio allora si tace.

Anonimo ha detto...


http://catholicvs.blogspot.it/2017/02/sigue-aumentando-el-numero-de-prelados.html

Anonimo ha detto...

https://www.lifesitenews.com/blogs/they-gave-pope-francis-four-years-to-make-the-church-over-again.-heres-how

Stephen Neville ha detto...

Una menzione da parte di costoro non fa certo danno, dato che “molti nemici, molto onore”. Questa sì che suona nostalgica. E forse lo è.

Anonimo ha detto...

Quelli de Il Giornale sono dei superficiali e soprattutto sprovveduti di prima grandezza. E non solo su questa materia purtroppo. Anche loro negli ultimi anni in preda alla frenesia omologatrice con la loro insipienza ed ambiguità finiscono per essere più letali nei confronti degli amici che dei nemici in questo caso come negli altri.
Miles

Anonimo ha detto...

Convegno del 2 marzo 2017
Relazione, dati e documenti presentati a Roma per il Convegno «Pio XII: la leggenda nera sta per finire. Nuove testimonianze e approfondimenti».

http://www.papapioxii.it/lopera-del-papa-a-favore-di-6-288-ebrei-romani/?platform=hootsuite