venerdì 13 novembre 2015

Mons. Fulton Sheen: "Il Falso Profeta e l'Anticristo"

Il vescovo statunitense Fulton Sheen è ricordato, oltre che come teologo grave e profondo, anche come eccellente comunicatore attraverso la radio, la stampa e la Tv. Tenne conferenze, molto seguite, sia in patria che all’estero, nelle quali appassionava e conquistava l'uditorio. Nel 1930, alla NBC, teneva un programma fisso la domenica sera:  L’ora cattolica.  
Un'attività fruttuosa di conversioni. 
Fu nominato vescovo da Pio XII e mandato come Ausiliare a New York, ma continuò nella sua attività di conferenziere e scrittore. Ricordiamo: La pace dell’anima, La felicità del cuore, Il primo amore del mondo (sulla Vergine), La filosofia della religione, in cui dimostra come nel nostro tempo la filosofia abbia raggiunto il livello più basso di irrazionalismo con cui guarda con disprezzo assoluto a Dio e alle Verità eterne e indica il cammino della sana ragione, illuminata dalla fede, orientata al Padre, in Cristo, unica Via Verità e Vita. 
Riprendiamo da gloria.tv il testo che segue, che è preceduto da una breve introduzione:
Premessa
L'Arcivescovo Fulton Sheen disse nel 1950: «Stiamo vivendo nei giorni dell'apocalisse gli ultimi giorni della nostra epoca .... Le due grandi forze il Corpo mistico di Cristo e del Corpo Mistico dell'anticristo stanno cominciando a elaborare le linee di battaglia per la fine». (Flynn T & L. Il Tuono di giustizia. Maxkol Communications, Sterling, VA, 1993 p. 20)
Disse anche: «Il Falso Profeta avrà una religione senza croce. Una religione senza un mondo a venire. Una religione per distruggere le religioni. Ci sarà una chiesa contraffatta. La Chiesa di Cristo [la Chiesa cattolica] sarà una. E il falso profeta ne creerà un'altra. La falsa chiesa sarà mondana, ecumenica e globale. Sarà una federazione di chiese. E le religioni formeranno un certo tipo di associazione globale. Un parlamento mondiale delle chiese. Sarà svuotato di ogni contenuto divino e sarà il corpo mistico dell'Anticristo. Il corpo mistico sulla terra oggi avrà il suo Giuda Iscariota, e sarà il falso profeta. Satana lo assumerà tra i nostri vescovi».
Mons. Fulton Sheen sull'anticristo:
L'Anticristo non si chiamerà così; altrimenti non avrebbe seguaci. Egli non indosserà calze rosse, né vomiterà zolfo, né porterà un tridente né una coda come Mefistofele nel Faust. Questo per aiutare il Diavolo a convincere gli uomini che egli non esiste. Quando l'uomo lo nega, più diventa potente. Dio ha definito Sé stesso come "Io sono colui che sono", e il Diavolo come "Io sono colui che non sono."
Da nessuna parte nella Sacra Scrittura troviamo descritto il Diavolo come un buffone. Piuttosto è descritto come un angelo caduto dal cielo, come "il principe di questo mondo", il cui scopo è convincerci che non c'è la vita eterna. La sua logica è semplice: se non c'è il paradiso non c'è inferno; se non c'è l'inferno, allora non c'è peccato; se non c'è peccato, allora non c'è nessun giudice, e se non c'è giudizio, allora il male è bene e il bene è il male. Ma come farà a convincerci alla sua religione?
La convinzione russa pre-comunista, è che egli verrà travestito come il Grande umanitario; parlerà di pace, prosperità e abbondanza non come mezzo per condurci a Dio, ma come fini in sé. . .

. . . La terza tentazione in cui Satana chiese a Cristo di adorarlo e tutti i regni del mondo sarebbero stati suoi, diventerà la tentazione di avere una nuova religione, senza una croce, una liturgia, senza un mondo a venire, una religione per distruggere una religione, o una politica che è una religione - quella che rende a Cesare anche le cose che sono di Dio.

In mezzo a tutto il suo amore per l'umanità e apparente suo discorso di libertà e di uguaglianza, si avrà un grande segreto che egli non dirà a nessuno: egli non crede in Dio. Perché la sua religione sarà la fratellanza senza la paternità di Dio, egli vuole ingannare anche gli eletti. Egli ha istituito una controchiesa che sarà la scimmia della Chiesa, perché lui, il Diavolo, è la scimmia di Dio. Avrà tutte le note e le caratteristiche della Chiesa, ma in senso inverso e svuotata del suo contenuto divino. Sarà un corpo mistico dell'Anticristo che in tutte le cose esteriori somiglierà al corpo mistico di Cristo. . .

. . . Ma il XX secolo si unirà alla controchiesa perché sostiene di essere infallibile quando il suo capo visibile parla ex cathedra da Mosca sul tema dell'economia e della politica, e come capo pastore del comunismo mondiale'.
(Arcivescovo Fulton J. Sheen, Communism and the Conscience of the West [Bobbs-Merril Company, Indianapolis, 1948], pp. 24-25)

16 commenti:

Maurizio ha detto...

Cosi chiaro che ... proprio non c'e' nulla da commentare!

edoardo malgarida ha detto...

OT:
https://www.facebook.com/1549246175365222/videos/1638237486466090/

RAOUL DE GERRX ha detto...

"quando il suo capo visibile parla ex cathedra da Mosca sul tema dell'economia e della politica, e come capo pastore del comunismo mondiale…"

Vingt-cinq ans après la fin du communisme en Russie, peu de mots à changer pour avoir l'exact tableau de la situation présente :

"quando il suo capo visibile parla ex cathedra da Washington sul tema dell'economia e della politica, e come capo pastore del consumismo mondiale"…

Catholicus ha detto...

Queste son davvero parole profetiche, indubbiamente attuali. La descrizione del falso profeta, poi, calza a pennello. Il brutto, però, deve ancora venire, perché adesso noi possiamo parlare e confortarci a vicenda, quando ci sarà l'antiCristo, invece, credo che sarà molto più dura. Per fortuna che Nostro Signore ci ha fatto sapere che il tempo di questo demone sarà breve, altrimenti nessuno si salverebbe. Per ora preghiamo e gridiamo pure dai tetti il nostro sdegno per parte di una gerarchia collusa col demonio ed i suoi accoliti politici e laici, dopo potremo solo pregare, forse solamente nele nuove catacombe. O Maria, sine labe originali concepta, ora pro nobis !

Anonimo ha detto...

M.Gramellini. La stampa- L'arte di convivere.
C. Soffici. Il fatto quotidiano- L'assurda tolleranza estremista.
M.Alfano. Il giornale-Via il presepe dal comune di Madrid.
Last but not least la blasfema esposizione a Firenze del crocifisso immerso in un contenitore pieno di urina. no comment.

Anonimo ha detto...

Ricevuto in Vaticano l'ambasciatore di Obama per i "diritti" dei gay. Non si parla di incontro con il vescovo di Roma, ma non mi meraviglierebbe. Francesco è stato a Firenze alla mensa Caritas, ma non al Centro di aiuto alla vita, che è stato il primo in Italia. Lui che ha teorizzato l'importanza di dare inizio a prassi nuove, lasciando in soffitta la dottrina, ha ricevuto un transgender, si è fatto fotografare con una coppia gay, con la Bonino, ma mai in un Centro di aiuto alla vita fra le mamme con i bambini salvati dall'aborto.
L'"inviato speciale" per i diritti della comunità omosessuale, bisex e transgender Randy Berry ha incontrato rappresentanti della Santa Sede:
http://www.repubblica.it/esteri/2015/11/12/news/usa_ambasciatore_diritti_lgbti-127127720/
Antonio

Anonimo ha detto...

Anonimo 15:15

dimentica questa
http://www.lanazione.it/firenze/mostra-negata-imam-rabbino-crocifissi-1.1478103

Anonimo ha detto...

Robertus ha detto...
Parole sante, si può dire? un uomo illuminato dalla Grazia, davvero un esempio in un mondo in cui tutti volevano e vogliono essere modelli, lui fu un esempio prima con le sie opere, poi con le parole...l'opposto di oggi.
Grazie per scrivere queste cose buone per l'anima.

marius ha detto...

"L'Anticristo non si chiamerà così; altrimenti avrebbe seguaci."

Forse manca un "non"?
"altrimenti NON avrebbe seguaci"

mic ha detto...

Grazie, Marius. E' così. Ho inserito il non...

irina ha detto...

La nostra porta è quella stretta, era quella stretta.E la via anche. Ora non lo è più. Come mai?Perchè gli altri vanno, per la maggior parte, sull'autostrada a sei corsie? Perchè hanno scoperto tecniche che apparentemente non richiedono tante privazioni nè sul piano fisico,nè su quello morale,nè su quello spirituale indicato come culturale,parola questa che è capita da tutti ad ogni livello anche di subcultura e in più dà un certo lustro mondano.L'uomo ha sempre tentato di ergersi fino alle stelle,il peccato originale è lì per essere letto da chi vuole, la torre di babele racconta un altro aspetto della storia, si comincia bene e poi si finisce male, malissimo.Ora un numero sempre più numeroso di uomini ritiene che non tutto quel complesso di precetti morali è determinante per vivere bene e avere anche un ritorno gratificante.L'arte ci ha consegnato un modo di dire che ben rispecchia la situazione:genio e sregolatezza.
Che non vuol dire soltanto che le persone geniali siano sempre sregolate, ma vuol dire anche che nella sregolatezza ci sono dei lampi intuitivi che la persona nel suo stato normale non potrebbe avere forse. Questo è frutto della intelligenza, quella diabolica. Alcolisti, drogati, erotomani,egocentrici comunque, da questi lampi son stati irretiti prima,poi schiavizzati, distrutti in fine. Ma il diavolo affina i suoi strumenti ed i suoi adepti.Il volto della corruzione può stare in cantina, quello sfrontato alla luce del sole, basta essere sregolati, dissoluti, pervertiti, empi con giudizio; fare proseliti( molti si perderanno ma non importa,sono comunque quelli non idonei alla battaglia);occupare infine le leve del potere affinchè si possa abusare liberamente di tutto e di tutti tanto da farli diventare complici impotenti per qulsivoglia reazione.Così tutti costoro faranno, di copertura ,il bene saranno i cosiddetti santi, perfino come Padre Pio con tutti i suoi carismi divini, essi invece avranno dalla loro la tecnica del male.Tecnica che ora mi sembra avere come sua parte preponderante la sessualità mal spesa e non necessariamente con altri.Sarà molto difficile tra due persone con capacità fuori della norma capire chi è portatore di doni di Dio, Uno e Trino, e chi possiede la tecnica del Nemico. Quest'ultima certamente è ripetitiva e sempre scimmiotta l'altra.Bisogna affinare il discernimento, non montarsi la testa e pregare, pregare.

Catholicus ha detto...

Cara Irina, dal catechismo (di S. Pio X, ovviamente) sappiamo che il diavolo è molto intelligente ed astuto, sicuramente ci batte tutti su questo piano (ha ingannato anche Adamo ed Eva), ma ciò che lo frgea, però, è la sua smirurata superbia, l'orgoglio e l'odio lo accecano, cosicché non riesce a prevedere le contromosse della Divina Provvidenza : anche un semplice sasso, scagiato con la mano da un ragazzo (Davide e Golia) può abbatterlo, se quella mano è sorretta e guidata dall'Altissimo. Non disperiamo, quindi, sappiamo per fede che le forze del male non prevarranno; inoltre ci consolano, poi, le parole della nostra Madre Celeste, Maria SS.ma, Regina delle Vittorie, ce ci ha assicurato che alla fine il Suo Cuore Immacolato trionferà. "Quando tutto sembrerà perduto, allora Io sarò con voi", ha detto testualmente. Quindi, come facevano gli insorgenti aretini ribellatisi nel nel 1796 all'invasore Bonaparte, gridiamo forte "Viva Maria !"

Anonimo ha detto...

>Francesco è stato a Firenze alla mensa Caritas, ma non al Centro di aiuto alla vita,
Meglio così.
che è stato il primo in Italia. [...] mai in un Centro di aiuto alla vita fra le mamme con i bambini salvati dall'aborto.
BUon PER LORO.

Luigi Rmv ha detto...

Profezia sorprendente, riproposta nel momento giusto, grazie.

Conincide in pieno con le altre e con i tempi che stiamo vivendo.

"Egli ha istituito una controchiesa che sarà la scimmia della Chiesa, perché lui, il Diavolo, è la scimmia di Dio. Avrà tutte le note e le caratteristiche della Chiesa, ma in senso inverso e svuotata del suo contenuto divino. Sarà un corpo mistico dell'Anticristo che in tutte le cose esteriori somiglierà al corpo mistico di Cristo".

"La falsa chiesa sarà mondana, ecumenica e globale. Sarà una federazione di chiese. E le religioni formeranno un certo tipo di associazione globale. Un parlamento mondiale delle chiese. Sarà svuotato di ogni contenuto divino e sarà il corpo mistico dell'Anticristo"

E' la Chiesa di Francesco.


Luciano Tartamella ha detto...

Caro Catholicus,condivido

Pietro Di Bella ha detto...

Parole profetiche, di sconvolgente attualità e che non abbisognano di alcuna sottolineatura in quanto la cruda attualità socio-politico-religiosa è purtroppo molto chiara.