domenica 22 novembre 2015

don Elia. Delirio e castigo

Stupenda condivisione ed esortazione. Da assentire ed assaporare in ogni virgola!

Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte; provami al fuoco, non troverai malizia. La mia bocca non si è resa colpevole, secondo l’agire degli uomini; seguendo la parola delle Tue labbra, ho evitato i sentieri del violento. Sulle Tue vie tieni saldi i miei passi e i miei piedi non vacilleranno (Sal 17 [16], 3-5).

Il quotidiano delirio cui stiamo assistendo nella Chiesa ad opera delle sue guide, dal vertice in giù, non solo sta esasperando il nostro cuore credente, continuamente scosso nelle sue certezze più sacre, ma rischia pure di insinuare subdolamente in esso sentimenti meno buoni che lo inclinino a reazioni conformi all’agire umano, dirottandolo sui sentieri dei violenti. Sarebbe, questa, l’ultima perfidia con cui il diavolo farebbe deragliare quanti non si son lasciati incantare dalle sue sirene. La biblica preghiera che ispira questo scritto può quindi esserci di valido aiuto in questa battaglia spirituale. È evidente che le sue affermazioni all’indicativo stiano perfettamente al loro posto soltanto sulle labbra di Gesù, che con queste parole ha pregato durante la Sua vita terrena; per noi rappresentano invece uno stimolo e un termine di tensione, mentre rivolgiamo a Dio, formando un solo corpo in Cristo che prega in noi, le richieste che riconosciamo del tutto appropriate alla nostra condizione.

Proprio per evitare che la mia bocca si renda colpevole (ammesso che già non l’abbia fatto), chiedo dunque per primo al Signore di saggiare e scrutare il mio cuore nella notte che stiamo attraversando; qualora vi trovi ancora malizia, la bruci nella fiamma della Sua santità divina, che ardendo illumina e illuminando consuma. Mosè stesso fu colto da sgomento di fronte a quel fuoco divoratore (cf. Dt 4, 24; 9, 19), che non avrebbe altrimenti sopportato che per estrema condiscendenza di Dio. Perché i miei piedi non vacillino sull’aspro sentiero che sale l’erta della santa montagna, voglio attenermi con tutte le forze alla Parola delle Sue labbra, così che tenga saldi i miei passi nelle Sue vie e io giunga al luogo della Sua presenza, dove al fuoco succederà il mormorio di un vento leggero: «Che fai qui, Elia? – Zelo zelatus sum pro Domino Deo exercituum…» (1 Re 19, 12-14).

Pur continuando a condividere il vostro immane dolore, che spesso mi strappa forti grida e lacrime, ritengo quindi quanto mai urgente e necessario reimmergermi in quella salutare Parola che «nel rivelarsi illumina e dona saggezza ai semplici» (Sal 119 [118], 130). Continuare a lacerarsi le vesti per tutte le uscite insensate di quelli che dovrebbero guidare il Popolo di Dio, cercando di ribattere a ognuna in un’estenuante rincorsa, sarebbe non solo sterile, ma anche pericoloso. L’accelerazione dell’induzione alla demenza collettiva è una perfida tattica per tagliare il fiato a chi vi si oppone e per spossarlo fino a metterlo fuori combattimento; pertanto non voglio stare al gioco, anche per non cadere nel rischio di lavorare per il demonio alimentando amarezza, risentimento e scoraggiamento altrui. Per non fare più danno che bene, allora, lascerò parlare Lui.

Ho così deciso di ispirarmi, dall’inizio del prossimo Avvento, al Vangelo della domenica, letto con gli occhi della Tradizione e meditato nel Cuore immacolato di Maria, ricolmo del fuoco divino. Rifugiamoci in questa fortezza inattaccabile e lasciamo a Lei il compito di difenderci dagli strali della menzogna che ci piovono addosso da ogni parte. Quando un bambino non sa come fare per sottrarsi a un pericolo imminente, senza pensarci chiede subito aiuto alla mamma, la quale non può non intervenire prontamente in soccorso del figlioletto. Ecco, proprio così saremo quei piccoli ai quali appartiene il Regno di Dio (cf. Mc 10, 14). Siamo figli dell’eterno Re e della Regina del cielo; siamo perciò tenuti ad agire in modo regale: noblesse oblige!

Per metterci completamente al sicuro dal duro castigo che il delirio dei Pastori e il conseguente sbandamento delle pecore reclamano a gran voce sulla Chiesa e sul mondo, il prossimo 8 dicembre rinnoviamo la consacrazione al Cuore immacolato; chi non la avesse ancora effettuata, lo faccia in quell’occasione. Non vedo proprio, a tal proposito, come l’imminente giubileo possa coinvolgere i musulmani, a meno che non chiedano il Battesimo; se qualcuno di loro passerà la Porta santa, potrebbe piuttosto farlo imbottito di esplosivo, con buona pace di quei controlli che in certi casi, inspiegabilmente, funzionano soltanto dopo la carneficina. In ogni caso, qualunque sia (qui da noi in Occidente) l’occulto potere che arma i fanatici e apre loro le porte, essi possono rivelarsi strumenti inconsapevoli della giustizia divina: «Oh! Assiria, verga del mio furore, bastone del mio sdegno!» (Is 10, 5).

Mi rendo ben conto dell’impopolarità di un’interpretazione del genere, in un momento di estrema tensione emotiva. Ma come mai si parla così poco delle migliaia di vittime che il fondamentalismo islamico miete senza sosta in Nigeria con armi francesi? Il mondo attuale sembra un branco di belve aizzate l’una contro l’altra per divorarsi a vicenda… Divide et impera: Satana conosce bene il metodo; ma anch’egli serve, suo malgrado, ai piani dell’ira. Non per niente il grande pericolo, secondo l’Apocalisse (cf. 9, 13-16; 16, 12-14), viene dall’Eufrate – ovvero, ancora una volta, dalle regioni dell’antica Assiria. Il compimento del disegno di Dio sulla storia può essere intravisto nelle sue premesse; le remote vicende dell’Israele carnale sono profezia di ciò che avverrà all’Israele spirituale. Gesù non ha forse mescolato deliberatamente, nel grande discorso escatologico (cf. Mt 24; Mc 13; Lc 21), i riferimenti alla distruzione di Gerusalemme e quelli alla purificazione finale? Chi ha orecchi per intendere, intenda…

Coraggio, i giorni della tribolazione grande saranno abbreviati per riguardo agli eletti (cf. Mt 24, 21-22); già si intravede uno spiraglio di luce, d’altronde, da quell’immenso Paese di cui la Madonna, quasi un secolo fa, richiese la consacrazione. Un reverendo Padre francescano che vive a Fatima è convinto che, in realtà, essa sia stata validamente effettuata nel 1984, quando papa Giovanni Paolo II, consacrando il mondo al Suo Cuore immacolato, alluse in particolare alla Russia; dato che la Vergine, parlando a Lucia, non aveva specificato la formula da usare, quell’atto dovrebbe essere stato accetto, visto che, sette anni dopo, l’impero sovietico fu sciolto proprio l’8 dicembre… Oggi è l’unica grande potenza che si stia opponendo efficacemente ai disegni massonici del nuovo “ordine” mondialista e omosessualista dominato dall’alta finanza e dagli sporchi giochi di quei Giuda che la controllano: questi ultimi, non avendo accettato il Regno universale instaurato dal loro Dio con la nascita del nuovo Israele, se ne sono costruiti uno a modo loro con la complicità dell’Avversario… ma questa si chiama apostasia.

In conclusione, in qualità di veri figli del Regno, chiediamo luce per discernere, nella misura del possibile, i piani del nostro Padre celeste. Intanto, tenendo pur conto dell’esperienza di quei popoli che da secoli fronteggiano l’ingombrante vicino, cominciamo a pregare per la santa madre Russia, quella plasmata dalla stirpe della Madre di Dio, con i suoi somigliantissimi starec e i suoi geni letterari e musicali. Prepodobneskaja Bogorodice, spasì nas!

51 commenti:

Luisa ha detto...

Posso dirlo senza sucitare troppe reazioni negative? È il secondo commento di don Elia che suscita in me reazioni contrastate e anche domande.
Scrive don Elia:

"Continuare a lacerarsi le vesti per tutte le uscite insensate di quelli che dovrebbero guidare il Popolo di Dio, cercando di ribattere a ognuna in un’estenuante rincorsa, sarebbe non solo sterile, ma anche pericoloso. L’accelerazione dell’induzione alla demenza collettiva è una perfida tattica per tagliare il fiato a chi vi si oppone e per spossarlo fino a metterlo fuori combattimento; pertanto non voglio stare al gioco, anche per non cadere nel rischio di lavorare per il demonio alimentando amarezza, risentimento e scoraggiamento altrui. Per non fare più danno che bene, allora, lascerò parlare Lui."

Ok se ciò significa che ad ogni uscita che fa dubitare non solo della fede ma anche della salute pischica e mentale di chi ci guida, come reazione, invece di perderci in vane parole e dispute, ci limitiamo a mettere il cursore al centro riaffermando la Parola del Signore, la Sacra Tradizione, il Magistero immutabile della Chiesa.
Ad ogni uscita di strada dare la Parola a Lui e al Magistero della Chiesa, senza niente aggiungere di nostro, pensieri e sentimenti.

Resterebbe comunque la realtà che, visto il codardo silenzio quasi generalizzato dei pastori, diventa un diritto, se non un dovere e una responsabilità, dei laici, dei piccoli, di reagire di fronte a quel frequente se non continuo fuori rotta.
Certo si può anche scegliere il silenzio, una scelta cosciente e non codarda, confidando nel Disegno del Signore che tutto vede e sa, è quel che molti fanno, come una sorta di legittima difesa, perchè effettivamente assistere allo sfacelo è logorante, può essere fonte di amarezza e rabbia, un misto di tristezza e collera, e può mettere anche a dura prova la nostra fede.

Ma si può anche scegliere di reagire, ed io sono riconoscente a chi ha quella competenza, costanza e coraggio, l`importante è il modo, il tono, con che sentimenti, con quale equilibrio, è fatta quella reaszione al fine di non alimentare il fuoco distruttore, il nemico.

PS: sono anche molto dubitativa e reticente sulla conclusione e esortazione.

mic ha detto...

Cara Luisa,
comprendo la tua reazione. Tuttavia quel che scrive don Elia me lo sono detto tante volte anch'io, nel timore di alimentare uno zelo amaro piuttosto che la consapevolezza e il ripristino della verità. Ma poi, ogni volta, non sono riuscita e non riesco a tacere di fronte a certe ineludibili parole e gesti a partire da quelli del papa.
Non credo che don Elia punti al disimpegno. Ma con molto realismo e profondo discernimento individua un rischio in cui potremmo facilmente incorrere. Riporto le sue parole: "Continuare a lacerarsi le vesti per tutte le uscite insensate di quelli che dovrebbero guidare il Popolo di Dio, cercando di ribattere a ognuna in un’estenuante rincorsa, sarebbe non solo sterile, ma anche pericoloso. L’accelerazione dell’induzione alla demenza collettiva è una perfida tattica per tagliare il fiato a chi vi si oppone e per spossarlo fino a metterlo fuori combattimento; pertanto non voglio stare al gioco, anche per non cadere nel rischio di lavorare per il demonio alimentando amarezza, risentimento e scoraggiamento altrui. Per non fare più danno che bene, allora, lascerò parlare Lui."

La sottolineatura di don Elia riguarda il suo stato d'animo (che è anche il nostro) sotto l'accelerazione terribile di quanto di peggio potesse accadere e che effettivamente può essere destabilizzante. E, però, mi pare che quello che noi facciamo non sia lasciarci sommergere dalla cronaca incalzante e davvero soffocante, che rappresenterebbe un
"Continuare a lacerarsi le vesti per tutte le uscite insensate di quelli che dovrebbero guidare il Popolo di Dio, cercando di ribattere a ognuna in un’estenuante rincorsa, sarebbe non solo sterile, ma anche pericoloso."
Piuttosto ci sforziamo di sottolineare con fermo equilibrio gli elementi davvero ineludibili, come dicevo sopra.
A volte càpita che i commenti siano più di pancia e allora il rischio di cadere nello zelo amaro aumenta. Ma io non ho tratto la conclusione di cessare l'impegno. Piuttosto mi ha rafforzato l'attenzione a selezionare gli eventi (e qui già ci siamo) e a moderare i toni. Questo è un po' più difficile, ma non impossibile, se riusciamo a non lasciar prevalere una esasperazione che suscita "sentimenti meno buoni che lo inclinino a reazioni conformi all’agire umano, dirottandolo sui sentieri dei violenti". Che giustamente don Elia vede come una vittoria del Nemico.
Ora, don Elia ha progettato lo stile dei suoi interventi per il prossimo Avvento. Mi pare giusto che ognuno si interroghi e veda qual è il rischio maggiore che corre. So di non esserne esente neppure io, ma confido nell'aiuto del Signore.
Va da sé che noi continueremo nel nostro impegno, cercando di purificare sempre ulteriormente le intenzioni, Deo adiuvante!

Anonimo ha detto...


@ Bella meditazione che tuttavia solleva qualche perplessita' nei riferimenti all'attualita' immediata.

1. Non capisco il riferimento allo "Occulto potere che in Occidente apre le porte al terrorismo islamico". I c.d. "poteri forti" aprono le porte da anni all'immigrazione per mantenere la globalizzazione finanziaria globale (che consente enormi profitti) e lo stile di vita occidentale al livello corrotto che sappiamo, ma farebbero sicuramente volentieri a meno del terrorismo, che, a causa della sua efficacia, potrebbe un domani imporre un'inversione di tendenza.
2. Mi sembra azzardato sostenere che la Russia si sia convertita, che la "consacrazione al Cuore Immacolato di Maria" fatta dai recenti Papi sia da considerarsi valida. Quando la Beatissima Vergine annunciava la "conversione della Russia" intendeva evidentemente la sua conversione al Cattolicesimo, non semplicemente un ritorno all'Ortodossia, che resta una setta scismatrica e in parte eretica. Non e' stato proprio Putin ad emanare anni fa delle leggi che penalizzavano alquanto la Chiesa cattolica? Che la Chiesa cattolica attuale meriti di esser "penalizzata", e' un altro discorso. Il fatto epocale sarebbe non un semplice ritorno della Russia al suo cristianesimo scismatico ma la sua conversione al cattolicesimo. Le conseguenze sarebbero enormi, tutti i Balcani si convertirebbero. E non solo. Il suo ritorno all'Ortodossia e la conseguente lotta contro i perversi pseudovalori dello Occidente attuale dovrebbero esser intesi come preparazione alla conversione finale al cattolicesimo. Per combattere con successo contro l'islam aggressore da un lato e l'efferato laicismo attuale dall'altro (nemico esterno ed interno), occorre uno Stato cristiano si' ma veramente cattolico nei suoi principi ispiratori.
3. Si', consacriamoci al Cuore Immacolato di Maria per l'8 dicembre prossimo venturo, che, Dio non voglia, si annuncia come una data funesta nella storia della Chiesa, quella nella quale verrebbe in qualche modo legittimato il peccato dalla Prima Sedes, se il presente Pontefice dovesse accogliere formalmente le richieste della parte deviata della Gerarchia (comunione ai divorziati risposati etc.), come sembra da tanti pesanti indizi, tra i quali il celebre Motu Proprio sul "processo breve" per le nullita' matrimoniali. Credo tuttavia che al Signore sarebbe piaciuta di piu' la formazione di un'opinione pubblica cattolica capace di contestare apertamente la deriva dottrinale e pastorale della quale si sta rendendo responsabile Bergoglio, invitando quest'ultimo a far macchina indietro o a mettersi da parte. PP

Alba ha detto...

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.

tralcio ha detto...

Cara Luisa,
a motivo di quel che accade sono amareggiato e inacidito, polemico e innervosito.
Che cosa vedono i miei occhi allo specchio di un esame di coscienza?
Che cosa può verificare la mia mente alla luce della fede in Cristo?
Te lo dico francamente: troppa amarezza, troppa acidità, troppo nervosismo.
Perchè mi infastidisce così tanto "questa Chiesa"? Perchè guarda ALTROVE.
E che cosa rischio di guardare io? Quelli che guardano altrove, guardando altrove con loro.
E' necessario allora purificare il nostro spirito: la luce di Cristo è fuoco.
Bisogna soffrire quanto basta per liberare lo spirito dai sensi tutti rivolti al mondo.
Allora ci sarà abbastanza "Cielo" in noi per vedere la luce in tutta questa oscurità.
Potremo essere beati nella fatica, nell'umiliazone, persino nella persecuzione.
Sarà una croce portata con la dignità di Cristo e non tra lamenti e rivendicazioni.
Al momento io non supero l'esame. E bene ha fatto don Elia a ricordarmelo.
In fondo non mi sta chiedendo di non dire la verità. Anzi...
Sta solo dicendo: dilla senza mancare di carità. Dilla portando la croce, senza sfogarti per alleggerirla. Dilla "per me" e non "per te". In effetti la vittima è SOLO LUI.
Noi siamo servi inutili. Non prendiamoci troppi meriti, nemmeno nelle offese (A LUI) che vorremmo denunciare, ridurre o riparare!
Con questa ascesi purificatrice (chiedendo a Dio di esserne capaci nella nostra fragilità, pur nutrita di buone intenzioni) forse potremo far posto alla Sua Luce e vedere Lui, e non solo questo mondo sviato e che insegna ad andare fuori strada. Allora avremo "l'occhio del cuore", per fare, a Natale, l'esperienza di Dio che si fa carne.

Potremo essere "gli uomini del suo compiacimento" (cfr Benedetto XVI, L'infanzia di Gesù pagg. 88-91) perchè la "gloria a Dio nell'alto dei Cieli" (cioè oltre da questo mondo-terra di cui è tuttora principe l'Avversario) sarà per noi finalmente cittadinanza del Regno del Padre, avvento Suo, occasione di "pace sulla terra"... Non come la dà il mondo e chi cerca di conseguirla attraverso il mondo.
Ma se perdiamo la nostra pace, come potremmo essere "gloria di Dio"? La gloria di Dio è Sua! Noi possiamo/vogliamo prenderne parte! Saremo coloro in cui Dio ha posto il proprio compiacimento! Cioè saremo, come Gesù, rivolti al Padre! E non, come la "chiesa 2.0" rivolti al mondo. Nutriremo gli stessi sentimenti di Cristo. Che si arrabbiava pure, a volte, ma sempre rivolto al Padre, a Lui offerente, in armonia con la Sua Volontà. Perciò "libero dal male", perchè "puro di cuore". Per vedere Dio nella sua Luce natalizia bisogna purificare il cuore. Evitando di fare ciò che non insegna la Verità. C'è già fin troppa gente che lo fa. Vedi? Non rinuncio a dirlo... Bisogna togliere però il vizio dell'ira.

RR ha detto...

Luisa,
prova a considerare "le uscite insensate di quelli che dovrebbero guidare il Popolo di Dio" come gli interventi dei trolls sui blogs, fatti i dovuti distinguo. Che fa il trolls: fa un commento o introduce un argomento collaterale a quello principale, uno gli risponde, il troll sposta il discorso ancor più a latere, e cosi via. Alla fine, dopo che ti ha esauirito, ha esaurito tutti gli altri commentatori e definitivamente rovinato il thread, sparisce e non torna più. Ci sono trolls più sempliciotti, e vengono "sgamati" subito, ed altri più astuti ed intelligenti, e li si "sgama" magari solo dopo mesi.
Ecco quelli di cui sopra, sono come questi trolls più intelligenti: gettano il sasso (chi sono io per ? per es. o le uscite quotidiane a S.Marta, o peggio ancora i suoi corifei ), scatenano giustamente i nostri dubbi, ire, preoccupazioni, scandalo, ecc., ci esauriscono in articoli, posts, comunicati, interviste, loro cambiano soggetto, argomento, e si riparte. Intanto il tempo passa, loro sono sempre più belli pasciuti, e noi siamo solo pieni d'ira e sgomento.
Don Elia ha ragione, per amore della nostra anima, intelletto e cuore, a volte è meglio non comprare i giornali, non accendere la radio e la TV, non frequentare per alcuni gg i "social media". Ma trovare il tempo di entrare in un chiesa vuota, accendere un cero e pregare, o anche semplicemente farsi riempire dal silenzio e dalle contemplazione di Nostro Signore in croce.
Buona domenica
Rr

RR ha detto...

«Non solo i vincoli educativi si sono rotti, ma l'educazione è diventata anche troppo selettiva ed elitaria - ha detto invece il Papa - Una realtà che ci porta verso una selettività umana e che invece di avvicinare i popoli li allontana; allontana anche i ricchi dai poveri. Sembra - ha aggiunto Francesco parlando poi di diritto allo studio - che abbiano diritto all'educazione soltanto le persone che hanno un certo livello o una certa capacità; ma certamente non hanno diritto all'educazione tutti i bambini, tutti i giovani. Questa è una realtà mondiale che ci fa vergognare».

Siccome, Luisa, sono brava a parlare e scrivere, ma non a fare, ho malauguratamente aperto quest' articolo sul "Giornale" online, ed ho letto una delle ultime "perle date ai porci "(LOL) del VdR, e mi sono già inc...ta. Perchè è un argomento che mi tocca e mi ha sempre toccata personalmente, come figlia di ottimo insegnante che si faceva in otto per i bambini meno fortunati, venendo spesso mal ripagata proprio da quelle famiglie (ripagata in senso di stimata, ovvio) perchè io avrei potuto ricevere tante borse di studio, che non ho mai ricevuto, e che andavano a meno meritevoli che, truccando le dichiarazioni di reddito, risultavano meno abbienti di me, perchè ho stentato a trovare lavoro venendo sopravanzata nei concorsi da colleghi meno preparati, ma ammanicatissimi con la politica - di solito di centrosinistra - indipendentemente dal loro reddito, e potrei continuare.
in USA il governo federale è decenni che spende bilionate di dollari sui "meno avvantaggiati" e regolarmente gli studi successivi di valutazione degli interventi dimostrano che non è un problema di "tutti a scuola" o di quanto soldi spendi, ci sono differenze nelle capacità di apprendimento e di acquisizione di conoscenze ed expertise che sono sia a livello individuale, sia a livello di gruppi di popolazione e di popolazioni diverse che sono irriducibili. In Europa, in Canada, in Australia e Nuova Zelanda, in Giappone, in Cina, la scuola è per tutti, almeno l'istruzione di base e di medio livello.
Ma possibile mai che quest'uomo o chi gli scrive i discorsi (troppo articolato in bell 'italiano per essere farina del suo sacco) conosca solo Baires e i suoi quartieri malfamati e le villas miseria ? Se lui a scuola ed all'università era una capra, per dirla alla Sgarbi, deve pensare che tutto il mondo sia Baires e lui ? Alzare lo sguardo al Cielo ed al resto del mondo, no ?
Siamo circondati da schiere di fannulloni, incapaci, inesperti, ignoranti di tutto che sono ai posti di comando non certo per la meritocrazia, e lui ne parla male? Ma quand'è che la smetterà di annoiarci e farci inc...re con queste sue prediche da Capo popolo peronista- comunista ? Ma perchè non s'è candidato a presidente dell' Argentina, e lasciava Roma e la Cattolicità in santa pace ?

RR

irina ha detto...

Ieri sera sono passata in un negozio Tim per pagare un credito in esaurimento, mentre aspettavo ho dato qualche sguardo ad un filmato di danza e canto che veniva proiettato su un grande schermo dentro il negozio. Filmato evidentemente stimato di buon livello artistico per il nome del negozio e per la sua clientela.Dopo un po' ho girato la testa verso il muro. Il degrado ormai è la cornice e la tela sulla quale la cosiddetta arte è fatta esprimere.Anch'essa degradata.L'arte è il bilanciamento sublime del fare col pensare e col sentire ne sia o no consapevole l'artista che opera.La Chiesa ha sempre insegnato anche attraverso l'Arte: Musica, Pittura, Architettura,vetrate, ceselli, ricami, paramenti.E questo a gloria di Dio ma è stato il più gande e fecondo insegnamento che essa ha dato e continua a dare, dalle grandi cattedrali all'ultima edicola su un sentiero di montagna.Ora però sappiamo che non è più così.Quel degrado artistico che vedo nel negozio Tim, lo ritrovo ovunque anche in Chiesa. Un'arte stracciona. Magari si spende per essa tanto quannto per una copia di un capolavoro. Non è questione di soldi. E' questione che l'equilibrio non c'è più
tutto viene rimandato al come sei, senza scuola, senza educazione religiosa, morale, personale.Solo una educazione consente di dare il meglio di se stessi. E siamo di nuovo al mito del buon selvaggio. Mito che viene riproposto perchè consente di dare un'educazione di strada che quida attraverso strade che percorri non per scelta ma perchè sono quelle sulle quali devi andare senza disturbare il guidatore. La chiesa oggi non è più maestra affidabile, si esprime, in ogni campo, come il mondo e al mondo non interessa più, la calpesta dopo averla usata.

tralcio ha detto...

Grazie a Irina per lo spunto.

"La chiesa oggi non è più maestra affidabile, si esprime, in ogni campo, come il mondo e al mondo non interessa più, la calpesta dopo averla usata".

Che paradosso: la Chiesa "ottimista", la "Mater et magistra" vale poco come maestra e quindi il suo essere "madre" si riduce alla fisiologia-ecclesiale (nel senso di uno "spirito di corpo" cui vincolare tramite l'obbedienza gerarchica richiesta proprio da chi ne è insofferente dogmaticamente) e al sentimentalismo di chi ti ricopre di doni e giustificazioni per mettersi in pace la coscienza dopo aver rinunciato ad educarti (tipico di molte "famiglie sfasciate" dalle più circostanze, dal fallimento di un matrimonio alle ore dedicate alla "carriera"). La Chiesa che ha rinunciato alla Verità e alla santa intransigenza, rimedia con simpatia, psicologismo, tollerante moralismo di bassa lega e le solite scuse per giustificare innanzitutto se stessa nei suoi vizi incontrastati...

Una Chiesa che parla al mondo esattamente come il mondo... non interessa più al mondo!
Certo, le chiese si vuotano. E chi lo dice ai vescovi tedeschi evita tre riflessioni: 1) si vuotano anche in sudamerica 2) sta ascoltando la quintessenza dei teologi tedeschi che hanno clamorosamente fallito 3) fa un giubileo che celebra un Concilio e una chiesa-caricatura, ma non celebra Cristo tanto che chiama a "festeggiare" (chi? lui-il pastore o il concilio?) chi Cristo non riconosce nemmeno!

Il mondo, questo mondo, non è fatto di promesse di eternità, ma di "usa e getta".
Perciò anche la Chiesa la si usa (come megafono dei "valori comuni", non si sa bene a chi e a che cosa), ma soprattutto per silenziarla nella sua essenza: annunciare il Vangelo, la Verità, i dogmi, i comandamenti, l'attesa di un ritorno (che ha l'aria di essere imminente!).

Invece la Chiesa che si usa è una caricatura utile di quella che si rifiuta.

Rifiutati il dogma e la Verità, rifiutato non il "valore", ma la PRESENZA OPERANTE DI DIO NELLA STORIA, che rende ridicoli Rousseau e tutto il repertorio massonico-illuminista che fa del nostro occidente il "vuoto assoluto" di soprannaturale.
Questo "vuoto", celebrato per decantarlo e imporlo a tutto il mondo come civiltà e progresso, forte di soldi e potere mediatico (e senza disdegnare le armi), passa da chierici compiacenti e guru che diventano leader da proporre alle masse instupidite dalla rinuncia all'educazione esigente di una mamma che ama davvero i propri figli.

Anche la caricatura è "buona" solo finchè è utile. Poi la si getta.
Bisogna avere tanta pietà. Un po' più di pietà che di rabbia. E intercedere... intercedere.

Anonimo ha detto...

Condivido assolutamente, per evitare sviamento, smarrimento e intossicazione è più che mai indispensabile riferirsi a quanto ci ha dato la Chiesa per duemila anni stando rigorosamente alla larga da quanto somministrato in velenose dosi industriali negli ultimi due. In ciò che sta accadendo temo ci sia qualcosa di escatologico, soprannaturale. Un certo Potere non è mai stato così vicino al dominio assoluto sull'intero pianeta e in ogni campo come adesso. Non vorrei azzardare ma l'eliminazione dei poveri FDI con la loro limpida carica spirituale è forse da vedersi proprio in questo senso. Ora l'ultima esile difesa è la Russia che non a caso viene attaccata rabbiosamente e perfidamente su ogni versante. C'è però una cosa che personalmente mi mette i brividi: ho sempre pensato, dato per scontato che l'Ultimo Baluardo inespugnabile sarebbe stata la Chiesa Cattolica che invece è stata conquistata e omologata con una facilità e rapidità incredibili.
Miles

irina ha detto...

Nelle Riduzioni i Padri Gesuiti insegnarono a tutti arti e mestieri. Intessuto con tutto questo, che rese possibile tutto questo, fu (è e sempre sarà) la Religione e la Morale che la sottende.

RAOUL DE GERRX ha detto...

"Oggi — écrit Don Elia —, [la Russia] è l’unica grande potenza che si stia opponendo efficacemente ai disegni massonici del nuovo “ordine” mondialista e omosessualista dominato dall’alta finanza e dagli sporchi giochi di quei Giuda che la controllano : questi ultimi, non avendo accettato il Regno universale instaurato dal loro Dio con la nascita del nuovo Israele, se ne sono costruiti uno a modo loro con la complicità dell’Avversario… ma questa si chiama apostasia."

Vrai ou faux ? Alors, qu'est-ce qu'il vous faut de plus ? Vous préféreriez sans doute que la Russie soit gouvernée par le padre Manelli ? Vous pouvez attendre longtemps…

Quant à penser — parce que c'est à cela que cela revient, finalement — qu'il faille d'abord résoudre la question du "Filioque" avant de prier pour Vladimir Poutine et ses compagnons de combat, on est dans la sottise et dans l'aveuglement le plus total.

Don Elia a mille fois raison : Prions, prions sans cesse pour la “Sainte Russie”, prions pour ses dirigeants — pour Vladimir Poutine au premier chef — et pour ses soldats. N’oublions jamais que, lors de la dernière guerre, les Russes, même asservis par un régime politique abominable, n’ont pas hésité à verser leur sang — des fleuves de sang — pour notre liberté.

Federico di Sanmichele su Fb ha detto...

Vado a far visita al collegio dei missionari del Preziosissimo Sangue di Albano, sulle orme del grande santo Gaspare del Bufalo, rimedio un libretto di preghiere al Sangue di Nostro Signore e che invocazioni trovo tra le litanie? "Sangue di Cristo versato sulle autostrade" "Sangue di Cristo colpito dalla leucemia"

Ora: a parte che queste litanie rasentano la bestemmia vorrei ricordare che non è il sangue di Gesù quello citato nelle (ehm) preghiere(?) ma quello delle creature, ma in fondo di che ci stupiamo? Sono 50 anni ormai che si confonde il Creatore con la creatura, sciocco io, che ancora me ne sorprendo!

Anonimo ha detto...


@ Raoul e l'interpretazione corretta del Segreto di FAtima

Da come ha parlato la Madonna a Fatima si capisce che la conversione della Russia sara' un fatto miracoloso, immediatamente conseguente alla consacrazione della stessa al Cuore Immacolato di Maria, fatta dal Papa nelle forme richieste (cosa che finora non e' avvenuta).
Non un fatto preceduto da complicate discussioni teologiche (che strana idea, come le e'venuta?). La Russia non e' mai stata cattolica, sempre scismatica ed eretica, afflitta dal ben noto cesaropapismo dei suoi capi politici. "Se si ascolteranno le mie richieste la Russia si convertira' e si avra' la pace". Che la Madonna intendesse la "conversione" come semplice ritorno alle credenze della setta "ortodossa", non vedo come lo si possa sostenere, mi sembra cosa improponibile anche teologicamente. Certo il ritorno della dirigenza russa al cristianesimo, anche se "ortodosso", e' un fatto estremamente positivo, e speriamo costituisca la preparazione alla sua conversione al cattolicesimo (quando il Papa si sara' deciso a fare la sua parte). Preghiamo anche per questo, si capisce. Al momento questa conversione appare tuttavia ancora lontana, salvo sviluppi inaspettati.

Lei poi dice l'Armata Rossa ha combattuto anche per la nostra liberta', nella seconda g.m. Mi ricordo che questo era un tema ricorrente nella propaganda comunista di un tempo. Forse i polacchi, gli ungheresi, i baltici e altri popoli, occupati dall'Armata Rossa nel 45, troverebbero qualcosa da ridire in questa sua affermazione. PP

Anonimo ha detto...

don Bux:
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-giubileo-appello-a-papa-francescodeve-essere-un-chiaro-invito-alla-conversione-14448.htm

Non serve discettare se vi siano musulmani moderati o fondamentalisti o fanatici,e sociologismi simili: chi conosce il Corano e gli hadit di Muhammad sa bene cos'è l'islam; né serve ricorrere alla teoria rahneriana dei cristiani anonimi, stigmatizzata da Hans Urs von Balthasar, per sostenere la necessità del dialogo senza alcun intento di conversione: sarebbe alimentare l'insipienza di tanta parte della cristianità, come amava dire il cardinal Giacomo Biffi. Decenni di dialogo da parte cattolica, sostituendo la missione di annunciare Gesù Cristo, non evita la persecuzione, perché questo è lo statuto ordinario dei cristiani: «Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi»; senza dimenticare che la persecuzione è una beatitudine proclamata da Cristo. Invece, sta accadendo ciò che descrive il cardinal Sarah: «Mentre i cristiani muoiono per la fede e la loro fedeltà a Gesù, in Occidente, degli uomini di Chiesa cercano di ridurre al minimo le esigenze del Vangelo" (Ibidem,p. 369).

RAOUL DE GERRX ha detto...

Mon cher Paolo, nous savons bien que le régime soviétique (Staline) a transformé la victoire de 1945 en occasion d'asservissement de toute l'Europe de l'Est. Sauf les communistes, en effet, personne n'a jamais nié cette évidence. Il n'en demeure pas moins que c'est la puissante et héroïque offensive de l'armée rouge en 1944 qui a empêché Hitler de retourner toutes ses forces contre les Alliés en France et de les rejeter à la mer, comme en 1940. C'est en ce sens que les historiens sérieux reconnaissent que les Russes ont paradoxalement contribué à notre liberté, au moins en Europe occidentale. A Bastogne, en décembre 1944, les Américains furent à deux doigts de la défaite. Si Hitler avait alors pu disposer de ses divisions orientales, occupées à contenir l'offensive russe, l'issue de la bataille, pour nous, eût été tout autre…

viandante ha detto...

Da come ha parlato la Madonna a Fatima si capisce che la conversione della Russia sara' un fatto miracoloso, immediatamente conseguente alla consacrazione della stessa al Cuore Immacolato di Maria, fatta dal Papa nelle forme richieste (cosa che finora non e' avvenuta).

Lasciamo magari un attimo da parte la questione delle forme richieste per la consacrazione, che non è un aspetto trascurabile.

In ogni caso la Madonna il 13 giugno 1929, come aveva già preannunciato, chiese la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato. I pastori della Chiesa, invece, scelsero di rimandare questa decisione e, il 19 aprile 1931, Nostro Signore stesso apparve a Suor Lucia a Rianjo, Spagna, e le espresse il Suo dispiacere, dicendole "fai sapere ai Miei ministri che, dato che essi seguono l'esempio del Re di Francia nell'indugiare nell'esecuzione dei Miei ordini, lo seguiranno anche nella sventura". Ricordo che il re di Francia non avendo dato seguito alle richieste di Santa Margherita Maria Alacoque, condannò lui, la sua dinastia ed il trono stesso di Francia!

E' interessante notare che solo la Consacrazione del mondo di Papa Pio XII avvenuta nel 1942 comportò il necessario coinvolgimento dei Vescovi. Suor Lucia ha scritto che questo imperfetto atto di obbedienza, mentre non esaudiva la richiesta di Nostra Signora di Fatima, nondimeno affrettò la fine della Seconda Guerra Mondiale, risparmiando così la vita a 10 milioni di anime. Tutte confidenze fattele direttamente da Nostro Signore.

Molti riengono che anche la consacrazione di Papa Giovanni Paolo II del 25 maggio 1984, non sia stata fatta come richiesto. Non ho fili diretti col cielo per dire con perentorietà, se la consacrazione sia valida o invalida, se però quell'atto imperfetto di Papa Pio XII, un effetto positivo lo ebbe, mi chiedo se anche le ulteriori consacrazioni non possano aver avuto almeno qualche positivo effetto. Tra questi possibili effetti positivi si potrebbero includere la caduta del comunismo, la rinascita spirituale russa (ancorchè imperfetta) o il ruolo di Putin nell'opporsi ad un Occidente immorale ed empio.

E infine, dove è scritto che la conversione sarà immediata? Che la conversione possa essere miracolosa, come ogni conversione, è fuori di dubbio, ma perché deve essere forzatamente immediata e non invece seguire un suo particolare corso?

Ma c'è un aspetto altrettanto importante oltre alla consacrazione della Russia: la Madonna non solo ha chiesto ai suoi pastori questa consacrazione, ma ha chiesto a tutti i suoi fedeli la Comunione riparatrice nei primi sabati del mese. Siamo a posto con questo punto?
Sarebbe peccato chiedere ad altri di compiere i loro doveri e noi essere trovati indegni per non aver compiuto i nostri!

Anonimo ha detto...


@ Viandante - replica

Non si tratta di avere "fili diretti con il cielo" (la sua ironia mi sembra fuori posto) ma di ragionare sui testi. La validita' della consacrazione dipende dal rispetto dei requisiti voluti dal Cielo per la stessa. Ora, requisito fondamentale e' che venga nominata espressamente la Russia, cosa che non e' mai stata fatta. Ergo, la consacrazione deve ritenersi invalida quanto alla sua capacita' di produrre il suo effetto principe. Le consacrazioni parziali, pur imperfette, hanno prodotto dei risultati parziali? E' possibile, anzi, sembra che sia cosi', secondo dichiarazioni della stessa Veggente di Fatima, almeno per quelle fatte mentre lei era in vita (le sono state anche attribuite dichiarazioni dubbie). Ma non ci hanno di certo salvato dalla grave crisi che ci attanaglia.
Il Cielo ci fa sapere che la Divina Misericordia provocherebbe un rivolgimento epocale in conseguenza di un semplice atto di consacrazione fatto, appunto, come Dio comanda. Se ben mi ricordo, qualcuno ha paragonato quest'atto alla guarigione operata dal profeta Eliseo su di un principe non ebreo che gli chiedeva di esser guarito dalla lebbra. Il profeta gli disse: immergiti sette volte nel fiume. Il principe pensava che il profeta lo volesse prendere in giro ma il suo schiavo lo convinse a obbedire. Dopo la settima immersione la lebbra scomparve, di colpo. Ho citato a memoria.
Non so se la Comunione riparatrice dei primi sabati del mese abbia lo stesso valore della consacrazione papale della Russia con tutti i vescovi. NS disse che,rifiutandosi di farla, la consacrazione, il Papa avrebbe seguito il re di Francia nella sventura. Se ben mi ricordo, Luigi XVI fece la consacrazione della Francia al Cuore di Gesu' richiesta a Luigi XIV, ma al Tempio, durante la terribile prigionia che precedette la sua morte sulla ghigliottina. Applicando questo al Papa, se ne ha che la consacrazione il Papa un giorno la fara', ma da prigioniero, alla vigilia di essere ammazzato. E quindi: in una situazione spaventosa di guerra, carestia, catastrofe, per lui e per noi tutti? Oppure prigioniero dopo un distruttivo colpo di mano terrorista? Ma la consacrazione comportera' la conversione immediata e spontanea della Russia, il che capovolgera' la situazione.
Tutte queste interpretazioni derivano dall'analisi dei testi, come li conosciamo. Possono essere giuste o sbagliate. Una cosa pero' deve ritenersi certa: la Russia non e' mai stata nominata e quindi non si e' convertita al cattolicesimo (e a cosa, senno'?). Putin e' sulla buona strada nella difesa dei valori cristiani e lo riconosciamo tutti come l'odierno campione della buona battaglia per la vera fede. Il fatto epocale della "conversione della Russia al cattolicesimo" deve pero' ancora avvenire. Ritenere che in qualche modo sia stata surrogata dal ritorno dell'ex-nomenklatura nell'ambito del cristianesimo della Chiesa Ortodossa, cio' puo' solo portare a pericolosi errori di prospettiva. PP

Anonimo ha detto...

RR, oggi non ti si tiene :o).....hai mille ragioni, però se tu decidi di non inc.....non guardando tv, non leggendo certi giornali, ok, ma non puoi impedire, purtroppo, ad altri di farlo, quale dei 2 Manchurian proponi? Io resto a distanza di sicurezza da Putin, direi che non mi fido, lui fa i suoi interessi e la classe politica UE è tra le peggiori che io ricordi, per quel che riguarda il vdr, lui è rimasto nel barrìo Flores, paro paro. Domanda al medico, la macchia cerebrale,è neuroma ipotetico o microchip?......spero quelli che si autodistruggono. Noi possiamo poco, più che opporci personalmente per quel che è concesso, mi sa che oltre alle preghiere ed alla speranza che tutto passi, ci sia ben poco. Lupus et Agnus.

viandante ha detto...

@ PP
Non sto per nulla facendo dell'ironia, me ne guardo bene su cose così delicate e sommamente importanti.
E convengo con lei su molte delle cose che dice e che in parte ripetono quanto anche da me detto nel precedente intervento.
Quello che ho semplicemente cercato di dire è che se dei papi (Pio XII ad esempio) operarono una consacrazione che necessitò dell'intervento di NSGC direttamente tramite la veggente per chiarirne la non validità, io non me la sento di essere perentorio dicendo tout court che non è valida. Anch'io sono scettico sulla validità della stessa, ma da qui a essere perentori ce n'è di strada. Le leggi canoniche sono piene di clausole e rimandi che io non conosco e sarebbe temerario da parte mia trarre delle conclusioni certe.
La storia del comandante di Nabucodonosor è nota e certamente è un segno chiaro sul fatto che Dio non chiede l'impossibile mentre noi pretendiamo chissà che intervento per risolvere situazioni impossibili. È stata spesso citata da Mons. Williamson e convengo con lui.
Ma non risolve la questione se sia stata fatta o no la consacrazione. Le opinioni divergono, su questo penso che convenga anche lei. I motivi sono diversi e andrebbero tutti soppesati, sicuramente ve ne sono di superficiali. Qui io non mi proponevo di risolvere questo dilemma, ma di accennare al fatto che comunque qualche effetto positivo queste consacrazioni (valide o meno che siano) possano averlo avuto. Certo la crisi permane, ma penso che sia io che lei possiamo ringraziare il Signore di averci mantenuto nella fede: non è poco, avrebbe potuto essere peggio la situazione così che anche noi...

Le sue osservazioni sulla Russia mi trovano concorde, anche se forse sarebbe utile sottolineare, in una prospettiva storica, che se noi andiamo alla deriva, forse loro stanno tornando in porto, o perlomeno il porto sembra avvicinarsi.

Piuttosto mi piacerebbe sapere da dove sa che la conversione e quel cambiamento epocale che lei cita saranno per forza immediati, perché l'analogia con la storia del comandante di Nabucodonosor non penso possa arrivare fino a questo punto? Anche se a Dio tutto è possibile. C'è forse qualche scritto di Suor Lucia o di altri che non conosco? La ringrazio per l'aiuto.

viandante ha detto...

@ RAOUL DE GERRX
Effettivamente lo sforzo profuso dalla Russia fu enorme e fondamentale per la sconfitta del terzo Reich.
In questoo senso Viktor Suvorov, uno storico russo che ha avuto accesso a molte fonti sovietiche, ritiene con fondata sicurezza che Hitler fu obbligato ad attaccare i sovietici (che volevano esportare la rivoluzione in tutta Europa e poi nel mondo intero) perché aveva saputo che loro erano ormai pronti a sferrare l'attacco alla Germania e poi al resto dell'Europa. Hitler li attaccò e li prese in contropiedi e per questo in un baleno fu alle porte di MOsca, poi il generale inverno salvò i russi e la guerra prese un'altra piega. Il risultato, quasi sicuramente provvidenziale, fu che queste due enormi macchine da guerra si annientarono o indebolirono reciprocamente, per nostra grande fortuna.

E concordo, la Provvidenza non usa sempre dei santi per operare quanto la volontà divina desidera. Ciro, re di Persia, non era un ebreo ma acconsentì al ritorno degli ebrei e alla ricostruzone del tempio di Gerusalemme.

Silente ha detto...

Qualche amichevolissimo appunto a commentatori abituali (PP e Raul de Gerrx) che stimo e con cui condivido abitualmente un idem sentire.

Scrive PP: "...Ortodossia, che resta una setta scismatica e in parte eretica." Setta? E' una Chiesa sorella. Scismatica d'accordo (anche se molti distinguo sarebbero possibili), ma "eretica" in cosa? Quando Roma ha dichiarato "eretiche" le Chiese Ortodosse? Riguardo a quali dogmi? Lutero venne scomunicato e dichiarato eretico, ma l'Ortodossia, a quanto mi risulta, non venne mai dichiarata eretica. Le reciproche scomuniche sono state tolte. La successione apostolica è stata conservata. Sotto certe condizioni, i loro Sacramenti sono validi. Poi, cosa vuol dire "in parte eretica"? O si è eretici, o non lo si è. Non si può essere eretici "solo in parte". Facile il richiamo, forse inopportuno dato il tema, alla vecchissima battuta: "Sì, è incinta, ma solo un po'".

Scrive Raul de Gerrx: "N’oublions jamais que, lors de la dernière guerre, les Russes, même asservis par un régime politique abominable, n’ont pas hésité à verser leur sang — des fleuves de sang — pour notre liberté.". In parte, gli ha già risposto efficacemente PP. No caro Raul. Quella contro l'Unione Sovietica fu una Crociata europea condotta non solo dalle truppe tedesche, ma anche finlandesi, baltiche, italiane, danesi, norvegesi, olandesi, belghe, croate, francesi (gli eroi della Lègion des Volontaires Français (LVF) e poi della Divisione Charlemagne), romene, ucraine, gli spagnoli della Divisione Azul, i russi stessi dell'Armata Russa di Liberazione del Generale Vlasov. L'Unione Sovietica, con gli alleati, combatteva per l'asservimento dell'Europa, non per la sua libertà.
Vinsero loro, vinse il Male. E l'Europa fu asservita, e lo è ancora.
Ben diverso è il giudizio sulla Russia di Putin. C'è una nemesi storica (o si chiama Provvidenza?). Oggi la Russia è un baluardo della cultura, dell'identità europea e dei suoi valori tradizionali (anche grazie, e qui torniamo al tema precedente, perché, alla fine, tout se tient, alla "tenuta" della Chiesa Ortodossa). Ma questa, ovviamente, è un'altra storia.

Anonimo ha detto...

@Viandante: "Suvorov" è lo pseudonimo di un transfuga appartenente all'apparato militare sovietico ai tempi della Guerra Fredda. Non tutto ciò che a suo tempo fu pubblicato è attendibile ma di certo fu funzionale alle tesi dell'"ovest".
Miles

Rr ha detto...

Non sono tanto convinta che la vttoria dell'URSS sia stataun bene per l' Europa. I Ssovietici combattevano per cacciare l'invasore da un lato, per far trionfare il comunismo, dall'altro, e per non finire in Siberia dall'altro ancora. Non certo per portare la liberta a noi( e neaxnhe gli Alleati).
Sicuramente la vittoria del' URSS non fu un bene per gli Europei orientali, ma anche per quelli occidentali. Se l'URSS non fosse uscita trionfante, il marxismo-leninismo non sarebbe stato visto come una dottrina filosofico-politica vincente,e non solo non avremmo avuto il PCI , il PCF, ecc.,ma ancor più non avremmo avuto i cattocomunisti che ancora ci affliggono- incluso i vecchi e nuovi teologi della liberazione- il CVIi avrebbe sicuramente preso in'altra piega ed infine non avremmo sia in Europa, sia in USA, il marxismo culturale che ci ammorba l'aria.
Non sapremo mai se Stalin avrebbe attaccato lui per primo o no, che cosa sarebbe successo se Mosca fosse caduta, se alla fine comunque gli Alleati avrebbero sconfitto Hitler o avrebbero chiesto un armistizio.
Quel che sappiamo, però, è che la Russia ha conTinuato a diffondere i suoi errori per altri 45 anni. Ora, paradossalmente, quegli errori le si ritorcono contro. Anche se, in un certo senso, ci troviamo ancora di fronte ad uno scontro ideologico-bellico tra " stalinisti" e " trozkisti".
Per me la Rivoluzione russa è stata un' opera del Ddemonio, quindi tutto ciò che ne è venuto fuori, non porta proprio nulla di bene a nessuno.
Rr

Rr ha detto...

Miles,
L'Ovest ha sempre sostenuto che fu Hitler ad attaccare la " pacifica URSS" ( che aveva gia' ingoiato i Paesi baltici e mezza Polonia, riprendendosi territori appartenuti all' Impero zarista) perché voleva conquistare il mondo e perché era il Male assoluto.
Le tesi di Suvorov sono ben nascoste all'opinione pubblica occidentale, quindi sarà stato anche un transfuga, ma non credo che in questo caso sia stato imboccato dall' Ovest.
Rr

RAOUL DE GERRX ha detto...

Chers amis, je n'ai pas parlé de ce qui est advenu après 1945, à l'Est et à l'Ouest, sur quoi je crois que nous sommes tous d'accord, mais sur la balance des forces en 1944 : les Russes, je le crois sincèrement, par leur offensive massive, ont contribué indirectement, en soulageant le front ouest, à notre liberté, ou, en tout cas, à notre libération du nazisme, qui, à mon humble avis, ne valait pas mieux que le bolchevisme. "Ruse de la Raison ou de l'Histoire" pour Hegel… "Secret de la Providence" pour Donoso Cortés…

Gederson ha detto...

[Off-topic]

Cerca la comunione ai divorziati risposati e intercomunione con i luterani, domando:

Che cosa c'e nell'Eucaristia?

R: Cristo, tutto intero, vero Dio e vero Uomo o possiamo dire che nell'Eucaristia abbiamo un Dio Cattolico. Qui il problema, perché chi non crede a un Dio cattolico, può credere nell'Eucaristia? Il non inginochiare e la volontà di dare la comunione ai divorziati risposati e fare intercomunione ai luterani, non sono segno di questa incredulità?

Rr ha detto...

A nome di tutte le donne tedesche che han conosciuto i liberatori, da Est e daOvest, eviterei di celebrare e l'Armata rossa( stupravano anche le Serbe nei territori yugoslavi ormai in mano ai comunisti di Tito) e le truppe alleate.

A Lupus: per me Obama è un Manchurian candidate. Ma non c'è biaogno di nessun microchip. E' stato concepito ( ( letteralmente) , allevato, istruito, laureato, fatto senatore perché arrivasse dov'è' e facesse quel che ha fatto e sta facendo. Forse il peggior Presidente USA degli ultimi 60 anni.
Sul VdR: anche qui non credo a microchip. Troppo caro, non ce n'è bisogno. Bastava Cercare tra tutte le possibili mezzecalzette in giro diventate qualcuno per una botta di fortuna, esaminarlo un po' e prenderlo. Hanno avuto anni per pensare al candidato ideale. A lui nasta imboccarlo nel modo biusto, sfruttare le sue idiosincrasie ed il suo spirito di rivalsa e vendetta, e gli fai fare quello che vuoi, senzà bisogno di microchip. Si Era gia' preparato per conto suo tra Skorska (oh, il gran rabbino, lui si che conosce il mondo, mica come me, porteno de Baires. Un rabbino fregherà sempre un gesuita, specie se non dei migliori intellettualmente!). In più l'amico muslim- ma quanti ce ne potranno mai essere a Baires di muslims- ma sopratutto l'ambiente grembiulesco argentino, in cui un piemontese ci va a nozze.
Su Putin anch'io diffido, ma se non altro ha sicuramente le palle, che di questi tempi è gia' una gran cosa.. Che le abbia, realmente, Obama, come sai, molto dubitano.

Rr

Silente ha detto...

Sono incondizionatamente d'accordo con l'intervento di Rosa (RR) delle 11:16. Bello, diretto, centrato e appassionato.
"Ma quand'è che la smetterà di annoiarci e farci inc...re con queste sue prediche da Capo popolo peronista- comunista ? Ma perchè non s'è candidato a presidente dell' Argentina, e lasciava Roma e la Cattolicità in santa pace ?"
Come non essere d'accordo?

P.S. in margine alla interessante, ma un po' intellettualistica, discussione che si è sviluppata qui riguardo all'articolo di don Elia, mi limito a osservare che non è affatto il momento di "abbassare i toni", ma, al contrario, di alzarli. Ne va della nostra salvezza, spirituale e civile.

marius ha detto...

"E' una Chiesa sorella. Scismatica d'accordo (anche se molti distinguo sarebbero possibili), ma "eretica" in cosa?"

- Non ha il matrimonio indissolubile (perciò piace tanto a Kasper).
- Non riconosce il primato petrino.

Luigi Rmv ha detto...

Buonasera a tutti,
è la prima volta che scrivo anche se è un po' che leggo quanto scritto in questo bel blog.
Scusatemi ma torno all'articolo di Don Elia comunicandovi la mia esperienza personale.
Ho amato sempre Gesù, ma in gioventù mi sono allontanato da Lui e dalla Chiesa per mia incapacita'di rinunciare a certi vizi, a debolezza, conformismo, a un ambiente familiare di fede tiepida anti-Chiesa, sinistroide, giustificata dall'anticlericalismo (della serie Cristo si, Chiesa no), amici e compagni di scuola atei anti-Chiesa e anti-Dio, insegnanti comunisti alle medie e al liceo (anni 70, primi 80).
Pur lontano da essa, ho sempre difeso Chiesa e clero dai soliti commenti qualunquisti e velenosi dei suddetti familiari e amici, soprattutto contro Cardinali e Vescovi, definiti come una specie di associazione a delinquere attaccati solo a potere e ricchezza.
Solo contro tutti, invitavo i miei interlocutori a non condannarli indistintamente, tenendo presente che il male purtroppo può essere presente anche negli uomini di Chiesa, che alcuni tradiscono e perdono la fede come Giuda (noi compresi) e in ogni caso che noi non eravamo in grado di giudicare se un cardinale era o meno un Giuda per una croce d'oro al collo, non essendo un automatico segno di cattiveria e attaccamento alla ricchezza, visto che anche noi regaliamo oggetti d'oro alle cerimonie e che un cuore di lupo può nascondersi anche sotto una croce di legno.
Da figliolo prodigo, sono tornato alla Casa del Padre grazie alla fede tradizionalista, tramite internet.
Leggendo ogni giorno commenti al Vangelo conformi alla sana dottrina della Chiesa di Padre Giulio Maria Scozzaro, Gesù e Maria hanno trasformato letteralmente la mia vita e sono 'risuscitato' spiritualmente, ho ritrovato me stesso, la mia essenza, la mia libertà, ho scoperto il Santo Rosario, mi sono 'ricatechizzato', sono felice.
Ho manifestato a tutti la mia conversione, distanziandomi inevitabilmente da quel modo di pensare dei miei familiari e amici che già non condividevo da figliolo prodigo.
E cosa avviene? Che il Papa da ragione a loro!
Stesse argomentazioni generalizzati, stessi toni aggressivi che condannano i peccatori e non il peccato, indistintamente, i pilastri della fede scossi alle fondamenta
Scalfari che dice in televisione che dara' per la prima volta l'8 per mille alla Chiesa cattolica perché 'il Papa e'piu'laico dello Stato', e via dicendo.
Misericordia con tutti, persino con per le reazioni violente dei mussulmani a cui hanno 'offeso la madre', ma nessuna pietà per gli uomini di Chiesa e i cattolici tradizionalisti che non condividono 'le riforme'.
Potete immaginare le ulteriori discussioni quando ho rispettosamente manifestato le mie perplessità su questo modo di essere Papa: mi hanno 'linciato' e lo sforzo per non cadere nella trappola della lite è stato enorme e la situazione mi turba.
Ma grazie a internet vedo che non sono solo a provare questo dolore spirituale e ringrazio Don Elia per la soluzione equilibrata e l'ammonimento a non cadere nelle trappole del maligno (sempre che non si arrivi a negarne l'esistenza...) perché la situazione è di avere il Papa contro è delicatissima.
Un caro saluto a tutti.

Anonimo ha detto...

ortodossa chiesa sorella...?
non esageriamo...
ma le chiese sorelle non erano mica quelle locali? tipo che l'ambrosiana è sorella di quella della diocesi di lugano e di quella di como e di quella di venezia e ferrara e cagliari e (perfino, mi vien da ridere) monaco e colonia?
gli ortodossi sono stati scomunicati nel 1054, poi P6 e il suo amico Atenagora han sistemato tutto, alla maniera loro, ci si rispetta e si può anche pregare insieme, non son mica luterani, come giustamente ricordato.
ma sia ben chiaro che c'è un tratto di strada che prima o poi poi loro dovranno fare, per tornare a casa.
certo, meglio loro di altri, ma calma, ragazzi, calma. la conversione della Russia è appena cominciata, ma la strada è luuuuuuunga, siamo ai cancelli di partenza e non escludo che ci voglia qualcosina di forte per imprimerle la necessaria accelerazione. vediamo tra un paio d'anni.
humiltas

Anonimo ha detto...

http://spazioinwind.libero.it/sanmassimo_decaita/testi/confronti/99%20differenze.html

Josh ha detto...

@PP, estraggo un suo punto:
"Certo il ritorno della dirigenza russa al cristianesimo, anche se "ortodosso", e' un fatto estremamente positivo, e speriamo costituisca la preparazione alla sua conversione al cattolicesimo (quando il Papa si sara' deciso a fare la sua parte)."

su quanto è tra parentesi: prima di poter "fare la sua parte", dovrebbe lui per primo arrivare a professare qualcosa di cattolico.

mic ha detto...

Sul contributo della Russia nella seconda guerra mondiale mi fermerei a quanto ha detto Raoul nell'ultimo commento e che era chiaro fin dall'inizio. Comunque ringrazio per le vostre riflessioni ma ora esorterei a guardare avanti a partire dal presente.
Dico la stessa cosa a proposito del mantra (che rischia di diventare l'unico argomento) della consacrazione della Russia valida, invalida e quant'altro. A che serve continuare ad avvitarsi su questo dato se non dipende assolutamente da noi?
Continuiamo a fare la nostra parte; di miles Christi autentici e fedeli e, ripeto, guardiamo avanti consapevoli dei problemi del presente che rappresentano, insieme a quelli nostri personali, il nostro concreto campo di battaglia, meditando sulle esortazioni di don Elia e traendone, ognuno, le proprie conclusioni.

Anonimo ha detto...


@ Discussione sulla consacr. della Russia - Ortodossi

1. La discussione sulla consacrazione della Russia e' nata in conseguenza del fatto che Don Elia sembra d'accordo con coloro che la ritengono validamente effettuata da GPII nel 1984. Interpretazione che molti ritengono inaccettabile, me compreso. Certo, ad un certo punto e' bene chiudere il dibattito. [Circa l'istantaneita' o quasi della conversione della Russia, mi sembra di averlo ricavato da diversi libri che anni fa ho letto sulla questione, tra gli altri, i volumi di Frere Francois de Marie des Anges. Qui si lavora sempre a memoria, al momento non saprei ritrovare il luogo specifico. Se ci si pensa bene, tuttavia, l'interpretazione di una conversione subitanea e' la piu' logica, anche perche' avverrebbe in tempi di grande prova e distretta. Quando al Concilio di Firenze gli "Ortodossi" ritornarono teologicamente alla Chiesa di Roma, l'accordo fu fatto fallire in Russia dalla ribellione dei principi, dal cesaropapismo dei politici, che usarono la forza, imprigionando i chierici che ne erano stati responsabili sotto l'accusa di tradimento].

2. Circa le eresie professate dai c.d. "Ortodossi". Sono chiamati "Chiesa" per una prassi invalsa, e' solo un titolo onorifico. La "Chiesa Ortodossa" non puo' esser considerata "Ecclesia Christi" allo stesso titolo di quella cattolica. Resta una setta scismatica ed eretica. Negare l'autorita' del papa come Vicario di Cristo non e' eresia? Poi, ammettono il divorzio (e allora, l'indissolubilita' del matrimonio?). Ci credono nel Purgatorio? Professano una nozione confusa dello Spirito Santo, per via del rigetto del Filioque.
Ce n'e' abbastanza mi pare. PP ["in parte" eretici, nel senso che non professano tutte le eresie dei Protestanti, nel protestantesimo non si salva nulla, e' tutto inquinato dall'eresia, questo volevo dire].

Luisa ha detto...

"...perché la situazione è di avere il Papa contro è delicatissima. "

Questa è una delle tante aberrazioni a cui ci è dato di assistere con questo papato, chi difende la retta fede, quel che Cristo ha insegnato e affidato alla Sua Chiesa per conservarlo e trasmetterlo, chi ha fatto e fa di quelle certezze le fondamenta della sua vita, si trova caricaturato, ridicolizzato, bastonato, dal papa!
I cattolici fedeli e leali si trovano ad avere contro il papa....e tutta la CORTE belante e adulante, una ben strana alleanza fatta :
-di "cattolici" che non lo son più da tempo visto che rigettano l`insegnamento della Chiesa ma si sentono legittimati da un papa che sembra dar loro ragione bastonando chi quell`insegnamento lo vive,
-di cattolici che si considerano l`élite della chiesa, allievi di Bologna e alii, sicuri che Bergoglio distruggerà quel poco che ancora resta in piedi in questa Chiesa alla deriva,
-di atei , di mangiapreti, di nemici della Chiesa e della nostra fede,
una corte che ripete in coro gli stessi mantra, molti mentono sapendo di mentire, manipolano sapendo di farlo, una bella brochette insomma.
In queste condizioni avere il papa contro, far parte di una delle categorie da lui caricaturate con disprezzo, anche se è piuttosto demenziale, diventa piuttosto non motivo di fierezza ma nemmeno di colpevolezza o dubbi, sarebbe piuttosto una garanzia di ortodossia!
Terribile, nevvero?


Anonimo ha detto...

OT. Da il Giornale
Niente Adeste Fideles a scuola: "È troppo cristiana"
Il brano della tradizione natalizia “Adeste fideles”? "Troppo cristiano, non si può suonare". La pensa così, almeno, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Casazza, la professoressa Maria Antonia Savio, che, nell’imminenza del consueto appuntamento annuale della festa della scuola, ha fatto pervenire i suoi rilievi al Corpo parrocchiale musicale che sarà protagonista dell’appuntamento, riservato ai ragazzi e alle loro famiglie.
Il brutto è che sembra che il Coro parrocchiale abbia aderito alla proposta sostituendo Adeste fideles con Jingle bells.

RR ha detto...

Non per dire, ma sapete da quanto tempo non sento un "Adeste, fideles" in chiesa ? ANNI.
RR

Catholicus ha detto...

Che bel canto natalizio! solo a sentirne parlare, mi tornano alla mente le musiche, i canti, l'atmosfera gioiosa e raccolta delle splendide messe di mezzanotte, alle quali partecipavo sempre con gioia, fino alla fine degli anni '60, cioè fino alla cancellazione della liturgia cattolica ad opera di Montini, Bugnini & pastori protestanti. Cambiata la messa, cambiata la religione : in questo aveva completamente ragione Martin Lutero, ma solo in questo, e noi ne abbiamo fatto le spese (ma anche inostri figli, le due generazioni che si sono susseguite dopo l'introduzione del NOM). Non ci resta che cercare una messa celebrata dai sacerdoti della FSSPX o dell'IMBC, che sicuramente avranno mantenuto viva quella bella tradizione.

Anonimo ha detto...

Saranno contenti tutti i remnants cattolici inglesi che la composero, dopo essere riparati in Francia per non subire la dittatura cromwelliana ed altre vessazioni......propongo Allahuakbar a squarciagola in ogni senso......è proprio vero l'occidente è di una stupidità o follia disarmanti.

mic ha detto...

... o dell'IMBC...

Sbaglio o sono sedevacantisti? Dalla padella nella brace?

Anonimo ha detto...

Sbaglio o sono sedevacantisti? Sedeprivazionisti.
Ovvero Montini è stato eletto validamente, ma ha accettato il pontificato con delle riserve mentali. Prima di tutto di non volerne le responsabilità. Si trova, lui ed i suoi successori solidali con lui, nella situazione di chi contrae un matrimonio con riserve mentali. Quel matrimonio è, sostanzialmente, nullo, però fin quando l'auotirtà competente non ne avrà preso atto, è, in foro esterno, in vita. E, se le riserve mentali saranno rimosse, potrà rivivere.

Anonimo ha detto...

@ Luigi Rmv 23 novembre 2015 00:44:
benvenuto nella compagnia dei reietti della Nuova Chiesa. Tutto è tragicamente contenuto in quel "E cosa avviene? Che il Papa da ragione a loro! ".
In ogni è grande cosa condividere come si fa qui i nostri quotidiani rovelli.
Miles

PS: Mic, considerate le condizioni della Nuova Chiesa direi dalla brace nella padella piuttosto.

Catholicus ha detto...

"Sbaglio o sono sedevacantisti? Dalla padella nella brace?" si cara Mic, lo ammetto, c'è lo scoglio del sedevacantismo, ma non bisogna perdere di vista nemmeno l'ultima spiaggia, in caso di aperto invito all'apostasia da parte del VdR. In fondo, il solo punto di riferimento incrollabile non è il papa (basta ricordare le lotte tra papi e antipapi, nei secoli passati), ma NSGC : fidando in lui e nela Sua SS. Madre (e Madre nostra) non possiamo sbagliare, anche se ci toccasse metterci apertamente contro l'autorità costituita di questa stranissima Chiesa attuale.

Luigi Rmv ha detto...

Grazie Anonimo, per poter condividere i miei pensieri e imparare dai vostri.
Un'ultima nota sulla musica in Chiesa, i canti scolastici e l'abolizione di Adeste Fideles... Che immensa amarezza!
Rinnegare e negare la tradizione culturale cristiana ai bambini, come aspetto oggettivo, anche a prescindere dalla fede, nonostante l'importanza avuta in Italia e nel mondo, è forse il segno più evidente dellavversione anti-cattolica e del disegno di eliminarla.
E la cosa peggiore è che questa avversione e'mascherata da una neutralità laica del tutto falsa.
Ormai è evidente, si vuole cancellare ogni traccia culturale del cristianesimo, oltre che religiosa, fin dalle radici: i bambini.
Per questo tentano, consciamente o meno, di rivalutare ed edulcorare una religione, quella islamica, molto più lontana dal pensiero laicista di quella cattolica ma stranamente accomunata ad essa negando la differenze ("sono di piu' i musulmani'""anche i cattolici hanno ucciso con le crociate""cristiani e musulmani sono uguali per questo si odiano", ecc..), nonostante sia invece u a religione chiaramente estranea, ambigua, spesso ostile e nemica nonostante la mano tesa, antagonista persino al sistema sociale laicista.

Ma anche in Chiesa la musica non ride:
melodie decisamente brutte (ma chi le scrive?) accomopagnate da rozze schitarrate e ritmi accelerati che dovrebbero renderle coinvolgenti e 'trandy' e che invece le rendono patetiche (osanna eh, osanna oh...), cantate da cori spesso stonati, mal diretti e mal preparati, con il risultato nefasto di spegnere anche la più fervorosa spiritualità.
Organi bellissimi, imponenti e antichi, ridotti a meri oggetti d'arredamento, e i gloriosi canti gregoriani, pilastri della musica, completamente scomparsi perché non più 'di moda'.
Studio musica da anni per hobby, suono due strumenti e alle Messe cantate soffro tanto.
Tempo fa, camminando per lavoro, sono entrato in una Chiesa del centro di Roma per pregare in un buco di tempo.
Si teneva una cerimonia solenne, con vari sacerdoti e un alto prelato.
Non ricordo precisamente il santo o la santa a cui è dedicata la Chiesa, ma la cerimonia era in lingua spagnola, con canti gregoriani vigorosi, energici, belli, cantati dai sei sacerdoti dietro l'altare, accompagnati dall'organo e dall'odore di incenso.
Mi è venuta la pelle d'oca dall'emozione, mi sentivo una pulce, e uscito ho provato l'amarezza di constatare la ricchezza enorme che abbiamo perso...purtroppo credo per sempre. Un abbraccio a tutti.

Anonimo ha detto...

melodie decisamente brutte (ma chi le scrive?)
Il più prolifico autore di musica religiosa del post-Concilio, Marcello Giombini (pace all'anima sua) era un Contattista. Ovvero non il semplice ufologo che i dischi volanti si accontenta di avvistarli, ma una persona convinta di averci contatti.

Anonimo ha detto...


@ Per sempre no, basta eliminare la Messa NO, l'aborto di Paolo VI, e ritornare a celebrare la vera Messa cattolica, quella di rito romano antico, L'Ordo Vetus. E' molto semplice.

AlDa ha detto...

Trattando l'autore dell'articolo di Fatima, propongo ai lettori del blog questo libro:

http://www.salpan.org/Pubblicazioni.htm

E' il SESTO LIBRO dell'elenco linkato!

TITOLO:
Il Terzo Segreto di Fatima pubblicato dal Vaticano è un falso. Eccone le prove...
Autore: Laurent Morlier
Traduzione a cura di: Salvatore Panzica
Editore: Salpan
pagg:232
Anno pubblicazione 2005, 13 Maggio,


E' POSSIBILE ORDINARLO CLICCANDO SU "MODULO" ACCANTO A DICTURA ORDINI!
Vale la pena leggerlo!

marius ha detto...

LE AMARE E TOSSICHE "PREGHIERE" DI LUTERO
«Io non posso più pregare senza maledire!
Invece di dire: il tuo nome sia santificato,
io dico: Maledetto! sia dannato il nome del papista!
Invece di dire: il Tuo Regno arrivi!
Io dico: Maledetto! che sia dannato e annientato il papismo!
Invece di dire: che la Tua Volontà sia fatta,
io dico: Maledetto! che siano dannati i piani dei papisti!...
Ecco la mia preghiera!».

T. ha detto...

http://www.zenit.org/it/articles/card-sarah-il-mondo-non-ha-bisogno-di-profeti-ma-di-testimoni-disposti-a-morire-per-la-verita

Testimone della verita'.