mercoledì 11 dicembre 2013

Il martirio ad opera dei loro stessi confratelli

Ecco altri spunti di riflessione per i normalisti con gli occhiali rosa e per i cattolici da salotto con la pancia piena, da un pepato articolo di Margheriti Mastino sull'accanita persecuzione dei Frati Francescani dell'Immacolata.


Tipica, tipica cattiveria tra religiosi, della quale la storia ecclesiastica ci offre ampie prove: il maggior numero di frati e monache oggi santi, hanno subito il martirio non ad opera di infedeli, ma dei loro stessi confratelli e consorelle, fra le chiuse mura dei conventi. E alla crudeltà, oggi, nel caso dei F.I., si aggiunge la vessazione diuturna, specie del vecchio stanco e taciturno Fondatore, Stefano Manelli.

So solo che tutto questo non è opera di Dio, ma dell’invidia del demonio: se poi è solo una prova tremenda che Dio, al pari di Padre Pio, ha voluto imporre loro, allora non potrà che trionfare la giustizia in finale, e l’Ordine essere riabilitato, purificato e fortificato nello spirito, solo sfoltito dai rami secchi, pronto a germogliare di nuovo. Ma non ci credo: resto all’ipotesi del sadismo da fratacchioni sazi e indifferenti, e all’invidia loro e del demonio. Sono anche gli ultimi spasmi mortali nell’agonia degli ordini religiosi storici, che si avviano, non sempre con la massima dignità possibile, verso l’estinzione.

(...)

Ossia quei Cappuccini che non solo non vogliono essere disturbati nel loro mortale proposito eutanasico e suicida con iniezioni letali di modernismo e lassismo; ma che sono verdi di rabbia e invidia nel vedere i loro seminari ridotti al rimbombo dell’eco di ritorno dei loro vaniloqui e di quel parlarsi addosso irenico e da rompete le righe, stante il vuoto di vocazioni… mentre questi qui, questi apprendisti stregoni dell’ultima ora, i manelliani, avevano i seminari pieni. Insopportabile, per loro, per i francescani storici!

Vedevano nel giovane e florido pullulare di zelo e vocazioni dei FI, l’immagine deformata del loro fallimento e del presagio di morte imminente. «E pensare» si dicevano «che a tappe forzate abbiamo applicato tutta l’agenda progressista, secolarizzante e modernista… e il risultato qual è? Che chiudiamo un convento al giorno. Mentre questi mocciosi qui… così… antichi… preconciliari… antimodernisti… così antimondani, questi ne aprono a momenti uno al mese!». Gli avrebbero strappato il cuore con le loro mani, avessero potuto.

Una "liturgia" gesuitica
E in effetti possono adesso, dopo l’abbraccio fatale con i gesuiti, troppo astuti per sporcarsi le mani in prima persona nello strozzare e spennare i poveri fraticelli dell’Immacolata: lo lasciano fare agli “utili idioti” delle altre famiglie francescane, perché il regolamento di conti assuma i colori scarlatti del delitto in famiglia, per l’efferatezza che solo chi ti è consanguineo (la vecchia storia di Caino) può avere. E per quella contiguità fra vittima e carnefice che permette di non destare sospetti e soprattutto di non fallire il colpo.

Insomma, signori, così stanno le cose: è in atto una vera e violentissima pulizia etnica che ha congiurati di altissimo livello, interni ed esterni. Non vogliono riformare i Francescani dell’Immacolata: vogliono sterminarli tutti quanti nel più breve tempo possibile, circa e non oltre 12 mesi. E chiudere così la faccenda: non sopportano oltre sentir dentro la Chiesa gente parlar di “ortodossia”, “retta teologia”, “tradizione” e persino parlare in latino, e tutto quanto dicono dopo aver a fondo studiato, il che li rende, ai loro occhi secolarizzati, “pericolosi rivali”. Li sterminino! Tutti!

(Antonio Margheriti Mastino, www.papalepapale.com)

122 commenti:

RIC ha detto...

Da più parti è stato sottolineato l’atteggiamento di totale ubbidienza e santa sottomissione che i FI hanno manifestato di fronte alle angherie cui sono stati sottoposti dalla cricca capeggiata da Padre (o patrigno) Volpi. Qualcuno ha anche evocato a titolo di esempio l’accanimento a suo tempo scatenato contro Padre Pio. Ora, se non ricordo male, a Padre Pio fu vietato, fra l’altro, di celebrare la Santa Messa in pubblico mentre ai FI è stata vietata la celebrazione anche in privato della Messa nella forma extraordinaria. E allora mi chiedo: se i FI sono veramente convinti che la Messa di Sempre sia la vera Santa Messa, fino a che punto si deve continuare ad ubbidire? Si può ubbidire quanto l’ordine è così palesemente contrario alla nostra Fede ed al nostro sentire (oltre, ovviamente, a quanto recentemente stabilito da un Romano Pontefice con Motu Proprio)?

Anonimo ha detto...

felicitazioni per aver ripreso l'articolo del coraggioso Mastino....sempre ben informato...anche se sul conclave fece flop...e ancora non ci ha spiegato come siano andate veramente le cose..."ma questa è un'altra storia" direbbe il Guareschi....
Vorrei invece segnalare questo:

http://www.papalepapale.com/develop/il-cancro-di-benedetto-xvi-la-deposizione-di-francesco-tra-un-anno/

Non mi sembra poi così assurdo!
Tutto è possibile...e temo che Francesco sia solo il trampolino di lancio per altre sorprese...


Anonimo ha detto...

e il papa pensa alla fame del corpo anzichè a quella dell'anima:

Papa Francesco, “uno scandalo la fame del mondo”. Appello a Chiesa e istituzioni

su

http://apostatisidiventa.blogspot.it/2013/12/er-pannella-de-noantri-e-la-fame-di.html

la fame di Cristo non c'è perchè non si nomina. Oscurata. Dar da mangiare agli affamati, ma non i sacramenti e conversione-istruzione-santificazione a peccatori e moribondi, dacchè sono di secondaria importanza. Parliamo di "bisogni primari", il Paradiso può attendere.

(e poi parlava mesi fa di dover evitare una "Chiesa socioassistenziale, ong pietosa" e roba simile...)

Anonimo ha detto...

inoltre: finge di non vedere che vengono sterminati proprio i veri misericordiosi che nutrono le anime, cioè i santi pastori consacrati, fedelissimi a Gesù Cristo nel vero spirito di S. Francesco, S. Kolbe et al. senza compromessi col mondo.

Ergo: chi ha pietà delle anime, le nutre, le sostiene, le guida alla salvezza, nella VERA VIA della Fede e virtù cristiane di sempre, sia sterminato senza pietà, come evidenzia Mastino.

Anonimo ha detto...

Papa Benedetto parlava della fame di Cristo.
Molte cose non mi tornano.
Incredibile l'articolo di M. Mastino sulla possibile deposizione di papa Francesco.

Luisa ha detto...

In assenza della voce dei Pastori, i laici si esprimono, segnalo :

"Un laico della TOFI scrive a padre Fidenzio Volpi"

http://www.libertaepersona.org/wordpress/2013/12/un-laico-della-mim-scrive-a-padre-fidenzio-volpi/

giovanna ha detto...

Luisa, per favore, vorresti fornirmi la tua mail a questo indirizzo:
giovanna53@fastwebnet.it. Ho bisogno di chiederti qualcosa. Grazie.

Anonimo ha detto...

omg! fuori di testa.. ai gesuiti dei fraticelli non interessa nulla...ho lavorato coi gesuiti in varie parti del mondo, soprattutto centro e sudamerica, e tuttora collaboro con loro e vi posso assicurare che quell'articolo è delirante. Se vi piace credere alla fantascienza credeteci, ma non risolverete i problemi dei frati.

RIC ha detto...

Dalla Spagna a difesa dei FI (con parole durissime)

http://www.intereconomia.com/blog/cigueena-torre/ensanamiento-los-franciscanos-inmaculada-20131211

Anonimo ha detto...

Si noti la beffarda ironia satanica:
l'11 luglio, festa di San Benedetto e onomastico di papa Ratzinger viene datata le lettera di comissariamento che proibisce il VO ai FFI e di fatto è la prima azione contro questa importante opera di ripristino liturgico operata dal papa Benedetto (ne seguiranno altre!);
L' 8 dicembre, Solennità dell'Immacolata, con quella terribile lettera di fatto padre Volpi sancisce la morte dell'Istituto a Lei dedicato, con la chiusura dei seminari, e tutto il resto.
Al danno segue la beffa.
Difficile pensare che siano un caso queste due date.

Altra cosa: tempo fa circolava in rete una profezia di San Francesco che diceva che un papa non canonicamente eletto avrebbe perseguitato il loro Ordine... incredibile la coincidenza: è proprio una famiglia francescana ad essere per prima colpita, oggi. Qualcuna ha notizie più dettagliate di questa profezia? Si può ritenere autentica, o si tratta di una bufala?

Anonimo ha detto...

"deposizione di papa Francesco"…

Quanto mais cedo, melhor.

Esistenzialmente Periferico ha detto...

Conosco anch'io molto bene i gesuiti e posso confermare che ai singoli gesuiti che conosco, ufficialmente "non interessa" la faccenda dei FFI. Ma conosco anche la lingua italiana. Qui nessuno ha detto che "tutti" i gesuiti ce l'hanno a morte con i FFI.

Qui si è solo riportata qualche citazione dell'articolo (leggibile per intero su www.papalepapale.com) dove si dice che i mandanti della persecuzione contro i FFI sono "gesuiti".
Attenzione alla lingua italiana: non sono "i gesuiti" (sostantivo), ma sono "gesuiti" (aggettivo qualificativo).

Si può essere d'accordo o in disaccordo con la tesi di Margheriti Mastino (per come conosco io i gesuiti, il loro stile, la loro mentalità, le loro macchinazioni, la ritengo assolutamente credibile), ma prima di sparare sentenze "fantascientifiche" e azzeccar figuracce mondiali, assicurarsi di aver letto con calma gli aggettivi, le preposizioni e i sostantivi!

Anonimo ha detto...

Del blog "Intereconomia, La cigueña de la torre":

"Tiene razón el Sr. Freddy Krueger: el Papa HA MANDADO esta acción. Quienes conocemos a Bergoglio en Argentina, sabemos que nada puede hacerse sin su consentimiento. De lo contrario, relegados a otro lado, como hizo con el Card. Piacenza, por pedir a los sacerdotes que celebren Misa diariamente, sin consultarle a él.
A mí tampoco me hace gracia hablar contra el Papa. Pero si leemos historia de la Iglesia, conoceremos Papas lujuriosos, hipócritas, embusteros, nepotes e incitadores de intrigas. Eso no le quita infalibilidad a la Iglesia y a su Magisterio. Ella continuará hasta el fin de los siglos A PESAR de los hombres que la rigen.
Que Bergoglio ordenó la persecución, lo sé a ciencia cierta. Allá el que no quiera creerlo. Es más, mandó estudiar la posibilidad de limitar la potestad de los Obispos para aprobar nuevas congregaciones religiosas, para que no resurga la tradición religiosa auténtica.
"Esos son los que escuchan, los que dialogan y los misericordiosos, como sucede con la inmensa mayoría del Episcopado mi país, Argentina, desde hace tiempo..."

Anonimo ha detto...

a molti, e forse anche al mastino, è sfuggito un piccolo grande dettaglio. Il visitatore apostolico dei frati, al quale si deve questa tragedia (in effetti pare che il commissario stia mettendo in opera un progetto) è molto legato ai gesuiti, ha studiato dai gesuiti, insegna dai gesuiti.
coincidenza.

Gabriele ha detto...

A Esistenzialmente Periferico Forse Mastino intendeva "il Gesuita" quello che Time ha proclamato Personaggio dell'anno perche sta adeguando la Chiesa al nuovo secolo Poveri noi cattolici

Anonimo ha detto...

Niente è coincidenza nella Chiesa...


Romano

Anonimo ha detto...

3 coincidenze fanno molto più di una prova di reato....

Anonimo ha detto...

Condivisibile anche intellettualmente l'articolo del Mastino : la lotta fraticida è quella più cruenta !
Mi farebbe piacere che Essenzialmente commentasse questa frase del Professore De Mattei : " “infine ( ilP.Volpi) pretende imporre a tutti i Frati un giuramento modernista di fedeltà al Novus Ordo Missae e al Concilio Vaticano II “.
E' troppo chiedere cosa ne pensa la Redazione di Chiesa e post concilio di questa frase ?

Anonimo ha detto...

Se la Nuova Evangelizzazione passa per loghi e slogan...
http://www.padovaoggi.it/cronaca/concorso-diocesi-logo-chiesa-padova.html

Micus

Luisa ha detto...

Che papa Bergoglio non corrisponda perfettamente all`immagine che ne stanno dando media e "cortigiani" vari, e cioè quella di un uomo umile, semplice, misericordioso, pacato e paziente, che ama, ascolta e incontra tutti, che mai giudica ..., credo sia da sempre noto a chi lo conosce da vicino, altri, invece, se ne stanno rendendo conto, i FFI in modo drammatico.
L`articolo di Intereconomia non fa che confermare quel che ho già letto su media (tutto salvo che tradi) al riparo della piaggeria idolatrica per papa Bergoglio che subite in Italia.
Non c`è foglia che si muove che Bergoglio non voglia, non dubito che molti abbiano già fatto conoscenza con il suo carattere autoritario.

"Que Bergoglio ordenó la persecución, lo sé a ciencia cierta. Allá el que no quiera creerlo. Es más, mandó estudiar la posibilidad de limitar la potestad de los Obispos para aprobar nuevas congregaciones religiosas, para que no resurga la tradición religiosa auténtica."

Penso che abbiate capito che secondo l`articolista non solo papa Bergoglio è all`origine della persecuzione subita dai FFI ma ha fatto studiare la possibilità di limitare l`autorità dei vescovi per approvare nuove congregazioni religiose, affinchè non rinasca la tradizione religiosa autentica.

rosa ha detto...

Micus, ma a padova la diocesi ha bisogno di spendere soldi per un logo, quando hanno l' intera Cappella degli Scrovegni da cui trarre immagini ?
Rosa

Viva Vox Italia ha detto...

Quel mal ont-ils commis ?

C’est trè simple !

Les théologiens et les professeurs de cette Congrégation religeuse ont osé, lors de nombreuses conférences (voir les vidéos sur YT), poser des questions théologiques qui dérangent sur la véritable nature du Concile Vatican II. C’est la seule congrégation religeuses de langue italienne et en Italie qui a commencé à en parler et à ograniser des conférences-débats sur ce thème. L’Italie était jusqu’alors préservée de ce genre de débat sur le Concile Vatican II. Ces religieux ont osé l’amener sur la place publique italienne avec un certain succès et surtout une certaine qualité de débat théologique. – Afin d’enrayer un mouvement traditionaliste en Italie, « ils » ont décidé de décapiter cet ordre religieux trop dangereux pour le pouvoir central de l’Eglise. Quand l’Italie tombera aux mains des traditionalistes catholiques, le refrain du « Ô meveilleux fruits du Concile » aura quelques plombs dans l’aile. – Viva Vox Italia

Anonimo ha detto...

luisa, come possiamo esserne sicuri?
In effetti papa Bergoglio a quanto pare evita di incontrare personaggi forti e a lui scomodi (p.e. Scola...) che tema il confronto?
Sul suo autoritarismo...il silenzio dei vescovi e cardinali parla da solo...
Ma una soluzione ci deve pur essere!

Anonimo ha detto...

"Quand l’Italie tombera aux mains des traditionalistes catholiques"…
Quand ?
Quand les poules auront des dents ?

Anonimo ha detto...

Hey, what's the trouble? Ladies and gentlemen, the man of the year is....Francis, just after the man of the past year, Obama, this is a perfect New order, enjoy yourselves and take your Time.....

Anonimo ha detto...

Schonborn sulla Nuova Evangelizzazione:
"Tanto per cominciare, si accetti il tempo in cui viviamo e si dica basta con le nostalgie degli anni Cinquanta, quando le chiese si riempivano fino a tre volte ogni domenica. Quello è il passato, oggi bisogna guardare a questo mondo”
http://www.ilfoglio.it/soloqui/21030

Micus

rosa ha detto...

Schonborn o ...la volpe all' uva. Anch'io guardo le mie foto di 40 anni fa e dico: eh, e' inutile provare a dimagrire, i16 anni non tornano comunque piu', e giu' un cioccolatino.
rosa

Alessio ha detto...

Non mi pare sia stata ancora evidenziata la lettera datata 18 novembre, visibile a questo link, che Volpi ha inviato al professor Giovanni De Luca, direttore sanitario della Clinica privata “Villa Floria”, nella quale il fondatore dei Francescani dell’Immacolata è stato ricoverato

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-i-doloridi-padre-manelli-7940.htm

È esemplare per manierata artificiosa spudorata doppiezza

Japhet ha detto...

http://www.campariedemaistre.com/2013/12/risposta-padre-volpi-e-alla-sua.html?m=1

Anonimo ha detto...

Interessante articolo di Luigi Castaldi:
Ratzinger era testo, Bergoglio è gesto
http://malvinodue.blogspot.it/2013/12/ratzinger-era-testo-bergoglio-e-gesto.html?m=1

Micus

Anonimo ha detto...

Delizioso articolo di Almanacco Romano:
http://almanaccoromano.blogspot.no/2013/12/il-gesuita-modernissimo.html?m=1

Micus

bernardino ha detto...

ad anonimo delle 10,24 -

Gesu' disse ancora:

"Non passera' questa generazione che queste cose si verificheranno."
dal Vangelo.
Continuo a ripetere: non c'e' bisogno di rievangelizzare, c'e' bisogno di evangelizzare come sempre. Il tutto e' gia' nei Vangeli di Matteo - Marco - Luca e Giovanni.
Non c'e' da inventersi niente.
Infatti molte cose non tornano - ma cose eccezionali sono gia' accadute e possono verificarsi di nuovo in ogni istante. Tutto e' nella potesta Divina.
Ricordiamoci sempre delle parole della Vergine di Fatima e della Beata Emmerich.

bernardino ha detto...

A Cristo nulla e' impossibile - Ricordiamoci quando parlava ai dottori del Tempio e disse:
Posso abbattere questo Tempio e riedificarlo in tre giorni (certo si riferiva al Suo Corpo, alla Sua Crocefissione e resurrezione)-
credete impossibile cambiare il corso della storia umana in un millesimo di secondo? No! a Lui tutto e' possibile.
Noi, oggi non possiamo capire perche' ancora tanto dolore alla Sua Chiesa, Sua Sposa Immacolata;
Non capiamo quanti peccati dobbiamo ed il mondo deve scontare, ed un giorno, quando Lui vorra' restituira' la Sua Sposa Una Santa ed Immacolata, ma prima deve lavarci dalla sporcizia in cui ci siamo cacciati e continuamo a restare.
Quello sara' un nuovo giorno di vera Risurrezione e sara' la nuova Pentecoste.
Prima pero' deve pulire tutta la sporcizia.
Questo e' il giorno dell'ira e quello della gloria.
Allora Dio dira' di nuovo che e' il Padrone dell'universo quindi il martirio dei Santi non sara' stato vano, anche se ad opera dei confratelli.

bernardino ha detto...

Vorrei mandare un messaggio ai cari Frati F.I. - ricordatetevi che il diavolo fa' le pentole ma non i coperchi. Durante la prima guerra mondiale l'esercito italiano, per liberarsi dallo straniero subi' Caporetto; ma in seguito con tanti morti, feriti, e malconci ha vinto la guerra.
Anche Hitler e C. credevano diventare i padroni del mondo, ma guardate come e' finita.
Quella che e' la volonta di Dio, non e' di solito, la volonta' degli uomini.
Il disastro compiuto dai novatores del conciliabolo, potrebbe divenire, se e' volonta' di Dio, la stessa cosa, cioe' la stessa Caporetto sopradetta.
Vediamo i disastri giorno dopo giorno, certo non ce ne gloriamo,la Chiesa non ha bisogno di questo; la Chiesa ha bisogno di Santi e di Martiri come in ogni tempo.
Comunque questa gente deve almeno prevedere cosa Dio ha fatto a Sodoma e Gomorra, oppure al popolo prediletto oppure, oppure, oppure........
Dio e' un Padre buono e misericordioso, si!, ma anche giusto, e non dimentica: E' Dio e non e' un uomo. Infatti nella creazione dell'universo ha fatto si il cielo e la terra, ma ha fatto anche il Paradiso e l'Inferno, e servono pure a qualche cosa - questo lo vorrei ricordare a tutta la gerarchia novatores Bergoglio compreso.

Amicus ha detto...

Più che subire il martirio, i Francescani dell'Immacolata devono ora impegnarsi nella lotta per la Fede. Perché questa è la vera posta in gioco.
Qui non si tratta delle solite persecuzioni 'classiche' causate solo dall'invidia o dall'avidità di denaro, come ad esempio ne ha dovute subire P. Pio da Pietrelcina, persecuzioni in cui l'atteggiamento passivo e l'obbedienza sono anche meritori.

Oggi invece la persecuzione è stata scatenata soprattutto dalla volontà di reprimere e sradicare la vera Fede, quella della Tradizione cattolica, che i F.I. stavano lentamente restaurando. Le Volpi - non solo il semplice esecutore p. Fidenzio - l'hanno scritto nero su bianco, si tratta dell'unico peccato e crimine ammesso oggi nella 'Chiesa conciliare': i F.I. si sono macchiati niente di meno che dell'abominevole delitto di "criptolefebvrismo".
Non si tratta insomma di una questione ristretta ad una Congregazione o a determinati suoi elementi, bensì di una vera e propria offensiva verso la Fede cattolica. Si vogliono tenere ancora clero e fedeli asserviti agli errori devastanti del Vaticano II, si vuole deliberatamente soffocare la Verità per continuare a spargere menzogne ed eresie.
Se io fossi un Frate dell'Immacolata reagirei immediatamente, facendo l'unica cosa che ormai resta da fare: piantare in asso le Volpi, passando al fianco della FSSPX, e lasciando tutti i bergogliani con un pugno di mosche in mano.
Si dice infatti che circa 200 FI abbiano fatto richiesta all'Ecclesia Dei per fondare una nuova Congregazione di stampo più chiaramente tradizionalista. Ma vi pare che glie lo permetterebbero? Si sarebbe forse potuto sperare in un esito positivo con Benedetto XVI, ma con Bergoglio al potere è solo un'illusione. Anche la nuova Congregazione, ammesso e non concesso che riuscissero a darla alla luce, sarebbe ben presto fatta a pezzi con un altro commissariamento. E' la sorte di chi si ostina a non "sentire cum Ecclesia", quella neomodernista conciliare, s'intende.
Sinceramente, non vedo altre possibilità. L'alternativa alla federazione con la FSSPX è solo la conciliarizzazione a tappe forzate già decretata dalle Volpi. Ergo...

Franco ha detto...

Ma ll "tadizionalista" Padre Pio non risulta essere il più vistoso "fiore all'occhiello" dei Cappuccini?

bernardino ha detto...

Amicus...

Fosse la volonta' di Dio.

Cryptolefebvriste ha detto...

"la federazione con la FSSPX" ?

Mais Fellay ne rêve que d'offrir sa congregation à Bergoglio, comme il a déjà tenté de le faire avec Ratzinger…
La FSSPX comme noyau dur de la Tradition, c'est fini, c'est du passé.

Esistenzialmente Periferico ha detto...

È vero.

La FSSPX non ha l'esclusiva della Tradizione... ed è molto cambiata in questi anni.

Ma molti ingenui non lo sanno... oppure fingono di non saperlo.

Luisa ha detto...

Sarebbe intelligente non far entrare in questa discussione, che riguarda le sofferenze dei FFI, le dispute e i conflitti interni all`IBP e le battaglie personali di don Carusi.
Sarebbe ancor più intelligente non coinvolgere la FSSPX, che ci siano dei FFI che trovino rifugio in essa è possible, non per questo bisogna stigmatizzarli, non per questo bisogna riscaldare quelle antipatie anti-FSSPX che ormai sappiamo quanto siano viscerali e irrefrenabili.
Manteniamo la nostra attenzione e il nostro sostegno ai FFI, affinchè cessino le misure ingiuste e violente che stanno prendendo forma contro di loro, affinchè si alzino voci di Pastori coraggiosi che conoscono i FFI e sanno quanto menzognere siano le accuse portate contro di loro, restiamo con loro in preghiera, accompagniamoli. Anche se loro tacciono, basta pensare all`amore con cui servivano la Chiesa, è sufficiente osservare con che umiltà accettano quelle che sono delle sanzioni gravi, per sapere che il loro desiderio, la loro volontà sono di poter continuare a servire la Chiesa in conformità al carisma che li ha attirati.
Stanno subendo una vera e propria persecuzione, i più intimoriti rischiano di cedere alle pressioni e alle minacce, rischiano di diventare quel che il commissario Volpi rimprovera in modo sprezzante ai FFI, degli essere succubi, privi di libertà e responsabilità di pensiero e di azione.
È a loro che dobbiamo pensare, è per loro che dobbiamo pregare, per loro e per tutti i frati dell`Immcolata.
Continuiamo ad accompagnare i FFI a restare con loro, senza far intervenire altri conflitti e querelles che sappiamo come e quanto possano degenerare molto rapidamente, e sopratutto non farebbero che portare acqua al mulino di chi sta devastando l`opera dei FFI.

Luisa ha detto...

Ho scritto, "sarebbe intelligente" non far entrare, non coinvolgere..., spero di non aver, con queste parole, offeso chi lo ha fatto, mi correggo dicendo: sarebbe più corretto, sarebbe più prudente.

Anonimo ha detto...

Tomo nota desta rectificação de Luisa, que é um pouco o cão de guarda, estilo rothweiler, deste blog…

Anonimo ha detto...

Leggete l'articolo odierno di Cascioli, ma soprattutto la lettera della 'lettrice' che si firma Mantovani....esiziale;Rosa,fresca aulentissima, non farti del male ulteriore rigardando le foto adolescenziali di 40 anni fa, mio figlio, quando le ha trovate, non mi ha riconosciuto e quando mi sono indicato è rimasto sconvolto, evidentemente il tempo distrugge i lineamenti a tal punto....e a me non piacciono neppure i cioccolatini, pensa che disdetta. <;(.Lupus et Agnus.

Anonimo ha detto...

Um comentário muito interessante no site suíço "Eschaton":

"Une dérive « crypto-lefebvriste, de toute façon traditionaliste »"…

"C’est très simple à comprendre. L’Italie n’a pas connu la vague de contestation du Concile Vatican II comme ce fut le cas en France, en Allemagne, aux USA et en Suisse. Cette contestation commence seulement en Italie, et ce sont les théologiens de cette congrégation religieuse qui sont en première ligne. Regardez les vidéos-conférences sur Youtube et ailleurs. Parmi les théologiens invités pour discuter et exposer les problèmes théologiques émergeant du Concile Vatican II, les intervenants sont souvent des religieux de cette congrégation aujourd’hui réduite au silence et démembrée. Le pouvoir central de l’Eglise catholique voyait naître sous ses fenêtres un début de remise en question et de contestation des « merveilleux fruits du Concile ».
"Afin de remédier à cette prise de conscience théologique et à une contestation naissante parmi le clergé italien, le pouvoir central a décapité la seule congrégation qui en était le moteur en envoyant aux quatre coins de monde les têtes pensantes de cette même congrégation. Tant que la présence traditionaliste sera a ce point insignifiante en Italie — et la FSSPX même semble vouloir y être peu présente (à se demander pourquoi) —, le pouvoir central ne sera pas dérangé. Il pourra ainsi continuer sur sa lancée et mouliner sa propagande des « merveilleux fruits du concile ».

"Pour la tradition catholique, l’Italie est juste le pays à prendre, car quand l’Italie adhérera à la tradition catholique comme l'a fait la France, une fois que la présente traditionaliste sera forte sur le territoire italien, alors le pouvoir central de l’Eglise devra composer et ainsi modérer son merveilleux refrain: « Ô merveilleux fruits du Concile ! ».

"L’Italie est une forteresse à prendre et je n’ai jamais compris pourquoi la FSSPX est aussi absente du territoire italien. C’est à se demander s’il n'y a pas un accord tacite entre la FSSPX et le pouvoir central de l’Eglise.

"Pourtant, le démantèlement de cette congrégation franciscaine assez récente est l’exemple même de ce qu’aurait subi la FSSPX si elle avait adhéré et signé les accords d’agréments. A méditer !

"Il faut prendre l’Italie ! Qu’attendent les vrais traditionalistes catholiques ?"

Luisa ha detto...

Veramente molto originale l`anonimo brasiliano...deve conoscere molto bene il francese, in effetti copia -incolla un commento ad un post pubblicato da Eschaton ma non prima di aver corretto i numerosi errori di ortografia!

Agnese ha detto...

... sarebbe più corretto, sarebbe più prudente....


Concordo con Luisa.


Aggiungo che insistere su un post scritto da una realtà tradizionale ( IBP) post e derivata dalla FSPX, come fosse una voce ossia LA voce più credibile lascia il tempo che trova.

Ho già detto e non vorrei ripetermi... chi non è ingenuo e conosce la storia della Tradizione, sa che se non ci fosse stato il sacrificio di Mons. Lefebvre le altre realtà non sarebbero mai nate...a meno che voler negare la realtà.

Quei pochi sacerdoti che non hanno accetato le imposizioni post conciliari, sono stati lasciati soli e a beneficiarne pochi, fino alla morte di questi.

Io non posso certo dire che è grazie a costoro che ho potuto conoscere la Tradizione ossia il furto che hanno perpetrato al popolo cattolico.

L'attenzione e la forza alla Tradizione è stata generata dalla Resistenza nata in seno e grazie alla FSPX...che, pazienza sia criticata dai modernisti...ma che a questi si aggiungano altri che si annoverano tra i tradizionalisti è proprio miserevole.

Chi può dire di essere senza macchia?

Spiace ma il post scritto dal IBP non dice nulla di nuovo e non capisco dove voglaino andare a parare.

Anche per il caso di p. Manelli, ricordo di un " fraticello" mandato via dall'Ordine ...il quale ha cominciato a spararle subito il giorno dopo....

Con ciò, per rispondere all'anonimo delle 10:39 che si chiede come mai in Italia la FSPX è poco presente, si dia la risposta da solo.

Se da un ramo escono germogli che vengono strappati per formare altro e questi germogli si arrocano poi il diritto di criticare il ramo da cui sono usciti, mi pare ovvio che la credibilità, forza e visibilià venga meno.

Da questo chi paga le maggiori conseguenze sono e saranno i fedeli.

Esistenzialmente Periferico ha detto...

Agnese,

antitutto permettimi di ribadire ancora una volta che questa pagina non è un referendum sul gradimento di tale o talaltra sigla.

Ho menzionato l'IBP come un possibile esempio concreto di ciò che viene generalmente espresso a parole.

Ti faccio notare (e ti invito a verificare) che non ho scritto da nessuna parte che l'IBP sarebbe la "voce più credibile": ho solo scritto che l'esistenza dell'IBP (attenzione: la "esistenza" dell'IBP, cioè il fatto che "l'IBP esiste", capisci?) dimostra che l'uso esclusivo del rito tradizionale e una onesta critica al Vaticano II sono stati riconosciuti dalla Santa Sede nel 2006 ("prima del Motu Proprio") come "diritti" dei cattolici: tant'è che c'è un istituto che ce li ha nel suo statuto.

Sto insomma parlando di un "fatto": non sto dando giudizi di merito sull'IBP ma sulla "esistenza" di quello statuto: non c'era bisogno di tirare in ballo Lefebvre, come invece hai fatto tu portando il discorso molto più lontano della questione stessa dell'IBP di cui "solo a titolo di esempio" avevo nominato lo statuto.

Ecco perché mi trovo a dover ribadire che questa pagina (anzi: questo intero blog) non è un referendum sul gradimento di quella o quell'altra sigla.

Infine, visto che oltre a non capire le mie parole non capisci nemmeno quelle dei sacerdoti dell'IBP (ti invito a rileggerle), mi permetto di spiegartela io in termini più semplici: la FSSPX non ha "l'esclusiva" della Tradizione e per di più ha un atteggiamento che nel corso di pochi anni ha fatto un'inversione ad "U" (il medesimo mons. Fellay una volta puniva gli "accordisti", ed oggi li premia ed espelle gli altri: esempio paradossale: la punizione per don Pinaud è stata peggiore di quella che la Santa Sede inflisse a mons. Lefebvre).

Dire che la FSSPX non ha "l'esclusiva" non significa negarne il valore e non significa negarne le battaglie. Significa solo che non ha "l'esclusiva" della Tradizione.

Tutti i discorsi sui "rami" e sulle "battaglie" sono perciò fuori luogo.

Per affermare la verità non dovrebbe esserci bisogno di bassi mezzucci (come l'avermi messo in bocca parole che non ho detto, come l'aver fatto tutta un'elucubrazione sul "ramo" di qua e sul "ramo" di là).

Agnese ha detto...

Per affermare la verità non dovrebbe esserci bisogno di bassi mezzucci (come l'avermi messo in bocca parole che non ho detto, come l'aver fatto tutta un'elucubrazione sul "ramo" di qua e sul "ramo" di là).


Tutto mi sembra aver detto e chiarito, all'infuori di averle messo in bocca parole con "bassi mezzucci" ....e fatto elucubrazioni... ( parola offensiva)

Non vorrei fraintendimenti in questo e i fatti parlano da soli..... il caso dei FI.... teama di questo thread ....

Ora se nel 2006, la S. Sede ha permesso un dissenso critico al CVII, mi pare che i dissensi autorizzati siano stati messi sotto lente di ingradimento...chi sfora di mezzo millimetro viene perseguitato.... cfr FI....

eppoi....guardi che esperienze in questo campo, non le ha solo lei per nostra fortuna....

Un ottimo sacerdote, battagliero come non mai... passato all' ED.... stranamente dopo essere divenuto un ED .... me lo ritrovo accomodante al CVII ....come mai?

Me lo spieghi lei....

Inoltre, siamo tutti d'accordo che forse Fellay con alcuni dei suoi ha agito non proprio tanto bene.... ma dalla FSPX sono fuoriusciti persone che hanno alimentato disprezzi, odii e contese varie... arrecando danni alla Tradizione...

quindi se c'è stata una severità di quel tipo, non sono certo le critiche dei fuoriusciti che fanno la differenza o che per avere il bollino blu, diventano più credibili....

Spero che con questo si chiuda il discorso, che in se è stato pure costruttivo.....ma non continui a darmi l'imput per ritornarci.... magari facendomi passare per una che non capisce ( io non mi sono permessa di dire di lei altrettanto)


....se ha visto le ho già che il post dell' IBP l'ho letto e non vi ho trovato nulla di nuovo sotto al sole.... anzi rafforza ancor di più certi dubbi e perplessità di rami e germogli.

E' dall'Italia che deve rinascere il lume della Fede.... e i germogli vari incomincino con il non disprezzare il ramo da cui sono usciti, per il bene delle anime loro primaria missione....

Esistenzialmente Periferico ha detto...

Agnese,

detesto perdere tempo con le polemiche per cui mi limito a ricordare che:

1) il sottoscritto non ha mai insinuato che l'IBP sarebbe "LA voce più credibile".

Agnese, ore 12:52 mi ha invece attribuito l'idea che: "...fosse una voce ossia LA voce più credibile", "lascia il tempo che trova."

2) il sottoscritto non ha voluto tirare in ballo la FSSPX e le vicende interne dell'IBP, come ho ribadito più volte in questa stessa pagina.

Nello stesso commento poc'anzi citato Agnese ha invece contestato l'IBP in qualità di "ramo" della FSSPX scrivendo testualmente: "Se da un ramo escono germogli che vengono strappati per formare altro e questi germogli si arrocano poi il diritto di criticare il ramo da cui sono usciti, mi pare ovvio che la credibilità, forza e visibilià venga meno."

3) se "elucubrare" suona "offensivo", allora quale termine occorreva usare per definire chi ripetutamente chiama in causa la FSSPX e contesta il "ramo" IBP ("ramo" non è mai offensivo?) e addirittura mi accusa di aver detto cose che non ho detto? (cosa fatta anche nel commento delle 15:08 dove "ideologicamente" non si vuole verificare la verità delle affermazioni del blog Disputationes ma si insiste a dare una spiegazione che sa tanto di preconfezionato).

Prima di cliccare su "pubblica commento", è il caso di rileggere bene ciò che si è scritto nella foga dell'esprimere la propria tifoseria per quella o quell'altra sigla.


Quanto al resto, non si può non essere d'accordo: è vero che le voci "non allineate" sono poste sotto continua pressione e meticolosa osservazione. Da mezzo secolo nessuna realtà tradizionale (anche solo vagamente tradizionale) vive giorni tranquilli.

Quanto ai sacerdoti che improvvisamente diventano "accomodanti", ho scoperto a mie spese che erano solo dei "tradizionalisti snob" accuratamente travestiti da tradizionalisti duri e puri: così, al mutare delle esigenze, mutano anche le loro abitudini: meglio perdere qualche amico e benefattore, che dedicare la propria vita a difendere una questione secondaria. Un'arte in cui i progressisti sono veri maestri è quella di banalizzare le battaglie per farle apparire secondarie: ho in mente, ad esempio, un seminarista a cui è stato detto: ma vuoi farti martirizzare solo per vestire un clergyman? Oppure un sacerdote a cui è stato detto: ma dopo oltre vent'anni di sacerdozio, ora che finalmente hai una parrocchia tutta tua, vorresti rovinare tutto per qualche messa in latino che nessuno dei tuoi parrocchiani vuole?

Mentre è vero che le inversioni ad "U" indicano spesso dei veri e propri "don Abbondio", altre volte si tratta solo di persone deboli a cui sono state fatte proposte di quelle che "non si possono rifiutare" oppure si è riusciti a convincerle di star combattendo una battaglia tutto sommato secondaria.

Agnese ha detto...

Prima di cliccare su "pubblica commento", è il caso di rileggere bene ciò che si è scritto nella foga dell'esprimere la propria tifoseria per quella o quell'altra sigla.



Vedo che lei ha commesso lo stesso errore ... è partito in quarta accusandomi da subito di tifoseria, invitandomi tra l'altro a cambiare blog.....

A parte questo e tralasciando la prima parte, dove è palese ciò che ho scritto in risposta alle sue frasi in merito l'argomento ....siamo finalmente d'accordo....

E da parte mia, lo ribadisco non si tratta di tifoseria, bensì di mettere i puntini al posto giusto, troppo spesso lasciati al caso....non sarà certo un articolo scritto dalla IBP e da lei più volte segnalato a cambiare il corso della storia o dei fatti così come sono realmente accaduti e la causa scatenante quei eventi....

.... e mi vengono alla mente i tanti i troppi soloni ( non mi riferisco a lei) che si ritengono storici, duri e puri, sol perchè fanno ricerche d'archivio....come se negli archivi non ci fossero documenti da prendere con le pinze che vanno opportunamente confrontati con altri importanti documenti che non sono di carta ma bensì di pietra e/o sepolti sotto la terra..... spero abbia inteso la metafora....

La saluto, augurandole buon lavoro.

onix ha detto...

circa l'ultimo commento 16.08

(non mi pronuncio sulla prima parte, di cui aspetto approfondimenti, come tanti piccoli fedeli in attenta osservazione della galassia tradizionale, e sarei in parte concorde con Agnese);
ma più avanti, da
"quanto al resto...." fino alla fine del commento sottoscrivo il discorso di E.periferico e ammiro la sua acutezza psicologica, derivata da consumata capacità di osservazione disincantata degli aspetti più fragili e meschini dell'animo umano, impari nelle grandi lotte per la Fede, sbattuto in mezzo a tempeste, ricatti e traversie, (ovvero nel culmine di una dura prova di autentica FEDELTA' del martyros cristiano odierno, da mostrare nei fatti, non solo parole); in part. plaudo laddove descrive con rara lucidità il fatale cedimento dei sacerdoti alle persuasioni banalizzanti, (potenti docce fredde sulla Carità dei discepoli) e la vile tiepidezza dei vari "don abbondio", nelle pronte inversioni a "U" di certi vacillanti e poco convinti tradizionalisti.
con tristezza plaudo:
...oppure si è riusciti a convincerle di star combattendo una battaglia tutto sommato secondaria.

(tristissimo è veder ridurre l'amore a Cristo dei suoi consacrati a "una battaglia secondaria", ma questa è appunto la china del clero degli ultimi decenni, abbagliato dalle seduzioni del mondo, come quel "giovane triste" che nel Vangelo rinunciò a seguire Gesù...)


Chapeau.

Marco Marchesini ha detto...

Solo sugli statuti dell'IBP in teoria la Roma conciliare accetta la critica al concilio e al NOM. E' stata una mossa isolata di Papa Benedetto XVI. Con Papa Francesco mai e poi mai un simite statuto sarebbe stato ottenuto. Quegli statuti ormai sono come specchi per le allodole, sono considerati carta straccia visto i problemi che l'IBP (commissariati anche loro) ha e visto anche la persecuzione romana addirittura verso i moderati Francescani dell'Immacolata. Quello che non capisco è come mai l'IBP possa rifiutare il NOM e nello stesso tempo considerarlo intrinsecamente buono. In questo capisco di più la posizione romana.
Concordo con Agnese tranne che quando afferma che tutte le realtà tradizionali siano nate da scisscioni della FSSPX. L'ICRSP non è nato da scissioni, ma è stato fondato da mons. Wach su richiesta di seminaristi che volevano ricevere una formazione tradizionale. Purtroppo però l'ICRSP non critica mai nessun atto anti-tradizionale della gherarchia del post-concilio.
Ho letto le critiche dei resistenti alla FSSPX mi sembrano eccessive. Mons. Fellay avrà forse fatto anche passi azzardati in direzione di Roma, ma è umanamente comprensibile in questa confusione generata da Roma stessa. Con Benedetto XVI sembrava davvero che la crisi della Chiesa fosse destinata a scomparire e che la Tradizione stesse per tornare nelle strutture ordinarie della Chiesa, ma poi si è rivelato tutto una pia illusione. Con Papa Francesco tutto è molto più chiaro.
E' vero che il thread parla di Padre Manelli, ma visto che c'è un problema, è normale che se ne sia anche una soluzione.
Sinceramente non mi pare che la soluzione sia quella di tacere/obbedire o fondare realtà tradizionali riconosciute da Roma. Sarebbe come mettersi nelle fauci del leone e pretendere di non essere divorati.
Quale è la soluzione per “Esistenzialmente Periferico”?
La verità è che non c'è posto nelle strutture ordinarie ufficiali per coloro che sono legati anche moderatamente alla Tradizione. Questo durerà fino a che la roma modernista non torni ad essere la Roma cattolica, quando Roma si convertirà alla Tradizione.

rosa ha detto...

caro marco,
la soluzione ce la dara' il tempo e Nostro signore, basta attendere vigili come le vergini della parabola. S e il Signore ha deciso di dannare questa Chiesa conciliare, vedremo e ascolteremo sempre piu' modernisti a' la page e con copertine patinate su di loro. Sempre piu' fedeli cercheranno Messe usus antiquior, ed alla fine ci sara' uno scisma, una situazione simil Ario. Se invece il Signore avra' pieta', il prossimo Papa sara' un novello Gregorio od Innocenzo che restaurera'"omnia in Christo". Ma non avra' la copertina di Time, ne' il nobel.
Rosa
PS: anche Hitler ebbe la copertina del Time, mica solo O bama

Marco Marchesini ha detto...

Poi il Superiore Generale ha il diritto di prendere provvedimenti disciplinari nei confronti di un Sacerdote che non gli obbedisce. Solo se il superiore da comandi contro la legge divina oppure ordini che non rientrano nella sua competenza si è scusati dall'eseguire l'ordine.
Ora il caso tra Mons. Fellay e quel Sacerdote non rientra in questa specie. Si tratta di divergenze politiche sul modo di trattare con Roma, non di problemi di Fede.
Altrimenti se no si va verso l'anarchia, come si evince anche da quanto scrive Don Olivier Rioult.

Un ultima cosa. La persecuzione contro i Frati Francescani non deriva da antipatie personali, da invidie, rancori personali, ma dal fatto che i Frati Francescani sono considerati come se fossero dei “pericolosi eretici” dalla chiesa conciliare.

Esistenzialmente Periferico ha detto...

A questo punto non riesco più a trovare utilità nel rispondere ad Agnese che insiste a ridurre qualsiasi discorso ad una banale battaglia pro-IBP/contro-IBP, come se stesse allo stadio a vedere la partita IBP-FSSPX, come gli Apostoli che strada facendo discutevano su chi fosse il più grande tra loro.

Ancora una volta Agnese mi mette in bocca parole che non ho detto, accusandomi di aver affermato che un articolo della redazione del blog Disputationes "cambi il corso della storia".

Sue testuali parole: "non sarà certo un articolo scritto dalla IBP e da lei più volte segnalato a cambiare il corso della storia o dei fatti così come sono realmente accaduti e la causa scatenante quei eventi...."

E con un annoiato "no comment" possiamo (spero!) finalmente chiudere il discorso.


Quanto alle ambiguità della FSSPX ci sarebbe da scrivere non una pagina ma un libro in quattro tomi. Magari un giorno si potrebbero recensire una serie di testimonianze a proposito di tali ambiguità (e di chi dolorosamente le percepisce, e di chi le ha pagate di persona), per esempio come questa:

"Bisogna attendere che Mons. Fellay concelebri la Messa di Paolo VI con una chitarra, perché decidano di agire pubblicamente?"

(lettera di don Rioult, 21 novembre 2013)

Tutto quell'elucubrare sul "ramo" ingrato e sulle battaglie fatte e non fatte da tale e talaltro istituto, è, per l'appunto, inutile elucubrazione. La domanda ironica di don Rioult, per chi può onestamente farci caso, riguarda la salvezza delle anime, non l'attribuzione da stadio del titolo di "più grande tra gli Apostoli". Chi ha orecchi per intendere, intenda...

Agnese ha detto...

A questo punto sono io che mi chiedo se non sia lei quello che si diletta nel fare tifoseria da stadio...e lo fa pure male mi creda....

Quale la soluzione per la FI?

Entrare dalla IBP o dalla FSP o ad un ED o ad altre realtà tradizionali le quali non possono certo criticare il CVII e tutti gli errori e nefaste conseguenze che ha portato alla Chiesa?

Per cominciare rammento il n. 247 del Catechismo di S. Pio X ....

Si decidano e in fretta, perchè il gregge a loro affidato pagherà conseguenze gravi...così come lo stiamo vedendo nella società.

stia bene.

Luisa ha detto...

Trovo particolarmente paradossale, citando don Rioult, dar spazio ad uno dei "padre Bruno" della FSSPX, si sta discutendo sulle conseguenze drammatiche della ribellione di 5 frati dei FFI al loro Superiore e si porta qui le attività e le parole di un ribelle interno alla FSSPX che lotta contro Mons. Fellay con parole e atti che definire offensivi e calunniosi è dir poco.
Padre Bruno è riuscito ad aver la testa di Padre Manelli, Rioult non è ancora riuscito ad avere quella di Mons. Fellay , eppure ce la mette tutta.
Chi ha voglia e tempo non ha che da fare una ricerca su Google francese e vedrà chi è don Rioult, dove scrive, a quali siti dà il suo contributo.
E mi fermo qui.

Agnese ha detto...

Concordo con quanto scritto da Marco Marchesini.

Un commento chiaro ed esaustivo, quello delle 19:23.

Anonimo ha detto...

"don Rioult, […] uno dei "padre Bruno" della FSSPX […] E mi fermo qui" (Luisa).

Faz bem, Luisa, faz bem. Porque, como dizem os franceses, "vous dites n'importe quoi".

Anonimo ha detto...

Antonio Margheriti Mastino ha come prima qualità l'arte della superficialità. E' capace a prendere cose vere e a trasformarle in cose verosimili, il tutto condito con la salsa del suo linguaggio da marinaio. Ogni cosa diviene per lui motivo di lotta politica. dei FI non gliene può fregar di meno, gli interessa solo affermare: "io avevo detto" "come io avevo detto", e se proprio non è lui ad aver detto, a quel punto è il Messori ad aver detto: "Come Messori aveva detto".
Si pensi al modo con cui ha chiesto di partecipare alla raccolta di firme promossa da De Mattei a favore dei FI. Lo ha fatto polemizzando con e su De Mattei.
Il cosiddetto "Mastino" trasformerebbe in lotta polemica politica anche la processione del Corpus Domini. Quanto di peggio in pessimo servizio possa fare per il mondo cattolico questo giovincello che può strapparti una risata ma che non è credibile a nessun livello, come tutti i cosiddetti "cazzari", per usare i suoi squisiti frasari.

Fra Antonio

Luisa ha detto...

Avevo già capito che l`anonimo "brasiliano" è in realtà un francofono quando ho visto come ha corretto gli errori del blogger di Eschaton di cui ha riportato un commento, è anche palese a chi è vicino e di chi condivide i pensieri, poco importa, trovo solo molto "strano" che anche su questo blog vengano permesse le offese ad personam.
Ne prendo atto.

Anonimo ha detto...

Fra Antonio, cosa pretende? Del resto il mastino ha imparato l'arte del cazzaro dalla sua militanza nei DS. Ciò che mi stupisce sono le sue innumerevoli fonti, che come sempre sono anonime e quindi non verificabili. Sotto l'ombrello dell'anonimato si può dire ciò che si vuole, ma si anche il diritto sacrosanto di dubitare di tali affermazioni anonime.

Micus

Esistenzialmente Periferico ha detto...

Luisa,

chiamare don Rioult "il padre Bruno della FSSPX" non è un modo corretto per rispondere alle domande poste da don Rioult. Sono fondate o infondate? Le sue citazioni sono vere o sono false? Questo interessa. Le etichette non sono un modo per rispondere alle obiezioni, perché mostrano solo che "non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare".

Le epurazioni della FSSPX, uno stillicidio di espulsioni di laici e di sacerdoti (e di un vescovo), avvengono per motivi che alcuni anni prima erano di merito anziché di demerito. Difendere l'ambiguità oggi significa autorizzare peggiori ambiguità domani. Rifiutare le domande spinose sparando etichette è esattamente il metodo dei progressisti e delle tifoserie più accecate.


Quanto al logorroico Margheriti Mastino, le citazioni riportate in questa pagina sono purtroppo condivisibili da chi ha conosciuto bene i gesuiti, i cappuccini, i loro studentati e esperti vocazionali, i loro insegnanti e le loro case, e soprattutto le loro celebrazioni liturgiche. Quando ho inserito la citazione dell'articolo su Papalepapale, l'autore concludeva vantandosi che la sua "fonte" aveva raccomandato di non far parola e nel pieno del suo narcisismo si compiaceva di aver disubbidito (è un modo eccellente per "bruciarsi" una fonte). Quel paragrafo finale è poi magicamente scomparso dalla pagina di Papalepapale.

Molta della confusione esistente tra coloro che vorrebbero difendere la Tradizione, è da attribuire a quel patetico atteggiamento di "tifoseria" che raggiunge vette pavloviane. Nominare la FSSPX oggi è come nominare un Berlusconi 5-10 anni fa: tutti si sentono in dovere di dire la loro "opinione", nessuno si sente in dovere di cercare i "fatti" e di giudicare solo quelli scartando tutto il resto.

Il "tradizionalismo snob" pensa di fare la battaglia per la Tradizione inondando facebook, i forum e i blog di urla da stadio (ci manca solo lo shop on-line "il lefebvre.net" che, imitando "ilduce.net", venda felpe con gli stemmi FSSPX e le frasi preferite di mons.Fellay). Non sto dicendo niente di nuovo: è solo che anche i tradizionalisti hanno in casa un televisore (spesso acceso tutto il santo giorno), e quindi col passare degli anni ne ereditano modi, metodi, stile e contenuti anche se ogni volta a parole li criticano. Per cui alla fine della fiera non si accorgono di aver cambiato programma ed anziché usare la testa per chiedersi le ragioni, si limitano a recitare slogan a cantilena come nell'orwelliana Fattoria degli animali: quattro zampe, buono! due zampe, cattivo!

Marco Marchesini ha detto...

Quindi quale e' la soluzione al problema?

Esistenzialmente Periferico ha detto...

42.

rosa ha detto...

Mic, dove sei ?
con tutto il rispetto, ma sembra diventato il blog di esistenzialmente periferico. In generale, anche se concordo con qualcuno, non mi piacciono le lenzuolate do osservazioni, commenti e critiche provenienti sempre da uno o due bloggers. Chi ha tanto da dire, magari di valido, si faccia il proprio blog.
Ribadisco, inoltre, che a dividersi troppo, a fare troppo i puristi, e a continuare a disobbidire ai propri superiori, se si e' religiosi, e' sbagliavto, a meno che i Superiori stiano CHIARAMENTE violando la Dottrina ec il Diritto canonico.
Altrimenti, se si vuol essere sempre liberi di dire
la propria, si rimanga laici, e si professi la propria Fede da laici.
Rosa

Agnese ha detto...

e lei alla fine della fiera, " E. periferico" oltre ad offendere, recitare slogan, fare l'offeso, cosa ha dimostrato?

Alla domanda più volte rivoltale, quale che sia la soluzione per la FI lei che cosa ha saputo rispondere?

42.

Che significa?

E ora che sul suo blog ha aperto un nuovo articolo, criptosottolineando quanto cattiva sia la FSPX o meglio Fellay e quanto bravi siano i rami staccati... si sente meglio?

Ma davvero lei pensa d' essere l'unica o tra quelle persone che conosce il come, il perchè delle situazioni che si sono avvicendate? Ma poi non le suona strano che un ramo staccato come IBP si metta a difendere un don Rioult? .....

Bravo!!!!

Concordo con quanto osservato e sottolineato da Luisa.

Per il resto su di lei stendo un velo pietoso....se a difendere il caso dei FI ci son quelli che cavalcano l'onda di fuoriusciti i quali parlano con il dente avvelenato e che non potranno mai fare chiarezza o parlare alto chiaro e forte sugli orrori conciliari, perchè ne sono impediti allo stesso modo che i FI...


...siamo proprio messi bene....

rosa ha detto...

prima non ho esposto bene il mio pensiero:
in questo momento, dopo quel che e' successo con BXVI e quel che sta succedendo con PF, disinguersi, dividersi, litigare su chi e'piu' cattolico di..., fa SOLO il gioco del Nemico.
La FSSPX e' UFFICIALMENTE scismatica, si o no ? se si, lo si dichiari urbi et orbi, e noi fedeli ci comporteremo di conseguenza. NON e' scismatica? ed allora si smetta di criticarla, e la si accolga. Si accolgono nelle parrocchie i neocatecumenali, perche' la FSSPX no ?
perche' altrimenti chi sa ragionare, comincia a pensare che loro abbiano ragione, e gli altri torto, e che questi facciano di tutto, incluso infiltrare agit prop, con l' obbiettivo di rovinarli. Anche perche' sicuramente girano soldi la', cosi come girano soldi- o giravano - dai FFI, ed i soldi- insieme al sesso, dicono i polizziotti- sono un valido movente per i delitti, inclusi gli " omicidi" di comunita' religiose. E' vero che nel Medioevo ci si ammazzava per un dogma, ma da almeno 200 anni non lo si fa piu', quindi non credo che in un caso e nell' altro le dispute siano solo teologiche, ma molto piu' pratiche.
rosa

Esistenzialmente Periferico ha detto...

Rosa, non temere, Mic tornerà presto, vi sbarazzerete del sottoscritto e vivrete felici e contenti.

"Giuridicamente" la FSSPX non è scismatica: non lo è più, dal momento che Benedetto XVI ha ritirato le scomuniche.

Le "lenzuolate" del sottoscritto a cui facevi cenno sono solo l'ovvia conseguenza del fatto che lo "spararne di grosse" costa poca fatica e poche parole, mentre il "precisare" costa molta fatica e molte parole. Quando si è certi di poter applicare il metodo "a buon intenditor poche parole", lo si applica volentieri. Ma il tentare di convincere le tifoserie infuriate costa molte precisazioni, lunghe "lenzuolate", defatiganti "distinguo"... e non bastano mai, perché il tifoso non vuol ascoltare altro che le lodi della propria squadra.

A proposito di "42": è una citazione del noto romanzo di fantascienza "Guida galattica per gli autostoppisti". E' una citazione famosa, utilizzata ironicamente come risposta a chiunque chieda "ma allora tu come pensi di risolvere tutto?" Talmente famosa che digitando su Google "answer to Life, the Universe, and Everything" (la risposta fondamentale della Vita, dell'Universo e di Tutto), il risultato della ricerca è 42. Provare per credere. Il sottoscritto non pensava di rispondere a tutto. Pensava solo di aver dato degli "esempi concreti" a sostegno delle proprie affermazioni, attendendosi risposte con altrettanti "sostegni". Invece, a margine delle proprie "lenzuolate" di paziente spiegazione delle proprie affermazioni, si sente chiedere da Marco M. quale sarebbe "la soluzione al problema".

Vedo che Agnese torna a suonare la filastrocca dei rami staccati che sostengono i padribruni. Decisamente un pessimo segno della sua salute, oltre che indiretta conferma della consistenza delle accuse di don Rioult, don Pinaud, e della sempre crescente lista di "epurati". Ma attenzione: non considero "illegittimo" che un istituto mandi via chi non segue la linea dei superiori. Al contrario, ciò che evidenziavo è che quella linea è stata "altalenante". Qualche tempo fa nella FSSPX i seminaristi "accordisti", in quanto tali, venivano spediti dall'altra parte del pianeta a "convertirsi" all'idea diametralmente opposta. Oggi invece vengono perseguitati ed espulsi i "non accordisti". Questo significa che "o ieri, o oggi" c'è chi passa grossi guai a seconda della direzione del vento. Non si tratta del "diritto di incoerenza" ma del pagare gravi conseguenze solo perché si ha la sfortuna di essere nati in un certo anno anziché in un altro. Che è proprio ciò che avviene tra i modernisti, orgogliosi della propria "flessibilità dottrinale". La tifoseria della FSSPX spesso si agita come se temesse non le opere del demonio, ma il perdere "l'esclusiva" della Tradizione.

Agnese ha detto...

La FSSPX e' UFFICIALMENTE scismatica, si o no?

Se può esserle utile.....

Un eretico è chi afferma teorie e principi nuovi e, soprattutto, contesta ogni ortodossia solidificata nelle organizzazioni;

Nel caso della Religione chi nega anche solo un Dogma.... quindi faccia lei....


uno scismatico è invece chi vuole costruire una nuova ortodossia, andare per conto proprio ed è disobbediente ai suoi superiori...

è noto a tutti oramai ( a quanti ovvio han voluto vederci chiaro) che la FSPX non può definirsi ne' eretica nè scismatica ma RESISTENTE.

Da qui le decennali accuse INFONDATE di scisma, così che tutti debbano stare lontani ...così molte persone si son perse le S. Messe Cattoliche Tridentine...Il buon Catechismo e le Catechesi....

la loro è RESISTENZA ALL'ERRORE del nuovo corso che ha intrappreso la Chiesa dal CVII in poi....

Può bastare?

Altrimenti faccia come la sottoscritta cerchi, analizzi e poi tragga le conclusioni. Io alla FSPX ci sono arrivata dopo ricerche e perchè ho voluto vederci chiaro.

Di pifferi magici ne ho sentiti a bizzeffe. E lei?


@ E.periferico, lei non dovrebbe insistere a farsi male da solo, e pensi alla sua di salute, che non mi pare tanto ok, piuttosto ha dato un'immagine di uno che da bue dice cornuto all'asino.

Su su... Non faccia l'offeso per la verità che le è suonata scomoda.

Solo ieri le HO PRECISATO CHE mi sono sentita in dovere di intervenire per mettere i puntini al posto giusto, dopo che lei.... ha cominciato ad elargire patentini di autenticità ( con quale titolo poi)o di primi della classe ...quindi mi è sembrata cosa buona e giusta RICORDARLE come sonoi le cose...sa a salir sui carri o rimanere coi piedi in due staffe al giorno d'oggi sembra essere così di moda.....per alcuni...

Esistenzialmente Periferico ha detto...

Ahi, ahi: se alla tifoseria aggiungiamo pure gli errori di catechismo, stiamo freschi...


Domanda 230 del catechismo di san Pio X: "Chi sono gli scismatici?"

Gli scismatici sono i cristiani che, non negando esplicitamente alcun dogma, si separano volontariamente dalla Chiesa di Gesù Cristo, ossia dai legittimi pastori.

Marco Marchesini ha detto...

Me lo immaginavo “Esistenzialmente Periferico”. Per questo ho fatto quella domanda secca.
Alla fine si leggono critiche, lamentele e problemi, ma zero soluzioni,zero proposte, zero iniziative.
Mons. Lefebvre, ha denunciato, ma ha anche indicato soluzioni, proposte rivolte a Sacerdoti e laici per risolvere i problemi causati dall'autorità in questa crisi della Chiesa.
Lei cosa propone? Niente!
Poi si può discutere sull'efficacia delle soluzioni. Che me ne faccio delle critiche senza soluzioni, senza almeno proposte?
Se fosse lei uno di quei genitori con il figlio fuggito che farebbe concretamente?
Se fosse uno di quei frati che farebbe?
Se fosse un fedele laico che farebbe?
Se fosse un Sacerdote che farebbe?

Per quanto riguarda cambiamenti nella politica di mons. Fellay verso Roma, non ho problemi a riconoscerlo e anche a pormi delle domande. Ma bisogna riconoscere che di fronte ad iniziative benevole di Roma, umanamente è comprensibile un cambio di politica.
Comunque con tutto quelle che è successo penso che sia saltato ogni tentativo di accordo con Roma prima della sua conversione tradizionale. Anche mons. Fellay alla fine lo ha capito. Con questo Papa è tutto più chiaro. Solo quando Roma tornerà integralmente alla Tradizione, accetterà la FSSPX, le critiche al concilio ed il rifiuto del NOM, non prima. Con l'abdicazione di Papa Benedetto XVI e con Papa Francesco è morta “la terza via” tradizionale. O si sta da una parte o dall'altra.

Inutile prendersela con il commissario che è solo un funzionario del Papa. Il commissario è solo un esecutore degli ordini papali. E' Papa Francesco e tutta la teologia modernista di cui è impregnato il problema.
Per finire concordo in pieno con chi ha definito il giuramento di fedeltà al concilio e al NOM imposto dal commissario un “giuramento modernista”.

Spero con Roma che il prossimo Papa sia veramente tradizionale e fermamente deciso a riportare la Tradizione a Roma, ma senza vie mediane o ambiguità.

rosa ha detto...

Agnese,
forse non hai colto che le mie domande erano provocatorie. Io sono ormai stanca di bla, bla, bla, che ricevo dal pulpito e dalle tribune politiche. " Le riforme, le riforme...", " la Chiesa deve aprirsi, dobbiamo accogliere l' altro - che non e' mai il nostro vero vicino, ma quello piu' diverso e lontano," dobbiamo combattere la mafia, l' affarismo, ecc.ecc" , ma mai che si facciano nomi e cognomi e fatti concreti.
Io so benissimo che la FSSPX NON e' ne' scismatica, ne' eretica, e so altrettanto che la si vuol tenere a distanza perche' se ne teme l' esempio, cosi come si teme l' esempio dei FFI, e persino di qualche prte diocesano che celebri VO. Perche' la gente, se e' lasciata libera di scegliere, sceglie. e NON sceglie il Vat II, cosi come, se puo' economicamente, sceglie NON la scuola pubblica, ne' il medico pubblico, ecc.
Burocrati, non sacerdoti, burocrati, non insegnanti, burocrati, non medici...la Burocrazia, figlia dell' ideologia, che soffoca tutto.
Le lettere di Volpi mi han ricordato certe "grida" delle Amministrazioni pubbliche per gli uffici pubblici, o quelle dei presidi nelle scuole o dei primari negli ospedali. Stessa ideologia, stessi effetti perversi. Si taglian le gmbe ai migliori, perche' i mediocri non sopportano al loro luce. E poi ci si chiede perche' il Paese affonda, la Chiesa pure. L' " aurea mediocritas" sul soglio papale...
rosa

Anonimo ha detto...

Infatti, che fine ha fatto Mic?
Senza di lei questo blog non ha senso di esistere.

Micus

Agnese ha detto...

Grazie cara Rosa.... scusi.... si, in effetti non avevo colto la forma ironica delle sue domande....

Concordo su tutto ciò che ha scritto. Anch'io la penso esattamente come lei.

Cordiali saluti

Amicus ha detto...

Caro Marco, volevo rispondere ad 'Esistenzialmente periferico', ma vedo che l'hai già fatto tu ottimamente in due interventi.

Qui la 'tifoseria' non c'entra nulla, non siamo allo stadio o al bar dello sport,si tratta di vedere cosa possano fare concretamente i FI per non essere trascinati nel vortice conciliare.
E l'unica realtà che possa offrire attualmente serie garanzie di resistenza al neomodernismo è la FSSPX, nonostante gli inevitabili difetti, o ad alcuni passi falsi, peraltro puramente tattici o di governo, da parte di Mons. Fellay. Il quale comunque ha chiarito benissimo la sua posizione nei suoi più recenti interventi, decisi e combattivi e così chiari che di più non si può. Poi ovviamente ci sono sempre quelli che vedono tradimenti e complotti ovunque, qualunque cosa accada e a prescindere, e con queste persone è praticamente impossibile intavolare un discorso ragionevole.

Le comunità Ecclesia Dei, già prima imbavagliate, sotto il governo di Bergoglio sono praticamente spacciate (anche il sacerdote IBP redattore di Disputationes theologicae è stato, mi pare, minacciato di essere spedito in Colombia o giù di lì) a meno di un miracolo.

Il gruppetto dei recenti fuoriusciti dalla FSSPX è composto da buoni sacerdoti, ma con una tendenza fatale al "noi con la Roma modernista non tratteremo mai, fino alla morte", un atteggiamento che Mons. Marcel Lefebvre non ha mai avuto perché sapeva bene che rischiava di portare, a lungo andare, alla formazione di una 'pétite église', ossia di una chiesuola realmente scismatica.

Ecco perché vedo la federazione con la FSSPX come unica soluzione concreta.

una sola fede ha detto...

Alla fine di questa giornata, nell'augurare a tutti di cuore una buonanotte nel Signore, mi sento di rammentare a me stesso e a voi queste parole:


Una risposta gentile calma la collera,
una parola pungente eccita l'ira.
(Pro 15,1)


Favo di miele sono le parole gentili,
dolcezza per l'anima e refrigerio per il corpo.
(Pro 16,24)


Sarà chiamato intelligente chi è saggio di mente;
il linguaggio dolce aumenta la dottrina.
(Pro 16,21)


Richiama alla memoria queste cose, scongiurandoli davanti a Dio di evitare le vane discussioni, che non giovano a nulla, se non alla perdizione di chi le ascolta.
(2 Tm 2, 14)


Un servo del Signore non dev'essere litigioso, ma mite con tutti, atto a insegnare, paziente nelle offese subite, dolce nel riprendere gli oppositori
(2 Tm 2, 24-25)


Non esser facile a irritarti nel tuo spirito, perché l'ira alberga in seno agli stolti.
(Qo 7,9)


Nessuna parola cattiva esca più dalla vostra bocca; ma piuttosto, parole buone che possano servire per la necessaria edificazione, giovando a quelli che ascoltano.
(Ef 4, 29)


Scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira, clamore e maldicenza con ogni sorta di malignità. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.
(Ef 4, 31-32)


Rivestitevi dunque, come amati di Dio, santi e diletti, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi.
(Col 3, 12-13)


Il padre Macario soleva dire: “Una parola cattiva rende cattivi anche i buoni e una parola buona rende buoni anche i cattivi”
(“Detti dei Padri del deserto”: San Macario il Grande, Abate di Scete)

Michela ha detto...

A Esistenzialmente periferico

OTTIMI INTERVENTI!!!!

Esistenzialmente Periferico ha detto...

Marco, a "domanda secca" avrei dovuto darti una "risposta secca". Che però, in quanto tale, non sarebbe servita a nulla - a meno che, per pura combinazione, non fosse identica a ciò che pensi tu. Io e te non ci conosciamo: la domanda che mi hai fatto, dunque, da cosa era dettata? dalla curiosità di sapere quale etichetta utilizzare per descrivermi? dal desiderio di conoscere qualche verità incontestabile? dal desiderio di proseguire un discorso sui massimi sistemi? Non sono le "proposte" che mancano, e nemmeno le "iniziative". Quello che manca lo sappiamo già tutti: infatti indicare il giusto è faticoso, riconoscere l'ingiustizia è invece molto più facile (ed è anche il motivo per cui radunare gente "contro qualcosa" è molto più facile che radunarla "pro qualcosa"). Ho già detto altrove, su questo stesso blog, che anche il solo partecipare ad una liturgia tradizionale è un colpo dato al modernismo: e se dico cose del genere è perché non ho i mezzi per proporre realisticamente qualcosa di più "immediato". Qui non siamo nella sede dei "giovani comunisti" dove in ogni riunione ognuno elenca i suoi "sogni" su come fare la rivoluzione.

A rendere Lefebvre il "simbolo della Tradizione" sono stati i progressisti interessati a ridurre la Tradizione ad un solo uomo (cioè ad un nemico facile da colpire: si fa presto a dire che Lefebvre è "sbroccato" ed estendere l'etichetta e l'accusa a chiunque sia sospettabile di seguirlo), per poi ridurre l'uomo ai suoi errori (parlo anzitutto degli "errori" che i giornali fanno apparire come tali, e delle trappole tese con incredibile perizia dagli ecclesiastici non solo romani). Si può anche comprendere che un fedele non troppo ferrato in cronaca ecclesiale e in teologia veda in buona fede Lefebvre come "simbolo della Tradizione": ma da persone di buona cultura e informate sui fatti, è fastidioso sentire cori da stadio che disprezzano scompostamente coloro che non sono perfettamente allineati con l'editoriale dell'ultimo numero della loro rivista preferita, disprezzandoli e infangandoli con sorprendente perfidia. La Tradizione non è il programma di un partito, tanto meno un programma eseguibile solo dal suo "grande capo" e dai suoi prescelti fedelissimi (e mi secca ribadire una cosa così ovvia e già ripetuta da moltissimi altri prima di me), e se per assurdo lo fosse non saranno certo le discussioni di un blog a risolvere l'apostasia generale nel mondo.

Accusarmi di non aver proposto nulla è un'autocertificazione di infermità mentale, è la stessa cosa che accusarmi di non essere dotato di dignità episcopale, è un modo per esprimere rabbiosamente un disagio di diverso tipo. Infatti le tue domande successive sono tutte ipotetiche, da sognatore: se il sottoscritto fosse un FFI cosa farebbe, se fosse un genitore col figlio fuggito cosa farebbe, se fosse un tram cosa farebbe, se fosse un terremoto dove si metterebbe... Che razza di domande! (e spero che nelle ultime due tu abbia colto l'ironia: l'incapacità di coglierla, infatti, è una caratteristica tipica di chi si lascia guidare solo dall'ideologia e dalla tifoseria). Io ho da offrire considerazioni, citazioni, ragionamenti, stimoli: sono le stesse identiche cose che mi aspetto dal partecipare alle discussioni in un blog: ciò che non trovo concreto né utile, semplicemente non lo scrivo, e se trovo che lo scrivono gli altri mi sento spesso in dovere di farlo notare.

mic ha detto...

@Micus 19:47
Ti invito con tutto il cuore a guardare ai contenuti e non alle persone.
Il blog non è di "mic" è per il Signore e per mostrare difendere e diffondere la Verità.
Nell'oscuramento attuale che appare farsi sempre più "ingravescente", è necessario garantire qualche rivolo di acqua pura che scaturisca dalla Sorgente di "acqua viva" che solo il Signore puó dare.
E forse, nello sfaldarsi e nel corrompersi di ogni autorità ecclesiale, morale e politica, solo piccole comunità creative potranno garantire la custodia e la trasmissione della fede viva, come all'epoca dei monaci che assicurarono il mantenimento e e anche lo sviluppo della vena aurea della 'sapienza' incontaminata. E furono le realizzazioni concrete da loro fatte non solo nel custodire, ma soprattutto nel vivere la loro adorante relazione col Signore, che ha prodotto anche l'evolversi della nostra civiltà nel momento in cui le invasioni barbariche sono coincise con la crisi dell impero romano e ne hanno accompagnato e segnato la caduta.

Oggi le "invasioni barbariche" assumono altre forme, ma gli effetti dissolutori ancor più sofisticati e profondi sono tutti in campo. Bisogna "resistere" e mantenere il fronte, ognuno nel suo 'luogo' e situazione.

Dunque questa nostra è una miniera di informazioni e riflessioni che trasmettono e sviluppano un pensiero alimentato da una fede ancora autenticamente cattolica.
Sta in questo la sua funzione che non dipende da "mic", che è solo una piccola espressione - chiamiamola così - di questo nostro "esserci", nel Signore e nella Sua Chiesa, qui e adesso.

Marco Marchesini ha detto...

Da chi in maniera anonima insulta persone e istituzioni mi sarei aspettato almeno una proposta e delle possibili soluzioni. Si può discutere civilmente anche senza insultare. Da una persona matura mi aspetto dei tentativi di soluzione e non lenzuolate di sterili critiche e insulti sempre anonimi.

mic ha detto...

Concordo con Esistenzialmente periferico, che ha espresso quel che penso anch'io e che non avrei saputo dire meglio.

Luisa ha detto...

Ebbene mic, lasciami dire la mia sorpresa nel leggere questo tuo ultimo commento, se capisco bene condividi anche quel che "essenzialmente periferico" dice quando coinvolge la FSSPX?
Ho spesso condiviso i commenti di "E.P.", non posso farlo quando difende don Rioult e vedo che lo fa in realtà nello scopo di screditare Mons. Fellay e, sopratutto, la FSSPX.
Sì, sono stupita perchè non ho dimenticato i tempi in cui, anche su altri lidi, abbiamo difeso la FSSPX e Mons. Fellay da attacchi intrisi di un raro odio, abbiamo seguito Mons. Fellay e pregato affinchè i suoi tentativi di conciliazione sfociassero in un accordo, siamo state insultate per questo.
Oggi vedo, sul tuo blog, un blogger( seguito a ruota da ...anonimi anche "brasiliani") coinvolgere la FSSPX e il suo Superiore in quel modo sprezzante e far pubblicità ad un prete ribelle, proprio nei post in cui si parla della ribellione dei Frati dell`immacolata, permettimi di dirti che lo trovo paradossale. Penso che non c`è bisogno di ulteriore zizzania e ancor meno di far pubblicità a chi porta zizzania nella FSSPX, è la mia opinione, evidentemente, ma desidero condividerla con te in nome dell`amicizia.

Marco Marchesini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco Marchesini ha detto...

Si può non condividere la posizione della FSSPX, non mi arrabbio di certo. Anche io sono in difficoltà con la loro posizione sul NOM. Ho degli amici tradizionali che non condividono la posizione della FSSPX sulla crisi della Chiesa. Li rispetto davvero. Altro che ideologia!

Ma gli insulti verso persone o istituzioni devono essere banditi, soprattutto quando vengono rivolti in maniera vigliaccamente anonima senza metterci la faccia.

Ben vengano le critiche costruttive verso la FSSPX, verso Roma, verso chiunque. Ma le lenzuolate di critiche senza proposte, piene di ironie idiote, a che servono? Sono critiche distruttive, non costruttive.

Poi se cara Maria pensi come il periferico che i pieni interventi sono autocertificazioni “di infermità mentale”, allora dillo subito e tolgo il disturbo.

Il blog è tuo, anche perché tu sola hai la possibilità di eliminare interventi offensivi.

Marco Marchesini ha detto...

Adesso ho capito, ora mi torna tutto.
grazie Luisa!

Gentile Reverendo svizzero profondo conoscitore della psicologia "Essenzialmente Periferico",

In Pace

Luisa ha detto...

Caro Marco, il blogger svizzero nemico sfegatatato della FSSXP al punto di perdere il lume della ragione, è capace di tutto pur di liberarsi di un pò del suo fiele, non escludo che possa celarsi dietro certi anonimi, o un certo anonimo, anche su questo blog(che pretende non leggere perchè non cattolico... ma che legge), ma penso piuttosto che in questo caso chi è intervenuto, deviando in modo deprecabile il filo della discussione e insultando ad personam, è un simpatizzante o un membro francofono del gruppo di quei preti ribelli, che si definiscono "in resistenza", molto attivi sul net, nemici non solo di Mons. Fellay, ma di ogni accordo con Roma.
Quale sia la loro realzione con E.P. non lo so, perchè E.P. li abbia coinvolti mi è più chiaro, in ogni caso trovo particolarmente triste che la discussione si sia allontanata dal suo tema.
Sono anche sicura che sono sfuggiti a mic certi commenti o parole che sono evidentemente offensivi e che mai mic potrebbe approvare e sottoscrivere.
Immagino che mic è assente in questi giorni e che non segue come d`abitudine il filo della discussione.

Agnese ha detto...

Io ho da offrire considerazioni, citazioni, ragionamenti, stimoli: sono le stesse identiche cose che mi aspetto dal partecipare alle discussioni in un blog: ciò che non trovo concreto né utile, semplicemente non lo scrivo, e se trovo che lo scrivono gli altri mi sento spesso in dovere di farlo notare.

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Lei non ha offerto un bel nulla E. P....proprio un bel nulla!!! se non commenti stizziti contro e senza dare soluzioni, considerando che si ritiene pure esperto....

Ma ovvio bisogna dar prova di essere veri tradizionali dando contro la FSPX guarda caso..... ha pure il coraggio di accusare me di tifoseria?

Visto che si autocertica "esperto" di tutto MI FACCIA L'ELENCO DI QUELLE PERSONE che hanno difeso a caro prezzo la Tradizione, facendo in modo che la sua sofferenza non rimanesse chiusa tra quattro mura o a beneficiarne fosssero solo quattro gatti più fortunati degli altri....

Me lo faccia sapere che poi penserò a fare delle ricerche e vedremo, quanto sia esperto in materia, ma soprattutto quanto lei sia sincero....

La sua puntigliosa e A-storica presa di posizione su chi si debba ringraziare ora per averci mantenuto la S. Messa e la Tradizione così come la preparazione Sacerdotale Cattolica, non solo rasenta il ridicolo ma le ha fatto cadere qualche pezzettino di maschera ( per me tutta) che prima teneva in piedi....

Mic scusi.... se il blogger periferico non saprà cosa rispondere, mi aspetto da lei nomi e cognomi di chi sin dall'inizio ha avuto il coraggio di affrontare e RESISTERE all'errore e all'orrore post conciliare di cui ora tutti noi stiamo pagando conseguenze gravissime.

Non mi faccia nomi di chi anche meritoriamente lo ha fatto decenni dopo, io voglio conoscerne la genesi, in quanto ho notato che ora tutti vorrebbero essere i primi della classe.... ma guarda un po' ai tempi del sacrificio di Mons. Lefebvre.... non si sentiva nessuno che voleva questo titolo ...ora invece pare che facciano a gara.


Grazie!!!

Concordo con Marco Marchesini, Luisa e con Amicus.

Quanto a quel in pace e congrega ...pro neocatucumenale e di tutti gli altri movimenti pseudo cattolici, che possiamo aggiungere se non che ha bisogno di anni e anni di esorcismi?

Esistenzialmente Periferico ha detto...

@Marco: ti sei già risposto da solo: chiedi "soluzioni" definitive a degli anonimi frequentatori di un blog... e consideri "lenzuolate" le pazienti spiegazioni che durano più di una riga e mezza. Stai insomma chiedendo qualche slogan più accattivante di quelli che hai già sentito.

@Amicus: i FFI non hanno bisogno delle nostre iniziative per "non finire nel vortice conciliare". Hanno semmai bisogno delle nostre preghiere e del nostro sostegno. Sono sicuro che nel nostro piccolo, tutti noi, quel che possiamo davvero fare lo facciamo già. Ci sforziamo di capire "cos'altro si può fare", ma siamo sostanzialmente impotenti di fronte al potere clericale e alla meschinità di tantissimi ministri di Dio, che preferirebbero compiere le loro opere nelle tenebre e che perciò provano grande imbarazzo nel vedere la secca cronaca delle loro opere riportata dai giornali e rimbalzata "sui blog". Per esempio: sono anche convinto che don Carusi non è finito in Colombia solo perché ne ha parlato sul blog prima che la minaccia divenisse effettiva. La legge dei "panni sporchi che si lavano in famiglia" non vale più nel momento in cui diventa la base per compiere malefatte "in famiglia". Lo stesso Kommissario agisce come se stesse seguendo un preciso programma che "non prevedeva" la fuga di notizie e lo spiattellare le sue letterine nell'internet.

@Luisa: le teorie cospirazioniste possono magari consolare un po' e far dimenticare qualche problemuccio (al pari di un buon cicchetto dopo cena) ma non risolvono i problemi. Ti posso assicurare che ho fatto l'esempio dell'IBP solo per "fare un esempio" basandomi su mie certezze personali. Sapevo che le tifoserie avversarie si sarebbero risentite perché considerano l'IBP la dimostrazione vivente dei propri problemi. Quelli che tu chiami "preti resistenti molti attivi" non hanno fatto tifoseria ma hanno solo posto delle questioni (come l'esempio citato di don Pinaud) ed hanno tratto delle conclusioni. Si può essere o non essere d'accordo, certo, però prima di denigrarli bisognerebbe almeno controargomentare in modo consistente: altrimenti è la solita tifoseria. Nel frattempo che noi discutiamo sul blog le epurazioni della FSSPX continuano, non meno severamente che le persecuzioni romane contro i "cripto-lefebvriani": questo è un ottimo spunto di riflessione.

@Agnese: lo farò volentieri, dopo che lei mi avrà decentemente commentato il paragrafo 230 del Catechismo di san Pio X a proposito della definizione di "scismatici", diversa da quella da lei espressa. Nel frattempo le faccio notare che lei mi mette in bocca parole che non ho mai detto (a cui ora aggiunge una mia inesistente "autocertificazione di esperto"), aggiungendo un'altra perla alla sua collezione di magre figure.

Luisa ha detto...


Sono consapevole di contribuire all`allontanamento già fin troppo deprecabile dal tema del thread che è la persecuzionem subita dai FFI ad opera di qualche frate ribelle che ha trovato l`appoggio del potere "en place".

Vorrei dire questo: non sono della FSSPX ma conosco diverse famiglie a me care che lo sono, conosco dunque i problemi interni alla FSSPX, e anche le diverse opinioni, non tutto è perfetto, e perchè dovrebbe esserlo?
Forse che la Chiesa è perfetta, forse che nella Chiesa non ci sono problemi, divisioni, forse che il "mondo tradizionalista" stesso non conosce divisioni?
Che senso ha portare qui, in questo thread, le dissensioni interne alla Fraternità?
È stato paradossale, mi ripeto, coinvolgere quei preti ribelli all`autorità del Superiore della FSSPX, che sono acerrimi nemici di Roma, e di ogni possibile accordo con Roma, che scaricano tonnellate di fango sul loro ora ex-Superiore, colpevole ai loro occhi di aver voluto quell`accordo, paradossale di averlo fatto in questo thread.
Mons. Fellay è colpevole agli occhi di chi sta continuando a seminare zizzania, e che sta, sì, cospirando contro di lui ( basta ascoltare le conferenze di don Raoult),di aver non solo sperato-voluto quell`accordo ma di aver cambiato idea.

Come se in una situazione così complessa, così delicata, così importante, auspicando l`accordo con Roma pur conoscendo le diverse "anime" interne alla Fraternità e con i segnali contradditori che venivano da Roma, fosse stato giusto e adeguato avere una linea rigida, chiusa, intollerante.
Grandi sono le responsabilità del Superiore della FSSPX, cosiccome Mons. Lefebvre lo ha voluto, ancor più grandi di fronte ad una tale decisione, in quel contesto e in quel momento in cui sembrava soffiare un vento positivo grazie a Benedetto XVI, e grazie ai segnali positivi che arrivavano da Roma.
Mons. Fellay ha fatto il suo dovere, ha "oeuvré" per il bene della FSSXP, poi è arrivato il 13 gigno e sappiamo come sono andate le cose.
Grande è stata la delusione e la tristezza di chi sperava in quel "ritorno", di chi tanto ha pregato perchè si facesse.
Altri hanno esultato.
Dare la parola a quei sacerdoti e presentarli come se fossero detentori della verità, quando sono persone che si sono ribellate al loro Superiore, che rifiutano anche solo l`idea di "riunirsi" a Roma", darli quasi in esempio è semplicemente fuori luogo.

Esistenzialmente Periferico ha detto...
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Esistenzialmente Periferico ha detto...

Luisa,
se ancora non è chiaro, insisto a ribadire che contano gli argomenti, non le tifoserie. Le obiezioni di don Pinaud e don Rioult (tanto per esempio) sono fondate o no? Hanno avuto bisogno di mentire o stanno solo tirando conclusioni dai fatti? Questo era il punto. Etichettarli "ribelli all'autorità del Superiore" significa denigrare l'uomo per evitare di confrontarsi con le sue argomentazioni. Argomentazioni che poi non toccano affatto la buona fede dei tuoi amici.

Dato che non ho espresso "una mia opinione" ma ho solo riportato "a titolo di esempio" dei fatti, posso anche permettermi comodamente il lusso di sfidare chiunque a dimostrare il contrario e soprattutto farlo solo con argomenti, cioè senza pregiudizi preventivi su questi "preti ribelli all'autorità del Superiore" contro i quali vengono invocate (e messe in opera dalla Casa Generalizia) punizioni addirittura più crude di quelle inflitte da "Roma" a mons. Lefebvre a suo tempo.

Agnese ha detto...

@Nel frattempo le faccio notare che lei mi mette in bocca parole che non ho mai detto (a cui ora aggiunge una mia inesistente "autocertificazione di esperto"), aggiungendo un'altra perla alla sua collezione di magre figure.

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Ed ecco che lei non si smentisce...anche a proposito di collezioni e magre figure...

Ho il vago sospetto che si diverta a giocare con le parole nonchè a lanciare il sasso e poi ritirar la mano....

Sarebbe il caso che si prendesse la briga di rileggersi ciò che ha scritto, prima di accusare me di metterle in bocca parole che non ha mai detto, o altri che la contestano di non sapere nulla.... ma cosa vuole, non tutti siamo come lei vorrebbe che fossimo ...dei poveretti che si pappano ciò che il primo capitato va ciarlando…..

Per quanto riguarda il n. 230 ..vede continua a farsi male da solo.

Vediamo cosa scrivo nel mio intervento senza fare riferimento al Catechismo, poichè ho dato la formula generale presente pure nel dizionario, pensi un po’…..

Ciò che ho scritto riguardo gli scismatici:

" uno scismatico è invece chi vuole costruire una nuova ortodossia, andare per conto proprio ed è disobbediente ai suoi superiori..."

n. 230 Cat. S. Pio X

“ Chi sono gli scismatici?"

Gli scismatici sono i cristiani che, non negando esplicitamente alcun dogma, ( quindi non esplicitamente una nuova dottrina ma molto si avvicinano in quanto rischiano di cambiare pure l’otodossia ) si separano volontariamente dalla Chiesa di Gesù Cristo, ossia dai legittimi pastori.( quindi, andare per conto proprio ed è disobbediente ai suoi superiori...)

come vede il riassunto in lingua italiana è lo stesso del catechismo.... e non ho risposto alla sua magra figura del commento in cui mi accusava di non conoscere il n. 230 del Catechismo, perché non ne valeva la pena….

Da questo si evince che lei, non sa quel che dice, anche se si definisce esperto, (cfr. parte del suo commento da me sottolineato):

" io ( cioè EP) ho da offrire considerazioni, citazioni, ragionamenti, stimoli: sono le stesse identiche cose che mi aspetto dal partecipare alle discussioni in un blog: ciò che non trovo concreto né utile, semplicemente non lo scrivo, e se trovo che lo scrivono gli altri mi sento spesso in dovere di farlo notare."

Lo stesso dicasi, per le infondate accuse di tifoseria, alle quali LEI PER PRIMO ha dato spazio dal primo commento in altri trhead che trattavano l’argomento FI, ossia quando stizzito ha voluto sottolineare che la FSPX non ha l’esclusiva della Tradizione.

Alchè io sono intervenuta, ricordandole chi dovessimo ringraziare per aver mantenuto e custodito sin qui, e non ha risposto ….anzi lo ha fatto citando la IBP ossia un germoglio staccato dal ramo FSPX di gran lunga posteriore…ci mancava che lei mi citasse la FSP o altri TUTTI POSTERIORI.

Inoltre l’elenco che le chiedo ( considerando che si ritiene esperto in materia) sono di quei sacerdoti o religiosi che hanno mantenuto e custodito la Tradizione in Italia re altrove, che abbiano contribuito a farla conoscere e beneficiarne (al di fuori delle loro 4 mura o dei 4 gatti che potevano accedervi) creando luoghi dove le persone potessero accedervi, questo sin dall’inizio e non decenni dopo.

Le persone che son venute dopo le conosco e ringrazio del loro coraggio. Ma quello che a a me interessa è conoscere chi da subito ha mantenuto, custodito la Tradizione così la Fede Cattolica e l’Ortodossia, malgrado aver subito angherie e persecuzioni di ogni tipo, senza che si siano alzate voci in loro difesa, come nel giustissimo caso dei FI.

Questo è un fatto storico che in troppi vogliono cancellare…ma è bene che si mettano i puntini al posto giusto, non perché io conosca e quando mi capita pure la frequento la FSPX, ma lo è per un fatto puramente storico.

Nella ricerca sbasta un dato riformulato e/o appositamente dimenticato per cambiare il corso della storia così come dei veri protagonisti…

Ora che le ho risposto attendo l’elenco e poi la chiudo qui. Grazie.

Luisa ha detto...

Il solo che sembra fare "tifoseria" è lei, E.P.!
Gli argomenti che lei domanda sono già stati sviluppati così tante volte che rimmetterne uno strato, e farlo qui e ora, è sterile e superfluo, almeno io mi rifiuto di farlo, ancor più quando so quali sentimenti motivano quei preti ribelli..."in resistenza"(!) quali sono i loro intenti, chi è il loro bersaglio, quanto grande è il loro disgusto e odio per "Roma".
Il loro odio per Roma,
e il loro diprezzo per Mons, Fellay firmano la loro battaglia e insubordinazione.
E questa volta mi fermo davvero, libero lei di approffittare di questo spazio per portare in avanti le sue "battaglie" che trova in quei sacerdoti ribelli degli "alleati".
Se la sua è una battaglia contro la FSSPX, se a modo suo vuole dimostrare che non ha l`esclusività della Tradizione, se in questo le sono "utili" anche dei sacerdoti che vomitano sul loro ex-superiore, perchè non dirlo chiaramente.

Esistenzialmente Periferico ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Esistenzialmente Periferico ha detto...

@Agnese: sono sorpreso dalla sua percezione della realtà. Mi dà dello "stizzito" solo perché ho telegraficamente ricordato che la FSSPX "non ha l'esclusiva" della Tradizione, e poi chiama "lenzuolate" i miei interventi in cui sono meno telegrafico. Mi dà del "tifoso" solo perché mi ha visto citare il nome dei giocatori della sua (percepita) "squadra avversaria", cioè quella del "germoglio staccato" (e perciò, per lei, da condannare a prescindere). Ed anche stavolta mi mette in bocca parole che non ho mai scritto (accusandomi di essermi autodefinito "esperto" di chissà cosa). Insomma chiedo: la sua guerra personale contro il sottoscritto, sarebbe possibile condurla altrove? cerchi "esistenzialmente.periferico" su skipe e ne riparliamo.

In riferimento alla definizione di "scismatici" lei ha pensato bene di citare il Dizionario piuttosto che il Catechismo (per cui, come direbbe Babbo Natale: "ho-ho-ho"), segno evidente che teme che quella definizione 230 calzi a pennello alla squadra per cui fa il tifo (e che perciò richiede un complesso "spiegone"). E' un discorso che potremo aprire altrove: per il momento mi limito a prendere atto del suo stile argomentativo, che appare sempre più simile a quello delle "tifoserie papiste" e (purtroppo!) a quello dei vaticansecondisti. E' preoccupante il dover ricorrere ai trucchi del nemico...

@Luisa: io non ero tenuto a sapere quante volte si sia parlato dei "germogli staccati" nello spazio commenti di questo blog. Mi sono limitato a indicare un "esempio" e si è scatenata una inutile tifoseria che ha denigrato prima i suddetti "germogli" e poi il sottoscritto reo di averne citato delle legittime obiezioni.

Quando ad un'espressione come questa: "la FSSPX non ha l'esclusiva della Tradizione", qualcuno sente la necessità di difendersi accusando una "battaglia contro la FSSPX", cosa si deve pensare di tale reazione?

Luisa ha detto...

E.P., se è a me che si riferisce...non mi sono affatto difesa, da chi e da che cosa lo avrei fatto (!?!), se lei non si rende conto che dai suoi commenti risulta, in modo più che palese, la sua opinione sulla FSSPX, che la si chiami "battaglia" o altrimenti poco importa, questo è un suo problema!
Buon pomeriggio!

Luisa ha detto...

Per ritornare al thread e
per chi pensa che papa Bergoglio non sa niente della persecuzione subita dai FFI:

http://ilsismografo.blogspot.ch/2013/12/italia-francescani-immacolata-papa.html

Agnese ha detto...

Ma allora lei lo fa apposta.... mi scusi o ci è o ci fa....

Circa la definizione sui scismatici tratta per semplicità dal dizionario, così come ho tratto quella sugli eretici, e la sua sterile filippica...beh! la credevo più intelligente sa?

Non mi soffermo oltre, non ne vale la pena ho gia' spiegato e in modo chiaro, confrontando le due parti in causa... ma cosa vuole dimostrare con questa sterile filippica sul n. 230 del Cat.S. PioX? ...e mi sembra di leggere gli stessi sconclusionati e calunniosi "teoremi" dei modernisti contro la FSPX... guarda caso ...

Desidero l'elenco di quei sacerdoti, i quali hanno DA SUBITO DIFESO, CUSTODITO E MANTENUTO la Tradizione, DOPO lo tsunami CVII, al di fuori delle loro 4 mura e dei 4 gatti che ne poterono beneficiare....anche a costo di terribili prove e persecuzioni psicologiche, nonchè pseudo disciplinari, calunnie infamanti, accuse infondate ( molto prima di eleggere i 4 Vescovi)

Chiedo troppo, visto che continua a dire e a gridare ai 4 venti, che la FSPX non è l'unica ad avere l'esclusiva della Tradizione?

GlieLo ho chiesto in senso storico e cronologico lo ha inteso o come vuole che glielo traduca?

Ma non si rende conto di ciò che sta dicendo o la tifoseria che sta portando avanti lei?

Spero mi auguro di no, altrimenti di lei non so cos'altro pensare più di quanto non lo pensi di già.

Non ho nulla contro di lei, bensì mi raccapricciano strane affermazioni e stravaganti antistoriche pretese.

Per favore attendo lumi circa l'elenco e poi si ritorni a parlare dell'argomento FI.

Grazie.

Esistenzialmente Periferico ha detto...

@Luisa: la mia "opinione"? opinione che sgradevolmente "risulta in modo palese"? Ma cosa vuoi dire? Che in questo blog le "opinioni sulla FSSPX" devono rispettare un canone predeterminato gradito alle tifoserie?

@Agnese: Mi ero limitato a indicare un principio che in sé è evidente: "la FSSPX non ha l'esclusiva della Tradizione", e sono stato aggredito dalla tifoseria della FSSPX peggio che se avessi negato il dogma della Risurrezione.

Lei tenta di ribattere a quel principio lapalissiano accusandomi di tifoseria (cioè proiettando su di me la sua debolezza) ed esigendo "liste" e "lumi" per convincersi (cioè tentando di vincermi per estenuazione dopo aver disprezzato come "lenzuolata" ogni "lume" che le fornivo), ovviamente condite dai soliti insulti ("antistoriche pretese! sterile filippica! la credevo più intelligente!").

Per quanti altri commenti vorrà mettermi in condizione di notare i suoi sistemi da "tifoseria"?

Luisa ha detto...


"Lei tenta di ribattere a quel principio lapalissiano accusandomi di tifoseria (cioè proiettando su di me la sua debolezza"

!?!

Pet favore E.P., lasci perdere la psicologia!
È lei che ha introdotto il termine "tifoseria", in realtà tutto è molto semplice, lei ha un`opinione palese e palesata su Mons. Fellay e sulla FSSPX, altri, fra cui io, ne hanno un`altra e hanno perfino l`ardire di dirlo e di non condividere la sua opinione.
Tutto qui.
Mi dispiace molto che, in assenza di mic, la discussione, se di discussione si può parlare, abbia preso questo giro e questo tono.
Non è l`aria che in generale si respira su questo blog.

mic ha detto...

L'ho detto anch'io tante volte che la FSSPX non ha l'esclusiva della tradizione, di certo non per sminuirla, ma solo per semplice realismo, come sicuramente intende Esistenzialmente periferico che è molto diretto e spesso anche ironico. Dovete solo imparare a conoscerlo come lo conosco, lo stimo e gli voglio bene io.

Agnese ha detto...

Mic mi può dire chi c'è l' ha l'esclusiva della Tradizione in senso storico cronologico?

Perchè dire una frase del genere implica anche il voler sottolineare che prima della FSPX ci sono stati altri Mons. Lefebvre che hanno custodito e tramandato in tempi non sospetti con il coraggio di mons. quello di cui ora tanti vorrebbero l'esclusiva.

Ho chiesto più volte chi sono queste realtà e persone, ma il suo amico EP, non ha risposto....

Chi furono quei sacerdoti che combatterono la stessa battaglia di mons. Lefebvre di cui poterono beneficiarne molti e non solo i 4 gatti più fortunati? mentre per tutti gli altri, (compresa la sottoscritta) chi possono ringraziare?

Com'è questa storia della negazione di un fatto storico?

Si ha paura forse che salti fuori chi fu la persona o il gruppo che ha sopportato angherie di ogni sorta e pure ingiustamente, non si vuole ammettere la battaglia di Mons. Lefebvre? non si vuole che venga ricordato come colui che più di tutti fece?

Lo vogliamo dire si o no? altrimenti mi si faccia i nomi di coloro che furono come lui, che combratterono come lui, che si sacrificò come lui ...e questo per un fatto puramente storico.....
se poi si vuol negare anche questo, lo dica chiaramente cara Mic e me ne farò una ragione ragionata.....e sul caso e sul blog e su chi pretende di nascondwre tasselli storici che riguardano tutti....


Certo che ora viene più facile dire che la FSPX non ha l'esclucsiva della Tradizione... grazie ai germogli staccati ...ma prima di questi chi c'era?

Grazie.

Luisa ha detto...


Cara mic, il tuo realismo, anche nel difendere la FSSPX, non ha mai avuto bisogno di offendere chi non condivideva la tua posizione, eppure so, per averli condivisi con te, quanto violenti fossero gli insulti e gli attacchi ad personam, sei stata diretta e anche talvolta ironica ma sempre nel rispetto altrui.
Forse non hai letto tutta la discussione, se lo hai fatto mi sembra difficile poter riassumere, o giustificare, i giudizi di E.P. con il suo modo diretto e ironico.
Appunto perchè conosco, o penso di conoscere, la tua opinione sulla Fraternità e su Mons. Fellay, siccome mi ricordo quanto grande fosse la tua speranza nella conclusione felice delle discussioni Santa Sede- FSSPX, mi riesce difficile credere che tu condivida alcune cose che ha scritto E.P., e nella forma e nella sostanza.
In particolare far entrare in questo thread i sacerdoti che stanno versando il loro fiele su Mons. Fellay, e farlo per screditare la Fraternità, è, mi sembra, quanto più lontano possa essere dal tuo modo di procedere.
Dire che la Fraternità non ha l`esclusività della Tradizione è una verità lapalissiana, anche se possiamo domandarci se non ha l`esclusività di difenderla senza mettersi un bavaglio e un silenziatore al cervello, senza compromessi, senza annacquamenti, come è doveroso riconoscere che fu grazie a Mons. Lefebvre e alla sua coraggiosa resistenza che è stata all`inizio salvaguardata la Santa Messa Tridentina, dimenticarlo o negarlo è semplicemente fare un affronto alla verità.
Sono lieta che E.P. goda della tua stima e del tuo affetto, io stessa ho sovente apprezzato e condiviso le sue riflessioni, purtroppo in questo thread è partito in una direzione sulla quale non posso e non voglio seguirlo.
A presto!

Amicus ha detto...

Esistenzialmente periferico è senza dubbio un'ottima persona, ma non dovrebbe dare spago, qui ed anche sul suo blog, ai vari don Rioult della dissidenza che stanno sparando a zero su Mons. Fellay e cercando di far andare a pezzi la FSSPX con l'invitare i membri di quest'ultima alla ribellione e alla diserzione.
Se i vari don Rioult non sono d'accordo con la linea attuale della FSSPX, che vadano dove vogliono e si dedichino al ministero sacerdotale e alla lotta contro il neomodernismo. Ma a quanto pare il loro bersaglio preferito, stranamente, è un altro. E' lo stesso paradossale atteggiamento, peraltro, assunto dai sedevacantisti o sedeprivazionisti vari: in primis et ante omnia, sparare sulla FSSPX.

Esistenzialmente Periferico ha detto...

@Agnese: qui ho detto e ripetuto che "la FSSPX non ha l'esclusiva della Tradizione", e tu hai reagito peggio che se avessi negato il dogma dell'Incarnazione. Subito dopo tiri fuori il trucchetto "storico-cronologico", come se la Tradizione fosse un elemento inventato da mons.Lefebvre "in esclusiva" e del quale i "germogli staccati" sarebbero totalmente estranei... Dato che il centro di tutta la tua attenzione è proprio "quell'esclusività", tu lanci un'accusa al resto del mondo non lefebvriano: vorrebbero l'esclusiva! vergogna! vogliono l'esclusiva! ma noi non gliela daremo! noi siamo i buoni e loro i cattivi!

Proprio come durante le partite allo stadio.

Ti stai lamentando che non rispondo a quelle tue "domande" che contengono l'unica risposta da te ammissibile (la tua). Probabilmente ancora non sei riuscita a leggere qualcuno dei mie su un terreno che hai immaginato to tui tanti interventi dove scrivo che ho citato don Rioult, don Carusi, don Pinaud, a titolo di "esempio". "A titolo di esempio" non significa che sposo interamente le loro posizioni (e comunque non potrei farlo finché non avrò modo di conoscerle per intero). Significa solo che in una data discussione (queste ultime pagine del blog), quando ho visto tirare in ballo mons.Lefebvre in una pagina dedicata ai FFI, ho detto solo che questo blog non è un referendum sul gradimento di mons. Lefebvre. Apriti cielo! La santa casa generalizia! i padribruni! i germogli staccati! tu commetti negazionismo su mons. Lefebvre! Ti sei alleato con Mic per nascondere questi preziosissimi tasselli storici! vergogna!

Cosa si può pensare di un tale atteggiamento?

Quanto alla "Tradizione senza Lefebvre" avrei certamente potuto tirare in ballo altre figure (di alcune delle quali si è parlato su questo stesso blog mesi addietro), che non sono "padribruni" e nemmeno "germogli staccati", ma non l'ho fatto perché come già detto e ripetuto fino alla nausea, questo blog non è un referendum sul gradimento della figura di mons. Lefebvre e non è lo spazio per alimentare le tifoserie che pensano di detenere "l'esclusiva" sulla Tradizione e di essere esenti dal dovere di ascoltare l'interlocutore.

@Luisa, che prima mi accusi di psicologismo (perché in un punto ho scritto "proiettando" anziché "addossando"), e poi ti sdegni accusando Mic del reato di "condivisione" col sottoscritto, ti sfido a dimostrare dove avrei versato il "fiele su mons. Fellay", visto che le sue uscite del 2012 e 2013 (citate da don Pinaud ma non solo) sono ben note. Il ladro colto sul fatto non può dire che è stato screditato se viene chiamato mariuolo.

Fai bene a fuggire questa discussione, perché ti avrei chiesto dove mai ti avrei imposto di "seguirmi", e ti avrei chiesto quali pericoli corrono i tuoi cari e la tua anima nel momento in cui qualcuno ripete tra i commenti di un blog che la Fraternità "non ha l'esclusiva della Tradizione".

Luisa ha detto...

Buona notte E.P.!
Grande è la sua capacità di interpretare le parole altrui: secondo lei, nell`ordine, mi sarei sdegnata accusando Mic del reato di "condivisione" con lei (!), vorrei fuggire (!)...avrei detto che lei mi imporrebbe di seguirlo (!) e, dulcis in fundo, la mia anima correrebbe dei pericoli(!) perchè c`è chi ha detto che la Fraternità "non ha l'esclusiva della Tradizione", se fosse un pò più calmo avrebbe visto che l`ho detto anch`io.
Abbiamo perso già fin troppo tempo.
Le suggerisco di prepararsi una buona tisana di camomilla-valeriana -passiflora e le auguro di passare una buona notte!
Buona notte a tutti!

mic ha detto...

Che bisogno c'è di fare polemiche?
Agnese sa quanti suoi interventi piuttosto "accesi" in termini eccessivamente polemici ho censurato (cosa che Esistenzialmente periferico non ha fatto).
Non capisco quale sia la ragione di rivendicare diritti di primogenitura o di esclusiva per ls FSSPX. Nessuno disconosce il merito sofferto e dettato dalla stessa necessità tuttora presente che ha mosso mons. Lefebvre. Ma credo che E.P. abbia voluto realisticamente sottolineare l'esistenza di un tradizionalismo tuttora vivo anche senza adesione alla FSSPX e non solo costituito dalle comunità ingessate Ecclesia Dei, che in fondo è anche il nostro. Anche se è ovvio che con l'aria che tira la FSSPX costituisca un sicuro bastione della tradizione.

Non so cos'abbia detto o scritto don Rioult nominato anche da Amicus, perché non ho potuto seguire la discussione, ma non penso che E.P. condivida giudizi sommari nei confronti di mons. Fellay.

mic ha detto...

Esiatenzialmente periferici sta pagando lo scotto di una comunicazione diretta che affronta anche polemiche che alla fine risultano sterili e inutili.
E vi fa capire il perché della mia censura che ormai conosce e non lascia spazio a tante suscettibilità, che quando servono solo a innescare polemiche inutili, evito in partenza perché si infrangono sugli scogli della possibile faziosità e non consentono di approfondire gli argomemti proposti.

mic ha detto...

...ma penso che adesso sia sufficientemente "vaccinato" ;)

Anonimo ha detto...

La vera Tradizione è PIETRO.
E' lui che governa la Chiesa, oggi è Francesco che ha il potere di aprire e di chiudere!
Lui ha deciso per un tipo di percorso e quello dobbiamo seguire, anche se a malincuore!

mic ha detto...

La vera Tradizione è custodita e garantita da Pietro.
E ogni credente è tenuto ad obbedire al Papa quando parla e agisce da Pietro e non da Simone.
Inoltre "Pietro" significa TUTTI i Papi che gli sono succeduti fino ad oggi e non soltanto quelli dopo il concilio V2.

una sola fede ha detto...

In questa domenica di Avvento del Signore sforziamoci di lasciarci alle spalle (con l’aiuto della Sua Grazia) tutto ciò che a Lui non è gradito; e, stringendoci poi in un unico “virtuale” abbraccio, tutti sappiano che siamo Suoi discepoli: appunto, se, pieni di misericordia, di perdono e di mansuetudine, dimostreremo di avere amore gli uni per gli altri (cfr. Gv 13, 35).

Buona domenica d’Avvento a tutti i fratelli e le sorelle e... una preghiera reciproca!

Anonimo ha detto...

"Lui ha deciso per un tipo di percorso e quello dobbiamo seguire, anche se a malincuore!"

É exactamente o que diziam os oficiais alemães da Wehrmacht — alguns deles bem educados e oriundos de boas famílias aristocráticas — no fim da última guerra…
É conhecido o resultado…

una sola fede ha detto...

A proposito di “misericordia, umiltà, mansuetudine e perdono” cui accennavo prima, mi ha sempre colpito l'esempio di vita che ci ha lasciato SAN DOROTEO DI GAZA, monaco del VI secolo nel deserto di Gaza.


Dal volume “Scritti e insegnamenti spirituali” di Doroteo di Gaza, ed. Paoline ecco un SIGNIFICATIVO estratto:

“Una volta un fratello, sia perché stava subendo qualche tentazione, sia perché era un uomo semplice e un po’ grossolano, o Dio sa perché, per un certo tempo di notte urinava vicino alla mia testa così che mi inondava anche il letto.

Allo stesso modo, altri fratelli venivano ogni giorno a sbattere le loro stuoie davanti alla mia cella ed entravano nella mia cella così tante cimici che non riuscivo ad ucciderle; erano così numerose a causa del gran caldo. Poi, quando andavo a dormire, si avventavano tutte su di me. Ero così stanco che mi addormentavo subito, ma, quando mi svegliavo, mi trovavo completamente divorato in tutto il corpo.

Eppure non dissi mai: “Non fare così!” o “Ma perché fai questo?”. Non mi risulta, come ho già detto, di aver mai detto una parola che potesse ferire o far del male a qualcuno.

Imparate a portare i pesi gli uni degli altri (Gal 6, 2), imparate a rispettarvi a vicenda. Se a qualcuno capita di sentire una parola spiacevole o di dover sopportare qualcosa che non gli piace, non si lasci subito scoraggiare, non si irriti subito; al momento della lotta, quando cioè gli viene offerta un’occasione di crescita spirituale, non si faccia trovare con il cuore disattento e negligente, senza forza, incapace di sopportare ogni minima provocazione.

Non assomigliate ai meloni che marciscono subito non appena sono toccati da un sassolino.

Cercate di avere un cuore saldo, paziente: il vostro amore vicendevole sopporti tutto, qualsiasi cosa accada".

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Luisa ha detto...

Non è affatto un buon riassunto della situazione dei FFI!
Nessun Frate dell`Immacolata potrebbe riconoscersi in quello scritto.
Se i fatti descritti sono esatti, sono quelli che conosciamo tutti, a parte l`errore di pretendere che i FFI celebravano esclusivamente la Santa Messa Antica fino a luglio di quest`anno, il resto è frutto dell`interpretazione di Max Berret, che considera un onore essere scomunicato( ipse dixit), un testo condito con la solita e violenta prosa anti-Roma e anti Mons. Fellay: la Roma è apostata, il Vaticano è una cloaca immonda, Mons. Fellay è colpevole di conservare la sua stima a Benedetto XVI(!), sola soluzione per lui...riabilitare Mons. Williamson.
Liberi a voi di continuare a dare spazio a quelle voci che, osservo, hanno fatto da poco capolino su questo blog.

mic ha detto...

Su questo blo non ha fatto capolino nulla di nuovo.

Grazie a Luisa per aver rissunto il testo francese del link ora eliminato.

Dovete tener conto che chi modera non di occupa esclusivamente del blog e quindi può capiare che qualcosa sfugga, cercando di dar spazio ai molti interventi, senza riuscire ad aggiustarne il tiro.

Sta anche a voi, come ha fatto Luisa, conoscendo la linea e le posizioni del blog, fare da sentinelle e dire la propria.

Possibilmente senza lanciare sassi a chi con tanta dedizione cerca di portar avanti il nostro impegno.

Luisa ha detto...

Grazie, mic.

Non pensi che sia meglio cancellare anche il mio commento che non ha più luogo di esserci?

Luisa ha detto...

Cara Maria, se ho parlato di ...far capolino è perchè quel testo ora cancellato era della stessa "campana" di quelli messi in link ieri, uno in particolare, e dei commenti di alcuni blogger anonimi, da qui le reazioni, non solo mie, capisco che non avendo potuto seguire la discussione non hai potuto rendertene conto, non abbiamo reagito per niente, credimi, non era polemicare per il piacere di polemicare.
A presto!

rosa ha detto...

rorate coeli riporta che, in seguito ai loro ed altri articoli in inglese sui FFI, tradotti dai siti italiani - rorate cita sempre la fonte originale -l' Associated press ha scritto un lungo e abbastanza corretto- questo e' il mio giudizio - sulla faccenda degli FFI. Avrebbero chiesto informazioni a Corrispondenza romana e a Padre Lombardi. Vi risparmio le risposte di costui, che definire " gesuitiche" e' un eufemismo.
E cosi gli FFI e P. Volpi son finiti sull' AP. Beh, dopo il Time tutto e' possibile.
che faranno ora der Kommissar e i suoi dante causa, ora che le loro azioni rischiano di essere alla luce del sole urbi et orbi? chiederano la scomunica di Mannelli e di tutti quei laici che si sono mossi e si stan muovendo ?
Tacere, sopire, sopire, tacere...
Rosa

Anonimo ha detto...

Concede parum, nega saepe, distingue semper....non si può certo dire che il motto della compagnia di Gesù non venga rispettato, in primis dall'ex portasilenzi della sala stampa vaticana....