lunedì 9 settembre 2013

Clamorosa notizia sul fronte FI. È questa la chiesa?

Riprendo da Fides et Forma. Non riesco ancora a commentare. Lo farò al più presto. Intanto registro la notizia che mi riempie di amarezza per quel che mostra, in una Chiesa sempre più estraniata dalla sua Tradizione. Formulo per ora solo una domanda: che chiesa è quella che ha imbastardito quando non rinnegato la sua Tradizione millenaria?
Resta da capire cosa significa e comporta la nomina, in attesa di una qualche reazione dalla parte 'sana' dell'Ordine nonché di qualche pastore, se ancora ce ne sono rimasti degni di questo nome.

Si era inteso sin dall'inizio come sarebbe andato a finire l'affaire FFI. Uno dei traditori di p. Manelli, il mediatico p. Alfonso Bruno è stato nominato Segretario generale dell'Ordine dal Commissario dal nomen-omen p. Volpi.
A questo punto urge fare due considerazioni. Anzitutto occorre far presente che il sito immacolata.com è stato anch'esso commissariato e posto direttamente nelle mani di p. Bruno. In secondo luogo che il sito mediatrice.net non è affatto un sito "istituzionale" ma un sito di proprietà dello stesso p. Bruno dal quale lancia vari sproloqui pietistico-francescani. Tra questi ha sollevato qualche discussione un elogio del gesuita p. Dall'Oglio un autentico pazzo sacerdote che inneggiava nei mesi scorsi all'uso delle armi chimiche da parte dei ribelli contro l'esercito di Assad in Siria, come strumento di liberazione non condannabile moralmente. Non contento p. Bruno controlla anche il profilo ufficiale su Fb dei FFI, profilo sul quale pubblica le sue foto e proclami incentrati sul plurale majestatis.

Lo stesso ha anche avuto l'ardire di mettere in circolazione anche fra vaticanisti autorevoli un'immagine distorta dell'Ordine manelliano, con tanto di racconti leggendari in merito a presunte avversioni all'interno dei Frati nei confronti di papa Francesco. Con grande acume e per mera sete di potere si è compreso che il cambio di papa avrebbe potuto giocare a favore del sovvertimento all'interno dell'Ordine. Così il grande comunicatore partenopeo ha iniziato a disegnare un profilo sconveniente, da pelagiani, dei suoi confratelli e dei suoi superiori.

Il messaggio, dunque, proveniente da parte del Commissario, messaggio estendibile a tutti gli altri ordini religiosi, è: ribellatevi all'autorità e sarete premiati! Messaggio di una Chiesa sempre più invasa da cialtroni, ipocriti e sepolcri imbiancati.
_____________________________
[Vedi precedenti nel blog sul "caso" dei FI:
- Perché non si può tacere
- Nota ufficiale dei FI
- Lettera del visitatore Apostolico con questionario
- Comunicato stampa Coord. summorum
- Il "caso" visto da De Mattei
- Intervista con il procuratore FI
- Questionario del commissario
- L'inascoltato appello dei FI
- Possibili risposte al questionario
L'asso nella manica del commissariamento
- Messaggio del commissario
Historia magistra vitae
- Sentire cum Ecclesia o col concilio?
- Manovre conciliariste

112 commenti:

Canonista ha detto...

Canonista dice....

il fatto che P. Bruno ha messo nel suo nome proprio la proprietà di dominio, è un reato canonico, essendo che come frate è strettamente obbligato di non porre mai un atto di acquisizione di qualsiasi proprietà al suo nome, specialmente di appropriare un bene che appartiene alla communità...

Egli si puà denunciare, e i benefattore possano moversi con una causa davanti la Sacra Rota...

Amicus ha detto...

Era ovvio. Adesso, come già detto, aspettiamo il ricovero del p. Manelli al reparto infermeria dell'Ordine, e l'acquisto di un biglietto aereo di sola andata alle Fiji per il p. Lanzetta &C. (le Filippine sono troppo vicine).

Se io fossi un Frate F.I. me ne andrei subito via e rifonderei l'Ordine affiliandomi alla FSSPX. Con tanti saluti alle Volpi e ai suoi mandanti copacabanisti.

cristiano ha detto...

mic, non lasciarti sviare dal clamore della cronaca e riprendi la tua esegesi dell'omelia della veglia.
Te lo chiedo per favore.

Anonimo ha detto...

Si ha qualche notizia di mons. Franz-Peter Tebartz-van Elst, vescovo tedesco, al quale è stata inviata una visita fraterna del card. Lajolo? Che dietro la scusa della cattiva gestione. ...non ci sia un'anima tradizionale del Prelato, filo Ratzingeriano..........?

Anonimo ha detto...

Credo che l'ordine sia finito resterà qualche carrierista (che ben presto verrà scaricato) e chi non sa dove andare. Ma la cosa non durerà. Me ne andrei anch'io. Non potrei obbedire alla menzogna. Ma dove? La riorganizzazione chiede tempo.

Anonimo ha detto...

Romano dice,

il mio sospetto è che Volpi e Bruno, con la conoscenza di de Aviz, stanno per rubare tutti i beni della communità e poi per trasferirli ai mai privati...

e che siamo al di fronte della Chiesa Mafiosa...

Anonimo ha detto...

Medesimo copione di cio' che fecero alla fraternita' san Pietro: pochi ribelli messi a comandare da Roma. Finito pero' il commissariamento....venne convocato il capitolo che estromise i ribelli i quali alla fine....se ne andaron via. Dispiace che gli anni forse non permetteranno al padre Manelli di esser rieletto superiore. La Roma "conciliare" quando interviene in ambito tradizionale ha la stessa grazia di un elefante in una cristalleria!

Anonimo ha detto...

Glielo lasceranno fare?

C'è chi parla di denuncia. Ma chi sono i giudici?

Anonimo ha detto...

Saben que ha pasado con las hermanas franciscanas de la Inmaculada? Tienen un sacerdote que les celebre la Misa tradicional?

Anonimo ha detto...

C'è ancora chi può affermare di credere alla soprannaturalità della Chiesa? O non è forse ora di cominciare a supporre attendibile la famosa teoria sulla "Santa Bottega"? Bah, io non so più a chi credere. Lo Spirito Santo si era sbagliato nel 2005 facendo eleggere Ratzinger o si è sbagliato nel 2013 facendo eleggere l'anti-Ratzinger? Forse semplicemente lo Spirito Santo è una nostra invenzione.

mic ha detto...

C'è ancora chi può affermare di credere alla soprannaturalità della Chiesa?

Non esageriamo col disfattismo!
La Chiesa è viva, anche se uomini di Chiesa l'hanno fatta cadere in una crisi, credo tra le più buie della storia.

Ed è UNA Santa nelle mani del Signore, che ha sempre provveduto, provvede, e provvederà.

A noi, oggi, spetta pregare offrire e resistere.

Anonimo ha detto...

"Saben que ha pasado con las hermanas franciscanas de la Inmaculada? Tienen un sacerdote que les celebre la Misa tradicional?"
Espera Octubre, despues vamos a reir...

mic ha detto...

mic, non lasciarti sviare dal clamore della cronaca e riprendi la tua esegesi dell'omelia della veglia.
Te lo chiedo per favore.


Non penso sia il caso di ritornare su questo argomento in maniera eclatante.
Credo di aver detto l'essenziale, che può essere letto nella discussione sul tema della "guerra preventiva" tirata fuori da Tornielli.
Innanzitutto per non fare di questo blog una palestra prevalentemente di critiche al nuovo papa. Anche se, non riesco a tacere e non taccio sull'onda di ciò che accade di volta in volta.
Ma preferisco limitarmi all'essenziale: est modus in rebus... chi ha orecchi per intendere ha già incamerato il senso di quanto è stato detto.

RIC ha detto...

Non sono io ovviamente il RIC di cui sopra...

Louis Martin ha detto...


Ad ogni modo, vedo il cornuto molto molto attivo tra le nostre fila.
E' un buon segno: se non avesse nella da temere, se ne starebbe cheto cheto.

Luisa ha detto...

Il "superbissimo" ha colpito ancora!
Ha gioco facile con chi ha in mano il potere e la clava, ma vincere a certi giochi e farlo in certi modi rende la vittoria iniqua.
Ma, almeno, se prima qualcuno aveva ancora certi dubbi, sul "perchè", su "chi", sugli intenti, gli strumenti e sui bersagli, penso dovrebbe avere ora le idee molto chiare.

Anonimo ha detto...

Ce n’est pas la Sainte Messe de toujours qui est un « cadavre », comme l’appelaient le père Louis Bouyer, grand liturgiste devant l’Éternel, et son ami et complice le père Joseph Ratzinger (mais oui ! mais oui ! lisez-les, bon sang !), mais la soi-disant « église conciliaire », qui a peu à peu investi, comme le craignait Grégoire XVI, l’Église Catholique, selon la technique millénaire du « cheval de Troie ».
Aujourd’hui, l’Église Catholique, toujours vivante, s’identifie avec les petits groupes de résistants fidèles à la doctrine et à la liturgie de toujours. Ils sont peu nombreux, c’est vrai, mais qu’importe, ils ont les promesses de l’Éternité.
L’église officielle, l’« église conciliaire », une secte d’imposteurs, avec son faux clergé, ses faux évêques, ses faux cardinaux, ses faux papes, ses faux sacrements, cette église officielle-là, c’est elle le « cadavre ».
Il commence vraiment à puer.
Laissons-le aux vautours qui ne demandent qu’à s’en repaître et confions-nous paisiblement aux mains de la Providence.

hpoirot ha detto...

Ovvio, é quello che succede quando non si ha il coraggio di passare (per quanto possa essere difficle) alla santa collera, applicando con grande convinzione quella "disobbedienza" apparente che poi é vera obbedienza alla Chiesa di sempre...

C'é ancora tantissima gente che non ha ancora capito quello che "l'abito teologico perfetto" di Mons.Lefebvre aveva capito (da subito 50) anni fa'...

"Anche si ci date la messa, anche se ci fate varie concessioni... non possiamo collaborare! é IMPOSSIBILE, IMPOSSIBLE perché lavoriamo in direzioni DIAMETRALMENTE OPPOSTE: voi lavorate alla decristianizzazione la società e noi alla cristianizzazione. Non é possibile intendersi..."

https://www.youtube.com/watch?v=6wPfjK4cCHM

viandante ha detto...

Non c'è più neanche il senso del pudore, siamo caduti veramente in basso!

Anonimo ha detto...

Vorrei pubblicare qui un commento che, pur amaramente realistico e del tutto scevro di offesa o biasimo per chichessia, il blog messainlatino non ha inteso pubblicare a risposta del suo ultimo post, quello dedicato al Pontificale che il cardinale Castrillon Hoyos celebrerà a ottobre in S. Pietro per i pellegrini del "fu" Summorum Pontificum, molto probabilmente l'ultima di queste pubbliche manifestazioni pro-missa-latina che potranno ancora aver luogo a Roma sotto il naso del Papa, dato ormai quasi per certo che il "pericolosissimo e destabilizzante" motu proprio benedettiano non durerà ancora a lungo prima di cadere nelle forche caudine bergogliane.
Nel mio commento, avevo semplicemente osservato che se il Vaticano ha delegato un vecchio cardinale in pensione a celebrare, il motivo è abbastanza chiaro: si vuol cominciare a trasmettere l'idea di fondo che la Messa in latino è roba per vecchi preti e per vecchi fedeli in via d'estinzione: la forma straordinaria non deve e non potrà mai costituire il futuro della Chiesa ma rappresenta un passato che, seppur sopravvissuto, deve restare ai margini, riservato a piccoli gruppi di appassionati cultori del passato e là deve ritornare. L'anno scorso celebrò lo stesso pontificale il "guru" della Liturgia Cattolica ufficiale e vaticana, il card. Canizares, il quale, ancora felicemente regnante Benedetto XVI, addirittura ebbe "l'ardire" di affermare pubblicamente che celebrare in forma straordinaria deve essere considerata da tutti cosa normale.
Ma dal 28 febbraio tutto è cambiato e ciò che fino al giorno prima era dichiarato nero, ora viene dichiarato bianco. La corte di pretoriani compiacenti che ha occupato la Santa Sede sotto la "Signoria" bergogliana, fatta di epurazioni, sostituzioni e cambiamenti al vertice, è stata quasi del tutto de-benedettizzata: chi non obbedisce al nuovo stato di cose, o se ne va, o viene abbassato di rango, o viene irregimentato secondo le nuove direttive del papa-argentino-gesuita.

Max7 ha detto...

Ricorso alla Sacra Rota? E come girerebbe col vento che spira?

Anonimo ha detto...

Tra parentesi: che è codesta moda ultima di chiamare i tradizionalisti "pelagiani"? Veramente non ha senso!

Casomai, i pelagiani sono i progressisti, e alcuni tradizionalisti – ma non certo tutti – potrebbero esser paragonati ai giansenisti (dato che anche i giansenisti eran tradizionalisti, in fondo).

È proprio vero che le parole non han più senso!

Ma forse, a voler fare una considerazione psicologica elementare, si può osservare che spesso accusiamo gli altri di quelli che percepiamo, nel subcosciente, come nostri difetti. Sicché forse i progressisti si rendon conto, confusamente, che la loro fede nella grazia di Cristo non è poi così solida.

Che Dio ci aiuti tutti, e ci converta a sé. Signore Gesù, tu solo sei la nostra salvezza: salvaci!

Anonimo ha detto...

Per "Canonista". Io non sono un canonista né un moralista, però mi sembra che il comportamento che Lei ha descritto costituisca effettivamente, perlomeno, una violazione del voto di povertà; e questo per un francescano sarebbe ancor più grave. (Parlo, s'intende, sulla base di quel che qui è stato riferito.)

Anonimo ha detto...

E così si spiegano le stranezze di quei siti. A questo punto mi domando che senso abbia parlare di "obbedienza". E a chi o cosa poi? A quale chiesa? A quella millenaria? O a quella del nuovo ordine mondiale?
Purtroppo c'è da sospettare che questa operazione sia solo la prima di altre che seguiranno di soppiatto con lo stesso stile e lo stesso fine.
Miles

hpoirot ha detto...

Il card. Canizares (che se é guru lo é semmai delle celebrazioni neocatecumenali) affermo' nella stessa occasione - il pellegrinaggio SP - che il VO deve illuminarsi alla luce del Concilio.

Il vero nemico della chiesa di oggi non é il parlare a vanvera di un don Gallo quanto il silenzio complice di un Guido Marini che adulato dal mondo conservatore come il restauratore della sana liturgia (che essendo NOM non sarà mai sana!) passa da Ratzinger alle GMG di Rio in scioltezza, senza fiatare...

Luisa ha detto...

Su Riscossa Cristiana Cristina Siccardi analizza il questionario per i FFI, guardando la foto non ho potuto non chiedermi se vi figurassero, sorridenti, accanto a Padre Manelli, coloro che stavano tramando alle sue spalle.
Riporto qui questi due passaggi:

"Padre Manelli nel fondare i Francescani dell’Immacolata ha avuto come stelle polari il Santo del Gargano e San Massimiliano Kolbe. L’ordine, fin dalle sue origini si è presentato come la riscoperta delle tradizioni francescane, rilette alla luce della mariologia del santo polacco. Le numerose vocazioni tra i Francescani dell’Immacolata sono dovute proprio a questa fedeltà alla Tradizione, che è risultata un po’ stretta ai cinque contestatori, insofferenti alla disciplina, alla serietà della Regola, alle penitenze e che per giustificare il loro rilassamento si sono scagliati contro la promozione del Vetus Ordo, liberalizzato con il Summorum Pontificum di Benedetto XVI, e contro il loro Padre fondatore, diffamandolo e calunniandolo. I cinque frati hanno così scritto il 31 gennaio 2012 alla Congregazione dei Religiosi e anche alla Congregazione della Dottrina della Fede per ottenere il commissariamento del loro Ordine."

"In conclusione, sono risapute le lamentele degli Istituti Religiosi per i gravi danni  causati dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Si dice che essa opera attraverso diversi funzionari che agiscono senza interesse per la verità e la giustizia, ma soltanto in forza del potere. Sofferenza e dolore vengono elargiti senza pietà, né evangelica, né umana. È noto che, le comunità religiose quando devono risolvere dei propri problemi, sono invitate da prelati seri a non rivolgersi al Dicastero romano per i religiosi, ma a dirimerli internamente per non cadere in mani pericolose e distruttive. Pertanto non stupisce che, in questo caso specifico, riferito ai Francescani dell’Immacolata, tale Congregazione abbia nominato Monsignor Todisco quale visitatore apostolico e abbia avallato un discutibile quanto contestabile questionario."

http://www.riscossacristiana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2754:il-caso-dei-francescani-dellimmacolata-analisi-del-questionario-del-visitatore-apostolico-mons-vito-angelo-todisco-di-cristina-siccardi&catid=61:vita-della-chiesa&Itemid=123

Anonimo ha detto...

I frati facessero attenzione alle loro finanze....

Mons. Ricca ha detto...

Li boni frati si guardino ben bene la borsa....e usino il bastone...

Anonimo ha detto...

http://www.agenziastampaitalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12365:matrimoni-omosessuali-imposti-a-tutti-gli-stati-ecco-la-qdirezione-europeaq&catid=15:estere&Itemid=40

Ecco uno dei motivi per cui Benedetto XVI "si è accomodato" in monastero. ....

mic ha detto...

Su Riscossa Cristiana Cristina Siccardi analizza il questionario per i FFI

Quel questionario è stato analizzato e commentato anche qui

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/08/guerra-contro-la-liturgia-tridentina-un.html

E si è parlato anche delle possibili risposte:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/08/come-vengono-perseguitati-i-francescani.html

E si è parlato anche del messaggio, più recente:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/08/fi-messaggio-del-commissario-apostolico.html

hpoirot ha detto...

Della serie "gli amici di Ratzinger sono anche miei amici" ecco il discorso che ha fatto oggi il card Scola nel duomo di Milano (é una vergogna immensa che questa persona sia l'erede di S.Ambrogio!!!!)

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=GAacxVyJtGQ#t=24

Sfido i lettori ratzingeriani (e affini) a trovarmi 4 secondi cattolici nelle vaccate che racconta...

hpoirot ha detto...

"Non resistere all’errore è approvarlo, non difendere la verità è ucciderla. Chiunque manca di opporsi ad una prevaricazione manifesta può essere considerato un complice occulto”
- Papa Felice III -

bernardino ha detto...

Mic., te lo ripeto in continuazione che la CHIESA e' UNA e SANTA e sta' nelle mani del Signore e si trova sotto la protezione dello Spirito Santo protetta in modo speciale da Maria SS.ma.

Gederson Falcometa ha detto...

"Tra parentesi: che è codesta moda ultima di chiamare i tradizionalisti "pelagiani"? Veramente non ha senso!"

Questa accusa per è un enigma, un puzzle. Oggi mi sono ricordato di aver letto in alcuni testi un'accusa di che San Vincenzo di Lerino è stato un semipelagiano. Ho cercato qualcosa da mostrarvi e ho trovato questo in una biografia di lui nel sito Wikipedia:

"Egli era ritenuto un semipelagiano che si opponeva alla dottrina di Agostino; si ritiene che usasse contro di lui la sua teoria principale: «...ciò che tutti gli uomini hanno creduto in ogni tempo ed ovunque, dev'essere considerato vero»." Vincenzo da Lerino - http://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_di_Lerino

La regola della fede, una formula semipelagiana? Qualcuno de voi poteva immaginare qualcosa del genero?

Anonimo ha detto...

Je viens d'écouter le card. Scola… Quel verbiage, en effet.
"Dialogo", blablabla, "le altre religioni", blablabla, "nuovo umanesimo", blablabla, "cultura dell'incontro", blablabla…
En somme, beau résultat de cinquante années de recyclage et de brain storming œcuménique !
Et il paraît que c'était le candidat de Ratzinger au dernier conclave…

Qui a dit : " Guai a me se non evangelizzerò " ?

Anonimo ha detto...

Osservatore dice,

Attenzione...

il Segretario Generale non è il posto che P. Manelli occupava .

P. Manelli era Ministro Generale, il primo posto

il terzo posto è Segretario Generale...

il suo compito è gestire le communicazioni dal ministro generale e dal consiglio generale, che regge l'ordine, con i suoi membri e con i dicastri romani...

la scelta di Bruno come tale, mostra la imprudenza di Volpi e la debolezza della sua posizione come Commisario..

imprudente, perchè ha scelto qualcuno con cui sarà difficile per molti frati agire senza perdere i loro diritti

segno di debolezza perchè mostra il fatto che nessuno frate di buon nome ha voluto collaborare con Volpi...

In somma, è un segno buono per la communità...significa una forte resistenza a Volpi ....

bedwere ha detto...

Riguardo il significato dell'accusa di "pelagianesimo" verso i tradizionalisti, la migliore spiegazione che ho letto si trova in questo commento apparso sul blog di lingua inglese Rorate Caeli. Non si tratta dell'eresia pelagiana del V secolo, ma di un gruppo detto "i pellegrini" che si riunivano nella chiesa di San Pelagio a Milano e si rifiutavano di pregare con gli altri cattolici.

bedwere ha detto...

Ecco l'articolo su Wikipidia (solo in inglese, sorry!). La chiesa e` santa Pelagia, non san Pelagio.


Pelagians (Quietism)

Davide ha detto...

Mi risulta che padre Bruno prestasse i suoi "servigi spirituali" presso la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore.

In questa Basilica mariana si annida una potente loggia massonica ecclesiastica, formata anche da cardinali, che molto si è data da fare negli ultimi anni, con i risultati che tutti hanno potuto apprezzare.

Ogni tanto vi va anche Francesco, ed anzi uno dei primi omaggi gli è stato reso dagli Eminentissimi cardinali allineati lungo le navate della Basilica. Talvolta ci va anche per omaggiare la Salus Populi Romani di ... una palla! Insomma, ci va spesso, mentre Benedetto la frequentava assai poco: si vede proprio che è un devoto della Madonna!

Maria, Addolorata anche in questo suo antichissimo luogo di culto.

Come faccio a saperlo? mi si potrebbe obiettare.
Mi guardo in giro. Leggo. Prego.
Nient'altro.

Anonimo ha detto...


Perché vi stupite di Scola, è solo un ciellino ...

rosa ha detto...

a leggere o rileggere di certe eresie, si finisce con il dire: veramente "nihil sub soli novi". La sinodalita' dei vescovi, " chi sono io per giudicare" , il paperismo, le opere piu' importanti delle preghiere, il ritorno alla Chiesa primitiva, via gli orpelli e le pompe, la dosobbedienza dei clerilocali - si distinguono quello francese ed olandese - posizioni piu' protestanti che cattoliche, ecc.ecc. Ho l' impressione che la " passio Ecclesiae" non sia di oggi.
Comunque sia mi sembra, nella mia ignoranza,che chiamare i " tradizionalisti " pelagiani, a qualsiasi Pelagio p Pelagia ci si riferisca, sia semplicemente sbagliato.
Forse qualcuno ha idee poche e confuse
Rosa

mic ha detto...

O forse, rosa, è talmente distante dalla Tradizione che non la conosce e dunque fraintende oppure conosce ed esprime disprezzo per estraneità.

Anonimo ha detto...

per Davide...
se così sicuro che il commissario abbia chiesto collaborazione !ai frati di buon nome"???

Anonimo ha detto...

Romano chiede,

ma P. Bruno ha scritto il Questionario?

ha usato (contro ubbedienza) l'internet per promuovere una ribellione dei altri 5 frati?

è proprio P. Bruno che fa le minacchie qua, che insulta il Cardinale Hoyos, e disprezza Papa Bendetto? spettando per la sua morte...

è proprio questo villiaco a quale hanno ascoltato per distruggere un ordine religioso?

P. Bruno, so che tu leggi questo...

sappiamo il genere di uomo sei..

Anonimo ha detto...

per osservatore
...guarda caso in quella basilica sono attivissimi i frati....ghiotti di mondanità romane...

Max7 ha detto...

bernardino ha detto...
Mic., te lo ripeto in continuazione che la CHIESA e' UNA e SANTA e sta' nelle mani del Signore e si trova sotto la protezione dello Spirito Santo protetta in modo speciale da Maria SS.ma.
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Bernardino, mentre ti invito a riguardare un po' il latino (in altro intervento hai scritto "ab bellum" libera etc) e di studiare meglio l'italiano (forse sei straniero per cui ti rivolgo solo un amichevole invito), ti fo notare che le continue ripetizioni non servono a nulla. Perché qui tutti, pur con sensibilità e posizioni diverse, sappiamo che la Chiesa è Una e Santa e protetta dalla Mater Ecclesiae.
Dirò di più: siamo tutti convinti che la Chiesa Una ed Unica è la Chiesa Cattolico-Romana, e che essa è Santa.
Lascio a MIC, chiamata in causa, a spiegarti i termini da me usati.
Io ti dico solo che la Chiesa fondata da Cristo è SANTA nella sua essenza, peccatrice nei suoi uomini, nessuno escluso.
Dove poi in futuro, poiché le situazioni storiche evolvono, potrà trovarsi questa Chiesa Una ed Unica non saprei dirti. Per ora la Chiesa visibile ha il suo centro a Roma, nonostante i paurosi sbandamenti.

Stefano78 ha detto...

Ovvio, é quello che succede quando non si ha il coraggio di passare (per quanto possa essere difficle) alla santa collera,

Pensate di "guadagnare fedeli" incitandoli alla "santa collera"? O incitando chi cerca un metodo PEDAGOGICO, come provò Benedetto XVI, alla "scelta radicale"? O al più accusando chi non è "in linea" con voi di essere un falso conservatore, ecc, ecc, ecc?

Ma chi vi ha eletti a esecutori della "Santa Collera"? Siete la incarnazione dell'Arcangelo San Michele forse?

Quello che leggo e quello che vedo mi convince ancora una volta, purtroppo, che nel mondo della Tradizione c'è una parte (larga? Piccola?) che NON VUOLE DAVVERO la Tradizione, ma la VITTORIA! La RAGIONE! Non capisco se chi scrive queste cose sia seguace di NS Gesù Cristo o di Niccolò Machiavelli (con tutto il rispetto)!

Lo sappiamo: Roma è immersa nel modernismo; da 50 anni si è impiantata una pastorale eterodossa; 3/4 della Gerarchia non esercita più il potere nel nome di Gesù; i fedeli sono de-formati dalla pastorale.

E dunque? Quale sarebbe la "soluzione"? Sarebbe: Roma si DEVE convertire alla Tradizione e i fedeli IDEM, in modo IMPERIOSO? Ma chi crediamo di essere? Dio stesso?

In una situazione del genere, MI DOMANDO COME SIA POSSIBILE NON TENERE IN MINIMO CONTO LO SPECIFICO STATUS DEI FEDELI, dopo 50 anni di de-formazione! Sarebbe come dire: chi c'è c'è, chi non c'è non c'è? Ma dico, scherziamo? Ed in una situazione del genere, dove un Papa, quello tanto VITUPERATO da "certi" tradizionalisti, NON VIENE OBBEDITO per l'esecuzione di un Motu Proprio (!!!), sarebbe invece stato obbedito se avesse dato un colpo di spugna alla situazione?
Troppo comodo rifugiarsi nella "fede soprannaturale" che le cose possano sistemarsi se l'avesse fatto!!! Allora si dovrebbe a maggior ragione aver FEDE che la diffusione della Tradizione, attraverso i Sacri Riti e la SANA Pastorale, possa ottenere grandi MIRACOLI!

Invece vituperando TUTTO E INDISTINTAMENTE ciò che esce dallo schema "Roma modernista! CONVERTITI SUBITO!", non si otterrà nessun MIRACOLO! Perché l'esempio di NS Gesù Cristo e le richieste della Madre Santissima Sua e Nostra non insegnano questo! NS Gesù Cristo, chiamava vipere i Farisei, ma PRANZAVA CON LORO, li educava, li AMAVA, voleva che fossero SALVI. AVEVA DISCEPOLI FRA I FARISEI, e se non li avesse ascoltati, corretti ed educati alla vera Fede, e se gli avesse detto "COVERTITEVI O ARRANGIATEVI" non credo che li avrebbe "guadagnati".

Ma siccome io non mi atteggio a Gesù Cristo, e non so cosa sarebbe successo, perché lui è DIO, in caso contrario, allora mi attengo a quello che ci insegna!

Io credo che, in certi casi, operare PER ESSERE ATTACCATI è quasi come essere complici della propria disgrazia! In questo Pontificato la Tradizione soffrirà DAVVERO, al contrario del Pontificato precedente, dove c'era una possibilità di rinascita BUTTATA ALLE ORTICHE.

Sta a noi cercare di usare ingegno, oppure autodefinirsi esecutori di "santa collera". E' l'unica cosa che ci è rimasta, tra l'altro per colpa nostra.

E sarebbe utile ricordare che Dio non premia per il risultato ottenuto (che è nelle sue mani!),ma per le rette intenzioni! Non siamo noi i Salvatori, ma è Gesù Cristo! E' LUI che deciderà come e quando far finire questa persecuzione! A noi sta fare la Sua Volontà, ed agire secondo IL SUO CUORE, non secondo il nostro!

mic ha detto...

Ringrazio bedwere per le indicazioni che ci farebbero decriptare una definizione che, tuttavia, pur cambiando il riferimento, continua ad essere impropria e non corrispondente alla realtà tradizionale.

Anonimo ha detto...

Il caso FFI è un bruscolino rispetto a quello che ci aspetta nei prossimi mesi. BXVI ha confidato nellaragione piutto sto che nell'assistenza dello Sprito Santo ed ha aperto la Chiesa all'eresia della TDL. Presto Bergoglio Gutierrez e Muller la imporranno alla Chiesa. Ovviamente dopo una simpatica manifestazioen di "Francesco" meglio se coperta da Guido Marini. E' finita. La Chiesa oltrechè non più cattolica e Romana è in apostasia e la questione FFI fa quasi sorridere.

Stefano78 ha detto...

Tra l'altro credo che questa persecuzione dei FFI accrescerà i loro già grandi meriti e le grazie che verranno loro donate! C'è da sperare che per questa persecuzione NON ARRETRINO e non si facciano intimorire dal DOMINIO UMANO.

E per questo dovremo pregare.
Anche perché i FFI, fino ad oggi (speriamo anche domani!), hanno donato un esempio FULGIDIO di retta Dottrina e di SANA TRADIZIONE, elargendo insegnamenti, convegni e PASTORALE di una luminosità vista raramente!

Altro che "santa collera"!

Stefano78 ha detto...

Consiglio di leggere IUXTA MODUM, almeno finchè sarà possibile reperirlo, e sfido chiunque a dire che quello scritto non sia perfettamente TRADIZIONALE!

Maurizio ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
mic ha detto...

Stefano, la tua sparata non riguarda questo blog.
Nessuno qui pretende la converziona di Roma, ma non si tace di fronte a notevoli distorsioni dalla retta fede, che si denunciano confrontate al sentire cattolico. E nessuno che ritorni al papa una replica sensata alle sue invettive antitradizionali che non fanno altro che acuire un disprezzo ed un rigetto della tradizione fin troppo ormai consolidati.
Il muro contro muro non lo determinano le nostre denuncie, ma l'invincibile avversione al rito che siamo costretti a difendere.
Il "caso" di cui si parla qui è emblematico.

viandante ha detto...

Carissimo Stefano,
partiamo dal presupposto (condiviso tra noi, lo spero) della veridicità e somma bontà della Tradizione (dottrinale e liturgica).
Bene, tutto si basa quindi sulla VERITÀ e sul comandamento datoci da Nostro Signore di diffondere questa Verità a tutto il mondo e a tutti gli uomini.
Chiaramente c'è modo e modo di proporla agli uomini, convengo.
Spero che però tu converrai che dopo decenni in cui molte voci anche autorevoli hanno messo in guardia contro la falsa dottrina insinuatasi nel concilio, é più che umanamente comprensibile lo sdegno di alcuni nei confronti di coloro che dovrebbero istruire e guidare il gregge. E questo sdegno é comprensibile anche nei confronti di molti fedeli che seppur hanno avuto modo, come richiesto a ogni cristiano, di istruirsi nella fede tuttavia hanno anteposto altri criteri a quello della VERITÀ.
Tra l'altro sappiamo tutti cosa si dice nel catechismo di chi impugna la verità rivelata!

Lo so, sarebbe bello rimanere sempre disponibili e sorridenti, ma ahimè, siamo uomini ed é a volte ci é dato di sdegnarci. Anche e specialmente quando amiamo il prossimo: se non lo amiamo rimaniamo indifferenti alla sua sorte. Lo sdegno é il nostro ultimo gesto d'amore nei confronti di molti fratelli.

mic ha detto...

Steph, Iuxta modum non dice niente di diverso da quel che ho scritto io.

In ogni caso, se riscontri interventi più accesi, del resto non meno del tuo, sia pure con contenuti meno accomodanti, è perché la situazione è davvero grave ed anche ingravescente per cause che le sono intrinseche e delle quali non siamo noi i responsabili!

Qui non si pretende di cambiare Roma, sarebbe irrealistico, ma mettere in guardia i fedeli sostenendo gli insegnamenti cattolici e disseppellendo i tesori della nostra fede che rischiano di cadere nell'oblio prendendo le dovute distanze dalle distorsioni sempre più macroscopiche.

mic ha detto...

Sono molto grata a Max7 e a Viandante per gli interventi sempre puntuali e riequilibratori.

Luisa ha detto...

Mic, so che quando moderi leggi solo la prima parte del messaggio e può sfuggirti il seguito, vorrei attirare la tua attenzione sul messaggio di Romano delle 8:18 di stamattina, la sua invettiva contro P.Bruno mi sembra veramente sopra le righe, le calunnie in generale sono deprecabili, l`aggravante dell`anonimato le rende ancor più inaccettabili.
Altro è criticare il comportamento di una persona, sul comportamento di quel frate c`è molto da dire con quel che già sappiamo, senza nessun bisogno di ricorrere agli insulti, il ruolo che ha giocato nella ribellione, di cui comincia già a raccogliere i "frutti" e le ricompense, ci è noto, poi c`è tutto quel che non sappiamo, che possiamo immaginare o intuire, ma teniamoci a quel che è visibile, conosciuto e verificabile.
Il resto, ancor più se coperto dall`anonimato non penso servi la causa dei FFI.
O, allora, chi ha le prove di ciò che afferma, le faccia conoscere all`autorità, se l`autorità compiacente non dà nessun seguito, può scegliere altre vie, ma la calunnia anonima non è una via valida e seria.

mic ha detto...

Luisa,
credo di conoscere chi scrive e so perché lo dice.
Ci sono interventi in altri thread ai quali evidentemente si riferisce.

Anonimo ha detto...

Non entro in merito alla questione,perchè non sono bene introdotto nella cosa,però,se mi è concesso,vorrei spendere alcune parole su Papa Benedetto XVI,che fu eletto obtorto collo,perchè fu l'unico ad aver accettato ,il tanto declamato bergoglio,nel 2005 rifiutò di fatto la candidatura,martini lo fece per motivi di salute,ma non mancò mai di tirare cannonate sulla CC,la stessa curia ha tenuto a bagnomaria l'argentino fino a quando il tedesco ha gettato la spugna,dopo 8 anni di feroci lotte di potere che non riusciva più a tenere a freno,l'ultima con l'ex onnipotente segretario di stato di GP2 ed il di lui segretario per la santificazione di GXXIII eGP2,Ratzinger si è rifiutato di firmarle e se ne è andato lui,da vero signore,perchè gli altri si stanno dimostrando per quello che sono,disobbedienti,maneggioni,attaccati al potere e soprattutto,per me,SENZA FEDE,ed è la cosa che fa più male,la CC è un ong,niente più,ricchissima,soprattutto nei paesi di lingua tedesca,sorda a qualsiasi richiamo proveniente da Roma,non so se sapete che la DCK in Germania possiede diverse case editrici che pubblicano materiale pedopornografico in dvd ed altro,ricavandone immensi e lucrosi guadagni?Di che parliamo,di un cadavere mantenuto in vita artificialmente da potenti lobbies con intralazzi vari,mi spiace che alcuni qui non abbiano capito a fondo il gesto di BXVI,lui è stato usato e trattato in modo che definire indegno è puro eufemismo,un'ultima cosa a Rio si è adorata un'ampolla di sangue di GP2,poi non si fa meraviglia se sarà a Cracovia la prossima gmg.So che forse sarò cassato,questa mia riflessione lo è stata da alcuni blog,pazienza,non protesterò non l'ho mai fatto,spero solo che Mic lo legga e non dimenticherò mai le ultime parole di BXVI"La chiesa non è mia,è di Cristo,il Signore vincerà".Grazie.GR2 politically uncorrect.

mic ha detto...

Purtroppo ci sono noti i fatti che dici, GR2 e ne abbiamo sofferto e soffriamo anche noi.

Riprendo la tua conclusione, condividendo:

non dimenticherò mai le ultime parole di BXVI"La chiesa non è mia,è di Cristo,il Signore vincerà"

Anonimo ha detto...

Alla stesura tecnica del questionario che tanto vi turba ha collaborato il vostro P. Alessandro Apollonio. Meditate gente, meditate.

Stefano78 ha detto...

Stefano, la tua sparata non riguarda questo blog.

La mia "sparata" non riguarda questo blog, ma risponde ad un messaggio in specifico che ho citato all'inizio.

E se pensi che la mia sia una "sparata", allora mi sa che hai perso di vista le altre...

In ogni caso a "questo blog" non ho contestato nulla. Ho solo criticato la posizione non "bi-ritualista" ed alcuni metodi.

mic ha detto...

Steph,
sul biritualismo è in arrivo un articolo.
Ne riparliamo perché non abbiamo cambiato linea editoriale né assunto alcuna posizione che nega il biritualismo, anche se riconosciamo la diminutio del NO.

M.R. ha detto...

A proposito. Chissà cosa intende Papa Francesco per "atteggiamenti trionfalistici nella Liturgia" tali da non credere "profondamente nel Risorto"?
(dall'omelia di stamani in S. Marta)

Stefano78 ha detto...

In ogni caso, se riscontri interventi più accesi, del resto non meno del tuo

Eh no. Ci sono cause ed effetti. E ci sono responsabilità diverse.
Io non sto riscontrando "interventi più accesi". Io sto riscontrando un MURO di CEMENTO che si va consolidando, forse irrimediabilmente, in ALCUNI (molti?) ambiti della Tradizione!

Dal mio punto di vista, e credo di essere libero di esprimerlo, è un danno immane! In questo modo non si fa più questione di fini, ma di mezzi! E' assolutamente deprecabile il tipo di "linguaggio" che ALCUNI usano, a volte anche su questo blog. Il cui linguaggio ha inevitabilmente una ECO più vasta, fosse stato un esercito a parlare!

Non è radicalizzando lo scontro, anche se provocato da ALTRI, che si può, a mio avviso, difendere la Vera Tradizione. Ho l'esperienza diretta di realtà che hanno perorato la STESSA CAUSA della Tradizione, ma usando metodi diversi, e sono tuttora definite con disprezzo. Non ultimi i FFI, rei di non aver montato in "santa collera"!

Non mi riconosco in questo tipo di "tradizionalismo", perché non riconosco la difesa alla Tradizione in questo metodo! Non ho mai nascosto quello che sono e come lo sono. Non si può certo dire che sia un "allineato".

Non condivido l'edulcorare termini e situazioni, ma nemmeno l'esacerbarle al massimo. Dall'inizio di questo pontificato, una roccaforte della Tradizione quale è la SPX mi ha deluso almeno 2 volte. Ovviamente alla SPX non gli tangerà men che meno, per carità. Ma questa mia delusione non è solo mia, te lo assicuro. Sono stato deluso molto anche durante il vituperato pontificato di Benedetto...Ma oggi la situazione è peggiorata.

Mi accaloro tanto, perché mi sta a cuore la Chiesa, la Tradizione, i MIEI FRATELLI CATTOLICI...che si ritengono tali e magari sono modernisti.

mandato all'altro 3d ha detto...

Marco Marchesini ha detto...
Ho riletto l'articolo di don Cantoni e molto velocemente anche quello di don Vagaggini.
Sinceramente ripensandovi non me la sento in coscienza di affermare che il NO in sé stesso nei suoi testi è intrinsecamente cattivo, seppur lo ritenga inferiore al VO per molti aspetti.
Penso sia corretto il consiglio del confessore di mic: quando possibile il VO, altrimenti il NO senza gravi abusi e celebrato devotamente da un Sacerdote che ha la Fede cattolica, altrimenti in caso di manifesta invalidità e mancanza di Fede del Sacerdote restare a casa.
09 settembre 2013 23:12
rafminimi@infinito.it ha detto...
Caro Marco,
ormai siamo al "Si salvi chi può". Percosso il pastore, le pecore si disperdono (Zac. XIII, 7; Mt. XXVI, 31).
Io, in coscienza, non me la sento di andare al N.O.m.
NEPPURE Nelle sue forme più perfette (ma quali e dove sono? Neanche i suoi principali estimatori sanno indicarle). Anzi, paradossalmente "Tanto peggio, tanto meglio", visto che lo reputo una "Moneta falsa", più somiglia alla vera, più fa male, perchè allontana da essa moneta vera. Però, non me la sento più neppure di disapprovarti, come avrei fatto qualche anno fa. All'altro mondo sapremo come stanno le cose. Spero che il Signore sia indulgente con tutti e due. Ed anche con chi ci ha ridotti in questa situazione. POSSANO pentirsi prima di chiudere gli occhi e, quindi, salvarsi quell'anima, di cui sembra si siano preoccupati poco.

10 settembre 2013 10:18

Michele ha detto...

Scusate la domanda, può darsi che qualcuno abbia già dato la risposta, ma poiché non ce la faccio a seguire tutto, vi chiedo cortesemente:
"Il questionario somministrato dal Commissario ai Francescani dell'Immacolata era anonimo e segreto, o personale e firmato singolarmente?"
Se non era anonimo la gravità è certamente maggiore...

mic ha detto...

A proposito. Chissà cosa intende Papa Francesco per "atteggiamenti trionfalistici nella Liturgia" tali da non credere "profondamente nel Risorto"?
(dall'omelia di stamani in S. Marta)


Nooo! Abbiamo ricominciato con le omelie e le 'pillole' sparate a pallettoni?
Nessuno dice basta ???
Questo è infopollution= inquinamento da inflazione di informazioni!!!

Risultato: niente altro che confusione nella confusione.

mic ha detto...

Alla stesura tecnica del questionario che tanto vi turba ha collaborato il vostro P. Alessandro Apollonio. Meditate gente, meditate.

Che lo dica un anonimo senza fornire neppure ulteriori elementi, francamente non ci basta.

mic ha detto...

vi chiedo cortesemente:
"Il questionario somministrato dal Commissario ai Francescani dell'Immacolata era anonimo e segreto, o personale e firmato singolarmente?"
Se non era anonimo la gravità è certamente maggiore...


Caro Michele,
c'è chi voleva sostenere fosse anonimo, ma in realtà sull'originale abbiamo visto una pagina che chiedeva l'inserimento di dati personali e per di più molto circostanziati. Ne abbiamo parlato nei thread di cui ho inserito i link nell'articolo.
E comunque qui trovi l'originale messo a disposizione direttamente dai FI

http://franciscantruth.files.wordpress.com/2013/08/visita-apostolica-questionario-f-i.pdf

RIC ha detto...

E per stamattina è prevista anche la "misteriosa" riunione di Curia...

Anonimo ha detto...

Pensare che Francesco si riferisca a una piccola comunità dell'antichità milanese (sconosciuta ai più) per tacciare i tradizionalisti di pelagianismo è cosa un po' ingenua. L'interpretzione più probabile (e anche più preoccupante) conforme all'accusa di opporsi al "vento dello Spirito" sembra essere piuttosto questa: come Pelagio riteneva sufficiente la natura per salvarsi (in un certo senso la legge antica opposta alla grazia) così i tradizionalisti ritengono sufficiente la tradizione (la legge antica rispetto la legge nuova del Concilio). Naturalmente sarebbe stato per Francesco più facile apostrofarli di giudaismo, ma ragioni ecumeniche rendono impraticabile questo tipo di polemica. Se questo fosse il senso dell'accusa (e a me sembra affatto probabile), bisognerebbe concludere che per l'attuale vescovo di Roma viviamo nel bel mezzo di una seconda (o terza) dispensazione (quella del concilio). Una nuova chiesa, insomma. Divertitevi! Strabo Lombardus

mic ha detto...

viviamo nel bel mezzo di una seconda (o terza) dispensazione (quella del concilio). Una nuova chiesa, insomma. Divertitevi!

1. Che la "nuova pentecoste" proclamata dal concilio sia problematica e ambigua è un fatto.
Ovvio che la Pentecoste è una e unica. E' sempre lo stesso Spirito del Signore Risorto disceso sugli Apostoli che continua ad animare e a tener viva la Sua Chiesa fino alla fine dei tempi. Anche perché lo parole del Signore sono inequivocabili: sarò con voi tutti i giorni...)

2. è altrettanto evidente purtroppo che questo papa abbia delle idee gioachimite (terza era dello Spirito...)

3. con queste premesse non si sa dove stiamo (stanno) andando. Di sicuro non per la Via Maestra...

Louis Martin ha detto...

Cher Strabo,

un nouveau marcionism?

Anonimo ha detto...

"E per stamattina è prevista anche la "misteriosa" riunione di Curia..."

Con Parolin che parla in questi termini di celibato ecclesiastico e di maggior democrazia...

http://m.linkiesta.it/parolin-celibato

Anonimo ha detto...

Intanto grazie a Mic per lo spazio,quanto all'ultimo post che invita a divertirsi,mi pare ci sua poco di che stare allegri,in questa situazione di delirante infopollution,in cui non è permesso neppure un educato commento per chiedere un po' di buon senso e minore laudatio non petita di PF, un direttore di radio ha risposto picche alle richieste,intanto sul sito vaticano troneggia la foto della bandiera arcobaleno con su scritto pace.....io non so più sinceramente cosa pensare,a dire il vero,già dall'affacciarsi alla loggia del nuovo vescovo di roma qualcosa mi era baluginata davanti,aspetto Godot,siamo parecchi,mah....al peggio non cè mai fine;l'ultima è che gutierrez verrà ricevuto,boff sproloquia che la tdl,dopo la morte di BXVI(che delicatezza d'animo!)verrà riabilitata in pompa magna..... GR2

Dante Pastorelli ha detto...

Nessuno qui pretende la converziona di Roma, ma non si tace di fronte a notevoli distorsioni dalla retta fede, che si denunciano confrontate al sentire cattolico.
---------
E se anche si pretendesse la conversione di Roma?
Se si riconosce che ci sono gravi distorsioni della Fede, causate da cattivo insegnamento, da maestri che seminan deviazioni dottrinali accettate e mai, da 50 anni in qua, combattute dall'alto, e magari favorite e propagate, da una liturgia dissacrante, non ha proprio alcun senso pretendere che da Roma si inizi a risolver una massa di problemi enormi che han provocato e continuano ad acuir la crisi della Chiesa nel ripudio della Tradizione? E questa richiesta, le preghiere che noi innalziamo a Dio per la salvezza delle anime in questa Chiesa che amiamo e ci fa soffrire, non son forse un richiamo alla gerarchia ad ogni livello di tornar alla sana dottrina, alla santa liturgia, alla Fede incorrotta, e pertanto alla Tradizione? Non è questa una vera e propria "conversione" che noi imploriamo?

Stefano 78 ha scritto in modo molto, diciamo così, accalorato, ma forse dovrei usar altro aggettivo; però condanna chi espone idee a lui non ben accette con lo stesso tenore. Non gli si dovrebbe ricordar l'adagio: medice, cura te ipsum? Mi dispiace ricorrervi, perché lo stimo e capisco e condivido parecchio di quel che scrive, anche se a volte noto contraddizioni od oscillazioni. E lo assicuro che la violenza linguistica non m'è mai piaciuta: la durezza contenutistica verso posizioni altrui è un conto, la violenza verbale, l'insulto persino rivolto al Papa, un'altra.
E MIC può testimoniare che uno dei motivi del mio silenzioso quanto volontario allontanamento dal blog or son molti mesi, è stata proprio la presenza di individui volgari e violenti con cui non volevo aver niente a che fare.
Ora, da quando son finite le "vacanze" - anche i nonni pensionati ne han bisogno - risfogliando il blog, salvo qualche caso raro, vedo che certi nomi sono scomparsi per grazia di Dio, che i toni sono meno virulenti, meno apocalittici e meno offensivi, merito di una moderazione più attenta che avevo sempre invocato, e, pertanto, stimolato da questa discussione, mi permetto di intervenire.

Quanto al MURO DI CEMENTO siamo sicuri che lo innalziamo noi? E nelle colate di cemento sono stati sepolti gli errori modernisti o i principii non negoziabili, non frantumabili, non distorcibili, da nessuno, della nostra Fede?
Qui il problema non è la FSSPX, o le delusioni che se ne son ricevute, ma che son meno numerose e gravi - per le autorità della Sede da cui provengono - di quelle che "Roma" ci riserva quotidianamente; qui è in questione la vita della Chiesa ch'è anche la vita delle anime.
E concludo riportando quanto invochiamo nelle Rogazioni:
1) Ut Ecclesiam tuam sanctam regere et conservare digneris...
2) Ut Domnum Apostolicum et omnes eclesiasticos ordines in sancta religione conservare digneris...
3) Ut inimicos sanctae Ecclesiae humiliare digneris...
Te rogamus, audi nos!
E tra i nemici quanti ve ne sono negli ordini ecclesiastici? e il Domnus Apostolicus non dobbiamo, nella nostra povertà e carità di fedeli, tirar per la veste perché ascolti la nostra voce?
E quanto alla "santa collera", io che non ne son capace e non la sento se non nella forma di dolore, leggiamo la storia della Chiesa, dei Padri e dei santi. E non dimentichiamo le sante collere di Cristo e quelle di Dio Padre.

Luisa ha detto...

Il dividere i cristiani in categorie è una costante nella predicazione di Jorge Bergoglio, i buoni da una parte, quelli che corrispondono alla sua visione, i cattivi dall`altra parte, pensavo che le pillole quotidiane di Santa Marta avrebbero cessato con il rientro, e invece ricominciano e da subito con le categorie, le divisioni, il dito puntato, le stigmatizzazioni, i giudizi senza appello, un linguaggio che meriterebbe di restare nelle quattro mura di Santa Marta.

Luisa ha detto...

...linguaggio che meriterebbe di restare nelle quattro mura di Santa Marta, ma che nel contempo ci svela e rivela sempre più il pensiero, le simpatie e le antipatie, di questo Papa, non è che sia particolarmente rassicurante.

rosa ha detto...

MIC,
non sei uptodate - scherzo: le prediche a S.Marta soni ricominciate da almeno 5 gg, se non una settimana.
rosa

mic ha detto...

Cara rosa,
ben triste e brusco risveglio il mio.
Potevate avvertirmi a piccole dosi, però! ;)

Luisa ha detto...

Dunque oggi è il turno dei
timorosi, dei vergognosi e dei trionfalistici!
Ancora tre categorie, ma è un parlare da Papa?
E che cosa c`entrano gli atteggiamenti trionfalistici (!?!) con la Liturgia?
Salta fuori addirittura il complesso d`inferiorità che li spiegherebbe per poi far cadere la clava..in realtà è che non credono profondamente al Cristo risorto!
Ma è possibile che un Papa parli ion quel modo?
Sì, lo è.
Questo Papa che non vuole giudicare gli omosessuali( chi sono io per...) non cessa di giudicare i cattolici.
Ma che cosa ne sa che c`è un gruppo di cristiani( potrebbe dire cattolici) che :
"“nel loro intimo non credono nel Risorto e vogliono fare loro una risurrezione più maestosa di quella” vera."?
Come può dire:
"“Non sanno la parola ‘trionfo’, soltanto dicono ‘trionfalismo’, perché hanno come un complesso di inferiorità e vogliono fare… Quando noi guardiamo questi cristiani, con tanti atteggiamenti trionfalistici, nella loro vita, nei loro discorsi e nelle loro pastorale, nella Liturgia, tante cose così, è perché nel più intimo non credono profondamente nel Risorto.

Mah! Dove stiamo andando?


Luisa ha detto...

Cara mic, vuoi un`altra dose?
Leggi l`intervista di Parolin, già linkata più sopra!

RIC ha detto...

Qui invece il programma della visita di Francesco a Cagliari: inutile dire che vi si ritrova tutto l'armamentario che caratterizza i suoi discorsi....


http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/papa-el-papa-pope-cagliari-miglio-27738/

Amicus ha detto...

Adesso abbiamo capito perché il "Vescovo di Roma" Bergoglio ha scelto Parolin come Segretario di Stato. Sgretolamento del celibato sacerdotale, democrazia al vertice: prepariamoci al peggio.

Anonimo ha detto...

e' chiaro, fin troppo chiaro dive si andrà a finire.
L'intervista al parolin la dice lunga sugli intenti.
Povera chiesa

mic ha detto...

Il codiddetto "trionfalismo", che non è altro che parresìa, è quel che voleva superare il concilio.
E si è trasformato in trionfalistico delirante antropocentrismo, che mette sotto accusa la tradizione, senza mettersi mai in discussione e costruisce un futuro arbitrario credendo di poterlo affrancare da un passato ritenuto superato e di fatto, invece, tradito.

mic ha detto...

Sono molto felice di rincontrare qui Dante Pastorelli, il cui equilibrio, saggezza e spessore è mancato non solo a me :)

Anonimo ha detto...

Cher Louis Martin,

effettivamente il marcionismo è la matrice di tutti i modernismi, di tutti i parricidi antitrinitari. Anche di quello di Padre Manelli. Inizia una nuova età. Strabo Lombardus

Anonimo ha detto...

Per RIC 13:51

prmai l'armamentario di quei discorsi è stato fatto proprio dalla stampa di regime: praticamente tutta (o quasi).

Mazzarino ha detto...

non dimenticherò mai le ultime parole di BXVI "La chiesa non è mia,è di Cristo,il Signore vincerà"

Il problema è che il Signore aveva bisogno di lui per vincere bene. Certo che vincerà ma perdendo miliardi di anime.
Lo dice chi alla fine degli anni 70 non ha abbandonato la Chiesa solo perchè iniziò la ricucitura Ratzingeriana.
Comunque così sia. le minacce di un Vdr che semina superficialità oggi non ci spaventano più. Siamo vaccinati. Nei primi anni 70 ci toccava uscire dalle messe durante le omelie per non essere additati al pubblico ludibrio come cattivi cristiani durante le le prediche o non essere presi di mira dalle "allusioni" delle preghiere dei fedeli fatte a microfono in sala dai nuoovi arrivati comunisti figli del concilio. Pregate, mischiando adorazione eucaristica e bandiere arcobaleno, per la pace in Siria e con le vostre minacce seminate la guerra nella Chiesa? Stavolta l'avrete! Non dubitate in nome dell'Immacolata Vergine Dei Genitrice, l'avrete.

Dante Pastorelli ha detto...

Le parole assurde e, almeno una volta me lo si consenta, anche volgari per le conseguenze che ne derivano (non credono nel Cristo risorto), sul "trionfalismo" di certi cristiani nella pastorale, nella liturgia ecc. non rappresentan soltanto il ripudio della storia della Chiesa Cattolica, ma suonan anche uno schiaffone in faccia agli Ortodossi.
Chiaro che Francesco allo splendore liturgico delle Chiese orientali (che restan vere Chiese pur nella loro condizione di scisma incancrenito) preferisce e ritiene più fedele a Cristo la fredda nudità delle aule protestanti.
A questo punto vo, per ritemprarmi, ad aprire il mio Oratorio, bello nella sua nitida conformazione cattolica e impreziosito d'opere d'arte, ma soprattutto dal Cristo presente nel Tabernacolo.

ALESSANDRA ha detto...

Questa situazione dei Francescani dell'Immacolata oltre a essere assurda è patetica, non potendo aggrapparsi ad altro cercano di screditare il fondatore e i confratelli obbedienti al suo carisma, la gerarchia vaticana va a nozze questi dissidi interni creano il movente che vanno cercando pur di renderli innoqui fanno di tutto, loro sanno che questa congregazione ha un seguito di molti fedeli le cifre sono notevoli,nel mondo oltremodo rieducano i fedeli alla vera fede Cattolica qualcosa di inaccettabile dopo il Vaticano II e così vanno fermati costi quel che costi il mio consiglio è che i Fondatori riprendano in mano la situazione con l'allontanamento dei dissidenti, e se poi il vaticano continua sulla strada del commissariamento rivolgersi alla Fraternità sacerdotale San Pio X operazione sopravvivenza se i francescani dell'immacolata non possono più celebrare secondo il Rito Romano antico l'ordine morirà per mancanza di vocazioni.

Anonimo ha detto...

Anche per me è un piacere rileggere il prof.Pastorelli,da cui tanto imparo ed imparerò,Mazzarino,io negli anni'70 ero poco più che un ragazzo e non andavo in chiesa,anzi non ci sono andato per lungo tempo,in compenso,tornandoci,mai avrei pensato di essere messo alla gogna per aver difeso BXVI,inimicamdomi tutti quanti, dal parroco agli amici frequentatori,quello che mi ha fatto più male è l'essere stato definito tradi,che per me non significa tradizionalista in senso spregevole,come loro intendono,io lo interpreto come traditore di Cristo,né più né meno come Pietro che rinnegò il suo Maestro,ecco fosse così lo accetterei,in quanto vero,ma sono dovuto andare via io,per quieto vivere,non ne vale la pena scannarsi per così poco,Cristo vincerà comunque,con o senza Ratzinger,ma mettetevi nei suoi panni ed ogni tanto pensate a quello che ha subito intra et extra ecclesiam ed apprezzate che continui a pregare per la Chiesa,dell'altra,quella umana,ognuno dovrà rispondere personalmente,senza appello,'portae inferi non praevalebunt',ma la guerra sarà ancora lunga e durissima,preghiamo, invece di farci le pulci l'un l'altro,a me che non ricordavo nemmeno più le preghiere,dovendole reimparare da capo, fanno stare meglio,mi sento meno solo.GR2

Anonimo ha detto...

Marco Marchesini ha detto... Ho riletto l'articolo di don Cantoni e molto velocemente anche quello di don Vagaggini.
Sinceramente ripensandovi non me la sento in coscienza di affermare che il NO in sé stesso nei suoi testi è intrinsecamente cattivo, seppur lo ritenga inferiore al VO per molti aspetti…

Mais l'objectif du NO était-il, oui ou non, par la volonté d'un despote, de substituer et même d'éliminer le VO ?
Oui ou non ?
Eh bien, par ce seul fait, par cette seule raison, on peut dire, sans exagération, que le NO est non seulement "intrinsecamente cattivo" mais aussi "intrinsecamente perverso". Quels que soient ses enrobages théologiques dont on l’habille.
Pourquoi ?
Parce que ça a toujours été l'objectif du diable de détruire le Saint Sacrifice de la Messe.
L’histoire de l’Église en fournit des preuves par milliers.
Et est-ce que ça n’a pas a été le premier objectif de la révolution protestante, des Luther, des Cranmer, des Calvin ?
L'aversion et même la haine de l'immense majorité des pratiquants du NO pour le VO ne sont-elles pas la preuve de la perversité intrinsèque de ce NO ?
N’en avez-vous pas eu des manifestations éclatantes depuis la publication du Motu Proprio ?
Et la récente affaire des FI ?
Que vous faut-il de plus ?

Tout vrai catholique doit absolument rejeter le NO protestant.
On ne pactise pas avec l'Adversaire.
Et si jamais on a eu la faiblesse de le faire, on en demande pardon.

Luisa ha detto...

È dal 13 marzo che leggo i panegirici talvolta deliranti, gli elogi sperticati per Papa Bergoglio, ho visto una totale mancanza di sensibiltà e di rispetto per Benedetto XVI in molte di quelle esternazioni, in effetti, a meno di essere un ingenuo, il raffronto di Bergoglio con il suo predecessore saltava agli occhi, lo abbiamo detto in molti, anche all`estero, in Italia per averlo fatto ci siamo beccati delle etichette offensive e sprezzanti, ad es. da un certo vaticanista, uno dei più fervidi ammiratori del nuovo Papa.
Dico questo perchè oggi ho letto un intervento del card Scola, l`ex-futuro Papa, e che cosa leggo:

"Penso che il cambiamento più radicale sia legato alla sua personalità, è un testimone immediato della fede.

" Portatore della sensibilità latino-americana, i suoi gesti esprimono cosa sia la fede e diventando di per sè un insegnamento. Uno è testimone quando è coinvolto in prima persona in quello che dice e diventa autorevole."

Cambiamento radicale? Dunque dobbiamo capire che prima non era così, che Papa Benedetto non era un testimone immediato della fede?
Sorvolo sulla sensibilità latino americana di cui abbiamo avuto un assaggio durante la liturgia a Copacabana, ma a quali gesti del Papa si riferisce? Gesti che diventano insegnamenti...
Ma riflettono prima di parlare?

http://gazzettadimantova.gelocal.it/cronaca/2013/09/10/news/il-cardinale-scola-a-mantova-francesco-cambiera-la-chiesa-1.7719733

Anonimo ha detto...

Sempre a proposito del fantasmatico "pelagianesimo" dei tradizionalisti: anche a me pare assai improbabile che ci si voglia riferire al gruppetto quietista milanese del Secento (chi lo conosce?); il riferimento sarà certo all'eresia combattuta da sant'Agostino.

Ma è veramente paradossale: come dice bene l'articolo di "Rorate caeli", il pelagianesimo oggi impera nella Chiesa, e non certo tanto fra i tradizionalisti quanto fra i progressisti: chi è così restio a predicare la grazia, la sua soprannaturalità, la sua assoluta gratuità e la sua necessità assoluta per la salvezza? chi esalta sempre unilateralmente la bontà della natura, e non fa mai o quasi menzione del "vulnus" causato dal peccato originale? chi non nomina mai l'inferno (se non forse per dire ch'è vuoto)? chi nega, almeno praticamente, la necessità del battesimo? chi vede la redenzione operata da Gesù Cristo soprattutto come un esempio morale? E si potrebbe continuare.

Qualche mese fa, fui disgustato nel lèggere, in "Famiglia cristiana", la risposta d'un presunto teologo a un lettore sulla necessità del battesimo: schietto pelagianesimo, che però nessuno censura.

A esser maliziosi, si potrebbe anche ricordare che i gesuiti han sempre sostenuto a spada tratta, sulla grazia e la predestinazione, dottrine che i loro avversari accusavano (a ragione, secondo me) di tendere al semipelagianesimo: questa, con tutto il rispetto, è la tradizione dell'ordine. E, senza essere assolutamente un antigesuita, penso che non sia un caso che nessun conclave prima del 2013 abbia mai eletto un cardinale della Compagnia di Gesù: c'eran delle buone ragioni.

Amicus ha detto...

Bentornato, prof. Pastorelli!

Stefano78 ha detto...

@Dante

Stefano 78 ha scritto in modo molto, diciamo così, accalorato, ma forse dovrei usar altro aggettivo; però condanna chi espone idee a lui non ben accette con lo stesso tenore. Non gli si dovrebbe ricordar l'adagio: medice, cura te ipsum?

Caro Dante. Il mio "accaloramento" non è senza motivo e non è nemmeno un mio "modo" di fare. Io non discuto mai sui contenuti, CHE CONDIVIDO, discuto suoi metodi. QUESTI SI CHE NON SONO UN DOGMA.
Sono francamente stanco di essere, velatamente e direttamente, a volte con molta veemenza, annoverato tra i "cattivi"..vista la deriva presa in questi ultimi tempi. Cattivi sono quelli che escono dallo schema "Roma modernista, CONVERTITI SUBITO!". E' chiaro che la mia è una semplificazione, ma CERTO tradizionalismo è fondato esattamente su questo assioma! Mi dirai che a me personalmente queste accuse sono state rivolte poco. Ma sono rivolte a me anche quando, genericamente, si menzionano i "falsi tradizionalisti" anche solo se Officiano (o partecipano) i due riti!!!!!

I giudizi non sono leggeri, e le bordate nemmeno! Ora, se la mia è stata una "sparata", queste che sono? Lo ripeto: non ho parlato per primo! E questo stato di cose mi addolora molto, perchè a mio avviso la SPX (da lì vengono le bordate!) è un baluardo! Ma non è infallibile! Potrebbe mettersi, qualche volta, in discussione sui METODI adottati.. Ne guadagneremmo tutti. Sempre a mio avviso...

Non sono i contenuti in discussione, ma i metodi. Fra i miei amici (e in alcuni membri della mia famiglia) ESISTE la situazione che descrivo nei miei interventi. COME SI FA AD IGNORARLA? Sarebbe a dire che se tra i miei amici ci sono, come ci sono, diseducazioni alla Fede durate 50 anni, e stiamo dialogando proficuamente sui grandi problemi della Chiesa, dovrei "vietare" loro il NOM e negare la validità del VII...? Oppure definire l'uno e l'altro eretici? Che senso ha?

Io mi sono scoperto Tradizionalista dopo un'esperienza devastante in un cosiddetto "movimento". Ma mia moglie non ha scoperto subito la Tradizione. I nostri tempi sono stati diversi. Solo ora, dopo un fecondo dialogo e dopo una frequentazione BI-RITUALE, sta comprendendo meglio la valenza UNICA del VOM e la sua imprescindibilità! Ma vedi? Siamo bi-rituali! Ovvero, non ho IMPOSTO a mia moglie il VOM, che sarebbe stato invece rigettato e non compreso nella sua immensa profondità! E come vedi, porto la testimonianza reale che il VOM si "impone" da sè come UNICO se viene praticato con devozione, anche se si officia il NOM in un contesto bi-rituale!

A questa frequentazione è nata la ri-formazione alla sana Dottrina Cattolica! I novissimi, il Sacrificio e l'Offerta, Cristo Unico e Solo Dio col Padre e lo Spirito Santo, il Cattolicesimo UNICA Religone Vera, ecc... Capisci cosa intendo?

Ora: io mi metto nei panni degli altri! Come se fossero tutti "mia moglie", che amo profondamente! Forse così riuscirete a capire perchè mi "accaloro" ...QUANDO LEGGO CERTE COSE..

Gederson Falcometa ha detto...

Caro Bedwere,

Io no lo so, ma penso che questa accusa ha qualcosa da fare con la regola di S. Vincenzo di Lerino. Dopo trovare quello testo di wikipédia ho trovato altri due testi interessante di autore che rappresenta la cultura egemone.

Il primo è di Ratziger in "Natura e compito della teologia: il teologo nella disputa contemporanea" nella pg. 111 e nell'indirizzo:

http://books.google.com.br/books?id=_lOBuAQlEtoC&lpg=PA111&ots=3L2PjmlJV2&dq=vincenzo%20da%20lerino%20semipelagiano&hl=pt-BR&pg=PA111#v=onepage&q=vincenzo%20da%20lerino%20semipelagiano&f=false

Il secondo è di Pe. Bernard Lucien, un un ex sostenitore della tesi di Cassiciacum (oggi nella Fraternità San Pietro) che ha accettato il concilio incondizionatamente, vede nell'indirizzo:

http://www.salve-regina.com/salve/Le_Canon_de_saint_Vincent_de_L%C3%A9rins

In portoghese ha una risposta di SìSì NoNo alla opera di Pe. Bernard Lucien "Lês degrés d'autorité du Magistère" dove tratta del "canone di Vincenzo di Lerino", ma purtroppo non ho trovato in italiano. Ma da quello che ho capito, la regola di S. Vincenzo porta con sé la questione del rapporto tra natura e grazia. Lo Spirito Santo assicura quello che dobbiamo credere in ogni tempo e luogo, qui vienne la domanda:

Noi dobbiamo collaborare o no con lui in questa impresa?

Questa domanda è giusta, ma dipende del concetto che se tiene del rapporto tra naturale e soprannaturale. In alcuni concetto la questione non sarebbe né questa, ma se questa collaborazione è possibile. Quando parlo questo ho in mente il concetto del protestantismo (Lutero ha scritto il libro "De servo arbitrio), già quello della Nuova Teologia è peggiore, perchè loro presentano la grazia come qualcosa dovuta alla natura.

Sembra che qui abbiamo un punto interessante da approfondire. Il Concilio Vaticano I afferma che "Lo Spirito Santo infatti, non è stato promesso ai successori di Pietro per rivelare, con la sua ispirazione, una nuova dottrina, ma per custodire con scrupolo e per far conoscere con fedeltà, con la sua assistenza, la rivelazione trasmessa dagli Apostoli, cioè il deposito della fede". Così, la regola di S. Vincenzo da Lerino dovrebbe star nell'anima del Papato e della gerarchia, ma che cosa possiamo dire, quando osserviamo che il compito del Papa e della gerarchia è diventato quello di trasmettere un'esperienza (qui ricordo quella deffinizione di tradizione di Ratzinger)? Non possiamo dire che se cambia la credenza per l'esperienza? Non sarebbe quello di credere nella esperienza invece di credere nelle verità di fede?

andrea sandri ha detto...

Oggi il Vescovo di Roma scrive letterina a Repubblica: "Atei, non preoccupatevi, se non credete secondo coscienza, Dio vi perdonerà". Ecco l'antipelagianismo di Bergoglio...

mic ha detto...

Strano. Quanta premura nei confronti degli atei, tanto da scrivere loro attraverso un giornale (pastorale mediatica!):
Dio (e che fine ha fatto il Padre del nostro Signore Gesù Cristo e nostro?) salverà gli atei, mentre chi ama la tradizione non conosce il Risorto...

Anonimo ha detto...

Segnalo a Mic un articolo di Agnoli su La nuova bussola quotidiana, inerente al caso degli FFI,molto esauriente.GR2

mic ha detto...

In risposta alla segnalazione di Andrea Sandri, riposto queste parole del papa dall'agenzia ASCA, che rettificano l'affermazione nei loro giusti termini:

"...La questione per chi non crede in Dio sta nell'obbedire alla propria coscienza. Il peccato, anche per chi non ha la fede, c'è quando si va contro la coscienza"

Questa affermazione di per sé è corretta. Ciò che non quadra è la conclusione logica non espressa, ma che mi pare la seguente: "non c'è bisogno che ti converti a Cristo, basta che agisci secondo coscienza".

Questo significa sminuire, anzi vanificare, la salvezza ontologica portata dal Signore e la Sua opera redentrice che informa tutta la vita cristiana e che è compito della Chiesa annunciare a tutti gli uomini.

andrea sandri ha detto...

Cara Mic, effettivamente tale è l'affermazione nei suoi giusti termini. Ma stando alla stessa, un ateo secondo coscienza è peccatore? Un apostata secondo coscienza non è un peccatore? Un sodomita secondo coscienza può essere giudicato? La coscienza è un principio formale (o sentimentale) di ogni posizione oppure la possibilità di conformarsi a un ordine oggettivo?

mic ha detto...

La coscienza è un principio formale (o sentimentale) di ogni posizione oppure la possibilità di conformarsi a un ordine oggettivo?

Infatti. il problema è tutto qui. Nel silenzio e quindi nell'omissione di questo punto chiave. E anche nella individuazione di un punto-chiave generico e non coincidente col Signore.
Oggettiva è anche la legge naturale. Ma, come tu sottolinei, anche una volta liberati dalla schiavitù totale al peccato per i meriti di Cristo, restiamo pur sempre peccatori perché resta l'inclinazione al male, che il sentimento ed una volontà ben orientata possono aiutare a vincere alla luce della "legge naturale" che di per sé è un principio oggettivo, che orienta ma non libera.
Ma il nostro principio-oggettivo è una Persona e dunque la nostra vita si orienta, si radica e si nutre di una rapporto personale profondo, che attinge al Soprannaturale e non resta nell'ordine naturale...
Tacere questo è una grave mancanza di amore nei confronti dell'uomo e di fedeltà nei confronti del Signore.

Anonimo ha detto...

"Ogni uomo può e deve agire soltanto secondo la sua cosiddettta coscienza,coscienza,nella modernità,diventa la divinizzazione della soggettività,mentre nella tradizione cristiana,è proprio il contrario,è la convinzione che l'uomo è trasparente e può sentire in se stesso la voce della ragione stessa,della ragione fondante del mondo.E quindi il soggetto non è chiuso in sé,in ultima istanza,come una divinità,ma è una realtà aperta,per la ragione stessa che ciò permette di comunicare nelle grandi decisioni della nostra vita". Joseph card Ratzinger.

Luisa ha detto...

Metto il link all`articolo di Agnoli segnalato da GR2:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-chi-divide-i-francescani-dellimmacolata-7259.htm

Dante Pastorelli ha detto...


STEFANO

Leggo solo ora la risposta di Stefano ad alcune mie osservazioni sul suo scritto "accalorato".
Guarda che ti capisco, e capisco la reazione a tanti strali che ci provengono e meritano risposte ragionate ma anche appassionate. Ma qui non credo che verso di te o altri partanos strali, questi vengon da fuori. La S.P.X non credo sia infallibile, non è la Chiesa Una ed Unica, e di errori di comunicazione, di tono ed anche di contenuti ne può fare.
E quanto ai contenuti, come ho detto, salvo forse qualche caso, non so, ma da molto non ti leggevo attentamente, non mi sembra che siamo distanti, anzi.

Anonimo ha detto...

: "Atei, non preoccupatevi, se non credete secondo coscienza, Dio vi perdonerà...
ma quest'affermazione è pazzesca tanto è distante e contraria a ciò che la Chiesa insegna da due millenni!
Gesù stesso ha detto:
"chi non crederà sarà condannato"

Andrea P. ha detto...

E' la Massoneria al potere, ed è evidente che solo dei ciechi non vedono! Più sono falsi, più sono ipocriti, più sono lecca piedi più fanno carriera! Ormai in Italia e nel mondo è la Massoneria e le Lobby vaticane che governano e i loro veleni sono ormai giunti dappertutto: diocesi, vescovi seminari...ovunque

Eschaton.ch ha detto...

Papa Francesco ci dice:

"Atei, non preoccupatevi, se non credete secondo coscienza, Dio vi perdonerà..."

Eh ! Io vi dico: "Siamo già alla frutta"

Spero che il caffè e il digestivo arriverano presto ...