domenica 26 maggio 2013

Fermenti di dissoluzione nella società civile. E la Chiesa?

Eloquente immagine della manifestazione
del 13 gennaio a Parigi
La laicizzazione liberal sempre più imperante, che in tutti i paesi sta sovvertendo l'ordine naturale della società con la soppressione del "genere" - proprio oggi oggetto di vibrate proteste in tutta la Francia da parte del nutrito e trasversale Movimento di opposizione alla legge del governo Hollande sul “Matrimonio per tutti” - continua nella secolarizzazione spinta che vede cancellare anche i segni ormai quasi del tutto esteriori della nostra cristianità.

Il tutto nel silenzio assordante della somma Autorità spirituale.

Purtroppo registriamo da Le forum Catholique anche la seguente notizia:
Il governo del Principato delle Asturie, comunità autonoma di Spagna, ha inviato alle scuole della regione una circolare che dispone la sparizione dai calendari scolastici dei riferimenti alle feste cristiane. È il ministro dell'educazione, Ana González Rodríguez, che firma il documento, nel quale invita anche a sostituire Natale con « vacanze d'inverno » e Pasqua (e la Settimana Santa) con « vacanze della fine del II trimestre».
La circolare fa eco ad una simile iniziativa in Belgio, dove ormai la vacanza di Ognissanti è chiamata «vacanza d'autunno»[1], Natale «vacanze d'inverno», Pasqua «vacanze di primavera», etc. Anche quella finora conosciuta come la «vacanza di carnevale» è divenuta per gli scolari «vacanza di distensione».
Nel frattempo, in Francia il cardinal Vingt-Trois dalle pagine di “La Croix” sembra compiaciuto della evoluzione del cristianesimo, dichiarando : « Noi siamo passati da un cristianesimo sociologico ad un cristianesimo di scelta. Questa mi sembra essere la trasformazione più importante, alla quale noi siamo inegualmente preparati. È certo che su questo punto bisognerà aiutare i cattolici ad evolvere...» Affermazione che Jean Madiran, noto scrittore e giornalista francese, sul quotidiano “Présent” il 19 aprile 2013 commenta nei seguenti termini:
L’espressione «cristianesimo sociologico» è evidentemente peggiorativa. Vuole arbitrariamente caricaturizzare il cristianesimo basato sulla pietà filiale, sul catechismo per bambini, sulla scuola cristiana, sulla vita liturgica. Quanto al «cristianesimo di scelta» esso non sembra essere una grande novità, anzi è sempre esistito fin dal principio; a questo proposito Gesù metteva in guardia gli apostoli dicendo: «Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi» (Gn. 15, 16) «Chi non accoglie il Regno di Dio come un bambino non vi entrerà» (Lc. 18, 17).
______________________
1. Nelle festività cristiane dei Santi e dei defunti vediamo sempre più affermarsi -imposta da una moda indotta- la tradizione di Halloween che non è la nostra. Ricordiamo anche la sostituzione della festa degli Angeli custodi laicizzata nella "Festa dei nonni".

23 commenti:

Anonimo ha detto...

http://qn.quotidiano.net/primo_piano/2013/05/26/894370-bagnasco_fischiato_omelia.shtml
MA IL MOMENTO che la gente non si attende arriva alla comunione. In fila con gli altri fedeli si mettono anche Vladimir Luxuria e Regina Satariano, quest’ultima fondatrice del Movimento transgenere italiano. «Non prendevo l’ostia da quando avevo 17 anni — ha raccontato Luxuria, che aveva già parlato durante la preghiera dei fedeli —, ma mi sono sentita degna di condividere il pane alla mensa di Dio assieme a don Gallo. Ho guardato negli occhi il cardinale e lui ha guardato me, mi ha riconosciuto e senza esitazione mi ha detto: ‘Ecco il corpo di Cristo’. Credo che questo sia l’inizio di un’apertura, con l’augurio che il lavoro che ha fatto don Gallo prosegua e che la messa, come lui diceva, non sia finita». La Curia di Genova alla fine ha fatto sapere che la Chiesa non prevede un divieto circa la comunione di un transgender, mentre nega la comunione a una persona divorziata e risposata perché quella «ha violato un sacramento».

hpoirot ha detto...

LA FRANCIA é il paese dell'anti-democrazia per eccellenza!

Fate quello che volete noi (governo)passeremo di forza...

Eppure, "Quando un milione di persone sono in strada il governo é spacciato"
diceva il più importante uomo di sinistra transalpino del dopoguerra: François Mitterrand.

Ora, riassumendo cio' che succede in Francia dall'autunno, ci sono state tre manifestazioni di
* 300 000
* 800 000 e
* 1,4 millioni di persone
(aspettando quella di oggi)

E (pochi lo sanno)

+ una petizione di 700 000 firme raccolte in poche settimane che per legge avrebbe dovuto sospendere la legge e invece sono state unilateralmente e illegalmente rifiutate...


Ecco la consegna delle 700.000 firme (cartacee!) che sono state semplicemente ignorate

https://www.youtube.com/watch?v=uof5rUTk_NE

mic ha detto...

La Curia di Genova alla fine ha fatto sapere che la Chiesa non prevede un divieto circa la comunione di un transgender, mentre nega la comunione a una persona divorziata e risposata perché quella «ha violato un sacramento

Dunque un peccato contro natura non è grave come violare un sacramento... Lo stesso motivo per cui sembra ormai tollerata anche l'omoeresia?
Oppure, nel "transgender" si vede l'aspetto dell'anomalia di cui non si è responsabili?

Per quanto sia giusto venire incontro alle singole persone, nel tentativo di accoglierle per convertire e sanare come faceva (e fa) il Signore, quando si parla di principi non si può uscire dal seminato: o ci sono e si affermano (come si dovrebbe) oppure si smette di insegnare e si dialoga col mondo, come in effetti la Chiesa sta facendo da 50 anni...

hpoirot ha detto...

cigliegina sulla torta, dopo la terza manifestazione la Polizia francese ha ritoccato le immagini aeree per "provare" che i loro dati uffficiali sul numero di manifestanti (per loro 300mila invece di 1.4 milioni!!) erano VERE!!

http://www.prefecturedepolice.interieur.gouv.fr/Mediatheque/Photos/Evenements/Manif-pour-tous-du-24-mars-2013

Un giornalista indipendente belga esperto in immagini ha dimostrato l'inganno.

Anonimo ha detto...

@Anonimo
Così dall'articolo su don Gallo veniamo a sapere: in cinquant'anni di "onorato" servizio mai somministrò l'ostia consacrata al Vladimiro; ciò che non fece don Gallo in una vita capitò a Bagnasco in un'oretta; il Vladimiro si sentì attratto, forse dopo aver visto i gemelli d'oro ai polsi del Cardinale e si confessò per telepatia guardandolo negli occhi senza ricevere un rifiuto; riguardo alla scusa è superfluo annotare che la scomunica non è irrogata solo in caso di "sacramento violato", ma in molti altri casi di stato di peccato pubblico (ad es. medico abortista).

Luisa ha detto...

E sì Luxuria si è sentita (!!) di "prendere l`Ostia", ha guardato Bagnasco e hop voilà, no problem, le tour est joué, Bagnasco gliel`ha data!
La credibilità della Chiesa è già sotto zero, con spettacoli di quel tipo raggiunge temperature siberiane.

Stefano78 ha detto...

@Luisa

Bagnasco gliel`ha data!
La credibilità della Chiesa è già sotto zero, con spettacoli di quel tipo raggiunge temperature siberiane.


Personalmente sono rimasto terribilmente "scosso", scandalizzato, da quello che è successo. La Sodomia è un peccato mortale, come la Lussuria in genere. Un PUBBLICO peccatore, e potrei essere anche io (non c'è dubbio!), NON PUO' ricevere la Santissima Eucaristia! Questi atti stanno diffondendosi veramente troppo! La motivazione è SEMPRE la stessa e si fonda sul pensiero "debole".

Mi chiedo con quale "autorità", dopo questi atti, si possa continuare ad insegnare (mah.. Si insegna ancora?) la Conversione dai Peccati e la penitenza per TORNARE a Gesù! Con quale autorità si può parlare ancora di Famiglia, di educazione Cristiana, ecc..

Questi atti sono DEVASTANTI! Ricevere il Santissimo Sacramento, significa essere in Comunione VISIBILE con Gesù Cristo Vittima! Se i Transgender vogliono ricevere Gesù Cristo Sacramentato, possono benissimo farlo. Presentandosi davanti al Sacerdote, dopo una sana Confessione, DA UOMINI!

Almeno questo avrebbe potuto dare il beneficio del dubbio al Card. Bagnasco. Ma lì dubbi non ce ne erano. Il Signor "Luxuria" (MA VI RENDETE CONTO COME SI E' "BATTEZZATO"?), prima ha fatto una rivendicazione sindacale all'ambone, e poi si è pure Comunicato!!!!

Mi domando: era necessario, in quella situazione, celebrare anche la Santa Messa, oltre che le Esequie? Si potevano o no celebrare solo le ESEQUIE?

Con che coraggio dovrebbero insegnarmi il "martirio", se non riusciamo più nemmeno a insegnare il Vangelo? LA DIFFERENZA TRA PECCATO E GRAZIA! TRA MISERICORDIA DI DIO E RINASCITA DEL PENITENTE ("va e non peccare più"..)?

Stefano78 ha detto...

... questi sono precedenti terribili!
Allora, E GIUSTAMENTE, i divorziati risposati, i conviventi, gli omosessuali praticanti, i pubblici lussuriosi, ecc, ecc, ecc, PRETENDERANNO di ricevere lo stesso trattamento!

E GESU' CRISTO sarà "relativo"! Qui siamo andati oltre il protestantesimo!

Stefano78 ha detto...

...e se fai un ragionamento del genere sarai bollato come mancante di carità!

Stefano78 ha detto...

@Luxuria

«Non prendevo l’ostia da quando avevo 17 anni — ha raccontato Luxuria, che aveva già parlato durante la preghiera dei fedeli —, ma mi sono sentita degna di condividere il pane alla mensa di Dio assieme a don Gallo. Ho guardato negli occhi il cardinale e lui ha guardato me, mi ha riconosciuto e senza esitazione mi ha detto: ‘Ecco il corpo di Cristo’. Credo che questo sia l’inizio di un’apertura, con l’augurio che il lavoro che ha fatto don Gallo prosegua e che la messa, come lui diceva, non sia finita»

Stefano78 ha detto...

SENZA PAROLE!

lister ha detto...

Luxuria ha dichiarato di essere BUDDISTA!!!

Luisa ha detto...

Oppure le parole ci vengono e quelle che hai scritto le condivido in toto Stafano.
Ma chi ci ascolta?
I nostri sono solo gridi che si perdono nel deserto arido.
Applausi, lodi e ringraziamenti a chi vomita sulla Chiesa e sul suo insegnamento, cuore arido e indifferente per chi cerca di vivere in conformità con ciò che la Chiesa domanda e comanda.
Ah, ma sì, è vero, la Chiesa deve uscire da se stessa e andare alla periferia, se poi cammin facendo perde ortodossia, dottrina, fedeltà , poco importa, son solo incidenti trascurabili.

hpoirot ha detto...

...Dio li ha abbandonati a passioni infami: le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura: egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con le donne, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento”

Romani 1, 18-32

hpoirot ha detto...

stomachi delicati astenersi...

Vladimir Luxuria «Come ho abandonato il cattolicesimo per la fede buddhista»

« ...spero che questo nouvo papa apra ai trans... »

http://it.gloria.tv/?media=450111

hpoirot ha detto...

Notare che al minuto 10.02 Luxuria afferma che PER RISPETTO non ha fatto la comunione al matrimonio di Valeria Marini perché sa che, secondo i principi di moralità della Chiesa cattolica, lei é esclusa ...

http://it.gloria.tv/?media=450111

Luxuria più cattolico di Bagnasco, (ma non é una sorpresa)

dal web ha detto...

Essere spontanei e umani, non significa applicare solo la sostanza senza la forma. La forma ha un valore sostanziale enorme e poi forma non significa né formalità né artifizi formalizzatori, ma significa aver capito che come una bella pianta ha bisogno di potature parziali per fare sbocciare più forti i fiori, lo stesso la liturgia va curata e non vanno recisi i fiori più belli.

mic ha detto...

Questa ultima affermazione, pur condivisibile, sarebbe stata più appropriata in un thread sulla Liturgia.

sam ha detto...

"mi sono sentita degna"

...


mic ha detto...

E' la Chiesa 2.0, Sam?

viandante ha detto...

Io mi chiedo se vi siano ancora cattolici sinceramente convinti della bontà delle incessanti "aperture" nella nuova Chiesa.

Probabilmente, anzi certamente, ci sono fedeli che silenziosamente subiscono (perché purtroppo in tanti casi non si può fare molto di più), ma che pregano ed offrono i loro sacrifici e sofferenze per il bene della Chiesa e per la gloria di Dio.
Ma é terribile pensare che la moltitudine dei cattolici non é cosciente della gravità della situazione e l' accettano senza grossi patemi d'animo. Magari, nel migliore dei casi, una leggera smorfia ma nulla più.

E nonostante tutto, cosa deve ancora permettere il Signore perché ci possiamo svegliare dal torpore spirituale che ci pervade?
L'ammetto, tempo fa mi ero illuso che più la situazione sarebbe peggiorata e più i fedeli si sarebbero accorti del diabiolico deragliamento di parte della Chiesa postconciliare. Purtroppo credo di essermi sbagliato.
Forse inizio a capire (mi direte: solo ora?) che solo il sangue dei martiri e i loro meriti riparatori possono invertire il corso di questo umano agire.
Certo, lo spirito é pronto, ma la carne é debole! Andiamo anche noi a pregare nel nostro orto degli ulivi. Presto verranno a prenderci (non é poesia).

mic ha detto...

Caro Viandante,
hai espresso come meglio non avrei saputo quello che é anche il mio pensiero.
Te ne sono particolarmente grata in questo momento.

sam ha detto...

Senza voler essere millenaristi, mi ha sempre colpito lsa corrispondenza tra la figura di Benedetto e quella del Papa "mite e al tempo stesso molto fermo" profetizzato dalla Beata Caterina Emmerich... ma riletta oggi, con anche il seguito, la lettura della profezia fa ancora più impressione...

"Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo/…/ Vidi un grande rinnovamento e la Chiesa che si liberava in alto nel cielo”. “La Chiesa si trova in grande pericolo. Dobbiamo pregare affinché il Papa non lasci Roma; ne risulterebbero innumerevoli mali se lo facesse. Ora stanno pretendendo qualcosa da lui.

La dottrina protestante e quella dei greci scismatici devono diffondersi dappertutto. Ora vedo che in questo luogo la Chiesa viene minata in maniera così astuta che rimangono a mala pena un centinaio di sacerdoti che non siano stati ingannati. Tutti lavorano alla distruzione, persino il clero.

Si avvicina una grande devastazione” (1 ottobre 1820). “Mentre attraversavo Roma con San Francesco e altri santi, vedemmo un grande palazzo avvolto dalle fiamme, ma mentre ci avvicinavamo il fuoco diminuì e noi vedemmo un edificio annerito. Finalmente raggiungemmo il Papa. Era seduto al buio e addormentato su una grande poltrona: era molto ammalato e debole; non riusciva più a camminare. Gli ecclesiastici nella cerchia interna sembravano insinceri e privi di zelo; non mi piacevano.

Parlai al Papa dei vescovi che presto dovevano essere nominati. Gli dissi anche che non doveva lasciare Roma. Se l’avesse fatto sarebbe stato il caos. Egli pensava che il male fosse inevitabile e che doveva partire per salvare molte cose…

Era molto prospero a lasciare Roma e veniva esortato insistentemente a farlo. La Chiesa è completamente deserta. Sembra che tutti stiano scappando. Dappertutto vedo grande miseria, odio, tradimento, rancore, confusione, e una totale cecità. O città! O città! Cosa ti minaccia? La tempesta sta arrivando; sii vigile! (7 ottobre 1820).

“Vedo il Santo Padre in grande angoscia. Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima e vi ammette solo un numero limitato di amici a lui vicini. Temo che il Santo Padre soffrirà molte altre prove prima di morire. Vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente” (10 agosto 1820).

“Il Santo Padre, immerso nel suo dolore, è ancora nascosto per evitare le incombenze pericolose. Ora può fidarsi solo di poche persone; è principalmente per questa ragione che deve nascondersi. Ma ha ancora con sé un anziano sacerdote di grande semplicità e devozione.

Egli è suo amico, e per la sua semplicità non pensavano valesse la pena toglierlo di mezzo.. Ma quest’uomo riceve molte grazie da Dio. Vede e si rende conto di molte cose che riferisce fedelmente al Santo Padre. Mi veniva chiesto di informarlo, mentre stava pregando, sui traditori e gli operatori di iniquità che facevano parte delle alte gerarchie dei servi che vivevano accanto a lui, così che egli potesse avvedersene”. “Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa.

L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma].

Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità… Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo”."