mercoledì 25 aprile 2012

SìSìNoNo i primi storici numeri ora on line



Nel 1975, iniziava questa opera di divulgazione senza precedenti! Segnalo per coloro che volessero leggere quali erano i drammi, le attese e le speranza di quei valorosi uomini di Chiesa che iniziarono questa monumentale opera di divulgazione Cattolica, i primi numeri della Rivista ora on line. 


Da SìSìNoNo n°1 anno I    

...Il compito ingrato che la nostra pubblicazione si assume è quello di andare controcorrente e di aiutare ad andare controcorrente, non per gusto, ma perché, per seguire il bene, e oggi più che mai necessario andare controcorrente. La   nostra pubblicazione perciò divulgherà idee chiare dicendo « si » a quanto è conforme alle Fede cattolica trasmessa dagli Apostoli (di cui è depositaria e custode la Chiese docente, cioè il Papa e i Vescovi soggetti a lui ) e dicendo « no » senza mezzi termini a quanto pretende di soppiantarla. Seguirà il binario della Verità, anche se doloroso. Non terrà alcun conto dì qualifiche di poteri; non cercherà di farsi amici né temerà i nemici.  Non riporterà nulla che non sia suffragato dai fatti o documentazioni ... Perciò  confidiamo nell'aiuto di Dio e di quei lettori che comprenderanno il valore dello scopo di bene che essa si prefigge e la necessità di un argine all'offensiva di malcostume in atto dentro e fuori delle Chiesa, ma sempre contro la Chiesa. In questi tempi ai cui sembra che non ci siamo più occhi per vedere ed orecchi per intendere, a questi lettori «Si sì, no no » chiede di collaborare nel modo che  riterranno più opportuno, cominciando dalla propagazione delle idee. Le collaborazione di «penne» è aperta e tutti. A tutti però, e chi può e non può prestare nessun aiuto, si chiede l'aiuto della preghiera. La  nostra pubblicazione non pretende di cambiare il mondo, ma vuole dare il proprio piccolo contributo infatti, dovere di ogni cristiano dopo aver difeso se stesso dal deserto, tentare la difesa degli altri e la riconquista del deserto. In questo giorno, con l’offerta del nostro oro (ne abbiamo tanto quanto l'obolo della vedova), incenso e mirra, nel nome del Signore iniziamo il lavoro.
Epifania 1975  
La Direzione

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Peccato che sia una divulgazione riservata a pochi intimi.
Che tiratura ha?

Anonimo ha detto...

Più di quella che si è soliti pensare, e meno di quella sarebe bene avesse. E comunque ha un redord: è l'unico giornale al mondo che, trascinato in giudizio dall'Osservatore Romano, ha vinto la causa. Con quei soldi, don Putti ha acquistato la casa ed ha messo su una tipografia, onde rendere il giornale, del tutto indipendente.

don Camillo ha detto...

Ci potreste dire i fatti dell'accaduto?

mic ha detto...

Infatti, sarebbe interessante conoscere le motivazioni con le quali l'Osservatore ha fatto causa...

Giampaolo ha detto...

Mi accodo, incuriosito, alla richiesta di approfondimento del casus causae intentata dall'OR ai danni della rivista di don Putti